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L’evoluzione dello studio della chitarra nel corso del tempo

Par Catia le 27/10/2016 Blog > Musica > Chitarra > Le Origini della Chitarra
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La chitarra è uno strumento musicale a corde ben conosciuto da tutti! Un rosone centrale, 6 corde, delle chiavi integrate, un manico con dei tasti, un’apertura centrale sono tutte caratteristiche che condividono tutte le chitarre (per lo meno quelle classiche).

Ma chi sa da dove proviene? Quando si è cominciato a imparare a suonare la chitarra?

Dai miti alla vera storia della chitarra, lasciati cullare dalla sua dolce melodia. Si aprono le scommesse: la chitarra ha origini indiane, uzbeke, arabe o spagnole?

Lo strumento della cantante Egizia Har-Mose: la prima chitarra del mondo?

Molto tempo fa, davvero molto tempo fa, sotto il regno della regina Hatshepsut – vale a dire almeno 3500 anni fa – viveva una cantante Egizia di nome Har-Mose. Utilizzava un modello primitivo di chitarra a 3 corde confezionato dentro una cassa di risonanza di cedro levigato e circondata da cuoio.

Un modello ancestrale di chitarra Una chitarra davvero antica!

Gli Egizi hanno cominciato a usare questo strumento divenuto molto popolare. In seguito è stato introdotto in Europa dai popoli mesopotamici. L’insegnamento di questo strumento e i primi corsi di chitarra sono apparsi in quest’epoca.

Questa « chitarra originale » è stata dotata di una quarta corda (per raggiungere l’unisono) e successivamente di una quinta (in Europa), e infine di una sesta nel XVII secolo. Sfortunatamente per lei, la chitarra suonava meglio. Le chitarre dei più grandi chitarristi sono dunque di origine egizia!

Il liuto della Mesopotamia è il predecessore della chitarra di Jimmy Hendrix?

Il liuto possiede una cassa di risonanza a mezza pera, un piccolo ponte come la chitarra, un manico e numerose corde. Bisogna dire che ci sono diversi punti in comune.

Anche il dotar, un liuto a due corde con un manico lungo a cui progressivamente sono stati aggiunti tasti e corde, è stato coinvolto nell’origine della chitarra moderna.

Da strumento per cullare è diventato uno strumento nobile nella musica erudita del XIX secolo in Uzbekistan e Turkmenistan.

In realtà il liuto è uno dei tanti strumenti a corde e l’idea che la chitarra ne sia l’evoluzione non convince molto gli specialisti… Non c’è chitarra che tenga!

Una signora molto anziana: un’antenata della chitarra nell’antica Roma?

Nell’antichità si utilizzava lo zither (dal greco « kithara »), uno strumento a corde pizzicate. E’ composto da una cassa di risonanza su cui sono fissate delle corde di dimensioni crescenti e sempre più fini.

Con la mano destra si pizzicano gli accordi, mentre con la sinistra si pizzicano i cuori (gruppi di 4 corde).

Per molto tempo questo strumento a corde (come gli altri del resto) è stato realizzato con le interiora di animali. A titolo informativo, fu solo nel 1940 che le corde di origine animale furono sostituite dal nylon.

Un precursore della moderna chitarra La chitarra dell’antica Grecia?

Si dice che lo zither sia stato importato in Spagna dai Mori e a questo strumento sarebbe stato aggiunto un manico, dando origine alla nostra chitarra.

E perché no?

Il film Il Terzo Uomo ha contribuito largamente a farlo conoscere a livello internazionale grazie alla musica di Anton Karas. Lo strumento viene ancora usato nella musica folkloristica austriaca e tedesca. Scopri come gli strumenti a corde sono anche utilizzate per sedurre!

Il punto di vista di Michael Kasha e il suo contributo alla chitarra

Il Dott. Kasha, ricercatore in fisica molecolare e appassionato di chitarra, definisce la chitarra come « uno strumento a corde pizzicate suonato con le dita o con il plettro, dotato di un lungo manico con lamine, una tavola armonica piatta di legno, una cassa di risonanza, una paletta e un fondo piatto, molto spesso con fasce curve. » E’ stato il primo ricercatore a interrogarsi sulla seguente questione: come si suona la chitarra?

