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Le competenze essenziali per parlare l’inglese professionale sul posto di lavoro

Scritto da Francesca, pubblicato il 10/07/2017 Blog > Lingue straniere > Inglese > Qual È il Livello Richiesto per Apprendere il Business English?

Più importante dei diplomi e delle lauree, in molti casi, la conoscenza dell’inglese professionale è sicuramente una delle voci principali sul curriculum.

E in caso di assunzione in un grande gruppo internazionale, la cultura anglofona del lavoro presuppone che la parola “mai” sia sempre vietata: non bisognerebbe mai pronunciare la frase “I have never done those duties” (non mi sono mai occupato di questo)!

In un contesto di globalizzazione frenetica degli scambi commerciali, l’inglese si è imposto come lingua internazionale di riferimento dell’ambiente lavorativo.

Dal dirigente all’operaio, passando per il Responsabile delle Risorse Umane: prima o poi, tutte tutte le professioni si devono misurare con la pratica della lingua di Shakespeare.

Meglio ancora, la padronanza dell’inglese sta diventando sempre più un criterio di reclutamento, anche per le posizioni essenzialmente inerenti al mercato italiano.

Un candidato per un posto di lavoro qualificato che possiede un’ottima conoscenza del Business English presenta un enorme vantaggio comparativo rispetto agli altri candidati.

Questo fattore può far decollare una carriera professionale che, fino a quel momento, si trovava in una situazione stagnante.

Che tu sia un neolaureato, fresco di Master, impiegato in cerca di un cambiamento o di una riconversione professionale, significa conoscere le aspettative dei datori di lavoro relative all’inglese professionale.

Questo livello linguistico è particolare, diverso dall’inglese generale tradizionalmente insegnato nei corsi di lingua.

In questo articolo, Superprof si focalizzerà sul livello di competenza linguistica richiesto per avere un inglese professionale.

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L’inglese professionale: che cos’è?

L’inglese professionale o Business English, è un livello di lingua inglese fondamentalmente distante da quello insegnato nella scuola secondaria.

Naturalmente, la grammatica inglese e i verbi irregolari o modali non cambiano.

La tua conoscenza dell'inglese può cambiare la tua situazione lavorativa! E se il tuo livello di conoscenza della lingua inglese cambiasse la tua situazione lavorativa?

Tuttavia, il vocabolario professionale inglese è più tecnico. Il suo tecnicismo lessicale deve comunque essere in linea con il settore di riferimento.

Le costruzioni sintattiche, nel frattempo, diventano più formali e più precise rispetto al liceo.

In ogni ambiente professionale, si possono affrontare diverse situazioni nelle quali è richiesto l’impiego di un inglese professionale.

A un dipendente possono capitare una serie di situazioni:

  • Una telefonata da un cliente straniero,
  • Un incontro con clienti provenienti da un Paese di lingua inglese,
  • Una lettera commerciale da scrivere in inglese,
  • Una conferenza da trascrivere,
  • Un’e-mail da scrivere, ecc.

Oggi, comunicare in inglese sul posto di lavoro sta diventando sempre più comune e perfino obbligatorio. Le competenze linguistiche richieste dipendono dalla posizione ricoperta.

Tuttavia, è necessario e anche indispensabile perfezionarsi, migliorare il proprio inglese professionale per essere in linea con le prospettive di evoluzione dell’azienda.

Soprattutto se l’azienda in questione ha una vocazione internazionale.

A differenza dell’inglese solitamente insegnato nei circoli accademici – università, scuole superiori, scuole di lingua – l’inglese professionale o Business English è più potente, più diretto, pragmatico e distinto.

Il Business English conferisce una doppia competenza:

  • Un vocabolario specifico legato al tipo di impiego e al settore di attività,
  • Un livello di competenze comunicative necessario nel lavoro quotidiano.

I vantaggi del parlare un buon inglese professionale

Per imparare l’inglese professionale – il “Business English” – è essenziale o addirittura fondamentale raggiungere un eccellente livello nella comunicazione orale, in quanto non si tratta di un inglese letterario.

Conoscere un buon inglese professionale può essere la svolta per la tua carriera lavorativa! L’inglese potrebbe aprirti le porte di grandi aziende!

Saper parlare un inglese fluente permette di aumentare le frecce al proprio arco e di essere a proprio agio in ogni situazione lavorativa.

La persona con un inglese fluente sarà in grado, infatti, davanti a un’assemblea di anglofoni, di clienti o di partner stranieri – tedeschi, svizzeri, olandesi, russi, cinesi, coreani, ecc -, di negoziare tariffe, mercati o contratti commerciali.

Essere bilingue in inglese permette anche di guadagnare efficienza e di essere più ascoltabile.

Al giorno d’oggi un fornitore di servizi – anche freelance – non può lavorare senza la lingua inglese.

O meglio, saper parlare inglese in maniera fluente può aprirgli le porte di un vasto mercato di oltre un miliardo di potenziali clienti di lingua inglese.

