La rivista che ama gli insegnanti, gli allievi, le lezioni private e la condivisione delle conoscenze.

I numeri possono aiutarti a sedurre?

Par Igor le 28/10/2016 Blog > Sostegno scolastico > Matematica > La Matematica Può Aumentare il Potenziale di Seduzione?
Table des matières

E se la matematica fosse una disciplina sottostimata?

Se fosse possibile amare la matematica, che spesso ci ha dato del filo da torcere, dei mal di testa e a volte un rifiuto totale?

E se ti dicessi che, grazie alla matematica, è praticamente possibile aumentare le tue capacità seduttive?

Ammettilo, il tuo sguardo sulla matematica non sarebbe più lo stesso, non è vero?

Studiare fare matematica per sedurre … affascinante no?

Tra le rivelazioni del matematico Edward Frenkel e gli studi americani dell’Università dell’Iowa, la matematica ti sembrerà d’ora in poi più piacevole ed interessante.

Il caso Edward Frenkel

Nella sua opera « Amore e matematica », l’autore nonché matematico Edward Frenkel (che lavora all’università di Berkeley) desidera condividere il suo amore, se non la sua passione per la matematica.

Allo stesso tempo ricercatore e iconoclasta, quest’uomo desidera mostrarci la matematica sotto un aspetto diverso, palesandoci una certa poesia, una bellezza folgorante, una finezza di pensiero ed un’eleganza nell’elaborazione dei teoremi.

Egli ne approfitta per raccontare a noi lettori il suo percorso atipico, di come lasciò la Russia per entrare in una delle più prestigiose università americane, ovvero Harvard, a soli 21 anni.

Frenkel, russo ebreo di origine, vive e lavora negli Stati Uniti ed è noto per l'accostamento tra amore e matematica Il matematico Edward Frenkel!

Ma chi è Edward Frenkel? Qual è il suo obbiettivo?

Al di là delle apparenze, quest’uomo è membro di comunità scientifiche, ha vinto diversi premi ed è professore all’università di Berkeley, dove ovviamente insegna matematica.

Un percorso atipico

Molto giovane, Edward Frenkel si appassiona alle scienze e scopre la matematica grazie ad un amico dei suoi genitori, che rapidamente lo inizierà alle basi della fisica quantistica e della matematica.

Mentre alcuni ragazzi della sua età si chiedono quanto tempo occorrerà loro per diventare bravi in matematica, mentre altri si dannano per capire e memorizzare il vocabolario essenziale della matematica, il giovane Frenkel ha ampiamente superato queste considerazioni e si tuffa a capofitto nell’universo di Pitagora, Talete o ancora, Euclide.

E qui scocca il colpo di fulmine per il giovane Frenkel che, anche se abita a due ore di treno da Mosca, appena può si iscrive all’università di Stato della città, la famosa MGU, per raggiungere l’élite dei matematici russi che sono tutti riuniti in seno al Mekh-Mat, il dipartimento di eccellenza di matematica e di meccanica.

Siamo nel 1984 e la Russia si chiama ancora URSS ed è totalmente sovietica: malgrado il suo talento e le sue doti, Edward Frenkel è escluso dal concorso a causa, sembrerebbe, dell’antisemitismo latente.

Mentre sta uscendo dalla sala completamente scoraggiato, uno degli esaminatori gli consiglia di andare a Kerosinka, un istituto rinomato che accoglie i giovani prodigi ebrei o di origine ebraica.

In questo istituto, Frenkel farà degli incontri determinanti con grandi matematici e pubblicherà per la prima volta in una rivista internazionale.

Nel 1989, sarà invitato ad Harvard e poi a Berkeley e si impegnerà in numerosi progetti nel quadro del « programma di Langlands ».

Gli incontri e i progetti si susseguono, ma Frenkel rimane fedele al « programma di Langlands ».

Ma di cosa si tratta?

Il programma ha l’obbiettivo di stabilire una passerella tra domini apparentemente distinti e in tutto ciò Frenkel vuole rispondere ad una domanda: è possibile amare la matematica?