Il primo ricercatore su come suonare la chitarra Come si suona la chitarra?

Se è vero che il liuto e la chitarra hanno degli antenati in comune, la chitarra non è un derivato del liuto.

Secondo lui gli stessi Greci avrebbero preso in prestito il termine kithara dai Persiani che avevano uno strumento musicale a 4 corde chiamato « chartar. »

Come si scelgono le corde della chitarra?

Spesso i Romani sono stati criticati dicendo che aveano preso tutto dai Greci, e alla fine, può darsi che a un certo punto anche i Greci abbiano guardato ai loro vicini. 

In particolare, Michael Kasha ha studiato il comportamento vibratorio delle tavole armoniche. Gibson ha usato le sue ricerche per mettere a punto la tanto amata serie Mark con un ponte asimmetrico e una catenatura speciale, anche se ben presto abbandonata.

XV e XVI secolo: dalla comparsa della chitarra antica alla chitarra moderna

Al momento della sua creazione nel Medioevo, la chitarra si caratterizza per i seguenti elementi:

  • Un manico abbastanza corto
  • 8 tasti massimo (contro i 22 o 24 sul manico di una chitarra elettrica!)
  • Delle corde doppie

In questo periodo risultano esserci due tipi di chitarre:

  • La chitarra saracena: si riconosce dalla cassa bombata e dalle corde doppie. E’ una sorta di liuto a manico lungo (ancora lui!)
  • La chitarra latina: ha una cassa piatta e delle corde fatte di interiora, è più simile alla chitarra che conosciamo.

Il Rinascimento segna la comparsa di una famiglia di piccoli strumenti a corda (cordofoni) in Spagna sotto il nome di vihuela.

La chitarra, che è relativamente piccola, conta 4 corde doppie, mentre la vihuela de mano ne ha 6.

La vihuela simile alla chitarra La vihuela spagnola!

Ad oggi, si sono conservate solo 4 vihuelas de mano autentiche per via della loro grande fragilità. Di queste 2 sono a Parigi (Musée Jacquemart-André e Musée de la musique).

Nel XVI secolo la vihuela finisce per cedere il suo posto alla chitarra spagnola.

E’ proprio in questo periodo che lo strumento a 5 corde fa la sua comparsa con un’accordatura standard in La, Re, Sol, Si e Mi.

A mano a mano che si facevano composizioni su questi strumenti, ci si è messi a cercare ulteriori variazioni, il che ha permesso di aumentare il numero dei tasti: da 8 a 10 e poi a 12.

Nel XVIII secolo fu il liutaio Antonio Giacomo Stradivari che aggiunse una sesta corda alla chitarra. I suoi concorrenti e successori fecero lo stesso, optando per 6 corde semplici piuttosto che 6 paia di corde.

Il numero va bene per le corde: Mi, La, Re, SOl, Si e Mi!

Nel XIX secolo la forma della cassa di risonanza si evolve e segna un enorme balzo nell’evoluzione di questo strumento magico. Verso il 1850, il produttore spagnolo Antonio Torres decide di cambiare le proporzioni della cassa di risonanza e di rinnovare i materiali utilizzati. Questo ha permesso di migliorare il suono e la sua proiezione.

Si può dire che è lui l’inventore della chitarra classica. Uno Spagnolo dunque! Allora non sbagliano a dire che la chitarra è spagnola. Un’altra idea sulla chitarra è stata accettata!

La chitarra è uno strumento che è stato spesso snobbato dalle alte sfere della musica classica.

Il primo corso di chitarra a livello universitario nel Regno Unito è stato tenuto da John Williams (oltre al suo impegno nella musica classica, Williams ha suonato con personaggi come Kate Bush, David Bowie e molti altri). Questo corso di chitarra si è tenuto per la prima volta nel 1965.

Di conseguenza, e contrariamente alle credenze popolari, la maggior parte degli eroi della chitarra più anziani ha una formazione classica.

