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Come insegnare la lingua di Shakespeare nei primi anni di età?

Scritto da Igor, pubblicato il 25/01/2017 Blog > Lingue straniere > Inglese > Quali Supporti Usare per Insegnare l’Inglese ad un Bambino?

Siete dei genitori e crescere dei bambini è un lavoro a tempo pieno. Soprattutto nei primi anni di vita.

Si avvicina l’età della scuola materna e già desiderate che impari e padroneggi l’inglese.

Qualcuno direbbe che volete bruciare le tappe e che il piccolo ha ancora molto tempo davanti.

Certo, è innegabile che imparare l’inglese, lingua internazionale, fin dalla piu tenera età costituisca un vero atout per la riuscita scolastica, professionale e sociale futura di vostro figlio.

L’apprendimento delle lingue straniere affina il processo di comprensione e le predisposizioni cognitive, la cultura generale e la sensibilità linguistica.

Di fatto, quando si incontrano bambini tedeschi, svedesi, danesi o olandesi di sette o otto anni che parlano inglese meglio degli adulti italiani, ci si rende conto del marcato ritardo in termini di lingue straniere.

E’ il momento di darci dentro, e velocemente, almeno con le giovani generazioni.

Come fare quindi per infondere a vostro figlio il gusto dell’apprendimento di una lingua straniera?

Come fare per non smorzare sul nascere la sua voglia di imparare l’inglese?

Come insegnare l’inglese ai bambini?

Il gioco è alla base del metodo di insegnamento della lingua inglese per i nostri figli. Come insegnare l’inglese ai propri figli?

Insegnare l’inglese ai bambini richiede l’uso di tecniche particolari, tra cui una pedagogia ludica e interattiva, al fine di non scoraggiare i piccoli discenti.

Il bambino tra i 4 e i 12 anni è in via di socializzazione: interiorizza codici, norme e valori della società di riferimento .

 È questo il momento di abituarlo all’inglese

Infatti è nell’infanzia che la plasticità neuronale del bambino è più rilevante: le nuove parole inglesi che ascolterà resteranno impresse durevolmente nella sua memoria.

Per insegnargli l’inglese facilmente esistono numerosi supporti a disposizione degli adulti, genitori, educatori o insegnanti di inglese.

Ecco qualche idea di sopporto interessante per assicurare a vostro figlio un primo livello d’inglese dalle elementari alle medie.

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

Modalità di apprendimento dell’inglese per bambini

E’ importante che nel suo processo di apprendimento il bambino sia rassicurato per sentirsi a suo agio coi nuovi termini a cui è confrontato.

L’apprendimento dell’inglse nei bambini si effettua in paralelo alla scolarità, perciò qualsiasi metodo impiegato dovrà essere ludico e interattivo.

L'insegnamento della lingua inglese non deve mai passare per la costrizione del piccolo studente. Studiare l’inglese in modo ludico, negli anni del 2.0!

Il materiale pedagogico chiamato in causa motiverà molto di più il bambino, che sarà piu incline ad appropriarsi delle prime parole, ad immergersi nella lingua inglese, quanto meno accademico sarà il tipo di apprendimento proposto.

Ogni lingua non materna gli è di fatto estranea. Il bambino deve quindi abituarsi oralmente ad un nuovo codice linguistico, come un chitarrista affermato che si senta un principiante di fronte ad un nuovo stile di musica.

Da cui l’importanza della dimensione ludica nel processo: se apprendere l’inglese è una costrizione, il piccolo avrà minor volontà e i suoi sforzi non saranno spontanei.

Per iniziare il bimbo all’inglese, l’educatore o il genitore, per esempio, possono ricorrere al canto, alla musica e al gioco, grazie alle tecnologie multimediali e informatiche.

Apprendere l’inglese col canto e la musica

E’ risaputo che la musica e il canto mettano di buon umore, rallegrando il cuore e i costumi. Applicarsi ad una lingua straniera tramite l’astuzia dello stimolo musicale può divenire un vero piacere.

