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Come si diventa insegnanti d’inglese?

Scritto da Catia, pubblicato il 30/06/2017 Blog > Lingue straniere > Inglese > Quale Formazione Serve per Insegnare la Lingua di Shakespeare?

Non si improvvisa il mestiere di insegnante, né tanto meno quello di insegnante d’inglese.

Bisogna essere preparati e avere una buona metodologia per insegnare la lingua nel modo giusto.

Verifica se hai il profilo giusto e se possiedi tutti i requisiti per insegnare la lingua di Shakespeare.

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Chi può diventare insegnante d’inglese?

Il criterio fondamentale per poter insegnare l’inglese è…la volontà.  L’insegnamento in generale è una vocazione e la materia che si insegna in particolare è una passione.

Se davvero ami l'inglese, devi capire se sei anche in grado di insegnarlo correttamente. La tua è una vera passione per la lingua di Shakespeare?

Mi piace molto insegnare alle medie. Ti raffronti con giovani in piena trasformazione e questo implica un rapporto particolare con gli insegnanti e gli altri compagni. L’insegnante è una figura che rassicura nella sua autorevolezza e nella sua capacità di trasmettere il sapere“, Claudio D., insegnante delle medie.

Quindi il primo passo da compiere verso la tua carriera di insegnante è capire se è davvero quello che vuoi fare.

Ti aspettano:

  • anni di studio,
  • aggiornamento contino,
  • svariati test d’ingresso e concorsi,
  • relazioni con i ragazzi e i genitori da gestire…

Non devi prendere questa scelta alla leggera!

Gli sbocchi professionali non sono solo nella scuola pubblica. C’ è anche l’universo delle scuole di lingua e la via delle lezioni private, con cui tutti gli insegnanti di lingua prima o poi si devono rapportare.

Quali sono i requisiti per insegnare inglese nel pubblico?

Se parliamo di  insegnamento dell’inglese pensiamo subito alla strada di professore delle medie e del liceo, e quindi ai concorsi per la scuola pubblica.

Se dovessimo creare il profilo di un insegnante di lingue della scuola pubblica sarebbe questo:

  • Laurea in lingue e lettere moderne
  • Laurea magistrale in linguistica
  • Dottorato di ricerca in linguistica
  • Abilitazione all’insegnamento

Cerchiamo di vedere nel dettaglio cosa serve nei diversi cicli di studi.

Insegnare inglese nella scuola primaria

Come tutti gli altri insegnanti della scuola primaria, chi vuole insegnare inglese deve essere laureato in Scienze della formazione o un diploma psico-pedagogico (conseguito prima del 2002).

Questo percorso di studi ti offre gli strumenti per insegnare tecnicamente le materie ai più piccoli in base al loro sviluppo cognitivo.

In linea teorica l’insegnante d’inglese dovrebbe aver sostenuto anche degli esami di lingua, durante il suo corso di studi.

Recentemente, però, sappiamo che sono stati assunti anche insegnanti senza idoneità linguistica. Questi si sono impegnati a seguire dei corsi di formazione per supplire alla mancanza di requisiti.

Insegnare inglese alle scuole superiori

L’insegnante d’inglese delle scuole medie e superiori deve essere laureato in lingue e letterature moderne, di base.

Oltre alla laurea devi passare un concorso per entrare nel triennio di formazione e tirocinio per poter insegnare inglese alle medie e alle superiori. Ti aspetta una dura selezione per insegnare inglese nella scuola pubblica!

Con la riforma della Buona Scuola, ancora in fase di sperimentazione, gli aspiranti insegnanti dovranno prepararsi per accedere al percorso di Formazione Iniziale Tirocinio (FIT).

La FIT prenderà il posto, a partire dal 2018, del Tirocinio Formativo Attivo (TFA), e sarà un triennio di studio e formazione con esperienze pratiche nell’insegnamento.

