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Bisogna seguire un percorso di formazione volto all’insegnamento per essere un docente di discipline matematiche?

Par Francesca le 28/11/2016 Blog > Sostegno scolastico > Matematica > Che Titolo Bisogna Possedere Per Insegnare Matematica?
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Diventare un insegnante di algebra è un percorso che può essere molto combattivo perché gli studi universitari sono decisamente selettivi, ma anche anche molto lungo.

Tutto ciò è comunque necessario per poter insegnare all’interno del sistema nazionale della Pubblica Istruzione…

Come funziona, invece, per gli insegnanti indipendenti? Bisogna obbligatoriamente possedere gli stessi diplomi o lauree per poter impartire lezioni a domicilio? Esistono regolamentazioni specifiche?

Come potrai constatare, la risposta è no. Oggi esistono diversi profili di docenti di matematica a domicilio, tra cui numerosi autodidatti che non hanno seguito lo stesso percorso formativo.

È anche questo il vantaggio di essere un insegnante operante nel piccolo mondo del sostegno scolastico e delle lezioni private: esercitare una professione poco regolamentata.

Ma, per chi desidera comunque avvalersi del proprio diploma o laurea, quali sono i vantaggi di scegliere questa via? E, soprattutto, quali sono i diplomi o le lauree necessari per dare lezioni di aritmetica? Ne esistono tanti?

Bisogna obbligatoriamente possedere un diploma o una laurea per poter impartire lezioni di algebra?

A settembre 2015, Superprof ha pubblicato il suo rapporto annuale relativo alle lezioni private. In questa occasione, sono state presentate diverse cifre e altre infografiche agli utenti del sito.

Le statistiche, incentrate su professori e allievi, hanno messo in luce una serie di aspetti.

Scopri i requisiti necessari per poter insegnare Appassionato di matematica? Puoi insegnare senza laurea?

Tra questi, un dato molto interessante è venuto a galla: a parità di materie e insegnanti, il costo medio di una lezione privata è stato di 21,60€ all’ora.

Si tratta, senza dubbio, di una cifra considerevole che può garantire uno stipendio molto interessante a un docente privato di matematica a tempo pieno. Si può facilmente capire, dunque, come il numero di candidati all’insegnamento stia crescendo in tutta Italia.

L’apporto finanziario può essere un po’ trascurabile. Ma, dopo tutto, chi può davvero pretendere di dare lezioni private oggi? Sono necessari titoli di studio specifici in discipline matematiche?

Due domande che forse ti sarai già posto. La risposta? no.

Da un punto di vista legale, una persona è autorizzata a insegnare una materia a partire dai 14 anni. E, come potrai immaginare, a 14 anni non si è ancora in possesso di un diploma di scuola superiore o di una laurea…

I minori di 18 anni che intendono insegnare matematica con lezioni private o con corsi di sostegno scolastico, devono comunque richiedere l’autorizzazione ai propri genitori e all’ispettorato del lavoro.

Non è dunque raro, come invece succede in altri casi, che studenti in difficoltà si rivolgano a docenti autodidatti. Insegnanti particolarmente bravi nei calcoli, nelle equazioni, nei teoremi, in algebra, trigonometria, geometria, nei numeri…

I genitori stessi non esitano più a contattare questo tipo di insegnanti per offrire ai loro figli una metodologia e una pedagogia diverse. Lezioni di matematica più rilassate che a volte riscuotono un maggior successo tra gli studenti delle superiori o dell’università.

Sappi infine che la maggior parte dei siti specializzati come, ad esempio, Superprof, accettano ovviamente candidature da parte di insegnanti non laureati in matematica.

Siamo consapevoli del fatto che questi candidati possano apportare il loro significativo contributo agli studenti in difficoltà nelle materie scientifiche: aritmetica, ma anche fisica, chimica, Scienze della Terra, informatica o ingegneria.

Impartire lezioni di algebra quando si è ancora studenti

Tra tutti questi professori improvvisati, troverai spesso degli studenti particolarmente dotati in matematica, in genere iscritti all’università.

Questi ragazzi studiano ingegneria, economia e commercio, architettura, scienze dell’educazione, scienze della formazione, vogliono diventare insegnanti professionisti (non tutti, necessariamente), ma soprattutto desiderano pagarsi parte degli studi attraverso le lezioni private!

Puoi essere uno studente e un insegnante al tempo stesso. Essere, contemporaneamente, studente e insegnante di matematica: un bel tour de force!

Naturalmente, questi studenti scelgono di insegnare ciò che padroneggiano meglio e gli argomenti sui quali si sentono più sicuri.

In assenza di una formazione specifica o di una laurea adatta all’insegnamento della matematica nel suo complesso, è fortemente consigliabile indicare le proprie aree di predilezione ai futuri clienti.

In questo modo, eviterai spiacevoli malintesi o fraintendimenti con i tuoi allievi e con i relativi genitori. Bisogna essere molto chiari, fin dall’inizio.

Sebbene alcuni padri e madri siano titubanti nell’affidare l’insegnamento della matematica per i propri figli a uno studente, non è sempre così. Prima di tutto, perché un insegnante giovane (uno studente, appunto) costa meno rispetto a un docente laureato, con una certa esperienza alle spale. Inoltre, perché la minore differenza di età può aiutare ad addolcire le difficoltà. E di questo, i genitori ne sono pienamente consapevoli.

