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Come evitare che il suono della chitarra diventi un disturbo

Par Alessandro le 11/11/2016 Blog > Musica > Chitarra > Come Fare Meno Rumore Suonando la Chitarra?
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La buona notizia è che, dopo averci riflettuto e averne parlato con i tuoi genitori e amici, finalmente ti sei deciso o decisa a imparare a suonare la chitarra. Hai trovato anche l’insegnante a domicilio e ormai manca poco all’inizio delle lezioni.

La cattiva notizia è che probabilmente suonerai in camera tua, forse tutti i giorni, facendo subire tutte le tue prove (e i tuoi errori) alla tua famiglia e ai tuoi vicini.

La chitarra elettrica, come quella acustica, emette una vasta gamma di note. Quelle gravi possono provocare delle vibrazioni, mentre quelle acute arrivano fino a casa dei vicini.

Purtroppo sì, il giovane apprendista può diventare un vero incubo per chi gli abita accanto.

Per limitare il rumore ed evitare potenziali lamentele dei vicini, è necessario adottare alcune misure fondamentali.

Ecco di seguito i consigli di Superprof per bloccare l’inquinamento acustico provocato dal suono della chitarra.

I vantaggi musicali dell’insonorizzazione

Prima di affrontare i rumori indesiderati che la musica può provocare alle persone intorno a te (familiari e vicini), trattiamo innanzitutto il tema dell’isolamento acustico da un punto di vista più personale.

Perché parlarne? Qui ci rivolgiamo direttamente proprio a te, apprendista della chitarra: sappi che il primo a beneficiare di un isolamento acustico nella tua stanza sei proprio tu.

Suonare la chitarra a casa con discrezione. È giunto il momento di diventare una star del rock… facendo piano!

Perché? Semplicemente perché così sarai in grado di produrre un suono migliore. Isolando i muri e il soffitto, guadagni tantissimo in qualità del suono, perché questo si diffonderà in modo più chiaro e pulito nella stanza. Ti sembrerà di suonare accordi molto più precisi.

Proprio per chi suona la chitarra, questa opzione offre degli ovvi vantaggi: ogni nota suonata arriva più netta alle orecchie. Avviene in modo naturale, perché le note della chitarra tendono a propagarsi verso l’alto.

Quando si acquista la prima chitarra, è importante valutare un lavoro di insonorizzazione della stanza in cui ti eserciterai. I tuoi progressi saranno molto più rapidi.

In una stanza insonorizzata correttamente, sarà anche molto più semplice seguire un corso di chitarra con un insegnante a domicilio ed esercitarsi tra una lezione e l’altra. Non appena impari a far scivolare le dita sulle corde, inizi a educare l’orecchio all’ascolto. Molto meglio poter grattare le corde senza pensieri, facendo uscire quella qualità del suono che cerchi.

Come limitare l’inquinamento acustico delle note gravi?

Le note gravi… Se ti sei mai trovato accanto a un amplificatore che vibra al ritmo dei bassi, saprai che sofferenza comporta per i tuoi vicini quando suoni delle note gravi sulla tua chitarra.

I gravi, come saprai, scatenano forti vibrazioni che diventano una delle cause principali dell’inquinamento acustico. Senza installare un sistema di isolamento dal rumore, o anche installandolo male, queste vibrazioni colpiranno sicuramente i vicini e chi ti sta intorno.

Non solo: te ne lamenterai tu stesso in primis, a causa della minore qualità del suono che produrrai con onde sonore che si disperdono nell’ambiente.

Le tecniche per limitare il propagarsi del suono della chitarra. Il suono della chitarra troppo alto può far perdere la pazienza a qualcuno.

Il trucco per controbilanciare gli effetti dei suoni gravi è utilizzare del compensato, da piazzare a una decina di centimetri massimo dal muro. Poi, tra i due conviene aggiungere della lana di roccia. Otterrai così un’ammortizzazione delle vibrazioni e dei suoni.

Per sfortuna, se segui lezioni di chitarra a casa tua, non hai probabilmente la possibilità di esercitarti con lo strumento in un auditorium! La stanza potrebbe già essere piccola di suo, per questo conviene utilizzare il metodo appena illustrato per ridurre sensibilmente la dispersione del suono nello spazio.

Per esercitarti in una stanza piccola senza produrre forti rumori, la soluzione è creare una protezione in altezza. Di nuovo, è consigliabile usare dei pannelli di compensato fini e della lana di roccia dietro di questi. Per quanto riguarda il posizionamento, metti il pannello al livello dell’angolo formato tra muro e soffitto.

Così, anche se perdi qualcosa in altezza, avrai una superficie del pavimento identica.

Se l’inquinamento acustico dovesse persistere, puoi riprodurre questa tecnica ai quattro angoli della stanza.

Limitare i rumori dei suoni medi

Quando si prendono corsi di chitarra o si fa parte di un gruppo musicale, una delle soluzioni più popolari per lottare contro l’inquinamento acustico sono le confezioni delle uova. Esatto, proprio quelle. Può sembrare strano, ma è una tecnica molto usata, sebbene spartana.

Per contrastare i suoni medi, le confezioni d’uova funzionano benissimo.

Insonorizzare la stanza con le confezioni dell'uovo. Le confezioni delle uova: una soluzione grezza ma efficace!

