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Perché per alcuni è facile suonare la chitarra, mentre per altri è difficile?

Scritto da Catia, pubblicato il 07/11/2016 Blog > Musica > Chitarra > Si può Imparare a Suonare la Chitarra Facilmente?

Imparare a suonare uno strumento musicale non è mai una cosa scontata, neanche per la chitarra.

Eppure, lo studio della chitarra sembra abbastanza agevole: impari gli accordi maggiori e minori, impari a grattare con il plettro e poi a posizionare le dita sul manico, che sia per realizzare degli accordi, dei barré o fare i primi assoli.

Il fatto è che non tutti hanno le stesse capacità d’apprendimento: alcuni avranno più orecchio musicale di altri, altri ancora avranno già qualche nozione di musica, ovvero il solfeggio, che li aiuterà a interpretare quello che devono decifrare.

I corsi di chitarra vengono assimilati subito da alcuni, per altri richiedono molte ore di lavoro.

Altre persone, invece, non hanno molta dimestichezza con le mani o le dita e troveranno difficile tenere correttamente lo strumento e fare il proprio debutto alla chitarra.

Perché la chitarra è facile da imparare per alcuni, mentre per altri è difficile, se non inaccessibile?

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

Imparare a suonare la chitarra: una questione di motivazione

La capacità di apprendere riguarda tutte le persone. Il nostro cervello è in grado di svolgere questa funzione nel momento in cui acquisisce una certa metodologia d’apprendimento.

Per imparare a suonare la chitarra, per scoprire questo nuovo universo con i suoi codici, la sua scrittura, il suo gergo, i suoi punti di riferimento, bisogna cambiare il proprio modo di pensare e questo è reso possibile solo da una risorsa: la motivazione.

La motivazione è uno dei fattori per imparare a suonare la chitarra Non bisogna mai abbandonare lo studio della chitarra!

Contrariamente a quello che si può immaginare, la chitarra non consiste semplicemente nell’accumulare conoscenze teoriche per cavarsela davanti al tuo insegnante di musica o suonare davanti agli amici. E’ un’attività che richiede una componente umana e tecnica.

Per imparare bene a suonare la chitarra devi mettere insieme alcune condizioni come la riflessione, l’integrazione della teoria, la pratica e la collaborazione con gli altri.

Se sei motivato da quello che fai, se vuoi alimentare la tua passione, se hai voglia di andare più lontano nella conoscenza del tuo strumento, così come del vasto universo della chitarra attraverso la scoperta nuovi stili (rock, blues, country, pop, funk, ecc.), allora ci riuscirai.

Sia chiaro, non si riesce a padroneggiare la chitarra con uno scrocchio di dita: bisognerà lavorare in modo rigoroso e regolare per raggiungere i risultati sperati, ma la riuscita è alla fine del viaggio, se c’è davvero la volontà.

E’ fondamentale che tu sappia perché vuoi imparare a suonare la chitarra. E’ per divertimento? Per suonare tranquillamente in camera tua? Per integrare un gruppo? Per accompagnarti mentre canti? Per scoprire un nuovo universo musicale?

Più le tue risposte sono precise, più sarai in grado di scoprire le vere ragioni che ti spingono a studiare chitarra e più il tuo apprendimento sarà pertinente ed efficace.

A questo stadio puoi già capire se l’apprendimento si rivelerà una cosa facile per te, oppure se, al contrario, rischi di incontrare delle difficoltà.

Ci sono due tipi di chitarristi

Esistono due tipi di chitarristi: l’autodidatta e quello che ha bisogno di sostegno, di essere guidato e richiede dei corsi di chitarra.

Il chitarrista autodidatta

L’autodidatta cerca di fare tutto da solo: la fiducia che ripone in sé stesso e la sua motivazione sono i veri motori che lo spingono ad andare avanti.

Cerca in tutti i modi possibili di sviluppare la sua passione, alimentarla e imparare ogni giorno qualcosa di più.

L'autodidatta fa della fiducia in sé stesso la base dei suoi progressi con la chitarra Deve essere un piacere fare il debutto alla chitarra!

Esistono già numerosi supporti cartacei, ma ce ne sono anche altri a disposizione:

  • I DVD con degli esercizi da ripetere a casa (con la possibilità di mettere in pausa sull’immagine per approfondire una certa tecnica o per comprendere un dato movimento).
  • Degli ebooks che spesso raggruppano le tablature e i metodi per lavorare su un punto preciso.
  • Delle riviste che sono dei complementi in più sullo studio della chitarra. Ci sono pochi metodi all’interno di queste pagine, ma puoi alimentare la tua passione per la chitarra lavorando su alcuni passaggi, e scoprendo il materiale usato dai tuoi chitarristi preferiti, ecc.
  • Internet: è chiaro, internet ha sconvolto lo studio della chitarra. Con i video, i tutorial, i corsi online hai un formidabile accesso al mondo della chitarra. Se sei abbastanza disciplinato e rigoroso è un’alternativa molto interessante che, per di più, si rivelerà molto economica.
  • Ci sono anche dei video giochi per imparare a suonare la chitarra.

Il chitarrista principiante che ha bisogno di un aiuto esterno

Per quelli che hanno bisogno di un sostegno, che per di più hanno una “necessità scolastica” di apprendere, è possibile rivolgersi a corsi privati con un insegnante di chitarra.

