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Come prepararsi al GMAT?

Scritto da Natalia, pubblicato il 16/11/2016 Blog > Sostegno scolastico > Matematica > Tutto Ciò che Devi Sapere per Superare l’Esame GMAT

Il Graduate Management Admission Test (GMAT) è un esame standard di origine americana che si svolge interamente in inglese.
Si rivolge principalmente a studenti madrelingua e prevede due sezioni: una verbale e una riguardante la conoscenza della matematica.
Come prepararsi per il GMAT? Esiste un metodo? Quali consigli seguire?

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Presentazione del GMAT

Prima di preparare adeguatamente il GMAT, bisogna sapere di cosa si tratta, giusto?

Questo test misura l’attitudine personale agli studi economici, a livello universitario e post-universitario. Se ti stai chiedendo verso quale mestiere orientarti dopo aver studiato matematica, il GMAT rappresenta una preziosa occasione per avere successo nel management.

Ecco la presentazione del Gmat, importante esame nell'ambito degli studi matematici Che cosa è il Gmat?

La prova dura 3 ore e 30 minuti ed è così suddivisa:

75 minuti per rispondere a 37 domande quantitative
75 minuti per rispondere a 41 domande della sezione verbale
30 minuti per ciascuno dei 2 test di scrittura analitica (matematica applicata al management).

L’esame del GMAT è una valutazione delle tue facoltà superiori di ragionamento, considerate importanti dalle varie scuole di business e dal mondo degli affari.

La sezione quantitativa misura la capacità di ragionare e risolvere i problemi… in modo quantitativo, appunto! Ciò includerà quindi nozioni di aritmetica, algebra, geometria. Non c’è bisogno di essere un ricercatore di matematica tuttavia avrai bisogno di un livello superiore a quello del liceo per poter superare l’esame!

Scopri subito qual’é il tuo livello in matematica!

La parte verbale viene utilizzata per misurare la capacità di leggere e comprendere un testo ma anche per correggerlo e renderne per iscritto il corretto significato espresso in inglese.

Infine, la sezione di scrittura analitica misura la capacità di interpretare e analizzare i dati provenienti da varie fonti al fine di risolvere un problema.

I candidati che si stanno chiedendo cosa fare dopo un diploma di maturità scientifica possono valutare la possibilità di affrontare questo esame; gli aspiranti esaminandi sono generalmente più preparati in matematica rispetto alla media degli altri studenti ma comunque non deve passare in secondo piano la sezione verbale.

Il punteggio massimo ottenibile è di 800 punti mentre il punteggio minimo da raggiungere è di 200 punti.

Particolarità del GMAT

L’unicità del GMAT risiede nel fatto che la difficoltà delle domande si adatta man mano al tuo livello di preparazione.

Diciamo che il GMAT si basa su un algoritmo in grado di adattarsi al candidato.

Come funziona più precisamente?

In ciascuna delle due parti principali, la prima domanda è spesso quella di media difficoltà. Se si risponde con precisione, la domanda successiva è più difficile.
Ma se la tua risposta è sbagliata, è possibile allora che la domanda che segue risulti più facile.

Per tutta la durata del questionario, il procedimento sarà questo: il software è in grado di determinare il livello di difficoltà che ti si addice e man mano assegna un punteggio in base a questi parametri.
Il GMAT è un passaggio fondamentale se vuoi accedere ad un MBA (Master of Business Administration). Pertanto, più alto sarà il punteggio GMAT, maggiore sarà la probabilità di avere successo.

4 pilastri per una buona preparazione al GMAT

Dedicare tempo per ripetere

La ripetizione del GMAT non è qualcosa da prendere alla leggera o da affrontare come un dilettante allo sbaraglio.

È necessario ripetere il programma ogni giorno, per un periodo che oscilla fra i 3 e i 4 mesi.

Per superare un esame importante come il Gmat sono fondamentali lo studio e l'impegno! Una buona preparazione è essenziale per il Gmat!

Ricordati di rivedere le nozioni di base perché molte domande si basano sui concetti fondamentali di matematica, quelli del programma del liceo per intenderci!

Esercitarsi con gli strumenti giusti

Internet è pieno di strumenti online in grado di guidarti e permetterti di simulare una situazione reale di esame.
Il sito www.mba.com offre un software interamente dedicato alla preparazione per il GMAT.
Utilizzare il computer per acquisire familiarità nella pratica e capire meglio le condizioni reali della prova, è importante ed è così che guadagnerai esperienza, efficienza e più fiducia in te stesso.

Ricorrere all’aiuto di un coach

Naturalmente, ti puoi esercitare e prepararti da solo davanti allo schermo del tuo computer oppure consultare manuali riguardanti questo esame.
Siccome però la preparazione prevede diversi mesi di studio e la necessità di dedicarvi tempo ogni giorno perché non chiamare in aiuto qualcuno a sostenerti?

L'aiuto di un coach esperto è fondamentale per la riuscita del tuo Gmat! Fatti seguire da un coach!

Puoi contattare ad esempio un’organizzazione privata per aiutarti: i corsi sono più impegnativi e ti imporranno un ritmo di lavoro, soprattutto se stenti ad organizzarti da solo.
E con le lezioni private attraverso una piattaforma online, hai il vantaggio di usufruire di un corso che si adatta in modo ideale alle tue esigenze.
Da sottolineare infine che alcune scuole offrono l’aiuto di un coach (tutor di formazione) per ottimizzare le tue ripetizioni.