Secondo lo scienziato geniale, la matematica ha una bellezza che è suscettibile di affascinare chiunque: qualsiasi sia la tua religione, il tuo passato, le tue esperienze, la tua educazione, la matematica è un dominio che interessa potenzialmente chiunque.

Esiste anche una bellezza concettuale della matematica per Frenkel, come un legame che unisce la matematica e la pittura: il modo in cui sono elaborate le verità matematiche, come un teorema, una congettura.

E allora l’autore propone un’idea innovatrice attraverso un progetto di un corto metraggio intitolato « Rites of Love and Math ».

Si tratta di un piccolo film, in omaggio al romanziere giapponese Yukio Mischima, realizzato attorno ad un’idea singolare: esiste una forma dell’amore, ma questa può condurre il suo autore allo smarrimento.

Si vede il matematico, nudo, tatuare, sulla pancia della sua musa con un bambù, la famosa equazione dell’amore.

Ma questa equazione esiste? O è lì solo per mostrare che la matematica ha questo piccolo profumo inebriante?

I matematici si interrogano sul legame tra matematica ed amore e cercano una formula per ottenere il secondo partendo dalla prima. La matematica può aiutarci ad amare?

Il libro « Amore e matematica » è un libro diverso dagli altri, come un UFO letterario, al contempo brillante e ludico, dove si mescolano un’autobiografia, la filosofia e le teorie matematiche.

Sedurre con la matematica

Per essere nella continuità del lavoro e della visione di Edward Frenkel, ecco che un’equipe di ricercatori all’università dell’Iowa avrebbe trovato quello che i matematici cercano da sempre: un metodo che migliori le nostre possibilità di trovare l’amore on line.

Questo metodo ricalca le tecniche già utilizzate da grandi media come Netflix o Amazon per fidelizzare i nuovi clienti.

È basato sulle raccomandazioni effettuate dagli utenti o sui loro gusti diversi, non su semplici profili personali che rimangono incompleti.

La matematica può aiutarti a sedurre? Esiste una formula magica? Sembra che alcuni credano fortemente di sì.

Secondo alcuni matematici esiste la possibilità di trovare l'anima gemella grazie a delle formule matematiche. L’amore semplificato con la matematica!

Questo metodo matematico si basa sui tuoi gusti e sul tuo fascino o sulla mancanza di fascino: si parla quindi di filtro collaborativo.

I ricercatori dell’Iowa ammetterebbero che usando questo metodo, ogni persona avrebbe il 40% in più di possibilità di trovare l’anima gemella.

Anche se non si tratta di uno strumento rivoluzionario e completamente infallibile, consente comunque di affinare gli incontri.

Va notato, tra parentesi, che un matrimonio su tre, negli Stati Uniti, nasce da incontri avvenuti su internet.

Possiamo tuttavia interrogarci sulla pertinenza di una simile formula matematica, perché i sentimenti sono per natura e per definizione istintivi, in evoluzione, spontanei e nessun algoritmo può realmente predire le possibilità di successo di una futura coppia.

La formula del colpo di fulmine non esiste, ma la matematica può aiutare i siti di incontri ad ottimizzare i parametri degli incontri on line.

Una formula dell’amore?

Per rispondere alla domanda di Edward Frenkel « esiste un’equazione dell’amore? », psicologi e matematici hanno lavorato su questo enigma matematico, per apportare la loro pietra all’edificio di comprensione del sentimento amoroso, ma anche, più ampiamente, per dare una spiegazione del mondo secondo i matematici.

E se la matematica, e più in particolare la statistica, aiutassero a trovare il grande amore?

La cifra magica: il 5

Mentre i siti di incontri rivalizzano per ingegnosità e pubblicità per aiutarci a trovare l’anima gemella e predire anche la data del nostro matrimonio, un nuovo studio indica che tutto dipenderebbe alla fin fine dal numero dei precedenti fidanzati, sia nostri, sia del partner.

