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Hai la passione per l’insegnamento? Diventa insegnante privato!

Par Catia le 08/12/2016 Blog > Lezioni private > Basta Essere Appassionati per Dare Corsi Privati?
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La tecnologia ha senz’altro facilitato l’accesso al business in crescita dei corsi a domicilio e del sostegno scolastico.  Hanno avuto un’impennata tanto il numero delle materie quanto quello degli insegnanti a domicilio: corsi di matematica, inglese, francese, fisica e chimica (scienze della natura), scienze della terra, economia…

Tra i vari profili degli insegnanti ci sono gli appassionati.

Alcuni hanno cominciato a insegnare perché convinti di avere le competenze necessarie per dare lezioni, altri sono stati raccomandati da un amico e non hanno ancora ben capito in che cosa si sono cacciati…

Come si dice spesso, avere la passione per quello che si fa dovrebbe spingerci a essere migliori: non ci mettiamo più a contare le ore di lezione a domicilio e, a dire la verità, non le consideriamo più un lavoro!

Proviamo per un momento a guardare al lavoro di insegnante come un mezzo di realizzazione personale piuttosto che come una fonte di guadagno…

Un secondo mestiere per rivelare il tuo vero carattere

Se l'insegnamento è la tua vera passione dedicati a questo a tempo pieno dopo aver acquisito le competenze giuste! Migliora le tue qualità di insegnante a domicilio per insegnare meglio!

Spesso gli insegnanti che entrano a casa tua per fare lezioni private al tuo fratellino, tuo figlio o tuo cugino non svolgono solo questo lavoro a tempo pieno.

Come i supereroi Superman o Spider man, hanno un altro lavoro che li annoia, limita l’evoluzione della loro carriera, ma che comunque paga le loro bollette…

Questo lavoro non suscita più nessuna emozione in loro. La routine prende il sopravvento e i colleghi quasi si dimenticano che ci sono anche loro.

Proprio come Clark Kent o Peter Parker, rispettivamente giornalista e fotografo, svolgono attività che molto semplicemente permettono loro d’inserirsi nel mondo del lavoro.

Così, come questi supereroi, preferiscono il loro mestiere secondario, quello in cui le loro competenze sono di aiuto agli altri.

Anche se i loro abiti sono un po’ fuori moda e indossano, tutt’al più, solo gli occhiali alla Clark Kent che li rendono fisicamente simili a questi supereroi, gli insegnanti privati condividono la stessa ambizione: portare avanti la missione che hanno a cuore!

Guidare, correggere e aiutare gli studenti attraverso l’esperienza e le loro conoscenze con la consapevolezza di essere un modello per loro. E’ questo ciò che li rende raggianti e rivela il loro vero carattere. Molti secondi lavori suscitano lo stesso entusiasmo, come nel caso di una cameriera che conta le ore di lavoro che mancano alla sera quando la sua seconda occupazione, quella di cantante, libererà la sua passione…

La felicità nel vestire i panni di un insegnante

Dopo aver passato la maggior parte della tua infanzia a osservare i tuoi insegnanti – come un pesce in una boccia – averli visti muoversi per la stanza, indicare lo studente che doveva rispondere alla domanda successiva….

Dopo averli sentiti parlare, urlare e a volta ridere per 55 minuti o anche 2 ore, fin dal mattino, a discapito del tuo sonno…

Dopo averli visti scrivere sulla lavagna, sui tuoi diari e in ROSSO sui tuoi quaderni quello che dovevi imparare, capire o ripetere…

Finalmente realizzi il tuo sogno di diventare insegnante per poter dare ai tuoi studenti tutto quello che tu avresti voluto quando eri a scuola, ossia le spiegazioni che li aiutino davvero a capire e migliorare. Bisogna avere la laurea per diventare insegnanti a domicilio?

Eccoti qua!

E’ arrivato il momento per te di aprire un vecchio libro di scuola, sapendo già le risposte che ci sono, e tutto questo per il solo piacere di trasmettere la conoscenza! E’ arrivato il momento di decodificare tutto quello che si celava dietro le espressioni così strane che ritrovavi nei tuoi professori e di sorriderne. Tutte le domande che ti facevi sulla natura dell’insegnante che avevi di fronte saranno ormai nella testa del tuo studente. I ruoli sono cambiati!

E che gioia!

Ormai sai mandare avanti la baracca, puoi sin da subito spiegare un problema nel modo in cui avresti voluto che lo spiegassero a te:

  • Adattare il tuo linguaggio, usando le parole dei tuoi studenti per farti capire da una generazione che non appartiene alla tua
  • Preparare minuziosamente gli argomenti da trattare, i tuoi corsi con lo scopo di far recuperare chi è indietro con gli studi
  • Trattare nuovi dati, con i tuoi strumenti per la comprensione e rinvigorire la motivazione del tuo studente che finalmente coglie il senso di un testo
  • Dare profondità, con le informazioni acquisite nel tempo, e contestualizzare i testi scolastici tanto vecchi quanto l’armadio pieno di polvere di tua nonna.

Lo scopo è uno solo: rimettere i tuoi studenti in carreggiata lasciando per strada le lacune e facendo deviazioni solo per fare il pieno di risorse educative.

Saresti forse in grado di portare uno studente/una studentessa verso l’ottenimento del diploma? Potresti farlo diventare bilingue? Potresti fargli superare un concorso per accedere a un corso post-laurea?

