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I consigli per migliorare rapidamente il proprio inglese

Scritto da Francesca, pubblicato il 30/06/2017 Blog > Lingue straniere > Inglese > Come Raggiungere i Propri Obiettivi in Inglese?

Quanto tempo ci vuole per imparare a parlare realmente bene l’inglese?

Su questo interrogativo molto comune bisogna soffermarsi con la dovuta attenzione.

Purtroppo, la risposta non può essere così semplice come la domanda. Non esiste una risposta facile. Bisogna prendere in considerazione diversi fattori.

Ecco i principali elementi da considerare per migliorare il proprio inglese.

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”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

Di quali obiettivi stiamo parlando?

Tanto per cominciare, è importante sottolineare una cosa: saper parlare inglese, “padroneggiare” la lingua è un concetto molto vago. Tutto ciò potrebbe voler dire: sapersela sbrigare con l’inglese, riuscire a portare avanti con successo una discussione senza sembrare un bambino o diventare completamente bilingue .

La questione delle tempistiche di apprendimento è strettamente legata all’obiettivo. Se tutto dipende dal livello di partenza, dipende anche dal livello che desideriamo raggiungere. È abbastanza logico.

Non strafare: cerca di fissarti degli obiettivi che tu sia in grado di raggiungere! Fissati degli obiettivi raggiungibili!

In ogni caso, sappi che non riuscirai mai a diventare bilingue da un giorno all’altro e che piuttosto bisogna cominciare, soprattutto se sei agli inizi, dandoti degli obiettivi il più possibile realistici.

Una volta raggiunto l’obiettivo intermedio, puoi cercare di migliorare continuamente. I bilingui sono persone che praticano l’inglese da molto tempo e che hanno acquisito una perfetta padronanza della lingua, in maniera graduale. Non si sono svegliati un giorno dicendo: voglio diventare bilingue.

Un ultimo consiglio per concludere: fissati degli obiettivi realistici. È anche una garanzia di successo.

Inoltre, è possibile:

  • guardare film in lingua,
  • memorizzare delle parole in inglese,
  • valutare il proprio livello di conoscenza
  • e migliorare il proprio accento inglese.

Essere pazienti e sviluppare un piano d’azione

Per imparare una lingua straniera, ci vuole tempo. Questo tempo può variare a seconda della lingua. Alcune lingue sono più difficili di altre, perché spesso molto distanti dalla nostra lingua madre.

L’apprendimento mandarino richiede più tempo che imparare l’inglese, per esempio.

L’inglese è considerato una lingua relativamente semplice: la coniugazione dei verbi è tra le più facili che possano esistere, ma in compenso il vocabolario è molto ricco e, talvolta, la grammatica difficile.

Per imparare bene l'inglese ci vuole tempo, abbi pazienza, i risultati arriveranno! Non arrenderti!

Inoltre, l’inglese è talmente onnipresente che anche chi non lo parla di solito conosce in generale le “basi”, delle parole, delle costruzioni grammaticali, ecc. Questa onnipresenza della lingua inglese ha creato una vicinanza che la rende più facilmente appropriata.

Anche se l’inglese è una lingua relativamente semplice, ci vuole tempo per imparare. Inoltre, se ti poni questa domanda: “Quanto tempo ci vuole per imparare l’inglese?”, ne sei ben consapevole. Non si impara dall’oggi al domani.

Il livello iniziale in inglese

Tra coloro che desiderano imparare a parlare inglese, ci sono quelli che non l’hanno mai imparato a scuola o altrove. Si tratta di casi relativamente rari: da molti anni questa materia è stata resa obbligatoria dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Probabilmente avrai già seguito delle lezioni di inglese. Non parti da zero.

Allo stesso modo, alcuni hanno già una buona base, altri hanno quasi dimenticato tutto quello che hanno imparato in gioventù. In generale, se ci si attesta (eccezioni a parte) su un livello superiore allo 0, abbiamo tutti un livello di partenza diverso.

Quindi la risposta alla domanda “Quanto tempo ci vuole per imparare l’inglese?” è molto fluttuante a seconda del livello di partenza.

Cerca di capire il tuo livello iniziale e da lì imposta tutto il lavoro! Fai un bilancio!

Un perfetto principiante richiederà più tempo, a parità di condizioni, di una persona che già conosce l’inglese, che ha lo parla già e che, soprattutto, desidera migliorarsi lavorando sui propri difetti.

Ma se questo fattore del livello iniziale è il più ovvio e il più importante, non è certamente l’unico.

La memoria e la capacità di apprendimento

Non tutti hanno le stesse capacità di apprendimento e di memorizzazione. Non si è uguali in questo terreno.

Le tempistiche di apprendimento dell’inglese dipendono anche dalle facoltà cognitive di ciascuno.

Imparare una lingua, in particolare, richiede una buona memoria: devi imparare liste di vocaboli, regole grammaticali, regole delle coniugazioni, giri di parole, ecc.

Ma, per rassicurarti, sappi che è possibile lavorare sulla propria memoria.

La memoria si può allenare: lavoraci su e vedrai che pian piano i risultati arriveranno! Lavora sulle tue facoltà mentali!

Se non hai una buona memoria, spesso non è una cosa inevitabile.

Esistono tecniche per migliorare la propria capacità di memorizzazione o l’inglese scritto. Non esitare a tornare sull’argomento.

