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Diventare un insegnante privato e dare ripetizioni a domicilio: la guida completa

Scritto da Igor, pubblicato il 12/07/2017 Blog > Lezioni private > Dare delle Lezioni Private > Come Dare Lezioni Private?

E se ti dicessi che alla fine di questo articolo sarai in grado di dare la tua prima lezione privata?😀

Diventare un professore privato, ovvero diventare un insegnante, significa mettere a disposizione le proprie qualità di pedagogo e beneficiare di una remunerazione nel quadro di un servizio alla persona.

La richiesta di lezioni private è in aumento e, tenuto conto del contesto economico attuale, molti vorrebbero lanciarsi nell’avventura delle lezioni private e della condivisione delle conoscenze.

Cercheremo di proporti un’analisi esaustiva delle opzioni disponibili per i futuri insegnanti.

Le lezioni private possono attraversare diverse materie e discipline: dalla matematica, alla chitarra, passando per lo yoga.

Che tu sia uno studente, un lavoratore o un pensionato, puoi cominciare rapidamente a dare lezioni private. È, allo stesso tempo, un modo per condividere le tue conoscenze e per ottenere una remunerazione. E poi, diventare insegnante è il lavoro più bello del mondo. 😀

Tanto più che numerosi insegnanti scelgono di dare lezioni private a titolo di attività principale. Insomma, gli insegnanti di ruolo possono anche dare lezioni private.

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

Qualche dato sulle lezioni private

In Italia ancora non esistono delle statistiche ufficiali sul volume delle lezioni private che vengono offerte ogni anno. La Fondazione Einaudi, da ormai qualche anno, realizza un sondaggio presso famiglie e ragazzi da cui trae delle stime sulle ripetizioni scolastiche.

In base alle risposte date, si capisce che il mercato delle lezioni private sulle materie scolastiche si aggira intorno a 1 miliardo di euro.

Oltre 800 milioni di euro riguardano ragazzi del liceo che si rivolgono a tutor privati per recuperare le materie scolastiche, colmare le lacune, superare i debiti formativi.

In totale si stima che circa 500 mila studenti, ovvero metà dei ragazzi del liceo, prendano lezioni private e che la spesa per ogni famiglia sia intorno ai 1.620 euro l’anno. La tariffa media per un’ora di corso è intorno ai 27 euro per i ragazzi del liceo, e 15 euro per quelli delle medie. Stando alle dichiarazioni degli intervistati, solo 1 insegnante su 10 rilascia ricevuta.

Si tratta quindi di un grande mercato, prettamente in nero, di cui in realtà non si conoscono le reali dimensioni. Abbiamo solo stime che riguardano le materie scolastiche, ma non si sa nulla, per esempio, sui corsi privati di lingua, musica, informatica o fitness.

Dare lezioni private: le tappe da seguire

Prima di dare lezioni di musica, di chimica, di biologia, o di italiano, devi identificare le tue conoscenze e competenze.

E certamente, renderle poi una fonte di profitto!

Preparare un esame, aiutare a fare i compiti, dare del sostegno scolastico, o formare dei professionisti, sono attività diverse le une dalle altre. Ad ogni attività corrispondono competenze specifiche.

Identificare le tue competenze

Prima di ogni cosa, è importante fare un bilancio delle proprie competenze per individuare quale tipo di lezioni tu possa offrire. Effettivamente, dal sostegno scolastico alla preparazione di concorsi (per alcune università), le aspettative degli studenti sono diverse.

Per decidere cosa insegnare, valuta attentamente i domini in cui hai conoscenze solide. Quali sono le tue competenze?

Per fare questo, ecco dei consigli per identificare i tuoi punti forti:

  • fare un bilancio della tua formazione (maturità, diplomi superiori, laurea, dottorato);
  • studia tutte le attività che hai svolto (professionali, ma anche extra-professionali);
  • fatti aiutare da parenti e amici ad avere una visione oggettiva del tuo profilo e ad identificare i tuoi punti di forza.

In quest’ottica, uno studente del primo anno di università sarà più propenso a dare lezioni di sostegno e ad aiutare con i compiti i liceali e gli studenti delle scuole medie. Un dottorando potrà offrire i propri corsi a degli studenti a metà o alla fine del percorso universitario. In ogni caso non dovrà fare il baby sitter. 😀

L’idea è quella di fare un bilancio delle proprie competenze, per definire il campo pedagogico.