Un metodo efficace: musiche e filastrocche in inglese

Molto spesso ci si ricorda ancora delle filastrocche in inglese e delle prime canzoncine molto semplici, una volta in età adulta. Così come della canzone sull’alfabeto inglese.

Il bambino potrà cantare insieme alla registrazione per ripassare ed interiorizzare ogni lettera dell’alfabeto.

Per fare assimilare l’inglese ad un bambino l’insegnante può proporgli di cantare una canzone italiana tradotta in inglese.

La cultura anglosassone, dalla seconda metà del ventesimo secolo, domina il mercato della musica ovunque nel mondo. Rock, pop, blues, varietà e canzoni con testo…

Quindi la mondializzazione della cultura offre un supporto privilegiato all’iniziazione del vostro piccolo alla lingua di Shakespeare. L’ascolto di canzoni americane o inglesi abituerà vostro figlio ad ascoltare l’inglese.

Non capirà le parole, ma il suo orecchio si sensibilizzerà progressivamente alle sonorità dell’inglese e l’ascolto – attivo o passivo – di canzoni anglofone faciliteranno il suo futuro apprendimento scolastico.

Per vostro figlio o per vostra figlia, potrete quindi optare per metodi ludici, propondendo loro di imparare l’inglese divertendosi, per esempio con la musica.

Imparare l’inglese nei laboratori musicali (esercizi di solfeggio, scoperta della chiave di violino o di basso, timbro, note, ascolto di pianoforte o violino) è una formula originale, accessibile per stimolare la sete di apprendimento nei bambini.

Imparare l’inglese giocando

Giocare permette al bambino di impadronirsi della lingua, divertendosi.

Internet offre ormai la possibilità di diventare « fluente » e di imparare l’inglese facilmente e gratuitamente.

Un vero privilegio per le generazioni digitali dei nati negli anni 2000.

L’e-learning rivoluziona sempre più il materiale pedagogico per apprendere le lingue straniere. Internet permette infatti di prendere lezioni in qualsiasi lingua, tramite il gioco per bambini.

Ad esempio, il gioco in inglese per piccoli consente di imparare i numeri da 1 a 20, da 21 a 50, de 51 a100 e così via.

Lezioni d’inglese e laboratori ludici

Molte strutture hanno come vocazione educativa l’apprendimento dell’inglese per bambini.

Bambini a Bergamo

L’associazione Bambini a Bergamo organizza, per esempio atelier e laboratori linguistici per far divertire i bambini mentre imparano la lingua inglese. Attraverso canzoni, musica, filastrocche, giochi, i piccoli dai 3 ai 10 anni potranno imparare l’inglese direttamente da delle insegnanti madrelingue. Sarà un’occasione per i bambini di esprimersi oralmente e imparare a parlare tramite giochi educativi. Insomma c’é modo di annullare i piccoli vizietti di pronuncia che tanto scioccano gli anglofoni.

Lingua Facile

Un altro aiuto disponibile per imparare l’inglese è quello dei corsi telefonici e via skype.

Lingua Facile mette a disposizione degli insegnanti anglofoni per delle lezioni d’inglese tarate sul livello di ogni allievo per aumentarne le  competenze linguistiche fin dalla tenera età.

Insegnanti certificati o madrelingua di un paese anglofono intervengono tutta la settimana adattando i contenuti ai bambini.

Le lezioni si svolgono a distanza e offrono venticinque minuti di conversazione integralmente in inglese. Essendo costante, vostro figlio acquisirà una capacità espressiva in inglese praticamente impeccabile!

I metodi efficaci per l’insegnamento dell’inglese ai bambini

Quando ci si immerge in una lingua straniera occorre ovviamente scegliere un metodo che funzioni.

È una banalità, direte. In realtà, ci sono talmente tanti metodi per insegnare l’inglese a vostro figlio che si rischia facilmente di smarrirsi.

Superprof vi presenta succintamente alcuni metodi che funzionano.

L'importante è scegliere un metodo già sperimentato e di cui si sappia che da risultati. I centri linguistici offrono numerosi approcci diversi!

Mini-schools

Insegnare l’inglese dai 3 anni d’età con un metodo pedagogico che privilegi il gioco, l’interazione e gli scambi tra studenti e l’animatore.

