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Come riprodurre i brani dei tuoi chitarristi preferiti?

Scritto da Igor, pubblicato il 20/03/2017 Blog > Musica > Chitarra > Corso di Chitarra Elettrica: le Tecniche da Apprendere!

Che tu abbia una Stratocaster, una Telecaster, una Jumbo, una Yamaha, una Ibanez, una Cort, una Epiphone, una Fender o una Gibson les Paul… imparare a suonare la chitarra non è sempre facilissimo!

Bisogna seguire il metronomo e imparare le tecniche di base seguendo la musica, accordandosi sempre in base al diapason.

E la ritmica, per i principianti, può a volte risultare qualcosa di astratto. Essa è tuttavia indispensabile nell’apprendimento della chitarra come in quello d’ogni altro strumento musicale (basso, piano, flauto, …).

Bisogna allora prendere l’accordatore, la chitarra elettrica e l’amplificatore e rimboccarsi le maniche!

Suonare la chitarra (folk, acustica, basso, classica, elettro-acustica o elettrica) richiede motivazione e regolarità. Una volta acquistato il pacchetto chitarra, con amplificatore ed accessori (mediatore, corde, cinghia, fodera,…) bisognerà procedere all’apprendimento.

Varie tecniche permettono di differenziare i brani, in modo che il risultato di ciò che si suona non sia sempre lo stesso. E gli strumenti a corda consentono ognuno delle tecniche proprie, a seconda che si voglia suonare dell’heavy metal, del blues, del jazz, del rock, della pop o anche musica tradizionale italiana.

Basta esplorare le pagine dei manuali di chitarra elettrica alla ricerca di spartiti e partizioni per imparare questi metodi.

Mai scoraggiarsi!

Bisogna prendersi tutto il tempo necessario. La fretta non serve proprio a nulla. Praticando e praticando ancora, si finisce con l’acquisire gli automatismi delle tecniche ritmiche. A quel punto non occorre più riflettere per controllare le proprie mani.

Si è pronti per suonare come i propri idoli e addirittura registrare i propri suoni  in un home studio. E perché no, suonare, un giorno, la chitarra di Bob Dylan.

Roba da sogno!

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

La tecnica dell’andata e ritorno per cominciare

La prima tecnica base per suonare la chitarra, elettrica e non, è l'andata e ritorno. Per questa tecnica, la mano destra riveste il ruolo più importante!

Iniziandosi alla chitarra, è fondamentale apprendere la tecnica dell’andata e ritorno. Per praticarla, così come per le altre, occorre sapere bene che accessori utilizzare.

Si comincia dallo strumento.

La scelta della chitarra è una tappa importante nella vita di un musicista. Occorre scegliere tra i tipi di chitarre, tra le marche, ma anche i legnami utilizzati per la fabbricazione. Potrà trattarsi di palissandro, abete rosso, ebano, mogano, cipresso, quercia, acero, e addirittura bambù. Una prima mondiale realizzata in Francia!

Tutti gli elementi sopra citati avranno un ruolo considerevole rispetto alla sonorità e alle corde della chitarra acquistata. Queste ultime saranno prevalentemente in acciaio sulle chitarre elettriche, a differenza delle corde in nylon che caratterizzano le chitarre classiche.

Per i principianti è consigliabile dotarsi di plettri. Questi pezzettini di plastica, di solito triangolari, aiuteranno a muovere correttamente le corde.

Si potrà allora iniziare ad imparare la prima tecnica, quella più diffusa.

Se si è destri, si inizierà col prendere nella mano destra il plettro. Si inizierà allora a far strofinare ognuna delle corde pizzicate con la sinistra sul manico. Una volta verso il basso e una volta verso l’alto per ciascuna nota. Non è una tecnica difficile da eseguire ma serve tempo.Il riflesso sarà poi acquisito con facilità.

Essa appartiene comunque inesorabilmente alla storia della chitarra elettrica!

Per dare un’idea di cosa può venir fuori, basta guardare qualche tutorial su Youtube. Sarà allora facile memorizzare il ritmo da eseguire e sapere come dovrebbero risultare, all’incirca, i brani eseguiti con tale tecnica.

Il movimento dovrà essere dettato proprio dal polso, non certo dal gomito o dalle dita. Potrà sembrare complicato all’inizio ma il polso si abituerà e si rilasserà mano a mano.

Tuttavia, non è consigliabile accanirsi ore ed ore con questa tecnica. Sarà molto più efficace  praticarla per qualche minuto al giornoCosì si eviteranno le tendiniti!

Per ben eseguire questa tecnica converrà utilizzare un plettro non troppo spesso. Preferibilmente dallo spessore inferiore al millimetro. Sarà più facile fregare le corde (che fanno parte degli elementi della chitarra elettrica), con un movimento non secco.

Si potrà allo stesso tempo servirsi di un metronomo per mantenere il ritmo se non si è troppo dotati in tal senso.

Le tecniche per progredire: il legato

Una volta equipaggiati di plettro e a proprio agio, ormai, con la tecnica dell’andirivieni,sarà ora di passare ad un’altra tecnica.

Vi dice qualcosa il legato ?

Niente paura, generalmente è più facile da imparare rispetto alla tecnica precedente. In effetti, quando si impara l’andata e ritorno il polso è ancora rigidissimo. Ma una volta passata la prima tappa, i nuovi metodi vengono appresi con molta più facilità.

