Disegno
Italiano Lingua Straniera
Francese
Disegno
Italiano Lingua Straniera
Inglese
Italiano Lingua Straniera
Flauto
Superprof la community
1.421.871
di prof e insegnanti privati
TOP 10 insegnanti
Italiano Lingua Straniera
Matematica
Storia dell'arte
Inglese
Matematica
Italiano scolastico
Matematica
Matematica
Disegno
Italiano Lingua Straniera
Francese
Disegno
Italiano Lingua Straniera
Inglese
Italiano Lingua Straniera
Flauto
Italiano Lingua Straniera
Matematica
Storia dell'arte
Inglese
Matematica
Italiano scolastico
Matematica
Matematica
Superprof la community di prof e insegnanti privati
TOP 10 insegnanti
Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno scolastico
Condividi

Imparare la scienza dei numeri fin dalla più giovane età

Scritto da Igor, pubblicato il 20/04/2017 Blog > Sostegno scolastico > Matematica > La Matematica, le Forme Geometriche e la Stimolazione del Bambino

Pochi decenni fa si ignoravano le attitudini matematiche innate dei neonati. Oggi gli studi indicano che in culla queste abilità sono già evidenziabili.

Più importante, i risultati ottenuti dai bambini qualche anno dopo la nascita, svelano che più i piccoli sono sensibilizzati rispetto ai numeri, più facilmente apprendono in seguito la matematica.

Ogni bambino è genio, in qualche modo, ed ogni genio un bambino” , dice Schopenhauer.

Ragione sufficiente per stimolare subito i piccolissimi a fini atematici, no?

Corinne

I nostri insegnanti sono talmente contenti

”Con Superprof, ho potuto trovare degli allievi seri, motivati e con molta voglia di imparare. Consiglio assolutamente Superprof!”

0 – 12 mesi: scoperta della matematica

Imparare a conoscere le capacità cognitive dei neonati non è semplice.

I piccoli scoprono il proprio ambiente tramite la vista. Gli studi mostrano il comportamento del bebè confrontato a stimoli. In funzione dello sguardo diretto alle cose, gli studiosi analizzano le reazioni.

Le attitudini matematiche dei bambini si conoscono così dalla culla.

Uno studio realizzato dai neurologi dell’Istituto di Scienze del Cervello dell’Università di Duke (Carolina del Nord) su un campione di neonati di 6 mesi mostra che già prima di parlare i piccoli hanno un notevole potenziale e manifestano una forma di comprensione innata dei numeri.

Mostrando loro su due schermi un’immagine con 8 punti e poi una con 16, si è notato che i piccoli tenevano lo sguardo fisso proprio sul punto dello schermo in cui il numero dei punti variava.

3 anni dopo, lo stesso studio ha messo in luce che i piccoli che erano risultati più attenti alle variazioni del numero di punti possedevano migliori capacità matematiche!

Un precoce senso dei numeri è fattore di riuscita per il seguito dell’apprendimento della matematica.

Grazie ai loro sensi e all'osservazione, già a partire dai primi mesi di vita i neonati iniziano a sviluppare le loro capacità matematiche. I neonati hanno capacità innate in matematica!

Un secondo studio condotto dalla dottoressa Elizabeth S. Spelke, che lavora ed effettua ricerca ad Harvard, ha valutato la comprensione nei neonati.

I piccolissimi stimano quantità con lo sguardo.

Se un adulto immerge la mano in un secchio di palline bianche all’80 % e rosse al 20%, i bebè manifestano stupore vedendo il primo pescare molte palle rosse.

Questa capacità di riconoscere le quantità aumenta molto rapidamente fino a 12 mesi. All’inizio i bimbi percepiscono le differenze più rilevanti tra 2 gruppi di oggetti:

  • Dai 6 mesi, i piccoli riescono a fare la differenza tra 2 grandi insiemi, nel caso in cui uno contenga il doppio di oggetti dell’altro.
  • Tra 9 e 12 mesi, le attitudini matematiche dei bambini migliorano. I piccoli infatti riescono a fare la differenza tra un gruppo di 8 giocattoli ed un insieme dello stesso tipo, ma con una numerosità di 10 unità.

Matematica da 1 a 3 anni

Dall’anno di età, il bambino migliora rapidamente le proprie attitudini matematiche grazie al fatto che riesce a camminare e al linguaggio  verbale.