L’amore per le lingue: un fattore determinante

Alcune persone amano le lingue e sono particolarmente dotate a impararne di nuove.

È più facile imparare qualcosa che ti piace. Questo vale per tutte le materie di apprendimento. L’amore per una determinata materia è anche un fattore determinante di motivazione. Si ha una motivazione e una determinazione molto più forti quando ci si lancia a imparare qualcosa che ci piace.

Imparare qualcosa che non ci interessa è molto difficile, lo avrai sicuramente già sperimentato in gioventù o più recentemente.

Suggerimento: per imparare l’inglese più velocemente, elenca tutti i benefici che una conoscenza della lingua inglese ti porterebbe , personalmente o professionalmente. Ce ne sono molti e questo non è il posto giusto per elencarli tutti.

Ma se sei a conoscenza dei vantaggi dell’inglese, avrai più possibilità di essere motivato ​​e di mantenere intatta questa motivazione nel tempo.

Il ritmo e la regolarità del lavoro

Quando ci si pone la domanda “Quanto tempo ci vuole per imparare l’inglese?”, si immaginiamo risposte tipo: 3 mesi, 6 mesi, 2 anni, ecc. Noi pensiamo in termini di mesi o anni.

Ma, in realtà, sarebbe meglio pensare in termini di ore di lavoro. Che cosa significa imparare l’inglese per 5 anni, se abbiamo studiato solo poche ore ogni mese? Potresti anche aver frequentato corsi di inglese per 7 anni (a scuola per esempio), senza saper dire una parola.

Dobbiamo quindi:

  • Ragionare in termini di ore. Per informazione, si stima che siano necessarie tra le 1000 e le 1200 ore per imparare l’inglese quando si inizia da zero.

Per raggiungere i propri obiettivi, in inglese come in tutti gli altri campi, è necessario avere molta costanza e continuare ad applicarsi seriamente! Lavoro e regolarità!

  • Studiare regolarmente: la chiave del successo, non è semplicemente il numero di ore di studio, bensì la regolarità dell’apprendimento. La coerenza è essenziale per diverse ragioni, ma soprattutto perché consente un’archiviazione più efficiente.

Trova il giusto metodo di apprendimento

Non è sufficiente pensare in termini di quantità o addirittura di regolarità. La qualità è altrettanto importante. La qualità passa principalmente attraverso la scelta del metodo di apprendimento. La domanda da porsi è: come imparare l’inglese?

Esistono diversi modi per imparare l’inglese, metodi diversi.

È impossibile determinare il metodo più efficace.

L’efficacia di un metodo di apprendimento dipende dalle persone e dai loro processi di apprendimento. Informati sui diversi metodi e cerca di individuare quello che fa per te. Contemporaneamente, fai attenzione ai metodi apparentemente miracolosi (ad esempio, che ti promettono di diventare bilingue in 3 mesi, studiando appena 5 minuti al giorno).

Al di là dei metodi solitari e dei libri, la cui qualità è relativa alle persone che li utilizzano, esistono due metodi generalmente efficaci per tutti e orientati alla pratica: i soggiorni all’estero e i corsi privati.

Partire per un soggiorno linguistico all’estero

Non si impara mai così velocemente inglese che praticandolo. Impiegherai molto meno tempo a imparare l’inglese praticandolo regolarmente di quanto si potrebbe leggendo manuali e fogli di lavoro.

Per praticare l’inglese, niente batte i soggiorni linguistici. In questo modo puoi beneficiare di un’immersione perfetta, ad esempio con lezioni al mattino, visitare un museo nel pomeriggio e cenare con la famiglia ospitante la sera. I corsi di lingua sono sempre esperienze estremamente gratificanti e indimenticabili.

Per imparare bene l'inglese, non c'è niente di meglio di un viaggio all'estero! Parti all’avventura!

Non solo dal punto di vista dei tuoi progressi con l’inglese, ma anche sul piano umano e culturale. Se ti chiedi  “Quanto tempo ci vuole per imparare l’inglese?”, probabilmente desideri farlo molto rapidamente. Come abbiamo detto all’inizio, l’apprendimento di una lingua richiede tempo, un tempo necessario.

Ma per ridurre in modo significativo il tempo complessivo di apprendimento, esiste un segreto: moltiplicare i soggiorni linguistici nei paesi di lingua inglese.

Se desideri partire all’avventura, visita la nostra classifica delle migliori destinazioni per imparare l’inglese.

Farsi accompagnare da un tutor

Uno dei vantaggi dei soggiorni linguistici è quello di parlare in inglese con degli interlocutori anglofoni.

Esiste anche un altro modo per esercitarsi con l’inglese in termini di pratica: prendere lezioni private.

Questi corsi sono un’occasione di confronto e scambio nella lingua di Shakespeare.

Ma oltre a questo, le lezioni di inglese costituiscono un complemento ideale per l’apprendimento solitario.

Se hai difficoltà con lo studio e la comprensione della lingua inglese, affidati a un insegnante privato! Fatti aiutare!

Il tuo insegnante potrà darti dei consigli su misura, guidarti e offrirti gli strumenti per lavorare in modo più efficiente a casa.

Prendere lezioni private è anche un ottimo modo per mantenere la propria motivazione.

In questa prospettiva, sicuramente ti porrai la domanda: come si sceglie l’insegnante di inglese?

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