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Passiamo al setaccio l’inglese dell’autore di Amleto!

Scritto da Igor, pubblicato il 29/06/2017 Blog > Lingue straniere > Inglese > Shakespeare e la Lingua Inglese!

Si usa sempre l’espressione “lingua di Shakespeare” per parlare della lingua inglese.

Questa attribuzione, insieme agli spettacoli teatrali e al loro impatto sulla letteratura inglese, ha consegnato l’autore britannico alla posterità mondiale.

Per le sue frasi immortali, Shakespeare deve aver avuto una competenza senza eguali in lingua inglese.

Che aspetti a seguirne l’esempio ed imparare l’inglese?

Leggi con attenzione queste informazioni di cultura generale che ti aiuteranno ad imparare facilmente l’inglese.

Studiare Shakespeare non è solo utile e affascinante, ma anche divertente.

Tanto più che la lingua di Shakespeare è la più nota e parlata al mondo oggi: per 400 milioni di persone è lingua madre e per 750 lingua straniera. Ecco perché va imparata.

In cosa consiste realmente questa lingua di Shakespeare?

Si può imparare l’inglese attraverso l’opera del drammaturgo?

O progredire in inglese attraverso le sue opere?

Esistono lezioni d’inglese impartite da insegnanti esperti in letteratura per studiare l’impatto linguistico di Shakespeare? Si può imparare l’inglese di Shakespeare?

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

Imparare l’inglese con Shakespeare: l’autore avrebbe introdotto oltre 1700 parole nella lingua inglese

Affascinante, no? Si può dire che abbia svecchiato la lingua, soprattutto se si pensa che solo un 5% di questi oggi è caduto in disuso. Pensa che molti dei termini che utilizzi oggi in inglese, sono stai importati da Shakespeare stesso!

Cosa aspettarsi quando si vuol progredire in inglese secondo i precetti del poeta britannico?

Gli esperti penano ad accordarsi sull’argomento, ma parrebbe che l’illustre autore Shakespeare abbia introdotto tra le 1700 e le 2200 parole nella lingua inglese. Come dire che il suo impatto è stato forte sulle lezioni odierne, sui termini, il vocabolario, la grammatica…oltre che sulla storia della lingua inglese!

Shakespeare avrebbe inventato oltre 2000 termini…! Cifra impressionante, specialmente se pensiamo che molti di essi si usano ancora oggi.

Sappiamo che solo un 5% delle parole che usava Shakespeare non sono più usate oggi nell’ “inglese contemporaneo”. Perché pensare allora che studiare l’inglese attraverso il linguaggio del drammaturgo del sedicesimo secolo sia studiare un inglese arcaico? Per ignoranza nei confronti della sua opera, di certo…

Il nome di persona “Olivia” è stato fra i più usati dai genitori dei nati nel 2014. Shakespeare fu il primo ad scriverlo cosi’ nella sua opera “Twelfth night”, per chiamarvi uno dei personaggi.

Il poeta inglese ha utilizzato oltre 28.829 parole nelle sue opere. 12.493 tra queste, inoltre, vi compaiono una sola volta.

Ricordiamo che con oltre 1.500.000.000 di individui che la praticano, l’inglese è oggi la lingua più diffusa al mondo.

Apprendimento dell’inglese: parole ed espressioni inglesi inventate da Shakespeare

Shakespeare ha apportato ben più che una pietra all’edificio della lingua e della cultura inglesi.

Ha inventato centinaia di parole e di espressioni, ancora presenti nella lingua inglese.

Come parlare inglese con l’arte di Shakespeare? Immergiti nei suoi libri in inglese!

Ecco perché conviene imparare l’inglese gratuitamente secondo Shakespeare. È un modo per acquisire un inglese letterario, passato ai posteri grazie ad alcune espressioni. Eccone alcuni esempi, che apprenderai certamente a lezione d’inglese intensivo col tuo insegnante:

  • Heart of gold (Henry V): un cuore d’oro
  • Wild-goose chase (Romeo and Juliet): falsa pista, ricerca vana/futile/inutile
  • Faint-hearted (Henry IV part I): pauroso, timoroso
  • Brave new world (The Tempest): il migliore dei mondi
  • Break the ice (The Taming of the Shrew): rompere il ghiaccio
  • For goodness’ sake (Henry VIII): per l’amor di Dio
  • Foregone conclusion (Othello): noto in partenza
  • Love is blind (The Merchant of Venice): l’amore è cieco

Solo un 5% dei termini di Shakesepare sono caduti in disuso, buona parte è rimasta invariata e una piccola parte è divenuta false friend. Tra questo momento, immortalato dal disegno, e oggi, molti termini hanno cambiato significato!