Il procedimento per diventare insegnante è quindi questo:

  • Prendersi la Laurea Magistrale (3+2)
  • Avere 24 crediti formativi con esami in ambito psico-pedagogico, didattico e antropologico
  • Superare il Concorso Scuola (2018)
  • Completare il triennio retribuito, la FIT

Alla FIT non si accede automaticamente, ma solo tramite il superamento di un concorso con due prove scritte e una orale.

Per chi vuole insegnare inglese, la prima prova scritta testerà le competenze linguistiche.

La seconda prova misura in qualche modo l’attitudine all’insegnamento testando le competenze psico-pedagogiche, didattiche ecc.

La terza prova è orale, e di nuovo l’aspirante insegnante d’inglese dovrà dimostrare la sua conoscenza della lingua insieme a una prova più pratica (si dovrà forse preparare una lezione?)

La novità è che una volta che si supera il concorso per accedere alla FIT si avranno due anni per fare esperienza in scuole convenzionate.

Il bello è che si sarà pagati, quanto ancora non è dato saperlo, ma comunque sembra un passo avanti rispetto alle vecchie scuole di specializzazione e al TFA.

Insegnare all’università

Se il tuo obiettivo è raggiungere l’apice della carriera di insegnante rivolgendoti a giovani adulti, hai diverse opzioni.

Cominciamo dai requisiti indispensabili:

  • Laurea magistrale
  • Dottorato di ricerca
  • Pubblicazioni di carattere scientifico sulla lingua inglese

Altri requisiti che ti fanno punteggio:

  • Partecipazione a convegni come relatore o organizzatore
  • Partecipazione a progetti finanziati da bandi pubblici

Tramite appositi concorsi pubblici banditi dalle Università che ti interessano puoi diventare:

  • Professore associato (una sorta di figura junior)
  • Professore ordinario (all’apice della carriera)

Un’altra figura fondamentale nell’insegnamento dell’inglese all’università è il Collaboratore ed Esperto Linguistico. Di solito questa figura è di madrelingua inglese e ha maturato questi requisiti:

  • Laurea Magistrale (anche estera)
  • Esperienza nell’insegnamento presso scuole di lingua riconosciute o la scuola pubblica.

Come per ogni altro concorso pubblico bisogna godere dei diritti civili e politici, non essere stati licenziati per cattivo comportamento dalla pubblica amministrazione ecc.

Come si diventa insegnante d’inglese nel settore privato?

Non tutti quelli che vogliono insegnare inglese hanno la vocazione per la scuola pubblica.

Puoi insegnare una lingua internazionale come l'inglese in tutte le scuole private in italia e all'estero. Anche le scuole private cercano insegnanti d’inglese!

I motivi possono essere molto diversi. Per alcuni insegnare a una classe di bambini può essere una grande sfida e una grande responsabilità che non si sentono pronti ad affrontare.

Altri invece trovano insopportabile l’idea di essere soggetti a un programma prestabilito, con grosse limitazioni anche nella metodologia da usare.

Per altri ancora si tratta di una riconversione.

La crisi del mondo del lavoro spinge le persone a puntare sui loro punti di forza per poter arrivare a fine mese. Magari, chi conosce bene la lingua di Shakespeare e ha sempre avuto la passione per l’insegnamento, ma non ha avuto modo di investire il suo tempo nella preparazione di un concorso pubblico, può optare per il settore privato.

Per intenderci le scuole private, presentano gli stessi requisiti della scuola pubblica:

Non c’è la FIT né un concorso da superare, ma la selezione è comunque piuttosto dura e, detto tra noi, il trattamento economico è peggiore rispetto a quello di un docente pubblico.

Se si volesse invece lavorare per le scuole di lingua private, il discorso cambia completamente.

Come si diventa insegnanti per le scuole di lingua private?

