Disegno
Italiano Lingua Straniera
Francese
Disegno
Italiano Lingua Straniera
Inglese
Italiano Lingua Straniera
Flauto
Superprof la community
1.421.871
di prof e insegnanti privati
TOP 10 insegnanti
Italiano Lingua Straniera
Matematica
Storia dell'arte
Inglese
Matematica
Italiano scolastico
Matematica
Matematica
Disegno
Italiano Lingua Straniera
Francese
Disegno
Italiano Lingua Straniera
Inglese
Italiano Lingua Straniera
Flauto
Italiano Lingua Straniera
Matematica
Storia dell'arte
Inglese
Matematica
Italiano scolastico
Matematica
Matematica
Superprof la community di prof e insegnanti privati
TOP 10 insegnanti
Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno scolastico
Condividi

Qual è il modo per definire il costo delle lezioni a domicilio?

Scritto da Catia, pubblicato il 23/05/2017 Blog > Lezioni private > Dare delle Lezioni Private > Come Fissare le Tariffe dei Corsi Privati?

Anche se un in insegnante privato è più concentrato sulla preparazione delle sue lezioni, deve comunque occuparsi di pubblicizzare la tua attività per poter continuare a operare. L’obiettivo è di rimanere visibile e mantenere una buona reputazione sulle piattaforme per corsi privati e suscitare l’interesse di studenti di ogni tipo di scuola, dalle elementari ai corsi post-universitari.

Per fare questo, oltre all’eccellente qualità del suo lavoro, dispone di un’altra arma: il prezzo delle lezioni private. E’ un gioco che può rivelarsi po’ pericoloso e, come il jumanji, è strettamente legato alla realtà.

Infatti, scegliere il prezzo da mettere sul proprio profilo online avrà un impatto reale sulla domanda da parte degli studenti!

Bisogna lavorare un po’ sul prezzo, aggiungendo un filtro, un po’ come si farebbe con un selfie per abbellirlo. Vedrai che l’attenzione da parte degli studenti cambierà di conseguenza.

Che tu insegni filosofia, fisica e chimica, o lingue, la tua tariffa deve essere in grado di attrarre gli studenti e, allo stesso tempo, darti il reddito complementare di cui hai bisogno.

Allora, vediamo più da vicino, come procedere per vendere i propri corsi di sostegno scolastico a domicilio, aiuto compiti o preparazione per esami e test di ingresso universitari.

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

Dare lezioni private: considerare le proprie tariffe come farebbe un imprenditore

A differenza del docente della pubblica istruzione, l’insegnante privato è libero di fissare la propria tariffa oraria. E’ anche libero di scegliere il tipo di lezione che vuole offrire:

  • lezioni di matematica
  • lezioni di fisica e chimica
  • lezioni di economia
  • lezioni di filosofia
  • lezioni di musica (canto, pianoforte, chitarra, violino)
  • lezioni di lingua (inglese, francese, spagnolo…)

Questa libertà è però soggetta ad alcune variabili che sono molto simili a quelle che affronta un imprenditore.

Innanzitutto, pensiamo all’aspetto economico, ovvero il conto in banca, nel caso di un insegnante privato.

Per dar lezioni private non basta fissare il prezzo giusto, bisogna anche fare promozione! Usa il marketing per fissare il prezzo delle tue lezioni private!

Bisogna poi fare un’analisi del proprio settore di attività per preparare la strategia di prezzo. L’imprenditore analizzerà le attitudini e i gusti dei potenziali clienti ancora prima di lanciare il proprio prodotto. L’insegnante, deve pensare alle famiglie e all’investimento finanziario che rappresentano le sue lezioni.

Proprio come l’imprenditore, l’insegnante privato deve giocare su più fronti:

  • Servizio clienti

Nell’interagire con gli studenti, l’insegnante deve essere pronto ad ascoltare le loro domande e a rispondere rapidamente. Secondo uno studio pubblicato nel 2016 da Superprof, il tempo di risposta da parte degli insegnanti (del sito) è di 22 ore e 46 minuti in media. Partiamo quindi da questo tempo base. L’obiettivo dell’insegnante è di accumulare buone recensioni, come se fosse un hotel su Tripadvisor, per aumentare la sua popolarità.

Una nota positiva rende bene! Soprattutto perché permette di aumentare il proprio stipendio a fine mese…

  • Segreteria: per la gestione delle pratiche amministrative

L’organizzazione del proprio lavoro è un elemento chiave per un insegnante. La sua agenda deve essere ben strutturata per sfruttare al meglio la propria disponibilità. L’insegnante che da ripetizioni deve tenere conto anche di eventuali cancellazioni da parte delle famiglie. Occhio anche alle vacanze, la malattia e agli imprevisti…

Sono piccole variabili che se non prese in considerazione possono cambiare le previsioni di guadagno. Bisogna essere sempre pronti a trovare un palliativo, come fa l’imprenditore.

  • Comunicazione: per la vendita dei servizi

Con il web puoi sfruttare il materiale audio-visivo per presentarti agli studenti e far vedere quello che sai fare. Tutto questo deve tradursi in un aumento delle lezioni.

Ci sono anche degli elementi esterni da tenere considerazione. Per esempio, la forma giuridica sotto cui lavorare. Se fai questo lavoro a tempo pieno e ti apri la partita IVA puoi godere di un’agevolazione per le start-up per cui hai una tassazione molto bassa, del 5% sull’imponibile.

La libertà non ha prezzo.

Ma le tue lezioni, sì! Dumping o servizio di lusso, sono tutte tattiche di marketing che ti presenteremo per poter capire come stabilire la tariffa per le tue prestazioni.

Pronto a prendere nota?