Alcune di queste espressioni sono usate anche in italiano. In modo letterale. Anche molte parole inventate dal celebre poeta restano a tutt’oggi nell’inglese parlato:

  • Hurry: sbrigarsi
  • Critic: un critico/detrattore
  • Dwindle: sminuire
  • Bump: gobba
  • Belongings: averi, possedimenti
  • Eyeball: bulbo oculare
  • Fashionable: alla moda, chic
  • Ladybird: coccinella
  • Manager

Tu che vuoi imparare subito l’inglese, probabilmente conosci già alcune parole ed espressioni. Ecco da dove provengono!

Parole inglesi inventate da Shakespeare con una traduzione del tutto diversa oggi

Attento ai false friends! Non si sa come o perché. A volte, certi termini inventati molto tempo fa si trasformano col passar delle stagioni. Svuotati del loro senso originario sono poi fatti propri da nuova gente, con nuovi significati.

Prima di frequentare un corso d’inglese shakespeariano, sarà utile conoscere la lista seguente per sfoderarla davanti all’insegnante. Ecco 11 parole usate nelle pièce teatrali del drammaturgo Shakespeare, il cui significato è diverso oggi:

  1. Revolve significava “porre attenzione” o “mostrarsi diffidente”. Oggi vuol dire “girare”.
  2. Wherefore era sinonimo di “perché” e vuol spesso dire oggi maldestramente “dove”.
  3. Naughty significava “cattivo” o “immorale”. Oggi si usa per dire “disobbediente” e “cafone”.
  4. Stand on ceremony indicava prima qualcuno di “superstizioso”. Oggi: “fare cerimonie
  5. Quick vuol dire oggi “rapido”. Nel sedicesimo secolo significava “vivo”.
  6. Weird si usa per dire “bizzarro” o “strano”. Prima riguardava la “fatalità”.
  7. Prodigies vuol dire oggi “prodigi”. Anticamente significava “presagi”, nel senso di “avvenimenti non naturali”.
  8. Minion significa oggi “schiavo che segue ciecamente il proprio maestro” (come fanno i Minions). Anticamente era un “eletto”, un “favorito”.
  9. Quaint è oggi sinonimo arcaico di “seducente” o “attraente”. All’epoca di Shakespeare era associato a qualcuno di “competente”, “ingegnoso”.
  10. To the manner born che oggi si usa per dire “nato con la camicia”, per Shakespeare voleva invece dire “essere allenato a” qualcosa. Nel senso di “ben formato per ”.
  11. Unthrifty indica qualcuno di “spendaccione” oggi. Alcuni secoli fa significava “sfortunato” o “cattivo”.

Anche questo è imparare a parlare l’inglese secondo Shakespeare: conoscere la sua eredità linguistica e i diversi significati delle sue parole. E se il 95% dei termini usati  da William Shakespeare, morto 400 anni fa, sono ancora usati oggi, altri hanno finito col cambiare di significato. È forse per questo che si qualifica l’inglese shakespeariano come “vecchio inglese”…

Lista di parole da conoscere a memoria e sfoderare davanti all’insegnante alla lezione d’inglese!

Lezioni d’inglese: partire in full immersion per studiare la lingua di Shakespeare nel Regno Unito?

Niente di meglio per andare a farsi un giro nel paese oltremanica e approfittarne per migliorare il proprio accento. Nel 2016 l’Inghilterra ha tributato il 400 anniversario della morte di Shakespeare!

In quasi 37 pièce teatrali e 154 sonetti, William Shakespeare ha avuto grande influenza sulla lingua inglese, detta appunto oggi “lingua di Shakespeare”. L’equivalente della « lingua di Dante» per gli italiani.

Non stupisce di trovare in Inghilterra la maggioranza di studenti desiderosi di corsi d’inglese gratuiti e intensivi. I giovani che con le scuole di lingua tentano di imparare la lingua più parlata al mondo (grammatica, lezioni d’inglese, espressione inglese, lezioni d’inglese gratuite, termini, pronuncia, comprensione scritta, alfabeto inglese, fonetica…), si ritrovano lì, partendo da ogni angolo del mondo.