La parola scuola associata alle strutture che offrono formazione linguistica è da intendere nel senso più ampio, di centro dove c’è una filosofia, una scuola di pensiero dietro l’insegnamento da dare agli allievi.

Molte scuole private di lingua non chiedono la laurea in lingua inglese, ma certificazioni che dovrai pagare care. Pensaci bene prima di investire in costose certificazioni linguistiche per insegnanti!

In tutta Italia ci sono molte scuole di lingua nate da franchising di centri di formazione internazionale come Wall Street English, Berlitz, Shenker, International House ecc.

Altre “scuole” di lingua nascono da ex-insegnanti (nelle scuole di lingua private) che decidono di aprire la loro impresa e lavorare per conto proprio, magari mettendo a punto una loro metodologia.

Un esempio famoso in Italia è quello di John Peter Sloan, insegnante d’inglese molto conosciuto al pubblico per le sue lezioni d’inglese in TV. Le JPS Schools sono nate proprio dalla sua esperienza personale.

Trattandosi di imprese private la selezione è soggettiva, anche se ci sono dei criteri di base richiesti da più o meno tutti i centri linguistici:

  • essere madrelingua inglese (o affine)
  • avere una certificazione internazionale per l’insegnamento dell’inglese come lingua straniera

Hai capito bene, la maggior parte delle scuole di lingua private non richiede la laurea per poter diventare insegnanti!

Analizziamo l’unico requisito oggettivo: il possesso di un certificato internazionale per l’insegnamento della lingua.

La maggior parte delle scuole riconosce questi 2 certificati:

  • Certificate of English Language Teaching (CELTA), rilasciato dall’Università di Cambridge a chi frequenta nei centri autorizzati almeno 100 ore di formazione teorica sulle metodologie d’insegnamento dell’inglese come lingua straniera e 20 ore di insegnamento pratico.
  • CertTESOL, è l’equivalente certificato rilasciato dal Trinity College di Londra. La difficoltà del CertTESOL è paragonata al secondo anno di università.

Anche se la laurea non è un requisito, devi essere sicuro di voler insegnare prima di investire in queste certificazioni. Il loro costo infatti si aggira intorno ai 1.900€.

Forse il tuo spirito libero ti dice che non vuoi sottostare agli orari di un datore di lavoro, che non ti garantisce il lavoro e che faresti meglio a insegnare autonomamente.

Insegnare a domicilio

La tua filosofia di vita ti chiede a gran voce di optare per l’indipendenza dando dei corsi a domicilio.

L’insegnamento a domicilio è in forte espansione. Molti studenti e genitori lo richiedono.

Gli allievi in difficoltà richiedono più attenzioni rispetto agli altri e le lezioni private sono il modo più efficace per rimettersi al passo con il programma d’inglese.

I corsi a domicilio possono essere dati senza titolo di laurea, anche se ovviamente, puoi compensare con lo studio dell’inglese, le esperienze di lavoro in paesi anglofoni ecc.

Non ti viene neanche chiesto di sborsare quasi 2.000€ prima di poter aspirare a una paga lorda di 10€ l’ora, come nel caso delle scuole di lingua private.

Insegnare privatamente è un buon modo per mantenere vivo il proprio inglese o guadagnare un po’ di denaro extra senza lasciare la propria attività principale.

Se sei ancora uno studente e insegni inglese privatamente puoi cominciare a farti un’idea più chiara sul mestiere dell’insegnante e decidere se è davvero quello che fa per te.

Su Superprof trovi molti insegnanti. L’iscrizione è gratuita e i prezzi sono fissati direttamente dagli insegnanti. Per esempio, in media un’ora di inglese a Roma costa 17€.

Puoi prendere spunto da loro per capire a quanto mettere le tue lezioni.

Sta a te scegliere se seguire l’iter per insegnare nella scuola pubblica, investire in certificazioni per lavorare nelle scuole di lingua private o cominciare in libertà la tua carriera di insegnante d’inglese a domicilio.

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