Un corso di chitarra per principianti tenuto da un insegnante provato è il sostegno che ti serve per fare progressi Un insegnante di chitarra vi permetterà di imparare più velocemente!

Questi corsi di chitarra si possono tenere in una scuola di musica, presso un’associazione, un centro giovanile, un centro culturale oppure al Conservatorio più vicino a casa tua.

Infine, è possibile che un insegnante tenga dei corsi a domicilio.

Il vantaggio di questo metodo è che vieni seguito in modo regolare grazie alla presenza di un insegnante esperto.

Se sbagli, ti areni e ti fai delle domande, lui sarà pronto a risponderti per darti consigli e dritte.

L’insegnante segue una metodologia, non c’è niente di anarchico, a differenza di un apprendimento da autodidatta, dove corri il rischio di perderti di fronte alla massa di informazioni da assimilare.

Un percorso diverso per ogni tipo di chitarrista

A seconda della tua personalità, della tua capacità di concentrazione, delle tue conoscenze di musica e di pratica della chitarra, sarai orientato verso un certo tipo di sostegno nel tuo apprendimento.

Chi ha già suonato degli strumenti prima e ha delle nozioni di solfeggio, non sarà preoccupato quando si ritroverà tra le mani una chitarra, anzi si sentirà a suo agio.

Allo stesso modo, se hai degli amici intorno a te che suonano già la chitarra, sapranno consigliarti, suggerirti dei trucchi e darti delle dritte perché l’inizio del tuo apprendimento non sia troppo difficile.

Ma se non hai mai suonato la chitarra e non hai nessuna nozione di musica, imparare può essere più complicato.

L’importante è conoscersi bene, così saprai che tipo di chitarrista sei.

Imparare a suonare la chitarra: una questione di autonomia

Oltre alla motivazione e alla conoscenza di te stesso, devi far fronte a un’ultima questione per imparare a suonare la chitarra: l’autonomia.

La musica e il corso di chitarra in particolare devono rimanere un piacere, una condivisione che devi comunicare agli altri.

Imparare a suonare la chitarra significa mettere a frutto una passione che ti permette di scoprire un nuovo universo stando con i tuoi amici. I buoni motivi per imparare a suonare la chitarra sono molti.

E’ un modo per esprimerti, per mostrare una nuova sfaccettatura della tua personalità.

Oltre a un investimento personale, alla tua volontà di imparare, devi conservare una certa autonomia durante lo studio.

Come si fa ad acquisire autonomia nello studio della chitarra? Fissando degli obiettivi ragionevoli e accessibili. 

Darsi degli obiettivi ragionevoli e accessibili

Se impari da autodidatta, devi essere una persona organizzata e rigorosa.

Ti dovrai attenere a un esercizio regolare: è preferibile suonare 30 minuti ogni giorno che 3 ore una volta ogni due settimane.

Ogni settimana dovrai fissare una nozione tecnica da mettere in pratica e dovrai verificare se ci sarai riuscito tramite i supporti di cui abbiamo parlato.

Non esitare a consultare l’articolo: quanto tempo serve per imparare a suonare la chitarra?

Stabilire un programma adatto ai tuoi bisogni

Se impari con un insegnante la metodologia è diversa: l’insegnante, grazie alla sua esperienza con la chitarra, imparerà a conoscerti e, a seconda del grado di conoscenza e del livello che hai acquisito, adatterà il suo programma d’insegnamento.

Se aspiri a una tecnica in particolare, saprà darti degli esercizi, dei metodi e delle dritte per raggiungere una padronanza perfetta.

E’ in questo modo che acquisirai autonomia, ma anche fiducia in te stesso e nelle tue capacità.

Un equilibrio da ricercare nello studio della chitarra

Affinché lo studio della chitarra non diventi un esame, è importante trovare un equilibrio tra motivazione, conoscenza di se stesso e autonomia.

Qualunque cosa succeda, più impari, più progredisci e più il tuo modo di suonare e la conoscenza della chitarra ne saranno arricchiti.

Incontrerai sempre un chitarrista più bravo di te, e anche quelli più sperimentali, anche se il loro livello di tecnica è incredibile, hanno sempre la possibilità di superarsi e fare meglio.

Non bisogna lasciarsi andare quando arrivano le prime difficoltà.

Bisogna anche ammettere che durante lo studio della chitarra avrai dei momenti bui, dove avrai l’impressione di non sapere più suonare. Questi attimi sono preziosi, ti permettono di fare un passo indietro su te stesso, sulla pratica dello strumento; è l’occasione per guardare al tuo modo d’imparare con occhi diversi, da un’altra prospettiva.

Sappi che c’è sempre qualcosa da imparare, qualunque sia il livello raggiunto.

Infine, la risposta alla domanda “perché per alcuni è facile imparare la chitarra mentre per altri è difficile” spetta solo a te.

Non smettere mai di rimetterti in discussione, di conoscerti meglio, di essere onesto con te stesso e allo stesso tempo di capire i veri motivi che ti animano, vedere il margine di autonomia che hai di fronte a te, di fissare degli obiettivi realistici e esercitarti regolarmente con il tuo strumento.

Impara a conoscere te stesso e troverai la spinta per migliorare con la chitarra La chitarra è, e deve rimanere, un piacere!

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