A proposito, come nasce la chitarra elettrica?

Nel 1900 si cominciano a usare delle corde in acciaio. Offrono una migliore risonanza, ma allo stesso tempo creano una tensione troppo forte sul manico. Questo permette di suonare la chitarra più velocemente.

Christian Fredrich Martin, un musicista tedesco trasferitosi negli Stati Uniti, sviluppa la tecnica della catenatura a X. A partire da quel momento, altri liutai e artisti hanno deposto la loro pietra miliare:

  • Orville Gibson si è ispirato al violoncello affinché il ponte non toccasse più le corde e offrisse una più grande risonanza.

    Il contributo di Lloyd Loar alla chitarra elettrica Lloyd Loar inventa l’apertura a f!

  • Lloyd Loar introduce l’apertura a f e il ponte flottante
  • 1920: si aggiungono i microfoni e la chitarra jazz
  • E’ nel 1930 che la chitarra elettrica (una chitarra munita di microfoni di tungsteno) comincia a essere commercializzata da Rickenbacker.
  • Tuttavia, il debutto della vera chitarra elettrica si ha nel 1936 con Gibson e i suoi 504 modelli ES150 inviati.

Il solid body (corpo pieno della chitarra elettrica) compare in quel periodo da Audiovox. Rickenbacker e Epiphone, ma i discendenti degli inventori si fanno tuttora pagare per sapere chi tra Les Paul e Leo Fender, per citarne solo alcuni, l’ha messo a punto per primo.

E’ dunque nel 1950 che il grande pubblico scopre la prima chitarra solid body a opera di Leo Fender, la Fender Telecaster.

La Fender Telecaster prima chitarra a corpo pieno La Fender Telecaster!

Oggi Les Paul (corpo pieno con due humbuckers) e la Stratocaser con i suoi due corni (le cui parti possono essere cambiate a volontà) continuano a essere i principali modelli di chitarra elettrica. Volete saperne di più su come acquistare la vostra prima chitarra?

La chitarra, uno strumento di bassa categoria?

La chitarra è stata considerata inferiore al liuto dal momento della sua comparsa nel XV secolo.

Eppure, i geni della composizione sono riusciti a fare di questo strumento un oggetto del desiderio e dei fantasmi! Suonare la chitarra fa bene alla salute!

Grazie al Rock, al Jazz, al Blues e ai diversi stili di chitarra.

Basta dare un’occhiata al prezzo delle chitarre di alcuni artisti:

  • Il record è detenuto dalla Fender Statocaster bianca che porta l’autografo di 19 artisti, da Mick Jagger a Brian Adams. I fondi ottenuti nel 2005, ovvero 2.7 milioni di dollari, hanno permesso di aiutare le vittime dello tsunami del 2004.
  • La più conosciuta non può che essere quella di Jimmy Hendrix, la stessa che ha incendiato Woodstock, venduta per 2 milioni di dollari.
  • La Washbum Custom di Bob Marley è stata ceduta tra 1.2 e 2 milioni di dollari. L’artista l’aveva data al suo tecnico preferito Gary Carisen che ha fondato l’associazione benefica « Different Journeys, One Destination. »
  • Le chitarre classiche e acustiche si vendono a un po’ meno, ma la CF Martin&Co del 1939 di Eric Clapton è comunque andata per 791 500 dollari…

Scommettiamo che il liuto, ormai molto poco usato e relegato al rango di pezzo da museo, non ha smesso di vibrare per l’invidia!

L’avrai capito, la storia della chitarra è un po’ più ampia, perché conta un gran numero di parenti alla lontana che hai cominciato a scoprire in questo articolo. Forte del suo successo, la chitarra ha raggiunto le aule di scuola del XX secolo. Un segno del riconoscimento tanto atteso dei corsi di chitarra?

La buona notizia è che, se questo testo vi fa venire voglia di usare il plettro, Superprof vi aiuterà a trovare un prof privato quando volete!

Scopri subito quale carriera si può intraprendere dopo aver imparato a suonare la chitarra!

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Catia
Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue

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