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Le tecniche per seguire il ritmo di una canzone alla chitarra

Par Alessandro le 24/11/2016 Blog > Musica > Chitarra > Come Riconoscere la Ritmica alla Chitarra?
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Quando iniziamo a suonare la chitarra, presto ci rendiamo conto dell’importanza delle basi dello strumento: leggere le note musicali e le tablature, utilizzare il plettro, suonare con le dita, fare gli arpeggi, conoscere i principali accordi maggiori e minori, ecc.

Tuttavia, quando ci ritroviamo davanti a uno spartito o a una tablatura che propone un pezzo su una griglia di accordi, capiamo che ci manca ancora una nozione importante: il ritmo.

Come si fa a identificare il ritmo di una canzone? Tutti i chitarristi lo sanno fare? Esistono dei tutorial di chitarra per esercitarsi?

E ancora, quali modalità bisogna seguire per imparare ad andare a ritmo?

Introduzione al ritmo

Struttura musicale di una canzone

Qualsiasi sia il genere di musica che ascolti, devi sapere che ogni pezzo è composto da due elementi fondamentali, ossia le note e il ritmo.

Partiamo dal presupposto che sai già tanto sulla chitarra e i chitarristi. Sulle note non hai problemi: le riconosci facilmente, ti rimbombano in testa ogni volta che canti o suoni. Alcuni generi, come la musica classica, le mettono particolarmente in risalto.

Alla chitarra, qual è il rapporto tra il ritmo e i generi musicali? Scomponi le tue canzoni preferite per capire il loro ritmo!

Il ritmo, invece, è quell’elemento cheti tocca direttamente il corpo: ti dà la voglia di muoverti e ballare, è come una melodia interiore che ti scuote dalla testa ai piedi.

In particolare nel rock, nel pop, nel funk e in altri generi musicali contemporanei ritroviamo dei ritmi riconoscibili.

Inoltre, il piacere del ritmo è anche uno dei fattori che determina la tua motivazione nell’imparare a suonare la chitarra.

2 opzioni per trovare il ritmo

Se vuoi sapere come imparare a suonare la chitarra seguendo il ritmo originale di una canzone, non hai altre soluzioni che le seguenti:

  • puoi andare in un negozio di musica, oppure su internet, e acquistare un canzoniere ufficiale con cui provare a riprodurre tutti i pezzi che ti interessano;
  • altrimenti, devi imparare ad allenare il tuo orecchio musicale, abituandoti a riconoscere i ritmi da solo o da sola, e soprattutto a riprodurli alla chitarra.

Una terza opzione potrebbe essere seguire un corso di chitarra. In tal caso però, devi necessariamente armarti di pazienza e costanza perché l’impegno è maggiore.

Se decidi di comprare un canzoniere con tutti i tuoi pezzi preferiti, imparare a prendere il ritmo non è molto complicato. Basta trovare gli spartiti e le tablature di chitarra che corrispondono esattamente al tuo pezzo e prenderti del tempo per capire qual è il ritmo da seguire.

Se invece vuoi affinare il tuo orecchio musicale, devi dedicargli uno sforzo maggiore in termini di tempo ed esercizio.

Per fortuna, esistono dei trucchi che ti permettono di uscirne a testa alta.

I 3 pilastri del ritmo

Innanzitutto, sappi che per suonare una canzone e concatenare al meglio i tuoi accordi alla chitarra, non devi pensare che esiste solo un ritmo corretto e tutti gli altri sono sbagliati.

Basta saper comporre i principali accordi e puoi benissimo fare la tua interpretazione del brano.

Esistono decine di modi per suonare e dare ritmo a una melodia. La canzone verrà più o meno bene a seconda dello stile che vuoi darle.

Ma per dare forma vita alla tua musica, saper gestire il ritmo è un bonus innegabile.

L’apprendimento del ritmo si articola intorno a tre punti cruciali: il tuo piede, la tua mano destra e la tua testa.

Leggere e suonare gli accordi alla chitarra é un elemento fondamentale nell’apprendimento dello strumento!

Pilastro numero 1: il tuo piede

Se vuoi trovare il giusto ritmo di un pezzo devi usare il piede con cognizione di causa.

Il piede è un vero riferimento ritmico, il fattore che ti dà il tempo.

Il lavoro è semplice: basta battere il piede a tempo. L’importante è che tale movimento sia ripetuto in modo regolare e senza interruzioni.

Anche se all’inizio avrai bisogno di concentrarti molto sulle battute scandite dal piede, dopo poco tempo non ci fari più caso.

Puoi tenere il tempo usando il piede con cui ti viene più naturale.

Alcuni chitarristi alternano addirittura entrambi i piedi mentre suonano.

Tuttavia, devi seguire 2 regole fondamentali:

  • un solo piede scandisce la battuta;
  • il piede va battuto a tempo.

Vuoi un esempio? Prendiamo un pezzo da suonare a tempo (uno in 4/4) dove conti 1, 2, 3, 4.

Utilizzando il tuo metronomo e regolandolo su 60, equivale a effettuare una battuta per clic.

Ogni volta che senti il clic del metronomo, batti il piede.

Tra due clic, il tuo piede deve salire e scendere.

Azzeccare il momento in cui il clic del metronomo e il tuo piede battono allo stesso tempo è molto importante.

Pilastro numero 2: la tua mano destra

La mano destra (per gli ambidestri) è quella che suona le corde della chitarra.

Questa mano viene continuamente esercitata dal movimento del tuo piede e, come questo, non deve mai smettere di tenere il ritmo sulla tua chitarra.