Determinare la propria tariffa in base alla concorrenza

Un'analisi della concorrenza è il punto di partenza per dare il prezzo giusto alle tue lezioni private. Quale sarà il prezzo migliore per attirare studenti?

Oltre a non avere paura della concorrenza, l’insegnante deve essere in grado di affrontarla!

L’avrai capito, la questione che ti tocca di più è la concorrenza. Considerala un pozzo d’informazioni da cui l’insegnante può attingere per fissare il suo prezzo. Visto che Superoprof ci tiene a te, ti ha anche facilitato il compito con il suo motore di ricerca interno…

Accomodati, è come essere su Google!

Se sei un insegnante d’inglese inserisci « insegnante d’inglese » nella barra di ricerca.

Ti si apriranno una lista di profili di tutto rispetto in termini di competenze. Ma in questo momento l’aspetto che più ci interessa sono i prezzi delle lezioni private. Approfitta di questa panoramica che ti offrono i tuoi rivali diretti e vai a caccia del prezzo giusto.

Stai entrando nella fase del « posizionamento. »

Anche se spesso gli insegnanti scelgono di allinearsi ai prezzi della concorrenza, a volte ci sono delle eccessive deviazioni.

Offrire una tariffa di 5€ l’ora per un corso d’inglese sapendo che i prezzi della concorrenza sono intorno a 17€ l’ora su Superprof, non è molto vantaggioso. Un prezzo troppo basso rischierebbe di screditarti agli occhi degli studenti, anche se sei appena agli inizi come insegnante privato!

E’ una strategia che potresti pagare molto cara nel lungo periodo. Una clientela di studenti acquisita con una tariffa molto bassa si rifiuterà categoricamente quando dovrai rivedere i prezzi al rialzo, anche se questo è accompagnato da un aumento della qualità del corso.

In marketing si parla di strategia di dumping, una tecnica considerata illegale e che può anche essere sanzionata dalla legge.

Insegnanti, fate le cose sul serio!

Al contrario, chiedere una tariffa come 35€ l’ora, quando offri solo un corso basico di introduzione all’inglese…potrebbe essere un po’ eccessivo!

Per un insegnante, guardare quello che offre la concorrenza è un modo per mettersi nei panni dello studente.

Questo metodo ti permetterà di sapere quello che prova uno studente quando scorre le pagine dei profili alla ricerca di un insegnante.

Scopri anche come dichiarare i proventi delle lezioni private…

Qual è la tariffa da applicare alle lezioni a domicilio nella tua città?

Oltre alla concorrenza ci sono altri fattori su cui basarti per stabilire il tuo prezzo.

Per quanto sia indipendente, l’insegnante privato è comunque legato a una città e la deve prendere in considerazione. Le tariffe medie dei corsi privati nel proprio comune di residenza sono una sorta di manuale pratico su come valutare la propria attività.

In generale queste tariffe si adattano al costo della vita in una città per poter rispondere effettivamente ai bisogni di chi lavora. E’ chiaro che le tariffe medie che ci sono su Superprof, in altri siti come Pronto Ripetizioni o Skuola.net possono essere decisamente diverse.

Quando fissi la tua tariffa come insegnante privato tieni in considerazione i prezzi medi della tua città. I prezzi delle lezioni private variano di città in città!

Ecco perché una lezione di chitarra a Torino costa 22€, mentre la media su Superprof è di 20€. 

I dati di Superprof ci dicono che un insegnante di Milano o Roma, può richiedere in media un prezzo più alto rispetto ai colleghi delle altre città. Infatti, il costo della vita nelle due metropoli giustifica una richiesta maggiore da parte degli insegnanti, anche se c’è una grande domanda di lezioni da parte degli studenti.

Oltre al costo della vita, bisogna guardare anche alle dimensioni della città. Uno studente di Messina è disposto a pagare 14€ l’ora per l’aiuto compiti, mentre a Palermo, la più grande città della Sicilia, la media è di 15€.

Una fonte d’entrata in funzione del titolo di studi e dell’esperienza professionale

L’ultimo punto di questa avventura sulle tariffe è capire a quanto possono aspirare alcuni insegnanti.

Di solito, chi richiede un prezzo molto alto per le lezioni è anche un insegnante molto specializzato.

Per rimanere nell’esempio dell’insegnante d’inglese, si tratta di essere specializzati nella preparazione del TOEFL, nella fonetica, o in un corso di letteratura inglese.

La formazione avanzata dell’insegnante, gli anni di esercizio, devono essere integrati nel calcolo della tariffa, anche perché determinano la qualità delle prestazioni. Sarebbe uno spreco, non dare alla tua formazione post-laurea (un master, una scuola di specializzazione, un dottorato) il peso che merita!

Questo aspetto influenza i prezzi più alti su Superprof, che provengono da insegnanti di maggiore esperienza, e quindi più « grandi ».

I docenti della scuola possono imporre delle tariffe più alte grazie alla loro esperienza in classe. L’esperienza a scuola è un valore aggiunto per le lezioni private!

E’ normale che gli insegnanti over 35 valutino i loro corsi 4€ in più rispetto a quelli under 30. Allo stesso modo, tra un docente della scuola pubblica che offre lezioni private e un laureando appena agli inizi ci può essere uno scarto anche di 20€.

L’esperienza, se acquisita nella pubblica istruzione, ispira maggiore fiducia agli studenti che sono disposti a pagare bene queste competenze.

Qualunque elemento ti differenzi dagli altri è una carta da giocare per dire ai tuoi studenti che il loro investimento con te è speso bene.

Scopri quali sono i prezzi medi delle lezioni a domicilio in Italia!

Condividi

I nostri lettori hanno apprezzato questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento su questo articolo

avatar
wpDiscuz