Sul piano pedagogico, non è indispensabile una precedente esperienza. L’insegnante deve avere una capacità di ascolto e di comprensione delle aspettative dello studente. Se non hai mai avuto esperienza di lezioni private: lanciati!

In ogni caso, ogni professore dispensa lezioni diverse ed ognuna con le proprie specificità.

L’annuncio di lezioni private non sarà uguale se indirizzato ad un ingegnere, ad uno studente di economia o ad uno studente di chimica.

Per alcuni si tratta di un lavoro stagionale, per altri è l’iniziazione che farà nascere la passione e la vocazione (in aggiunta ad una formazione da seguire in parallelo).

Tutto ciò si dovrà adattare ai desideri dei genitori, degli studenti e di chiunque sia interessato a ricevere lezioni private.

Trovare degli studenti per le tue lezioni

Vuoi dare lezioni private e hai fatto un bilancio delle tue competenze. A questo punto, devi trovare gli studenti interessati.

La domanda è sicuramente elevata, devi solo individuarla.

Per farti conoscere, hai molte alternative: dal classico bigliettino al negozio sotto casa, al portale di formazione. La domanda di lezioni private è molto elevata!

In questa prospettiva, ti presentiamo i diversi canali di diffusione della tua offerta:

  • il passaparola: la tua rete di amicizie e i tuoi parenti possono essere molto efficaci in questo senso. Ma se desideri dare lezioni a più persone, questo canale ha potenzialità limitate;
  • l’annuncio nel negozio sotto casa: sicuramente ne hai già visti nel quartiere dove abiti. L’inconveniente di questo tipo di annuncio (post-it) è la mancanza di affidabilità: studenti e genitori cercano qualcuno che ispiri fiducia;
  • creare un annuncio di lezioni private in una piattaforma specifica: internet oggi è il primo vettore di comunicazione. Su superprof.it dare lezioni private è gratuito. È sufficiente creare un annuncio che ti permetta di essere contattato da degli studenti vicino a casa tua. È rapido ed efficace, ti consigliamo vivamente di iscriverti;
  • candidarti presso un organismo di sostegno scolastico: è la strada più tortuosa. Dapprima devi inviare la tua candidatura (on-line o posta tradizionale); poi sarai eventualmente contattato per un colloquio. Se corrispondi al profilo ricercato, l’organismo ti contatterà per dare lezioni nella tua materia. Le remunerazioni sono basse, tenuto conto del fatto che l’organismo tiene per sé circa il 50% del prezzo orario (senza tenere conto del fatto che sul guadagno, tu, insegnante, dovrai pagare le tasse). Insomma, complesso e poco piacevole.

Lo svolgimento delle lezioni private

Una volta deciso la modalità di contatto con i potenziali studenti, devi passare all’azione e trasmettere le tue conoscenze.

I vantaggi di postare l’annuncio su una piattaforma online, rispetto all’organismo di formazione, sono che gli studenti ti contatteranno direttamente, sarete liberi di scegliervi l’un l’altro e vi potrete organizzare liberamente in base al tempo a disposizione.

Puoi dare lezioni a domicilio, via webcam, corsi collettivi o stage. Lo svolgimento di una lezione privata!

Le forme di svolgimento di una lezione privata sono diverse:

  • lezione di sostegno a domicilio: studente e professore si accordano sul luogo (casa dell’uno o dell’altro) e sull’ora;
  • lezione via webcam: consente di lavorare molto liberamente, senza problemi dovuti ad orari e trasporti. È molto di più di una semplice alternativa;
  • lezioni collettive: il vantaggio principale sta nel prezzo che è inversamente proporzionale al numero degli studenti;
  • stage: permette allo studente di seguire una formazione su una disciplina specifica in un numero di ore prestabilito e in un periodo dato; consente anche di stabilire un obbiettivo e un forfait di spesa massimo.

Inoltre, per dare lezioni private, non è richiesto passare nessun concorso, né disporre di qualche abilitazione specifica. Saranno le tue competenze e la tua capacità di insegnante a convincere lo studente.

