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Le tecniche per diventare bravi con l’arpeggio

Par Alessandro le 24/11/2016 Blog > Musica > Chitarra > Come Imparare a Suonare gli Arpeggi alla Chitarra?
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Se desideri prendere maggiore dimestichezza con la tua chitarra, se hai voglia di suonare dei classici come « Stairway to Heaven » dei Led Zeppelin o un pezzo slow rock tipo « Still Loving You » degli Scorpions, dovrai esercitarti su una tecnica in particolare: l’arpeggio.

Da dove cominciare a impararlo? Esistono dei tutorial per la chitarra da poter seguire?

E ancora, quali sono le basi da conoscere prima di poter suonare un arpeggio?

Principi dell’arpeggio

L’arpeggio è una tecnica basilare della chitarra che puoi imparare all’inizio del tuo percorso di apprendimento musicale.

Vari musicisti l’hanno utilizzato – e continuano tutt’oggi a servirsene – nei più svariati generi: dal rock e l’hard-rock (si pensi a Slash), al blues (vedi Eric Clapton) alla musica italiana (il nostro Fabrizio De André).

L’arpeggio è una tecnica perfetta per lanciarsi nell’improvvisazione, perché permette di suonare in successione tutte le note di un accordo di 3 o 4 suoni su 2 o 3 ottave. Ciò ti permetterà di interpretare gli accordi della tua chitarra in modo nuovo.

Imparare l'arpeggio è fondamentale per diventare dei bravi chitarristi! Impara a suonare la chitarra usando solo le dita!

L’arpeggio è una tecnica che fa parte del metodo « Fingerstyle », che consiste nel suonare le corde della chitarra una per una invece di grattarle l’insieme in una volta sola.

Perché suonare l’arpeggio?

Questo metodo distensivo mette in risalto la voce mentre la melodia dell’accompagnamento arriva dolce e piacevole alle orecchie.

Saper fare un arpeggio significa essere in grado di suonare numerose canzoni a partire dagli accordi di una griglia: gli arpeggi sono complementari alle scale e arricchiscono il suono grazie alla loro armonia.

Chiaramente, gli arpeggi non sono fini a se stessi: se li suoni tanto per fare sarà un esercizio eccellente per migliorare con la chitarra, ma che presto potrebbe diventare noioso per te e per il tuo eventuale pubblico, se non vieni accompagnato da un altro strumento, da un altro ritmo alla chitarra, o da una voce.

Come suonare l’arpeggio?

Se gli arpeggi sono un esercizio raccomandato ai principianti è perché permettono di acquisire una base solida nel suonare la chitarra, aiutandoti a conoscere meglio lo strumento.

2 modi per suonare l’arpeggio

Esistono 2 modi per suonare gli arpeggi con la tua chitarra: il metodo verticale e il metodo diagonale.

Il metodo verticale consiste nel suonare tra una e due note per corda.

Il metodo diagonale implica di suonare minimo due note per corda, dandoti l’opportunità di interpetrare gli arpeggi degli accordi a 4 note.

Perché suonare l’arpeggio?

  • Per poter suonare dei « giri » in arpeggio, ovvero dei motivi che si ripetono.
  • Gli arpeggi permettono di ottenere un suono più rapido e preciso: ogni nota viene suonata a salire e a scendere. dando all’esecuzione una buona velocità.
  • Si guadagna in fluidità e agilità delle dita: ricordati che il grande Django Reinhardt suonava i suoi arpeggi con due sole dita!

Le regole di base dell’arpeggio

Essendo strettamente legato agli accordi della chitarra, l’arpeggio è una delle nozioni fondamentali dello strumento.

Con o senza plettro

Lo saprai, normalmente si utilizza un plettro per suonare la chitarra. Invece, l’arpeggio può essere benissimo eseguito con le dita.

Entrambi i metodi offrono vantaggi e svantaggi: infatti, suonare col plettro permette di ottenere una maggiore precisione nel muovere le corde, ma con le dita si può suonare più velocemente.

Sappi che esiste una variante che consiste nell’usare un’unghia per ottenere un suono molto vicino a quello prodotto dal plettro, ma con il vantaggio offerto dalle dita.

Detto questo, non si possono di certo muovere le dita a caso.

Tutto il movimento si effettua in relazione al pollice della tua mano destra, che deve suonare le 3 corde basse, ovvero il Mi grave (E), il La grave (A) e il Re (D).

I vari modi per posare le tue dita sul manico della chitarra. Quali sono i segreti dell’arpeggio usati dai più grandi chitarristi?

Poi, ogni nota corrisponde a una corda:

  • L’indice per la corda del Sol (G)
  • Il medio per la corda del Si (B)
  • L’anulare per la corda del Mi acuto (E).

Infine, sulle tablature per chitarra, gli arpeggi sono rappresentati da un’annotazione standardizzata:

  • p per il pollice
  • i per l’indice
  • m per il medio
  • a per l’anulare

La posizione del tuo polso

Per diventare più veloce e non confonderti mentre suoni, fai attenzione alla posizione del tuo polso.

Deve essere leggermente « ricurvo », ovvero deve formare quasi un angolo retto con l’avambraccio.

Fai attenzione a non esagerare con la piegatura, la posizione deve rimanere naturale.

Che significa « arpeggiare » un accordo?

Semplicemente, significa suonare un accordo in arpeggio.

Se vuoi migliorare la tua tecnica alla chitarra, l’arpeggio di un accordo è composto dalle singole note che compongono tale accordo tenendo conto del ruolo della cosiddetta nota « tonica« : in questo caso parliamo di grado I.

