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Come far imparare la lingua di Shakespeare ai piccoli?

Par Igor le 11/01/2017 Blog > Lingua > Inglese > L’Insegnamento dell’Inglese ai Bambini
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Non si può insegnare l’inglese ai bambini allo stesso modo in cui lo si insegna agli adulti. La pedagogia più adatta ai piccoli è quella che mescoli lavoro e gioco.

Ecco una serie di consigli su come insegnare l’inglese ai bambini.

Metti al centro il piacere di imparare

Un bambino impara molto in fretta, soprattutto le lingue.

Tutti noi sappiamo che un bambino che impara una lingua sin da piccolo, con buone probabilità la padroneggerà perfettamente nel giro di pochi anni.

Quindi se desideri far imparare una lingua straniera a tuo figlio, questa è un’ottima iniziativa. Conoscere una lingua straniera lo aiuterà sicuramente più tardi, da grande, nella sua vita personale e in quella professionale.

Ma anche se un bambino è in grado di imparare in fretta una lingua, conviene comunque utilizzare il buon metodo sin da subito. Anzi, più che usare questo o quel metodo, la cosa importante è di adottare un buon atteggiamento.

Giocando con l'inglese i bambini possono imparare e padroneggiare velocemente una lingua straniera. Corso di inglese per classi poco numerose!

Si può riassumere questo buon atteggiamento con una frase: collocare al centro del processo di apprendimento il piacere di imparare. Questo d’altro cante vale in linea generale, per tutti i tipi di apprendimento: un bambino impara di più se si diverte. Un apprendimento che sia sinonimo di sforzo, di pena, di serietà e di lavoro, molto probabilmente è destinato al fallimento. I bambini perderanno rapidamente la loro motivazione allo studio.

A questo punto sarà difficile fargli cambiare idea. Per insegnare l’inglese a tuo figlio, quindi, dovrai saper mescolare giudiziosamente lavoro e gioco. Con altre parole: utilizzare la pedagogia adatta. Ecco alcuni esempi di pratiche allo stesso tempo ludiche ed efficaci per insegnare l’inglese ai più giovani.

Nota: come dice il filosofo, prima di esere diventati adulti, tutti noi siamo stati bambini. Da adulti, conserviamo una parte della nostra infanzia. L’idea secondo la quale impariamo meglio con il gioco, l’interesse, la passione, etc., è valida anche per gli adulti.

Se ti stai ponendo qualche domanda sulla maturità di tuo figlio per imparare l’inglese, leggi il nostro articolo sull’età giusta per imparare l’inglese.

I cartoni animati in inglese

I bambini adorano i cartoni animati. Spesso, anche troppo, d’altronde … Effettivamente, una tecnica per insegnare l’inglese ai più giovani consiste nel proporgli di guardare dei cartoni animati in lingua inglese. Si tratta di un modo molto concreto di abituare i bambini all’ascolto della lingua inglese. Tuo figlio riuscirà ad assimilare lo spirito della lingua inglese, alcune parole, alcune frasi. Esistono moltissimi cartoni animati didattici che consentono ai più giovani di imparare l’inglese in modo ludico.

Molti cartoni animati sono creati appositamente per diffondere la conoscenza di una lingua. Imparare l’inglese con Dora l’esploratrice!

Il più noto è sicuramente Dora l’Esploratrice, ma non è di certo il solo. D’altro canto, Dora non è nemmeno un cartone animato angolofono. Esistono dei cartoni animati interamente in inglese. L’esperienza mostra che i più giovani sono sin da subito ricettivi ai cartoni animati in ingelese. Non come per gli adulti, che spesso di fronte ad un film in lingua orignale storcono il naso. Dobbiamo metterci nell’ordine delle idee che per i più giovani, non capire tutto non è un dramma.

Le canzoni e le favole in inglese

Anche le canzoni e le favole in inglese costituiscono un modo eccellente perchè i più giovani familiarizzino con la lingua di Shakespeare. I bambini adorano la musica. Troverai senza difficoltà delle raccolte di fiabe e canzoni in inglese in commercio. Ma puoi usare anche Dailymotion o Youtube. Il vantaggio è che tuo figlio avrà contemporaneamente sotto gli occhi le frasi, il che consente di memorizzare più velocemente le parole. Beninteso, questo riguarda solo quei bambini che sappiano già leggere.

<https://youtu.be/Btks1EPDSF0>

L’aspetto interessante nelle canzoni e nelle favole in inglese non risiede soltanto nell’ascolto. Possiamo ascoltare una canzone, ma possiamo anche cantarla. La maggior parte delle canzoni è strutturata in modo tale da essere facilmente ripetuta anche dai bambini, ad esempio grazie all’utilizzo dei ritornelli. Le canzoni, quindi, consentono ai giovani di migliorare la loro pronuncia. Tuo figlio alla fine conoscerà le canzoni a memoria: perchè ascoltare e cantare una canzone significa anche far lavorare il cervello e quindi la memoria. Se, inoltre, desideri sviluppare la sensibilità musicale di tuo figlio, in questo modo prenderai due piccioni con una fava.

I libri per bambini in inglese

Ci sono dei libri molto ludici, ben illustrati e concepiti per consentire ai più giovani di imparare l’inglese. Alcuni di questi testi (audio libri) hanno anche la possibilità di ascoltare dei pezzi di brano e si trasformano quindi in veri e propri strumenti interattivi. Dopo i cartoni animati e le canzoni, i libri rappresentano il terzo supporto adatto ai bambini che vogliano imparare l’inglese.