Organizzarsi per dare lezioni private

Sapere quando dare lezioni private è una delle chiavi di riuscita di questo lavoro. Ad esempio, avrai poche possibilità di trovare clienti se pensi di dare lezioni di matematica a studenti del liceo scientifico dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 12:00.
Devi quindi adattarti alle esigenze della clientela. E diventare insegnante, significa anche imparare ad organizzare il proprio tempo libero.

Delle pratiche diffuse ad esempio, sono quella di dare lezione di chitarra a dei quadri durante la pausa pranzo o  ancora, quella di concentrare le lezioni in stage di durata settimanale.

Come guadagnare soldi dando lezioni private

Vuoi arrotondare lo stipendio dando lezioni private? O vuoi pagarti le prossime vacanze? O, al contrario, vuoi fare dell’insegnamento privato la tua attività principale?

Dare lezioni private, oltre ad essere un’esperienza che ti arricchisce sul piano umano, ti permette anche di guadagnare, dato che il mercato specifico sta attraversando un periodo di boom.

Sul portale Superprof, ogni giorno ci sono più di 20000 domande e gli insegnanti con le offerte più interessanti riescono ad attirare più studenti.

Devi vedere e valorizzare le tue competenze per poter individuare la materia d'insegnamento cui ti dedicherai. Il sostegno scolastico non è fare il baby sitter!

Come fissare il prezzo di un’ora di lezione?

Non ci sono regole prestabilite, eccetto adattarsi ai prezzi di mercato, in funzione della propria esperienza e delle proprie competenze.

Ecco i diversi fattori che possono influire sul prezzo di una lezione:

  • la materia insegnata;
  • la localizzazione geografica;
  • l’esperienza dell’insegnante;
  • i prezzi dei professori con profilo simile;
  • la durata della lezione
  • il livello dello studente (scuola media, superiore o università).

Le tariffe cambiano in base alla città in cui si tengono le lezioni. 

Ogni anno Superprof redige un rapporto annuale sull’andamento dei prezzi delle lezioni private sulla piattaforma. Abbiamo analizzato i prezzi di alcune lezioni in 6 città: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Palermo.

Se sei un insegnante di chitarra è bene sapere che a Milano e Napoli vieni pagato in media 21€ l’ora. Se vivi a Palermo e Bologna, invece, puoi avere in media 18€. Ti conviene trasferirti a Torino dove gli accordi fruttano 22€ l’ora!

Se invece insegni matematica, in generale la tua tariffa oscilla tra i 15 e 17€ l’ora. Se vuoi cominciare in maniera soft con i bambini di elementari e medie offrendoti di aiutarli con i compiti parti da 14€ l’ora.

Insegnare inglese a Roma, Milano e Palermo ti offre in media 17€ l’ora. Nelle altre città siamo intorno ai 15€.

Fin qui, tutte materie “convenzionali”. Puoi divertirti da solo sul sito di Superprof cercando le tariffe per un corso di pilates, per esempio. Il prezzo medio su Superprof è 26€ l’ora, ma sta a te scoprire quanto vale rimettersi in forma nella tua città. Per gli appassionati di musica, non sarà certo una sorpresa il fatto che un corso di fisarmonica abbia un costo orario di 32€. Dopotutto, quante persone conosci che insegnano questo strumento? La legge della domanda e dell’offerta parla chiaro: più un bene è raro più è prezioso.

I prezzi vengono fissati direttamente dagli insegnanti che, come sai, tengono conto della propria esperienza e formazione oltre al livello di partenza degli studenti e alla materia insegnata.

Nel concreto come si fa a diventare un insegnante privato? Quali sono le regole?

Bisogna dichiarare le lezioni private?

A giudicare dai dati sulle ripetizioni scolastiche, pare che per il 90% degli insegnanti privati non si ponga il problema di come dichiarare la propria attività.

Infatti, solo 1 insegnante su 10 dichiara al fisco le proprie lezioni a domicilio. Ma non è proprio il caso di svolgere la propria attività illegalmente.

Il lavoro in nero è vietato dalla legge.

Puoi dare lezioni in modo legale emettendo regolare ricevuta o fattura. Non avrai mica dimenticato di dichiarare le tue lezioni private!