Quando il tuo piede sale, anche la tua mano destra sale, e l’inverso quando il piede scende.

Qualsiasi cosa accada, questa segue sistematicamente il movimento del piede.

Come garantire questa sincronia? Riprendendo l’esempio precedente, devi utilizzare il tuo metronomo a 60 e iniziare a battere il piede allo stesso ritmo.

Una volta che il tuo piede si sincronizza con il ritmo, puoi finalmente concentrarti affinché la mano destra si armonizzi col piede.

Pilastro numero 3: la tua testa

Appare lampante che è impossible imparare ad andare a ritmo senza usare il cervello!

Ma che deve fare la tua testa per capire il ritmo da seguire? Il suo compito è molto semplice: contare fino a 4.

Ogni genere musicale propone una propria tipologia di ritmo. Scoprile tutte! Ascolta più generi musicali possibili per capirne il ritmo!

Riprendendo l’esempio del metronomo a 60 e di un pezzo in 4 tempi (è il caso di oltre il 90% delle canzoni rock, blues, pop e folk), il tuo piede e la tua mano battono il tempo alla stessa velocità.

Intanto, conterai le volte in cui il tuo piede tocca il pavimento con regolarità e senza interruzioni: 1, 2, 3, 4, 1, 2, 3, 4, 1, ecc.

Grazie a questo metodo molto semplice, saprai sempre qual è il 1° tempo.

I consigli per trovare il ritmo di una canzone

Oltre alle tecniche più importanti per imparare a suonare la chitarra, ecco alcuni consigli per assicurarti di azzeccare il ritmo della tua canzone preferita.

L’interpretazione

Come abbiamo già detto, non esiste un ritmo interpretabile in modo univoco.

Il ritmo è piuttosto quell’elemento che bisogna sfruttare per modificare l’interpretazione di una melodia.

Te ne rendi facilmente conto ascoltando un pezzo con dei momenti unicamente strumentali: il ritmo evolve spesso nel corso della stessa canzone.

Non di rado, il ritmo usato nella 1° strofa si differenzia da quello usato nella 3°.

In alcuni passaggi, i musicisti e i cantanti infatti amano interpretare le loro canzoni in modo diverso da come apparivano all’inizio.

Come suonare il tuo pezzo preferito alla chitarra? Scopri il suo ritmo! Impara a tenere un buon ritmo per entusiasmare il tuo pubblico!

Questa differenza di ritmo è ancora più palese ascoltando un pezzo live.

Quindi, ricordati una cosa: non esiste un solo ritmo da seguire, ma tanti quanti sono i modi che ti piacciono e che ti vengono in mente.

Non suonare il ritmo originale

Quando suoniamo la chitarra le prime volte, abbiamo spesso voglia di riprodurre i ritmi delle canzoni che amiamo, provando a suonarle esattamente col ritmo originale.

Ma per riuscire in questo intento serve tempo, lavoro, pazienza e perseveranza.

Inizia suonando canzoni semplici, con un ritmo facile da capire, e aumenta la difficoltà man mano che progredisci.

E non demoralizzarti: ricordati che non suoni assolutamente nelle stesse condizioni di coloro che hanno registrato l’album!

Tieni conto del contesto

Quando decidi di riprodurre il ritmo di una canzone, tieni conto del contesto in cui la suoni.

Spesso, un gruppo tradizionale è composto da una voce, due chitarre, un basso, una batteria, una voce e magari una tastiera.

In tale configurazione, le chitarre devono per forza seguire dei ritmi semplici per lasciare spazio agli altri strumenti.

Però così ti ritroverai a suonare un ritmo un po’ anonimo, di scarso interesse.

Allora, cerca un ritmo più dinamico ed evoluto, che funzionerebbe anche se suonasse soltanto la chitarra.

Fare interpretazioni personali

Anche volendo riprendere dei pezzi conosciuti, presi da un CD o da un video su YouTube, non arriverai mai a riprodurre esattamente lo stesso ritmo e la stessa nota.

Ogni musicista ha il proprio modo di suonare. Ognuno mette la propria anima e le proprie influenze.

Impara da subito a interpretare le canzoni a modo tuo, a prenderti la libertà di modificare il ritmo per adattarti ai tuoi desideri del momento.

Più riuscirai nell’impresa, più le tue interpretazioni saranno interessanti da ascoltare.

Usa la testa per scoprire a che ritmo va la musica che vuoi suonare. Concentrati bene per capire il ritmo delle canzoni che ami!

Non esitare a esplorare, a provare nuove strade per conto tuo: più ci lavori, più guadagnerai certezze e automatismi.

Che tu sia un principiante o un chitarrista vissuto, l’esercizio e la dedizione restano le due componenti essenziali per suonare bene.

Cerca di non andare mai a caso: esistono ritmi che si abbinano molto male ad alcuni brani.

Ormai l’avrai capito: la questione del ritmo è molto importante per suonare un pezzo alla chitarra in modo efficace. Alcuni generi musicali come il rock o il blues danno molta importanza al ritmo per apportare una dinamica alla loro musica e se non tieni conto dell’interpretazione basata sul ritmo, rischi di non riconoscere più la canzone che stai suonando.

Ora non ti resta altro che metterti comodo e iniziare a grattare le corde e iniziare a concatenare gli accordi alla chitarra. E non dimenticarti di tenere il tempo col piede!

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Alessandro
Appassionato di storytelling, mi piace raccontare scrivendo, disegnando e traducendo.

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