Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno scolastico
Condividi

I diversi titoli che ti consentono di diventare un insegnante privato

Scritto da Igor, pubblicato il 16/12/2016 Blog > Lezioni private > Dare delle Lezioni Private > Che Livello di Studi Bisogna Avere per Dare Lezioni Private?

Le lezioni private possono costituire una fonte di reddito molto interessante.

Possono rappresentare un’occasione per condividere le tue passioni e le tue competenze.

Ma chi può diventare insegnante di lezioni private?

Quali sono i diplomi necessari per dare delle lezioni private?

Se prestiamo aiuto nello svolgimento dei compiti a casa o se diamo lezioni private a domicilio, i titoli (le competenze) necessari non sono gli stessi!

Lo stesso vale per la remunerazione delle ore di lezione che darai. Il titolo di studio ha la sua importanza nel caso di insegnante privato di chimica o di matematica. In ogni caso, il fatto di aver un titolo di studio specifico non fa di te necessariamente un bravo insegnante.

Per dare lezioni, devi saper insegnare. Trasmettere conoscenze e sapere non è sempre una cosa semplice. Soprattutto se uno studente in difficoltà desidera prepararsi per un esame per lui difficile e stressante.

Prima di lanciarti nell’avventura delle lezioni private, ecco tutto quello che devi sapere sul livello di studi e diplomi!

E soprattutto, come dare lezioni private!

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

Perché dare lezioni private?

La domanda di lezioni private è in forte crescita negli ultimi anni.

Diversi motivi possono spiegare questo fenomeno: contesto economico teso, genitori preoccupati del futuro dei figli per la disoccupazione crescente, modernizzazione dei mezzi di comunicazione (Superprof è un buon esempio di questo fenomeno).

Qual è il titolo di studio adatto per dare una lezione privata? Dipende! Che livello di studi per dare lezioni private?

Quindi, perché dare lezioni private? Innanzitutto, perché la domanda è reale e perché offrire i propri servizi è più facile rispetto al passato, grazie ad internet.

Per sapere come diventare un insegnante di lezioni private o come trovare degli studenti, ti invitiamo a consultare sul blog di Superprof articoli redatti in modo completo.

Ma l’interesse di dare lezioni private non è prettamente economico.

Dare lezioni private significa poter condividere la tua passione, far approfittare gli altri della tua esperienza, trasmettere delle conoscenze. Il piacere della trasmissione è un motore importante della motivazione di molti insegnanti privati.

Ricordiamo, prima di entrare nel vivo di questo soggetto, che i corsi privati oggi, non si limitano al sostegno scolastico.

È una delle principali caratteristiche degli ultimi anni: il mercato delle lezioni private si è profondamente diversificato.

Ogni materia o pratica che possa essere oggetto di insegnamento può dare luogo ad una serie di lezioni private: yoga, sport, coaching, cucina, pianoforte, chitarra, violino, batteria; e, certamente, italiano, storia, geografia, matematica, lingue viventi.

Chi può dare lezioni private?

Contrariamente a quello che siamo soliti pensare, non vi è alcuna condizione da rispettare per poter dare lezioni private. Il mercato delle lezioni private non è sottomesso a nessun regolamento specifico.

O meglio, c’è una sola regola obbligatoria: devi avere almeno 14 anni per poter proporre i tuoi servizi. 

Anche se sei ancor al liceo puoi dare lezioni private.

Non è richiesto alcun diploma per diventare un professore privato. Al limite, puoi dare lezioni anche se non hai ancora conseguito la maturità.

Quando si vanno a guardare nel dettaglio i tipi di insegnanti privati, si trova di tutto: liceali, molti studenti, ma anche professori certificati ed insegnanti di ruolo.

Ma si può davvero proporre delle lezioni private senza diploma?

Sì, teoricamente è possibile dare delle lezioni di termodinamica con il diploma di terza media come solo bagaglio.

Non esiste una vera e propria legislazione che regolamenti le lezioni private.

Oltre all'età un professore di lezioni private deve dimostrare di avere esperienza e competenza. L’età del professore privato non è per forza indice di qualità!

Ma, saresti in grado di dare lezioni di termodinamica senza un diploma in scienze? La risposta è sicuramente “no”.

Un insegnante privato è qualcuno che dispone di un sapere, di un’esperienza, di competenze in una materia e che si propone di condividerle con qualcun altro.

Se la tua intenzione è quella di dare lezioni di pianoforte, come minimo devi saper suonare il pianoforte.

Se vuoi dare lezioni di cucina, devi saper cucinare.

Conclusione: teoricamente si possono dare lezioni private senza nessun diploma, ammesso che si abbiano almeno 14 anni, ma in pratica gli insegnanti privati hanno sempre un diploma nella materia che insegnano. O meglio, non per forza un diploma, ma almeno esperienza e competenze.

Si può essere degli ottimi cuochi senza aver conseguito il diploma della scuola alberghiera.

Se desideri diventare un insegnante privato, ma non sai quale materia insegnare, non cavalcare i tuoi diplomi sostenendo “ho il diploma di fisica, quindi do lezioni di fisica”.

No; piuttosto, fai un inventario globale delle tue competenze, incluse tutte quelle competenze acquisite al di fuori della tua formazione universitaria.

Scegli la competenza che offra più opportunità possibili o la disciplina che ti appassioni di più.

L’impatto dei diplomi sulla remunerazione degli insegnanti privati

Titolo di studio ed esperienza sono i due elementi principali che permettono di valutare le competenze e le conoscenze di un individuo alle porte del mondo del lavoro.

Nella valutazione del professionista, in alcuni paesi, come la Francia, la formazione universitaria conta sempre molto più dell’esperienza. In altri, come quelli anglosassoni, l’esperienza conta almeno quanto il diploma, se non di più.