Tecnicamente quando si parla di lavoro nero ci si riferisce a persone che lavorano come dipendenti senza che i datori di lavoro lo comunichino allo stato. Se è il dipendente a non voler inquadrare la sua prestazione si parla di lavoro senza contratto.

In ogni caso sono previste delle multe molto salate per i datori di lavoro che possono pagare fino a 36 mila euro, a seconda della gravità della situazione. Per il lavoratore che percepisce anche una prestaizone sociale come la disoccupazione è previsto anche il carcere se le prestaizni superano una certa soglia.

Un’altra forma di irregolarità è quando il libero professionista (o le società) nasconde parte dei suoi guadagni allo stato. Le stime dell’Istat su lavoro nero ed evasione fiscale toccano i 211 miliardi di euro nel 2014, ovvero il 13% del Pil.

Il nero proviene da tutti i settori, ma ovviamente è più facile nascondere dei rapporti di lavoro o delle entrate con i servizi ai privati.

Tra le categorie che evadono di più ci sono proprio gli insegnanti a domicilio. Eppure fare questo lavoro in modo regolare è possibile.

Lavoratore autonomo

Se la tua attività come insegnante d’inglese non supera i 5.000€ l’anno, non hai bisogno di iscriverti alla gestione separata per versare i cotributi Inps. Per essere in regola, ti basta fare una semplice ricevuta con marca da bollo da 2€ per importi superiori a 77.47€.

Inoltre, se lavori per un privato, per intenderci il tuo studente è un ragazzo o membri della sua famiglia, non hai bisogno di aggiungere la ritenuta d’acconto.

Se invece lavori per un ente di formazione che ogni tanto ti chiama a fare delle lezioni, per esempio, aggiungi il 20% di ritenuta che l’ente, fungendo da sostituto d’imposta, verserà allo stato al posto tuo.

Con le nuove regole sul lavoro autonomo, c’è anche la possibilità di accedere alla disoccupazione, ma in questo caso si tratta di lavoro autonomo continuativo.

Partita IVA

Se svolgi la tua attività in modo continuativo devi aprire la partita IVA. Per i primi 5 anni puoi beneficiare di un regime fiscale più vantaggioso: paghi infatti appena il 5% di Irpef se scegli il regime forfettario pensato per chi non superea i 30.000€ l’anno.

Con la partita IVA hai l’obbligo di versare i contributi pensionistici, quindi ti devi iscrivere alla gestione separata dell’Inps.

Nel prezzo finale che farai al tuo studente tieni anche conto dei contributi (27.72% dell’imponibile), dell’Irpef (5%) e, ovviamente, non dimenticare l’IVA.

A fine anno fai la dichiaraizone dei redditi e non avrai problemi. E’ sempre bene sentire il parere di un esperto o rivolgersi agli enti statali che si occupano di fiscalità come l’Agenzia delle Entrate e l’Inps.

Libretto famiglia e Contratto di prestazione occasionale

Il vecchio voucher, sbattuto fori casa nel marzo 2017, rientra dalla finestra poco tempo dopo. Probabilmente questo strumento verrà ancora modificato in futuro, ma ad oggi è stato sostituito da altre due formule:

  • libretto famiglia
  • contratto di prestazione occasionale

Il liretto famiglia è stato pensato proprio per regolarizzare i servizi alla famiglia che vanno dal giardinagigo, al babysitting alle lezioni private. Ogni famiglia ha a disposizione un libretto che richiede all’Inps (non più in tabaccheria come con i vecchi voucher) per pagare le prestazioni occasionali che riceve. Rispetto ai vecchi voucher, ogni tagliando del libretto vale 10€ a cui bisogna aggiungere 2€ di contributi.

Per le imprese con meno di 5 dipendenti esiste il contratto di prestazione occasionale, che per l’appunto, riguarda l’uso di lavoro che non è continuativo.

Questo strumento è utile se hai un altro lavoro e dai lezioni private per avere un guadagno extra. Per esempio potresti essere un insegnante della scuola pubblica e dare lezioni private.

A proposito, è possibile che un docente di scuola lavori anche come tutor privato?

Un insegnante della scuola pubblica può dare lezioni private?

Quante volte ti sarai fatto questa domanda? E quante volte ti sarai risposto che è possibile, perché conosci molti insegnanti che lo fanno. Il fatto è che non sai se lo possono fare.