Ti converrà senza dubbio mangiare una buona quantità di omelettes prima di ricoprire interamente il soffitto della tua stanza, ma il rapporto qualità prezzo di questa tecnica resta buono.

Disponendo le confezioni dell’uovo sul soffitto, contrasti i suoni della chitarra che, come abbiamo detto, hanno la tendenza a propagarsi verso l’alto.

In particolare lo spessore delle confezioni, rompendo le onde sonore, è molto utile per limitare l’inquinamento acustico.

Una volta installato il tuo strato di confezioni d’uova, sarai libero di suonare e cantare allo stesso tempo.

Insonorizzare la stanza e limitare gli acuti

Se stai seguendo un corso di chitarra e ti stai esercitando con lo strumento, sarai probabilmente preoccupato dai suoni acuti. Escono forti da una chitarra acustica, ma ancora di più da quella elettrica.

Per bloccare gli acuti e non disturbare chi ti sta intorno, la combinazione compensato e lana di roccia che ti è servita per i gravi ti servirà ancora. Ma non basta!

Insonorizza la tua stanza per non far filtrare i rumori. Così non dovrebbe fuoriuscire alcun suono!

In questo caso, hai bisogno di proteggere anche il pavimento, utilizzando dei materiali « porosi ». Per questo, puoi applicare due soluzioni: o utilizzi una moquette che copra la totalità del pavimento, o semplicemente un tappeto abbastanza spesso.

Isolare le finestre per proteggere i vicini dall’inquinamento acustico

A mano a mano che progredisci nel tuo corso di chitarra, acquisisci confidenza con lo strumento musicale.

Presto, il piacere prende il posto della frustrazione che sentivi all’inizio del tuo percorso, e suoni di giorno in giorno con maggiore gusto.

Ma per poter suonare ancora meglio, senza il rischio di far infuriare i vicini, può essere necessario fare anche una piccola operazione alle finestre della tua stanza. In tal caso, puoi valutare diverse soluzioni.

Doppio vetro, nastri sigillanti, vetri supplementari: come isolare le finestre? Non dimenticare di insonorizzare le finestre!

Ad esempio, potresti utilizzare dei nastri sigillanti sui telai. A un prezzo ci circa 10 euro trovi dei nastri in resina, che ti permettono di limitare l’inquinamento acustico a un’altezza di 10 decibel.

Altrimenti, c’è un’alternativa, ma a dire il vero molto più cara: il doppio vetro per isolamento termoacustico. Puoi trovarlo nei negozi di vetri ad alte performance in termini di contenimento del rumore. Il doppio vetro è composto da un vetro « poco emissivo », di una lama d’aria e di un altro vetro laminato, da posizionare sul lato interno. Questo doppio vetro speciale è quindi composto da 2 lastre di 4 millimetri di spessore, separati da un materiale ammortizzante in resina e spesso uno o due millimetri.

Infine, puoi valutare una terza soluzione per le tue finestre, a un costo minore della precedente. Semplicemente, aggiungi un’ulteriore finestra a quella della stanza in cui ti eserciti con la chitarra. Acquista un vetro semplice e applicalo a 10-15 centimetri da quello preesistente.

In questo caso, è molto importante accertarsi della sistemazione corretta del vetro con molta attenzione. Se lo si posiziona male, il suono ne uscirebbe e non avresti affatto risolto il problema.

Lezioni private di chitarra: evita il rumore ammobiliando la tua stanza

Partiamo dall’ipotesi che tu abbia seguito le varie soluzioni d’insonorizzazione di cui abbiamo parlato. Sono sufficienti?

I tuoi vicini del piano di sopra, del piano di sotto, i dirimpettai, o semplicemente i tuoi genitori, sono effettivamente al riparo dal rumore prodotto dalla chitarra?

Purtroppo, non per forza. Diciamo che potrebbe rimanerti una cosa da fare quando ti eserciti con lo strumento.

Riempi la stanza dove suoni la chitarra per limitare i rumori. La sala prove non dovrebbe avere un arredamento scarno.

Il fatto è questo: anche se hai compiuto tutti i lavori di isolamento acustico possibili, la fuoriuscita di rumori può leggermente persistere se la tua camera o sala di prova è vuota (o quasi vuota) in termini di arredamento.

Soprattutto se si tratta di uno spazio in cui passi molto tempo, dove ti eserciti, provi a comporre un pezzo tuo, ti diverti a suonare coi tuoi amici, sarà meglio che pensi a inserire qualche oggetto d’arredamento, preferibilmente in ottica d’insonorizzazione.

Altrimenti, i suoni potrebbero propagarsi fino al muro o al soffitto, che soffriranno sempre di qualche leggera vibrazione.

L’ideale sarebbe quindi di completare i tuoi lavori d’isolamento inserendo dei mobili od oggetti ai quattro angoli della stanza, in modo da intercettare le onde sonore che altrimenti passerebbero oltre le mura.

Una volta seguite tutte la accortezze illustrate in questo articolo, potrai esercitarti da solo o col tuo insegnante di musica in tutta tranquillità.

Il rumore e i suoi effetti hanno sempre una soluzione. Inizia a munirti del materiale necessario per rendere la tua sala della musica un luogo dove esprimere il tuo talento musicale senza preoccuparti delle conseguenze del suono sulle persone che ti circondano!

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Alessandro
Appassionato di storytelling, mi piace raccontare scrivendo, disegnando e traducendo.

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