Ingegnere e professore di aritmetica?

Possono proporsi come insegnanti di discipline matematiche anche candidati più esperti. Diventare docente di algebra è una possibilità presa spesso in considerazione anche da chi fa mestieri altamente qualificati. E qui pensiamo in particolare agli ingegneri.

Gli studi seguiti dagli ingegneri dopo il diploma sono estremamente avanzati e selettivi, già a partire dal primo anno di corsi all’università.

Con la specializzazione, poi, iniziano ad apprendere le basi del loro lavoro, focalizzando ulteriormente l’apprendimento su un aspetto specifico: matematica, fisica, ecc.

In breve, gli studenti di ingegneria acquisiscono un background molto forte, che consolidano nel corso della loro carriera professionale su molti cantieri e altre costruzioni.

Per questo motivo, si trovano così tanti ingegneri tra i docenti di discipline matematiche in grado di offrire sostegno scolastico o lezioni private. Questi insegnanti, generalmente provenienti dal privato, da anni applicano nozioni di matematica avanzata.

Loro non hanno bisogno di mostrare il certificato di laurea. Un cv ricco e dettagliato è senza dubbio il miglior biglietto da visita ed è più che sufficiente per rassicurare i genitori. La fama dell’ingegnere non tramonta mai, d’altra parte.

Le lauree che permettono di diventare professore di aritmetica

Ecco dunque le alternative « senza laurea » dell’insegnante di matematica.

Se questa sarà la tua preferenza, dal momento che non richiede lunghi studi, sappi comunque che i docenti laureati sono meglio pagati all’ora. È una cosa normale e funziona così ovunque, anche per le altre materie.

Scopri qual è l'università più adatta a te per diventare un professore di discipline matematiche. L’università ti permetterà di raggiungere il tuo obiettivo: diventare un insegnante di matematica.

Per diventare un professore vero e proprio è ovviamente necessario ottenere la laurea. IL percorso successivo è un po’ più libero e deve essere coerente con la futura materia di insegnamento: matematica, inglese, storia, psicologia…

Una volta conseguita la specializzazione, per essere considerato un insegnante a tutti gli effetti, occorre ottenere l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole.

Questo percorso, denominato TFA, è strutturato in 3 gruppi di attività e prevede corsi a numero chiuso. Per accedervi è necessario essere in possesso dei titoli di accesso all’insegnamento e superare un test di ammissione.

Con una formazione simile, gli insegnanti di materie scientifiche possono dedicare la loro carriera alle lezioni di aritmetica a domicilio, prendendosi carico di allievi delle elementari, delle medie, delle superiori e persino dell’università.

Ci si può avvalere dei voucher anche se non si è laureati?

Forse non lo sai, ma i genitori possono pagare gli insegnanti anche attraverso i cosiddetti buoni lavori, meglio conosciuti come voucher. I metodi di remunerazione di un docente possono quindi essere molteplici.

Sai che i voucher sono utilizzabili anche dai professori non laureati? Gli insegnanti indipendenti di matematica come te possono usufruirne. I buoni lavoro possono infatti essere impiegati come forma di retribuzione per qualsiasi tipo di lavoratore e non sono soggetti a vincoli per quanto riguarda i titoli di studio.

Puoi essere pagato con i voucher anche se non sei laureato Buone notizie: non occorre essere laureati per poter usufruire dei voucher!

I voucher rappresentano tutto ciò che serve a te per stabilire una struttura giuridica e organizzata, seria agli occhi dei genitori, nonostante la tua mancanza di qualifiche! E sono perfetti proprio per il lavoro occasionale.

Bisogna essere consapevoli del fatto che i termini « professore » e « insegnante » non sono oggetto di alcuna protezione. Ciò spiega perché un docente certificato o privato abbia completamente il diritto di farsi chiamare così.

Possiamo quindi dire che la professione di docente indipendente non è ancora veramente regolamentata.

Per poter beneficiare dei voucher (buoni lavoro), occorre:

  • Che la famiglia effettui la comunicazione di inizio prestazione all’INPS
  • Che la famiglia verifichi il non superamento del limite economico da parte del prestatore.

In cambio, la famiglia può beneficiare di una riduzione fiscale e di un credito di imposta grazie a queste lezioni, sotto la dicitura di « servizi alla persona ».

Per te, professore non laureato e abilitato all’insegnamento, questa soluzione è certamente la più semplice da attuare. I genitori verseranno 10 Euro all’ora per la tua prestazione e tu ne guadagnerai 7,50 netti. Tutto ciò che dovrai fare, sarà di andare a ritirare il denaro con la tua ricevuta nei luoghi convenzionati (tabaccherie, in genere).

In breve, per diventare un insegnante di matematica, hai due possibilità: seguire un lungo percorso di studi per ottenere uno stipendio migliore o improvvisarti docente indipendente in una struttura semplice. A te la scelta!

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Francesca
Appassionata di musica, curiosa e sempre alla ricerca di novità: Aquario in tutto e per tutto.

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