Tranquillizati, è perfettamente legale.  

Gli insegnanti della scuola pubblica possono dare lezioni a domicilio come lavoro supplementare. Anche i docenti possono dare lezioni private!

Gli insegnanti della scuola, come sai, sono dei dipendenti pubblici. In quanto tali, hanno l’obbligo di fare gli interessi della pubblica amministrazione e astenersi da ogni attività che danneggi, ostacoli o, più in generale, entri in concorrenza con il ruolo pubblico che svolgono.

L’articolo 508 del Testo Unico sulla scuola descrive esattamente i casi di incompatibilità con la funzione di docente pubblico.

Prevede espressamente la possibilità per i docenti pubblici di dare lezioni private, ma ci sono delle regole da seguire:

  • bisogna informare il proprio dirigente scolastico della decisione di dare lezioni a domicilio
  • non bisogna impartire lezioni agli studenti della propria scuola.

Quindi, se vuoi insegnare latino e greco devi informare il tuo supeirore. Teoricamente dovresti anche indicare il nome degli studenti che segui, così la scuola può verificare che non frequentino quell’istituto.

Dare lezioni a tuoi alunni significa metterli in serie difficoltà perchè verrebbe meno il principio dell’imparzialità. Nel concreto, i voti che assegni in classe a uno studente che segui anche privatamente possono essere annullati.

E’ anche assodato che un insegnante non può lavorare contemporaneamente per una scuola privata, né per un ente di formazione.

Resta quindi la strada del lavoro autonomo. 

Non solo gli insegnanti possono dare lezioni private, ma sono anche avvantaggiati quando insegnano delle materie scolastiche perché sono esonerati dal versamento dell’IVA in base all’articolo 14, comma 10, del DPR 633/72.

Ci sono altri dubbi che vorresti chiarire sull’insegnamento privato?

Le domande frequenti prima di dare lezioni private

Come per qualsiasi altra nuova attività che si voglia intraprendere, anche nel caso delle lezioni private è normale che tu ti ponga diverse domande per sapere come muoverti e per conoscere i vantaggi che l’insegnamento privato potrebbe apportarti?

Diventare insegnante privato, è complicato?

I futuri professori si pongono numerose domande e, fino a qui, nulla di strano.

Per rispondere ai dubbi degli insegnanti, noi mettiamo a loro disposizione una guida per diventare insegnante privato.

Ma sicuramente potresti avere un sacco di altre domande:

  • Come redigere alla perfezione un annuncio di lezioni private?
  • Come trovare studenti a cui impartire lezioni private?
  • Perché essere reattivi di fronte alle domande di lezioni?
  • Perché conviene non far pagare la prima ora di lezione allo studente?
  • Le lezioni private con l’ausilio della webcam: come funzionano?
  • Il video tutorial per iscriversi sul portale Superprof.
  • Come richiedere dei consigli e delle proposte su Superprof?
  • Gli ultimi suggerimenti per diventare un Superprof.
  • Come preparare bene una lezione privata?

Quali sono i vantaggi di dare lezioni private?

Perché non dare delle lezioni private alle persone che desiderino imparare nuove discipline o consolidare delle conoscenze che già hanno?

Se l’idea ti è già passata per la testa almeno una volta, ma non hai ancora osato fare il primo passo, queste 10 buone

ragioni per dare lezioni private, potrebbero finalmente convincerti.

Riassumendo, le lezioni private ti permetteranno di:

  • costruire una relazione di fiducia con il tuo studente;
  • raggiungere il tuo obbiettivo di riuscita nel dominio specifico;
  • scegliere dei metodi di apprendimento e di pedagogia che siano adatti e adattabili alle tue lezioni;
  • far valere le tue qualifiche e le tue competenze, grazie all’espletamento del tuo lavoro;
  • colmare la tua soddisfazione e realizzarti personalmente sul lavoro;
  • svolgere un lavoro vicino a casa tua;
  • allargare la tua rete professionale.

Puoi dare lezioni in tutte le discipline: matematica, italiano, lingue straniere, fisica, chimica ed anche musica!

Allora, cosa aspetti per lanciarti nell’avventura delle lezioni private?

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