Grazie a dei libri-gioco specifici, il bambino può arricchire facilmente il proprio vocabolario. Il vocabolario utile in inglese!

Se invece tuo figlio ha già qualche anno e dimostra una certa familiarità con la lingua inglese, potresti anche leggergli delle storie in inglese. Ovviamente, questo presuppone che tu sappia leggere in inglese. Se invece non conosci l’inglese, ma al contempo vorresti che tuo figlio lo imparasse, potrebbe essere un’ottima occasione e la scusa buona per lanciarti anche tu nell’apprendimento della lingua. Anche in questo caso, prenderesti due piccioni con una fava.

Parlare in inglese ai più giovani

Ovvio, il fatto di non parlare una lingua, ma volerla al contempo insegnare a tuo figlio, rappresenta un handicap. Se invece parli inglese, non esitare a parlare in inglese a tuo figlio. Ma … come aiutare i bambini quando non si parla inglese?

Gli scambi di tipo ludico, del genere domanda e risposta, sono una buona idea. Ricordati del consiglio che ti abbiamo dato all’inizio: il bambino non deve avere l’impressione che si tratti di un esercizio. È necessario che questi scambi abbiano un aspetto ludico, che siano l’occasione di momenti di complicità tra genitori e figli.

Attenzione: non è necessario avere un livello formidabile in inglese per parlare con dei bambini. È alla portata di tutti, soprattutto di tutti i genitori.

In senso più generale, il fatto di mostrare a tuo figlio che anche tu parli inglese avrà un impatto estremamente positivo su di lui e genererà un effetto di imitazione ed emulazione. Tuo figlio vorrà parlare come te e avrà consapevolezza del fatto che non è solo lui a parlare inglese o a doverlo imparare. Addirittura potrebbe anche essere che scelga inglese come prima lingua al liceo, se dovesse dimostrare di essere portato per la lingua.

I siti educativi e le applicazioni per dispositivi mobili

Ci sono legioni di siti internet educativi, con la funzione di insegnare ai più giovani la lingua inglese. In genere, si tratta di piccoli giochi interattivi o anche di giochi in cui l’obbiettivo è quello di colorare; sono in ogni caso giochi molto apprezzati dai bambini più piccoli.

Esistono poi anche delle applicazioni per dispositivi mobili che vanno nello stesso senso.

Per ricorrere a queste app devi disporre di un tablet ed insegnare a tuo figlio come utilizzarlo. Ma non sarà difficile, perchè i bambini apprezzano molto questo genere di oggetti.

Le applicazioni per tablet sono divertenti ed efficaci tanto quanto i siti educativi. Puoi trovare queste app mobili educative sugli store online come Google Play o App Store. Alcune sono a pagamento, ma la maggior parte è gratuita.

App per android e per iphone consentono ai bambini di imparare le lingue straniere divertendosi. Esistono molte app per insegnare l’inglese ai bambini!

I corsi collettivi

Fino a questo momento ci saimo limitati ad un apprendimento limitato al quadro familiare.

Ma i bambini possono imparare l’inglese anche al di fuori delle ristrette mura domestiche. Soprattutto i corsi collettivi di lingua sono una buona soluzione per avvicinare i bambini alla lingua inglese. Questi corsi di lingua assomigliano ai corsi per sensibilizzare i più piccoli alla musica o ai corsi di solfeggio.

L’idea alla base è la stessa: insegnare ai bambini a comunicare in inglese sulla base di una serie di giochi.

L’effetto gruppo genera un ambiente propizio all’emulazione e all’acquisizione di nuove conoscenze. Inoltre si tratta anche di un’occasione per sviluppare la socialità dei più giovani.  I corsi collettivi rappresentano inoltre l’occasione di imparare qualcosa sulla cultura inglese, o più in generale anglofona. Sviluppa poi la curiosità dei più giovani, il desiderio di conoscere altre culture, la capacità di aprirsi al mondo.

I corsi privati

Anche i corsi di inglese possono essere una buona idea. Per essere efficaci i corsi privati non devono avere una forma troppo scolastica.

Stai attento a scegliere IL buon insegnante. Le qualità che deve possedere un buon professore di inglese per bambini sono: la pedagogia, la capacità di proporre dei corsi di inglese ancora una volta ludici (evidentemente si tratta del concetto chiave), l’ascolto, la pazienza.

Le lezioni devono assomigliare il meno possibile a delle « lezioni » nel senso scolastico del termine.

Affinchè il bambino che frequenta il corso impari in fretta, deve essere motivato e non andare di controvoglia a lezione, deve divertirsi mentre impara.

La riuscita delle lezioni private riposa interamente su questo. Un consiglio: se ti accorgi di aver fatto una scelta errata e che l’insegnante non è in sintonia con quello che cerchi, non esitare a cambiarlo. In fretta.

Attenzione: le lezioni private si rivolgono ad un pubblico con una certa maturità. Concretamente, per i bambini di meno di tre anni, i corsi collettivi sono la migliore soluzione. È preferibile aspettare i 4 o i 5 anni per iscrivere un bambino a lezione privata.

Le lezioni private si possono svolgere a casa del bambino o a casa del professore.

Per concludere: esistono numerosi modi per insegnare l’inglese ai bambini. Oggi, rispetto al passato, è molto più facile insegnare l’inglese ai bambini. Meglio approfittarne.

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Igor
Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura

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