La soddisfazione di mettere il tuo sapere al servizio degli studenti

Secondo un recente studio del Censis, il 14% degli studenti italiani tra i 15 e i 29 ani studia all’estero, mentre gli universitari sono il 30%. Questo trend sempre in aumento è il segno che per molti italiani studiare all’estero sembra un passaggio obbligato per la riuscita professionale. 

Ai ragazzi fanno eco i genitori che pensano che i loro figli avranno difficoltà a trovare lavoro se non imparano almeno una seconda lingua.

E’ quindi in questo contesto particolare, dominato dalla spinta verso il successo per migliorare il presente o a garantirsi un futuro, che comincerai a dare lezioni private.

Le formule sono molte: fare da mentore per la scuola, dare corsi di inglese, di recupero scolastico, o per la preparazione di esami o consentire a un privato di studiare musica…

Infatti, l’ambizione dei genitori che sognano la migliore educazione possibile per la loro progenie, l’aumento della disoccupazione, specie quella giovanile andata oltre il 37% negli ultimi anni, insieme alla concorrenza sempre più forte nella ricerca di lavoro sono tutti elementi chiave che hanno determinato il successo dei corsi a domicilio

In un mondo sempre più competitivo, ma con sempre meno opportunità di lavoro per i giovani, le lezioni private sono viste come la chiave per la riuscita nelle lingue e in ogni altra materia. Come formare uno studente che vuole prendere il TOEFL?

Il tuo lavoro a domicilio si inserisce dunque in un sviluppo delle offerte di servizi per migliorare la vita e ridare speranza tanto ai genitori preoccupati quanto agli studenti. Questo dovrebbe risollevare il tuo amore per l’insegnamento.

La maggior parte degli insegnanti che hanno lasciato il segno erano ben coscienti dell’impatto che il loro insegnamento avrebbe avuto nelle nostre vite. Quanti professori con il loro entusiasmo o il loro carisma hanno influenzato gli alunni così tanto da vederli cambiare vita?

Chi è che non conosce la storia di quel vecchio compagno di classe che, dopo essersi saziato delle parole del suo insegnante di lingue, nostalgico del suo paese di origine, è andato alla scoperta di quel paese e ci si è trasferito, conservando l’amore per quella lingua…

Possiamo citare il film Sister Act 2 dove Woopy Goldberg, nei panni di un’insegnante di musica « improvvisata » in un quartiere difficile, trasmette la passione per il canto ai suoi allievi e li conduce verso il sogno di esibirsi su un palco.

Fare corsi a domicilio, avere una seconda possibilità a scuola

Con il tasso di abbandono scolastico e il calo degli iscritti all'università i corsi privati di un insegnante pieno di passione possono fare la differenza nell'aumentare il numero di diplomati e laureati. Un insegnante privato per rimettersi a pari!

Posizionata al 34° posto dall’OECD, l’Italia è l’ultimo tra i paesi più industrializzati per numero di laureati. Dall’altra parte, è tra i primi posti in Europa per numero di studenti tra i 18 e i 24 anni che abbandonano gli studi prematuramente.

Secondo uno studio della Fondazione Einaudi il 50% degli studenti italiani che frequentano il liceo fanno ricorso alle lezioni private. Si tratta quindi di un’educazione parallela che si è messa in moto per supplire alle carenze della scuola pubblica.

Al contrario di quanto dicono i detrattori che accusano i corsi a domicilio di rafforzare l’esclusione facendone beneficiare solo gli studenti più agiati, i corsi privati invece, stanno diventando sempre di più la « scuola » della seconda opportunità.

Questo investimento a livello di tempo e denaro fornisce delle competenze che fanno da ponte per uno studente che ha difficoltà a seguire il ritmo dei programmi scolastici oppure per quello a cui mancano le nozioni basilari per poter andare avanti.

Secondo uno studio della McKinsey and Company, il 40% di disoccupazione giovanile registrato nel 2014 si spiegava con la cronica mancanza di dialogo tra sistema educativo e sistema economico. Tutt’ora la scuola non è in grado di preparare le persone per il mondo del lavoro.

Ecco perché offrendo formazione sotto forma di corsi privati agli adulti, l’insegnamento può dare una seconda chance alle persone disoccupate da molto tempo che non trovano più il loro posto in un mondo del lavoro ultra competitivo e che vedono nelle nuove competenze acquisite un modo per reinserirsi nella vita attiva.

L’insegnamento è uno dei mestieri più esposti alla precarietà e se i corsi privati sono così popolari in questo periodo è per rispondere alle difficoltà della vita attraverso la formazione.

Ma…

Come in ogni storia c’è sempre un ma…Essere insegnanti significa essere organizzati, avere sangue freddo ed energia da vendere. Metodologia e pedagogia! Il lavoro di ricerca non è forse il tuo forte e hai dimenticato che una delle più grandi sfide dell’insegnamento è il coinvolgimento dello studente.

In realtà una cosa è apprezzare la materia in sé, una cosa è doverla insegnare.

Nel calcio, per esempio, sono pochi i grandi giocatori che sono diventati grandi allenatori (a parte Carlo Ancelotti, se permettete). La passione quindi non sempre è sufficiente per dare lezioni di matematica, francese, spagnolo, economia, filosofia ecc.

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Catia
Traduttrice e scrittrice con una passione per le lingue

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