Mini-schools propone dei metodi con libro e CD, per far scoprire ai bambini la lingua inglese e il mondo anglosassone.

La struttura rivendica  la necessità di strutturare l’apprendimento e di prendere in conto i centri di interesse dei bambini a seconda dell’età.

Mélopie

Con il metodo pedagogico Mélopie , vostro figlio si immergerà nell’inglese per sentirsi a suo agio nell’espressione orale.

Praticare l’inglese e imparare divertendosi sono le parole chiave di questo metodo.

Punti forti :

  • Il metodo è interamente in inglese, per una immersione totale
  • I bambini imparano qualcosa di più delle semplici parole in inglese; dalla prima lezione sono già in grado di costruire frasi complete
  • I termini sono tutti rappresentati tramite immagini. In tal modo i bambini che non sanno ancora leggere possono imparare l’inglese costruendo delle frasi rebus.

I metodi Mélopie si rivolgono ai bambini di 3-8 anni.

MÉLOPIE INGLESE ha concepito un metodo ludico che, pur basandosi sul gioco e le canzoni, va molto al di là di una semplice sensibilizzazione.

Little Pim

Little Pim è un metodo pedagogico che offre video di insegnamento dell’inglese per bambini fino ai 6 anni. Perché fino a sei anni?

Perché Little Pim vuole inoculare l’inglese ai bambini nel momento della loro vita in cui la capacità di apprendimento del loro cervello è al massimo delle potenzialità.

Si tratta di un concetto interessante : far abituare il bambino  ad ascoltare l’inglese tramite video finché non sa né leggere, né scrivere, né contare..

Per diventare bilingue, avere l’inglese come seconda lingua madre o quasi, la miglior soluzione é cominciare al piu presto !

Ed ecco, vostro figlio ha appena cominciato a leggere e già parla già inglese? Incitatelo a realizzare un soggiorno linguistico all’estero.

Realizzare un soggiorno linguistico in un paese anglofono

Sorpassati dai nostri vicini tedeschi, olandesi e, più da lontano, dagli scandinavi, agli italiani conviene proprio partire per vivere un periodo all’estero. Perché andare in un paese anglofono per uno scambio culturale, per un programma di studi o per lavorare è la miglior maniera di imparare l’inglese.

Solo con un periodo di studio o di lavoro all'estero sarà possibile affinare il proprio accento. Partire in un paese anglofono: il modo migliore per diventare bilingue.

L’inglese accademico, così come insegnato alle medie e nei licei, non basta per esprimersi come si parla a londra o a New York. L’Italia fa la parte del cattivo allievo nell’insegnaento delle lingue vive.

Gli scambi scolastici facilitano l’immersione e l’apprendimento: avendo come riferimento un coetaneo inglese, americano o canadese, vostro figlio rinforzerà il suo livello in modo rapido e significativo.

Un soggiorno linguistico in full immersion per vostro figlio vi tenta?

Esistono diversi organismi preposti ai viaggi giovanili a fini di apprendimento linguistico.

E’ il caso di ESL, che offre una vasta gamma di informazioni, lezioni, stages, soggiorni linguistici rivolti a tutti: bambini, adolescenti, studenti ed altri adulti.

Vostro figlio sarà seguito e vivrà l’esperienza irripetibile di partire per il Canada, gli Stati Uniti e l’Inghilterra. In full immersion linguistica e culturale, studiando all’estero, ospite di una famiglia, potrà rientrare a casa perfettamente biligue.

Per un ragazzo di meno di 15 anni, privilegiate un Paese relativamente vicino, l’Inghilterra o la Scozia, per esempio. Se il Regno Unito è uscito dall’Unione Europea, resta cionondimeno la prima destinazione per adolescenti interessati a soggiorni linguistici o di studio!

I più grandi potranno volare in Nuova Zelanda o Australia.

Scopriranno il paradiso culturale di Melbourne, Sydney, une fauna e una flora mozzafiato e dei paesaggi fatati al di sotto dei tropici, il tutto imparando l’inglese!

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