Anche se l'esperienza ha una certa importanza, chi dimostra di avere più titoli di studio è in grado di alzare le proprie tariffe orarie. I professori più diplomati sono pagati meglio?

In Italia si può dire che i due fattori si equivalgano.

La conseguenza inevitabile è che le tariffe delle lezioni private dipenderanno in egual misura dal livello del diploma e dall’esperienza. Esistono poi anche altri criteri da prendere in considerazione per la quantificazione delle tariffe orarie, come quello della disciplina insegnata: mediamente un corso di yoga potrà essere fatturato di più di un corso di lingua inglese.

In ogni caso, più sono i diplomi che potrai “esporre”, più alte saranno le tariffe orarie che potrai domandare. D’altro canto, è proprio per questo che le piattaforme di messa in relazione incitano spesso gli insegnanti privati a dare una certa rilevanza, nelle presentazioni, ai diplomi e alle certificazioni. Il diploma è il fattore di credibilità per eccellenza di un professore agli occhi degli studenti.

Per essere più concisi, un professore laureato alla Bocconi o alla Luiss potrà fatturare le sue lezioni di economia o di diritto di più di un professore laureato in un’università minor. E questo anche nel caso in cui il laureato dell’università minore fosse più competente del bocconiano.

Certo, non è detto che al titolo di studio corrisponda il vero valore o la vera preparazione di un individuo, ma questa è una realtà con cui bisogna fare i conti.

Riassumendo:

Tutti, teoricamente, possono dare lezioni, anche senza laurea o senza diploma.

È quindi possibile guadagnare soldi dando lezioni private!

Ma un insegnante privato senza diplomi risulterà comunque meno credibile: per trovare studenti, sarà obbligato a proporre tariffe inferiori rispetto a quelle praticate dai colleghi diplomati. In fin dei conti, è preferibile avere un diploma o una laurea nella materia che si desidera insegnare.

Una laurea in musicologia per insegnare armonia, una laurea in giurisprudenza per insegnare diritto privato, …

Nel presentarti, pensa ad evidenziare bene i titoli di studio e proponi delle lezioni private.

Un insegnante, un lavoratore autonomo, un professionista o uno studente sono in grado di dare delle lezioni di sostegno in tutte le materie (matematica, aiuto nei compiti a casa, concorsi, preparazione dell’esame di maturità, lezioni di spagnolo, economia, matematica, chimica).

Noi di Superprof poniamo molta attenzione a distinguere tra corsi di sostegno e babysitting, molte volte confusi da parecchi genitori.

I nostri lavori per studenti non hanno nulla a che vedere con il babysitting.

Cosa posso fare se non ho nessun diploma?

Cosa puoi fare se desideri impartire lezioni private, ma non hai nessun diploma specifico? Le risposte possibili sono due:

  • Non hai nessuna competenza e nessuna esperienza. In questo caso, è meglio che tu ottenga un diploma o che acquisisca un’esperienza prima di dedicarti alle lezioni private. Altrimenti, faticherai a trovare degli studenti.
  • Non hai nessun diploma, ma puoi dimostrare esperienze, competenze e per di più sei un buon pedagogo. In questo caso, puoi tentare l’avventura. Per alcune materie (come quelle extra scolastiche), l’esperienza conta quanto il titolo di studio. Se questo è il tuo caso, evidenzia nella tua presentazione tutte le esperienze. Per i corsi di chitarra, per esempio, puoi inserire un link ad un video dove ti si veda all’opera!

Le qualità di un professore privato che non si acquisiscono nemmeno con il diploma

Alcune delle qualità che caratterizzano un buon professore di lezioni private non si imparano andando all’università. Per questo motivo, potresti trovare eccellenti professori senza diploma e mediocri professori pluri-titolati.

Oltre ad avere un titolo di studio inerente, il professore di lezioni private deve saper ascoltare lo studente, deve essere paziente con lui e deve saper insegnare. Un professore privato deve avere molte qualità personali!

Ecco le principali qualità di un professore privato:

  • La capacità di ascolto: trasmettere una conoscenza non è una relazione unidirezionale dall’alto verso il basso, da te al tuo studente. Significa anche essere all’ascolto della persona che ti sta davanti, per proporle un insegnamento personalizzato, che si adatti alle sue esigenze, al suo livello, al suo modo di apprendimento. Devi avere nei confronti dei tuoi studenti un atteggiamento empatico, senza dimenticare, quando necessaria, l’autorità.
  • Essere paziente: alcuni studenti possono aver bisogno di più tempo per assimilare quello che sentono. Insegnare è anche ripetere, due, tre, dieci volte la stessa cosa. La pazienza necessaria al buon insegnante privato, ovviamente, non è insegnata in nessuna scuola.
  • La pedagogia. Saper insegnare è una qualità che manca a molte persone. Per insegnare devi mostrare di saper lo fare. È la qualità più importante e tuttavia è qualcosa che non si impara. Non esiste nessun diploma che insegni ad insegnare. I professori pluri-diplomati che danno pessime lezioni private hanno proprio il difetto di non saper insegnare.

Come puoi vedere, i diplomi non sono le sole qualità richieste ad un professore di lezioni private.

Dare lezioni significa soprattutto avere un senso della pedagogia e poter dispensare dei corsi di sostegno scolastico o delle lezioni private di qualità.

In questa prospettiva, gli insegnanti privati hanno tutto l’interesse ad evidenziare le loro qualità nei loro annunci di lezioni private.

Insomma, c’è bisogno di organizzazione per dare lezioni private!

I titoli di studio sono una condizione necessaria (con un impatto soprattutto sulla remunerazione), ma non sufficiente per essere un buon professore di lezioni private.

Condividi

I nostri lettori hanno apprezzato questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *