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Bloccato in matematica? Scopri come cavartela in questa disciplina

Scritto da Natalia, pubblicato il 24/10/2016 Blog > Sostegno scolastico > Matematica > Come Evitare i Blocchi Matematici?

C’è una materia a scuola che dà così tante difficoltà a studenti e insegnanti come la matematica?

Poco probabile.

Ognuno di noi ha avuto almeno una brutta esperienza con la matematica. Alcuni hanno proprio paura della matematica!

Ma ci sono quelli per cui questa paura si spinge anche oltre e diventa un vero e proprio blocco psicologico.

Come imparare la matematica quindi?

Come cavarsela durante le lezioni? Ecco 5 consigli.

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

Ansia e panico

Materia alquanto importante nel percorso scolastico di ogni studente, almeno fino alla scuola dell’obbligo quando ognuno poi sceglie la propria strada, la matematica può avere il dono di dare degli incubi agli studenti. La famosa “paura della matematica” è reale e può insorgere abbastanza rapidamente in un ragazzo o una ragazza.

Essendo la matematica una disciplina fondamentale, se si verifica un accumulo di ritardo su un argomento specifico … è il panico! Al punto, purtroppo, di causare a volte una vera angoscia.

Da lì, il problema diventa psicologico e non può essere gestito con impazienza o gravità da parte dei genitori e dell’insegnante.

Il blocco mentale dovrebbe essere affrontato con strumenti ludici e focalizzati sulle difficoltà in questione.

5 consigli per non avere “paura della matematica”!

Ecco i nostri consigli per cavartela.

1. Prendere lezioni private di matematica

La paura della matematica può derivare da diversi fattori, che cominciano ad aggrovigliarsi nella mente dello studente:

  • Una difficoltà a comprendere un particolare problema.
  • Un insegnante poco paziente o aperto alla discussione, che intimidisce lo studente.
  • Grande timidezza del ragazzo, che gli impedisce di andare dal maestro o di parlare in classe di fronte ai suoi compagni.
  • Troppa pressione da parte dei genitori.

Ovviamente, quando si aggiungono questi quattro ingredienti, accade l’inevitabile. Da lì, la soluzione più efficace per sbloccare lo studente è ancora quella di assumere un tutor.

Ma attenzione, alcuni di essi possono essere troppo giovani per affrontare il panico legato alla matematica. Altri poco competenti per risolvere blocchi psicologici.

Si raccomanda pertanto di non affidare il bambino al primo professore arrivato.

Quindi non esitare a richiedere un insegnante specializzato in questo tipo di lezioni di matematica.

L'importante è non cristallizzare i blocchi matematici ma chiedere l'aiuto di un esperto! Fatti aiutare in matematica!

I benefici che un giovane “arrabbiato” con la matematica può trarre da un insegnante privato sono molto interessanti.

Una classe composta da una trentina di studenti può essere scoraggiante, come abbiamo già detto. Inoltre, l’insegnante non può dedicare troppo tempo ad una sola persona. La versione “privata” offre esattamente il contrario allo studente, con una o più ore completamente dedicate al giovane in difficoltà.

Questo è proprio il tempo di cui l’insegnante ha bisogno per identificare con precisione i blocchi e soprattutto come risolverli con determinazione. L’approccio della scuola invece si concentra principalmente sul gruppo. Il professore privato offre al giovane una posizione “tra pari”, faccia a faccia.

Seduto accanto a lui su una sedia, lo studente in difficoltà non avverte questa gerarchia pesante che nella normalità lo separa dall’insegnante. Il dialogo è promosso in questo contesto e la timidezza si riduce o è pari a zero.

Avrai quindi capito che le lezioni private di matematica, anche se rappresentano una certa spesa per i genitori, sono soprattutto un “investimento per il futuro.”

Perché in poche lezioni, il tutor potrà trovare l’origine del blocco e i relativi rimedi. Qualcosa che l’insegnante generico del vostro bambino non potrà mai essere in grado di fare.

2. Utilizzare supporti concreti

Il linguaggio proprio della matematica e le sue formule possono a volte risultare molto astratte per l’alunno in difficoltà. Qualsiasi sia la sua età.

Si tratta di una vera e propria lingua da capire –con tutto il suo vocabolario, che può anche essere la causa stessa del blocco famoso. Per rimediare a questo, Anne Siety, psicologa regolarmente citata come punto di riferimento del settore, offre una soluzione semplice da implementare. Propone in particolare di utilizzare quello che lei chiama “supporti concreti.”

Di cosa si tratta esattamente?

Invece di assillare gli studenti con testo e formule, perché non usare quello che ci passa per le mani? Pietre e perline per contare ed eseguire equazioni o plastilina e Lego per fare frazioni!

In questo modo, la memoria fotografica ne sarà stimolata, il che si rivela molto efficace ai fini dell’apprendimento.

Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo! Le citazioni di Albert Einstein

Inoltre, non si può trascurare il lato divertente di tale metodo. Ed è proprio facendo leva sulla capacità di  saper giocare che uno studente si sblocca in matematica. Einstein non era un creativo sognatore?