Una volta reso flessibile il polso, grazie alla pratica della tecnica dell'andata e ritorno, con il legato passerai ad un livello superiore. Il legato consente di suonare tutti gli stili!

Con questa tecnica si potrà suonare ogni stile. A tal fine, si si suonerà una prima nota col plettro e si lasceranno suonare tutte le altre servendosi della sinistra. Ecco allora due possibilità, l’hammer o il pull-off.

L’hammer consiste nel colpire le corde con la sinistra sul manico. Per il pull-off si userà la sinistra, ma rilasciando la corda pizzicata dalla mano con un movimento verso l’alto o verso il basso.

Attenzione a che tutte le note abbiano una stessa durata ed intensità. Per ottenere un buon suono si bloccheranno le note che non vanno suonate tramite il palmo della mano vicina al cavalletto.

Scopri i suoni e gli effetti della chitarra elettrica!

La tecnica per il suonatore avanzato: lo sweeping

Che si desideri suonare metal, jazz o fusion, la tecnica dello sweeping può tornare utile. Tuttavia, bisogna innanzitutto essere abituati all’uso del proprio plettro per non perdere la testa durante l’esercizio.

La tecnica dello sweeping viene spesso usata per arpeggiare. Si suonano più corde spazzandole col plettro. Il movimento sarà allora discendente o ascendente.

Per praticare questa tecnica, servono delle qualità da chitarristi confermati. Bisogna, in effetti,poter suonare in modo coordinato,  evitando di dar luogo a rumori accessori. Si userà il palmo della mano per soffocare le corde una volta suonate. Ciò eviterà un eccesso di vibrazioni non desiderate.

Una volta imparato ad utilizzare bene il plettro, bisognerà suonare le corde una ad una. È importante praticare per acquisire una tecnica!

Le corde vanno suonate una per volta tramite il plettro. Per conoscere l’angolo d’inclinazione di quest’ultimo, si possono vedere dei tutorial su internet.

Per i chitarristi avanzati la pratica di questa tecnica ogni giorno non dovrebbe porre problemi. Le mani posseggono già il buon riflesso. Si acquisirà con facilità questa tecnica.

Riprodurre le tecniche dei maggiori suonatori

Le tecniche di base non soddisfano più?

Si è già dei chitarristi avanzati?

Si potrebbe in tal caso aver voglia di suonare i pezzi dei propri idoli ricorrendo alle loro tecniche.

La prima tappa prima di lanciarsi in quest’avventura è quella dell’ascolto e dell’osservazione. Prima di tutto converrà approfittare delle risorse offerte da  Internet per vedere come suonano i propri idoli. I primi piani sulle mani dei propri chitarristi preferiti durante i live saranno utilissimi. Consentiranno di studiare attentamente le dita.

Una volta capito cosa si vuole suonare si troverà facilmente un tutorial su Youtube dove ogni dettaglio della tecnica sarà spiegato punto per punto.

Bisogna andarci piano e soprattutto non innervosirsi se non si afferra tutto sin dall’inizio.

Occorrerà una pratica quotidiana per riuscire a prendere il verso e poter suonare automaticamente come i migliori  chitarristi. Meglio pianificare tutto e  riservare qualche minuto alla pratica di questa tecnica.

Da tener presente che ogni tecnica è molto personale ed è difficile copiare esattamente la tecnica di un altro chitarrista.

Jimi Hendrix aveva ad esempio un modo di suonare il tremolo (o vibrato) estremamente personale. Infatti, il celebre musicista era sì mancino, ma suonava su chitarre da destri. Ecco perché inventò tecniche inedite.

Conoscete i diversi tipi di chitarra elettrica?

Inventare la propria tecnica

Suonare come i migliori chitarristi al mondo va bene. Ma possedere una tecnica propria è ancor meglio!

Come spiegato in precedenza, è difficile copiare esattamente la tecnica di un altro musicista. Anche con molta pazienza e motivazione, non si potrà mai acquisire alla perfezione la tecnica di un altro, per quanto vicini si possa andargli con la pratica.

Sarà meglio quindi suonare alla propria maniera e secondo un proprio stile. Creare il proprio universo e sviluppare tecniche già conosciute, modificandole a proprio piacimento: così sarà più facile distinguersi dagli altri musicisti.

Una volta apprese le tecniche base, modificandole o variandole potrai creare la tua tecnica, che ti contraddistinguerà rispetto agli altri. Inventa la tua tecnica e distinguiti dalla massa dei suonatori!

E per inventare il proprio stile grazie alla tecnica, si comincerà con  l’ispirarsi ai propri idoli. Pur non riuscendo a copiarli, ciò aiuterà a fare sviluppare una tecnica. Una sorta di ispirazione.

Inoltre, è importante praticare spesso. Ecco l’unica maniera per migliorare e fare evolvere il proprio modo di suonare.

Occorre anche conoscere bene se stessi.

Non si può cominciare facendo un po’ di tutto. Occorre scegliere ciò verso cui ci si sente più portati. Essere onesti con se stessi senza sopravvalutarsi o sottostimarsi. Sempre aver coscienza del proprio livello di musicista.

Si improvviserà, si comporranno pezzi propri, creando nuove melodie secondo il proprio feeling. Ciò una volta ben acquisite le basi. Casse e microfoni della chitarra elettrica penseranno al resto.

Soprattutto, mai dimenticare di divertirsi!

Solo così una chitarra produce le sonorità ottimali.

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