Posizionando il proprio sito su Google – scegliendo anche un buon nome di dominio, mossa che richiede competenze a livello di geolocalizzazione e di SEO copywriting – potrà far conoscere la propria attività al mondo intero prima ancora di iniziarla!

Un datore di lavoro sarà più propenso ad affidare certi compiti a un dirigente anglofono che a un dipendente con un inglese traballante.

Perché?

Perché il primo è meno costoso rispetto al secondo! In questo modo, si potrà risparmiare sulle spese di interpretariato, traduzione o di correzione di bozze.

Inoltre, la qualità dei documenti e degli scambi in un inglese perfetto aumenterà la professionalità e la serietà della società.

Tutto ciò può essere fonte di un fatturato più alto, di una più rapida ascensione gerarchica, che significa quindi più responsabilità e, quindi, un potenziale aumento di stipendio per la persona bilingue.

L'inglese può aiutarti a far valere le tue competenze professionali! Cerca di far valere le tue competenze professionali!

La legge del mercato del lavoro è a volte spietata: spesso sono decine i candidati per una sola posizione, quindi in questo contesto è più probabile che venga scelto chi ha inviato il proprio CV in inglese ed è in grado di parlarlo come seconda lingua!

Nel mondo anglosassone, saper parlare inglese ha un’importanza maggiore rispetto all’accumulo di diplomi prestigiosi, dal momento che i datori di lavoro tendono a valorizzare più l’esperienza e la voglia di lavorare del livello di istruzione in sé!

Le professioni in cui si deve parlare inglese

Al giorno d’oggi, la maggior parte delle occupazioni richiede una conoscenza, anche minima, dell’inglese.

Tuttavia, in alcuni settori lavorativi la padronanza della lingua deve necessariamente essere più solida, e il vocabolario professionale più ampio.

I settori in questione sono i seguenti: contabilità, commercio, e-commerce, finanza, risorse umane, assicurazioni, informatica, diritto, produzione, marketing, costruzione, edilizia, mercato immobiliare, trasporti.

I dirigenti e l’inglese

La categoria professionale dei dirigenti d’azienda è sicuramente quella per cui la scelta di diventare bilingui risulta maggiormente rilevante.

Se lavori in una start-up, avrai subito modo di mettere alla prova il tuo inglese! Lavorare per una start-up è sicuramente un vantaggio per il tuo inglese!

Tuttavia, non è scontato che tutti sappiano parlare correttamente e fluentemente la lingua, soprattutto a livello lavorativo.

Eppure, molte posizioni da dirigente non possono essere raggiunte dai non anglofoni o, comunque, da chi non possiede un livello di conoscenza dell’inglese più che alto.

All’interno di una multinazionale, ad esempio, vengono mobilitati numerosi interlocutori internazionali nelle relazioni con i clienti e con i media, nella ricerca di partnership, negli scambi con le società controllate, con gli avvocati, i tribunali, le banche, le relazioni diplomatiche o intergovernative.

Tutto questo richiede videoconferenze e, quindi, conversazione in inglese di livello impeccabile.

Se si è già dirigenti o in procinto di diventarlo, questo è il momento giusto per prendere lezioni di inglese o per migliorare la conoscenza della lingua.

Il settore turistico

Se la persona si muove nel settore dei servizi turistici, si troverà a parlare inglese in molte situazioni.

Il personale operante nel settore della ristorazione, dell’ospitalità, e del trasporto aereo è costantemente in contatto con i turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Una guida turistica dovrà seguire un piano di formazione intensivo in inglese.

Di fronte a un gruppo misto di nazionalità diverse, l’inglese diventerà il linguaggio comune.

Bisogna quindi essere in grado di assicurare tour di lingua inglese della durata di diverse ore.

Anche gli agenti di viaggio e i product manager dei tour operator sono in costante contatto con fornitori di lingua inglese.

Il settore IT

L’inglese è sicuramente il linguaggio universale di Internet.

I mestieri in contatto permanente con la lingua inglese sono numerosi: User Experience designer, web developer, web copywriter, SEO manager, community manager…

Queste occupazioni implicano la capacità di cavarsela in inglese e di comprendere il vocabolario tecnico legato all’era digitale.

Che si tratti di programmazione o di SEO, la maggior parte dei termini comunemente usati dai professionisti di Internet deriva dall’inglese.

Anche nelle aree del marketing e della comunicazione, le espressioni vengono anglicizzate.

Per inciso, il termine stesso “Internet” è già di per sé un anglicismo, essendo il risultato della contrazione delle parole inglesi “international” e “network”!

Nel mondo di internet e degli imprenditori operanti nel settore IT, destreggiarsi tra le parole inglesi è la prassi. Anche le abbreviazioni tanto amate nella cultura anglofona sono entrate a far parte del nostro linguaggio quotidiano.

Le imprese adottano infatti molti codici sociali importati dalla cultura anglosassone: “positive attitude”, “learning by doing”, modi di dire come “DND” (Do Not Disturb, non disturbare) o “ASAP” (As Soon As Possible, “il più presto possibile”).

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