Sviluppare una strategia

Abbiamo visto in precedenza che l’esame GMAT è di tipo adattivo, cioè ogni risposta corretta aumenta la difficoltà della domanda successiva.
Per raggiungere i tuoi obiettivi e superare questa prova, è necessaria una strategia che sarà in grado di fare la differenza: presta molta attenzione alle prime 10 domande, impara a gestire il tuo tempo tra quelle più difficili e quelle più facili, cerca di identificare i problemi cosiddetti “sperimentali” e che non valgono molti punti.

Tutti questi piccoli accorgimenti ti aiuteranno ad innalzare il punteggio.

Altri suggerimenti per preparare il GMAT

Se dovessi scegliere solo un consiglio per preparare il tuo test GMAT, allora il suggerimento sarebbe quello di esercitarti e questo è valido per ogni tipo di sezione dell’esame.
È possibile utilizzare i manuali con le loro risposte già pronte: ciò ti permette di svolgere ogni tipo di esercizio più volte per comprendere il modo in cui è strutturato, identificare come viene posta la domanda e gradualmente fare in modo che questo processo diventi automatico.

Scopri come diventare ricercatore in matematica!

Fare il punto della situazione

Dovresti assolutamente fare un punto della situazione e inquadrare il tuo livello.
Puoi utilizzare il sito www.mba.com o provare diversi esercizi che si trovano su Internet e vedere come ti trovi.
Se il risultato è inferiore a quello che pensavi di ottenere, ci sono tre possibilità a tua disposizione:

1. Il tuo livello di inglese non è abbastanza alto per affrontare il GMAT: dovrai prendere lezioni per aumentare il tuo livello. La soluzione più veloce ed efficace in questo senso è quella di rivolgerti ad un insegnante privato di inglese. Il docente sarà in grado di adattare il programma alle tue esigenze e aspettative, tenendo conto ovviamente delle tue lacune.
Sarai sicuro di fare progressi reali, lavorando regolarmente con un insegnante di inglese e in particolare anche di matematica.

2. Il tuo inglese è ottimo ma semplicemente non hai l’abitudine a questo tipo di domande.
Ancora una volta, dovrai esercitarti, abituarti a leggere e a rispondere a questo genere di quesiti.

3. Il tuo livello nella parte verbale è sufficiente ma non nella parte quantitativa.
È necessario rivedere allora la matematica, compresi i principi fondamentali in geometria così come in algebra.

La prova pratica

Può risultare intimidatoria in un primo momento ma è un passo essenziale per confrontarti con la realtà di questo esame.

Il consiglio per superare il tuo esame Gmat è quello di esercitarti con esempi e domande reali! Esercitati con le simulazioni!

Diversi siti web offrono un “test di prova” con il quale potrai cominciare ad esercitarti.

Una volta che conosci il tuo punteggio, sarai più in grado di determinare la quantità di lavoro che ti attende.
Avendo una buona strategia e una buona preparazione, ti occorreranno circa 200 ore di preparazione per aumentare il tuo punteggio al GMAT di almeno 100 punti.

Per la scrittura

Prova ad esercitarti a digitare più velocemente sulla tastiera o perderai del tempo inutilmente.

Leggi con regolarità la stampa inglese per ampliare il tuo vocabolario, inserire nuovi termini. Iscriviti ai feed dei blog e alle pagine sui social network dei maggiori quotidiani.

Impara però un vocabolario specifico, quello di cui sei sicuro che ti servirai. Concentrati soprattutto sui “connettori logici” come “inoltre” o “comunque”, che dimostrano la tua padronanza nel modo di esprimerti. Questo ti farà guadagnare punti.

Per le QCM

Trascorri del tempo sulle prime domande, che spesso sono quelle determinanti: in tal modo, secondo il sistema del software, il rating dipenderà dal numero di risposte corrette e sarà possibile rimandare il momento di sbagliarne la prima.

Prendi l’abitudine di rispondere ai questionari a scelta multipla, non esitare a procedere per eliminazione.

Impara a gestire il tuo tempo: siccome è limitato, se ti accorgi che non riesci a rispondere a una domanda, fai del tuo meglio dopo aver eliminato le risposte meno plausibili e procedi con la successiva.

Non puoi perdere neppure un istante per studiare e ripetere il tuo esame Gmat! Ogni secondo è prezioso per il tuo Gmat!

Controlla perfettamente le formule matematiche sulle aree e i volumi ma anche sul calcolo di un perimetro, sulle percentuali e le equazioni con 2 incognite.

Costruisci un lessico con il vocabolario matematico di base e quello della matematica applicata alla finanza. In questo modo eviterai di dare una risposta sbagliata a causa di errori di interpretazione o perché non hai capito il significato di una parola.

Per la parte verbale

Fai attenzione a leggere gli enunciati e i testi perché una serie di domande può ricondursi ad un unico argomento, a volte.

Leggi e ascolta tutto ciò che puoi in inglese: film, documentari, e-book. Più alleni il cervello ad identificare e riconoscere la lingua inglese, tanto più questa si integrerà nel tuo modo di esprimerti.

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