Ci sono tanti gradi in un arpeggio quante sono le note in un accordo.

Arpeggio e assolo

Esistono 2 tipi di accordi perfetti, ovvero gli accordi in maggiore e gli accordi in minore. Si differenziano sulla loro Terza, che può essere sia maggiore (M) sia minore (m).

Quando l’accordo è perfetto, un arpeggio a 3 gradi si suona sulla nota fondamentale (prima nota), la sua terza e la sua quinta.

Ad esempio, per un accordo di Do Maggiore, l’arpeggio ideale si ottiene suonando il Do (Dominante o 1° grado), il Mi (Terza) e il Sol (Quinta).

I migliori trucchi per suonare gli arpeggi come una star della musica. Impara tutti i segreti per diventare un vero guitar hero!

Imparare queste basi sugli arpeggi ti aiuterà a capire meglio le griglie degli accordi. Inoltre, questo esercizio perfezionerà il tuo livello di improvvisazione o nel comporre un assolo: durante i tuoi arpeggi, suonerai attorno a un solo accordo, rendendoti più facile interpretare il tuo assolo.

Il movimento dell’arpeggio

Siccome gli arpeggi sono delle scale, è possibile determinare dei movimenti per sfruttarli al meglio.

Esistono 5 movimenti di arpeggio:

  • Il movimento per gruppi di note: questa tipologia funziona alla grande. Non esitare a esercitarti bene tanto sugli accordi maggiori che sugli accordi minori.
  • Il movimento per sostituzione di note: questo è un processo abbastanza difficile da eseguire, perché richiede una padronanza notevole della chitarra. Tuttavia, è possibile eseguirli su degli accordi perfetti. Ricordati che suonare degli arpeggi sostituendo 2 note significa suonare per ottave.
  • Il movimento per salto di corde
  • Il movimento per triadi: un accordo perfetto si chiama triade, ossia un accordo con… 3 note! Esatto, non bisogna che suonare 3 note dell’accordo con l’arpeggio.
  • Gli arpeggi estesi: un altro modo di suonare gli arpeggi è di estenderli su tutto il manico della tua chitarra. Come fare? Basta combinare diversi schemi dell’arpeggio. Questa tecnica è molto utile perché ti renderà più dinamico sul manico della tua chitarra e più efficace nell’improvvisazione.

Consigli per migliorare nell’arpeggio

Come ogni tecnica, l’arpeggio richiede esercizio, costanza e pazienza.

Imparare da soli

Se vuoi imparare a padroneggiare gli arpeggi da solo o da sola, puoi benissimo farlo servendoti dei tanti tutorial online, standotene comodamente davanti allo schermo del tuo computer o del tablet.

Imparare gli arpeggi con un insegnante

Altrimenti, puoi seguire un corso di chitarra privato con un insegnante di chitarra professionista: questo può recarsi direttamente a casa tua, per un periodo e secondo degli orari che stabilite insieme. Con le lezioni di chitarra a domicilio, imparerai a effettuare degli arpeggi sui principali accordi in maggiore, in minore e sugli accordi di settima.

Se vuoi sapere dove trovare un esperto che ti dia lezioni di chitarra, non esitare a cercarli online o tra gli annunci esposti presso i negozi di strumenti musicali, le scuole di musica e i Conservatori.

Perché affidarsi a un corso di chitarra per imparare a suonare gli arpeggi? Con l’aiuto di un insegnante di chitarra imparerai a padroneggiare i tuoi arpeggi molto presto!

Il vantaggio di un corso di chitarra con un insegnante indipendente è che questo potrà aiutarti a prendere delle buone abitudini da subito: nel tenere in mano la chitarra, nel posizionare bene la mano, nell’evitare di farti male, nel capire come non andare troppo forte o troppo piano.

L’insegnante saprà consigliarti dei trucchi e ti proporrà degli esercizi mirati ad acquisire agilità, destrezza e padronanza nell’esecuzione degli arpeggi. Per completare questa formazione, tra una lezione e l’altra ricordati che puoi sempre servirti dei tutorial online.

Ultimi consigli

Per eseguire con successo i tuoi arpeggi, ecco altri consigli da tenere a mente:

  • Esercitati nel rafforzare l’autonomia del pollice rispetto alle altre dita, ne beneficerai in agilità e in rapidità.
  • Non cercare l’arpeggio difficile dall’inizio: prima impara dei pezzi semplici e aumenta la difficoltà in modo esponenziale.
  • Non farti problemi a suonare con un metronomo per acquisire regolarità nel ritmo. all’inizio, puoi suonare più lentamente rispetto alla velocità della canzone originale, per poi aumentare l’intensità a poco a poco.
  • Non ti impuntare su un solo pezzo: varia il tuo repertorio e i generi musicali per scoprire tutte le possibili sfaccettature dell’arpeggio e le sue applicazioni nella musica.
  • Rivolgiti a chi organizza dei corsi di chitarra dalle tue parti.
  • Invece di chiederti quando dedicare delle ore alla chitarra nel corso della settimana, imponiti 10-15 minuti di esercizio regolare al giorno. Se vuoi un altro consiglio, perché non spezzettare il tuo tempo lavorando prima sulle scale per 5-10 minuti e poi esercitandoti sulle tue canzoni preferite per i successivi 10-15 minuti?
  • Ultimo consiglio, ma non meno importante, non dimenticare di conservare il tuo entusiasmo per la chitarra!

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Alessandro
Appassionato di storytelling, mi piace raccontare scrivendo, disegnando e traducendo.

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