E questa cifra incredibile sarebbe il …5

Insomma, dopo il nostro quinto partner serio, cominceremmo  per davvero a conoscer noi stessi  e a sapere quello che cerchiamo  nell’altro.

Ti lascio testare l’equazione matematica :).

Una formula esplosiva

Là dove la matematica interviene in questa scoperta, è dove si sostiene che sia  possible descrivere matematicamente questo fenomeno straordinario e allo stesso tempo verificatosi a più riprese.

Una formula matematica consentirebbe di valutare scientificamente l'affinità tra due persone e quindi di predire la durata della loro relazione di coppia. Dilemma tra l’amore della matematica e la matematica dell’amore!

La formula magica del numero 5 si potrebbe adattare tanto agli eterosessuali, quanto agli omosessuali.

Eccola qui:

L = 8 + 0.5Y – 0.2P + 0.9Hm + 0.3Mf + J – 0.3G + 0.5 (Sm – Sf) 2 + I + 1.5C

Come interpretare questa confusione di numeri e lettere?

  • L è la lunghezza della relazione in numero di anni
  • Y è il numero di anni durante i quali i due partner si frequentano prima che la relazione diventi seria
  • P è la somma del numero di partner che i due fidanzati hanno avuto precedentemente
  • Hm è l’importanza data dall’uomo alla sincerità nella relazione
  • Mf è l’importanza data dalla donna  ai soldi nella relazione
  • J è l’importanza data allo humour
  • G è l’importanza data all’apparenza
  • Sm e Sf corrispondono all’importanza che entrambi i partner danno al sesso
  • I è l’importanza data ad una buona intesa con la famiglia del partner

Tutte queste misure, ben inteso molto arbitrarie, possono essere messe su una scala da 1 a 5, dove 1 indica « per niente importante » e 5 « molto importante ».

Matematica e spiritualità

Lo sapevi che esiste un legame tra la numerologia e la matematica?

Secondo la numerologia il 5 è il numero magico, perché rappresenta graficamente due diversi che tentano di completarsi a vicenda. Esiste un numero magico?

Il numero 5, appunto, è dedicato all’essere umano, rappresenta i nostri 5 sensi.

Se guardiamo con più attenzione, il 5 è costruito con un semicerchio e un mezzo quadrato, in opposizione l’uno con l’altro, ciascuno cerca di contemplarsi con un elemento geometrico che non gli appartiene.

Si parla di ricerca della quadratura del cerchio, di comunione tra cerchio e quadrato,  maschile e femminile.

Mentre l’uomo cerca l’anima gemella per colmare una sorta di « vuoto », il numero 5 esprime proprio questa ricerca.

In numerologia il 5 esprime il sentimento amoroso, ha quindi un valore unico.

Allora si pone la domanda: possiamo associare la matematica con la seduzione e l’amore?

Associamo spesso la matematica e il poker.

La matematica può aiutarci ad incontrarci gli uni con gli altri.

E tuttavia … dimentichiamo rapidamente che l’amore è un vettore essenziale dell’apprendimento, della scoperta di se stessi e degli altri.

Più che una semplice disciplina un po’ oscura per alcuni, la matematica sembra essere uno strumento magico di cui ognuno si può appropriare.

Anche tu, fai rimare matematica e amore, ma non dimenticare che la seduzione contiene anche altri ingredienti, caratteristici della personalità di ciascuno e del contesto nel quale ci si trova.

Per approfondire, scopri le applicazioni quotidiane della matematica!

Nos précédents lecteurs ont apprécié cet article

Cet article vous a-t-il apporté les informations que vous cherchiez ?

Aucune information ? Sérieusement ?Ok, nous tacherons de faire mieux pour le prochainLa moyenne, ouf ! Pas mieux ?Merci. Posez vos questions dans les commentaires.Un plaisir de vous aider ! :) (moyenne de 5,00 sur 5 pour 1 votes)
Loading...
Igor
Appassionato lettore quasi onnivoro, moderatamente digitale, esperto di content marketing e amante della natura

Commentez cet article

avatar
wpDiscuz