La trasposizione dei numeri e di varie formule su questi “supporti concreti” può rivelarsi utile in poco tempo. Anne Siety aggiunge tuttavia: “Questo può essere possibile solo grazie all’insegnante. Quando nei miei ricordi ripenso ai momenti esaltanti in matematica, mi ricordo di insegnanti appassionati, di una lezione di matematica basata interamente su caramelle gommose… l’empatia del docente passava nella materia stessa”.

3. Superare la paura della matematica attraverso un libro specializzato

Quando il metodo scolastico non funziona proprio più. I libri degli studenti di matematica diventano una vera e propria rappresentazione della sofferenza del giovane e del suo blocco psicologico.

Quando i genitori sono a loro volta incapaci di risolvere la questione con il loro bambino, è interessante tuffarsi in libri specializzati sulla fobia e sulla paura della matematica.

Innanzitutto è possibile acquistare un libro per esercizi supplementari, che si occuperanno dei problemi in questione in un’ottica diversa.

Questo libro, differente e con una propria identità visiva, può, perché no, rappresentare un nuovo simbolo di libertà per affrontare la materia.

Scegliere un libro diverso per studiare matematica può aiutare a superare un blocco Nuovo libro, nuovo approccio

Ci sono anche libri incentrati direttamente sul tema del blocco verso la matematica e della paura che evoca. E questo è il caso di una delle opere di Anne Siety: “Matematica, mio terrore”.

La Siety, specialista nel rispondere alla domanda, esprime le sue varie teorie sul blocco e sui modi di scioglierlo.

In particolare, sostiene che questa impresa di demolire il blocco deve passare attraverso una “maturazione personale.” Al di là di questo aspetto psicologico da imparare inevitabilmente -secondo lei- l’autrice del libro offre ai lettori consigli pratici e altre soluzioni per superare la paura e l’ansia dello studente.

4. Identificare il blocco mentale

“Nessuno è davvero negato per la matematica,” questo è ciò che ripetono in continuazione gli insegnanti per i loro studenti. Ma questi ultimi, notando le loro difficoltà, non ci credono.

Da sapere invece che un allievo mediocre oggi potrebbe diventare una valido elemento di domani!

Prima di arrivare a questo punto, è necessario prendere del tempo per identificare l’origine del blocco mentale.

In ogni caso, è la teoria di Anne Siety, specialista in materia. Quest’ultima in effetti sostiene che un blocco matematico proviene spesso da un problema personale o familiare. Una concezione molto freudiana della cosa ma che lo psicologo ha sperimentato molte volte.

Risolvere i conflitti con se stessi può aiutare anche nella comprensione della matematica? Come cavarsela in matematica?

Materia astratta per eccellenza, la matematica ci ispira sempre di meno perché non la applichiamo quasi mai al di fuori della scuola, a differenza dell’italiano, delle lingue o della geografia, per esempio. Pertanto quasi tutti gli studenti mantengono un rapporto che può essere descritto come “privato” con la matematica.

Se ognuno di noi è in grado di raccontare diversi brutti aneddoti legati a questa disciplina, non è un caso!

Ancora Anne Siety ha scoperto che la materia rimanda molti studenti ad ansie personali o preoccupazioni.

A poco a poco, mi sono convinto che se un bambino ha problemi con la matematica, non è perché non è intelligente ma perché qualcosa in lui gli impedisce di accedervi con il suo pensiero e di utilizzare le sue capacità.

“Ha qualcosa a che fare con la sua storia”, sostiene la psicologa.

Identificare un problema specifico in matematica, in modo da tracciare un parallelo con la sua storia. Un passo essenziale ma che deve rimanere su un decorso lieve per sbloccarsi.

Dentro di te hai  tutte le chiavi per essere bravo in matematica.

5. Riprendere i fondamenti della matematica

Quando uno studente si blocca in una fase in cui il livello della matematica è relativamente avanzato, non è necessariamente perché ha raggiunto i suoi limiti. Può essere però perché le sue fondamenta non sono abbastanza forti!

Riesce a comprendere le istruzioni e la definizione delle parole usate?

Se no, allora questo blocco può essere risolto in modo relativamente rapido. Superprof consiglia, ad esempio, di prendere seriamente in considerazione l’idea di un glossario di matematica. L’obiettivo?

Operare una revisione totale e specifica delle differenti definizioni di base, da conoscere assolutamente.

Come imparare di nuovo la matematica?

Che cosa è esattamente un fattore? Un quoziente?

Un’ascisse?

Una radice quadrata?

Quali metodi provare per superare il muro che ci ostacola nell'apprendimento della matematica? Come superare il blocco matematico?

Questo metodo può sembrare piuttosto semplicistico, e lo è d’altronde, ma il tuo blocco mentale lo è forse altrettanto!

Così, oltre a questo passo indietro “lessicale”, non esitare a rivedere i grandi temi già affrontati nel tuo percorso scolastico.

Allo stesso modo, è possibile imparare la matematica divertendosi!

Assicurati che tutti i concetti siano correttamente acquisiti per edificare delle fondamenta resistenti.

E potresti perfino intraprendere una carriera professionale in questo ambito, dopo gli studi di matematica!

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