D’altronde, se oltre a diventare bilingue inglese, si vuole studiare l’inglese attraverso Shakespeare, non esiste miglior posto. Numerosi insegnanti d’inglese e teatro ti aspettano.

Per chi non potesse andare, resta più fattibile l’inglese on line, anche quello di Shakespeare.

Certi siti propongono un apprendimento della lingua inquadrato proprio sul poeta britannico.

L’UK è la destinazione favorita degli studenti stranieri per imparare l’inglese

L'autore di Romeo e Giulietta ha molto da offrire a chi studia inglese. Leggendo le sue opere potrai imparare un ottimo inglese. Cosa c’è di meglio del fascino di Londra per studiare inglese, Shakespeare e trovare l’amore?

Dove e come imparare l’inglese? Quando si vuol decidere dove recarsi, sul pianeta, per prendere lezioni d’inglese per principianti la scelta è vasta!

Dato che oggi ogni luogo è più accessibile di quanto non lo fosse quattro generazioni fa, ogni spostamento è possibile. Vediamo cosa va meglio per imparare l’inglese all’estero, con insegnanti di inglese locali.

L’Inghilterra non è lontana. Fa parte dell’UE ed offre “infinite” possibilità di soggiorno. Un must, diremmo.

Per vivere poi il sogno inglese in versione XXL, poi, vi sono gli USA: il Paese-continente, con città enormi, cultura internazionale, liberale, corsi d’americano (differenze di pronuncia, accento, parole, vocabolario)… Infine, per gli amanti di paesaggi selvaggi e natura, abbiamo naturalmente Canada, Australia e Nuova Zelanda. 3 terre lontane in cui recarsi per imparare l’inglese per diversi mesi grazie al visto Working Holiday.

Basta con l’inglese imparato attraverso i media inglesi: viaggia!

Il 50% degli studenti corre in massa nel Regno Unito per seguire lezioni

Abbiamo passato in rassegna le possibilità d’apprendimento dell’inglese all’estero. Ma mentre USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda sembrano destinazioni più eccitanti per soggiorni linguistici, è proprio in Inghilterra che la maggior parte della gente si reca perché vorrebbe parlare inglese con un bell’accento british!

Gli studenti stranieri che desiderano imparare a parlare inglese con accento anglofono scelgono infatti spesso insegnanti d’inglese dei seguenti Paesi:

  • Inghilterra,
  • Irlanda del Nord,
  • Scozia
  • Galles.

Non è poco: la metà di questi nel 2011 ha scelto l’UK per studiare la lingua di Shakespeare! Considerevole.

Perché mai un tal plebiscito?

La regione è forse proprio questo inglese illustre, letterario e bello che si attribuisce alla monarchia ed anche a Shakespeare? La ricchezza dell’inglese britannico è innegabile: vocabolario, pronuncia, parole, sintassi, grammatica, formule e d espressioni.

Ecco che al momento di apprendere la lingua inglese molti studenti si dirigono nella patria del genio del teatro. Tanto più che, come vedrete, i suoi lasciti sono estremamente attuali.

Fra le altre ragioni di questa scelta plebiscitaria, il fascino dell’Europa gioca di certo la sua parte. Francesi, Russi, Spagnoli, Tedeschi, poi, sono stati di certo incoraggiati dalla facilità di spostamento finora …

Cultura, cultura pop, storia, vita notturna ricca non sono indubbiamente estranei a questo fenomeno. Imparare la lingua inglese a Londra o in Inghilterra è quanto meno fun.

Imparare l’inglese senza Shakespeare significa perdersi qualcosa

Dato il forte impatto di Shakespeare sul modo in cui parliamo inglese, lo studio delle opere di Shakespeare è parte indispensabile dell’educazione culturale nell’apprendimento della lingua inglese.

Studiare Shakespeare non è solo utile ed affascinante, ma anche divertente.

Melville, Faulkner, Alfred, Lord Tennyson, e Dickens sono stati tutti fortemente influenzati dalle opere di Shakespeare. Fra parentesi, la cosa portò George Steiner a dire che i poeti romantici inglesi erano tutti “deboli variazioni su temi shakespeariani”.

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