Spostandosi, il bimbo fa proprie la nozione di spazio e quella di geometria. Il linguaggio consente di nominare i numeri: è il primo passo per iniziare a contare.

Piano piano, il piccolo conterà fino a dieci. Saprà rappresentarsi i numeri 1 e 2 con le dita.

Già dalla più tenera età, anche a partire dai due anni, i bambini iniziano a contare aiutandosi con le dita. I bambini più piccoli imparano in fretta a contare!

In seguito ecco comparire tra gli apprendimenti del bambino le nozioni di calcolo, relativamente a grandezze piccole. Senza saperlo, il bambino compie già le prime addizioni e sottrazioni.

Sa che togliendo un gioco da un gruppo di tre giochi, ne restano due. Allo stesso modo, aggiungendo un gioco ad un gruppo di 2 giochi, il piccolo sa che ve ne saranno 3.

Il bambino molto piccolo sviluppa le proprie competenze non solo grazie al suo senso dell’osservazione, ma anche grazie alla manipolazione. Questo punto è fondamentale, volendo  favorire la stimolazione matematica del bambino.

Se ogni bambino sviluppa le proprie capacità a suo ritmo, è anche vero che la ripetizione è altrettanto fondamentale per favorire la comprensione.

Sapevate che sport e matematica intrattengono uno stretto legame l’uno con l’altra?

L’importanza delle forme geometriche e dell’assemblaggio per il bambino

Chi ha un bebè avrà di certo già comprato dei giochi per stimolare il risveglio dei sensi e delle percezioni.

Tra questi, rientrano a pieno titolo i giochi basati sull’utilizzo delle forme geometriche. Il piccolo deve inserire un oggetto a forma di cubo, cilindro o ancora di mattonella nel buco di forma corrispondente. All’inizio la cosa è un vero problema! In seguito, il piccolo sviluppa le proprie conoscenze  e padroneggia perfettamente il gioco.

Perché  è importante?

Semplice: la geometria è un concetto essenziale in matematica! Giocando, il bimbo migliora la percezione dello spazio. Forme, solidi, poligoni, grandezze… Tutti concetti fulcro nel percorso scolastico.

Manipolando oggetti e forme, il piccolo affina il proprio spirito logico. Per piazzare bene i pezzi di un puzzle, egli dovrà considerare la forma dell’oggetto, ma anche le sue dimensioni.

Impilando cubi, dal più piccolo al più grande, entrerà in contatto con un’altra importante nozione.

Giochi di assemblaggio di forme permettono di sviluppare la capacità di organizzazione nello spazio stimolando anche creatività. Si inscatola, classifica, impila…

Niente di meglio del gioco in tutte le sue forme per iniziare a scoprire e a siluppare concetti geometrici e algebrici. Cosa c’è di meglio di scoprire le forme geometriche giocando agli esploratori?

Prima della vera interiorizzazione, il bambino dev’essere attore e manipolare oggetti per comprendere e sviluppare una propria logica. Più egli si esercita nell’ordinare, classificare e raggruppare gli oggetti secondo forma, taglia, colore e più sviluppa le proprie capacità logiche.

Si tratta di un cammino essenziale al suo sviluppo, che si rivela utile in seguito anche per lo studio della matematica.

Già alle elementari il piccolo dovrà intraprendere il calcolo mentale.

Quali giochi matematici per stimolare il bambino?

Un bambino stimolato è un bambino che gioca!

Obiettivo: suscitare interesse divertendosi. Il bambino scopre prevalentemente in modo autonomo.Il ruolo dei genitori non è quello di essere degli insegnanti, ma essi possono contribuire allo sviluppo della vigilanza ed anche fornire spiegazioni.

Vedete come il piccolo ama buttare a terra oggetti? Ha scoperto a suo modo la forza di gravità e per lui apprendimento e memorizzazione passano tramite azione e ripetizione!

Mai arrabbiarsi per questo comportamento… Al contrario, complimentatevi con lui e date un nome a ciò che ha appena fatto.

Per l’apprendimento della matematica utilizzate lo stesso processo. Egli dovrà allenarsi per progredire. Incoraggiatelo e valorizzate le sue scoperte e i suoi successi! Potete anche utilizzare dei giochi educativi per bambini in tenera età, come i giochi di logica e i giochi di memoria.

Strumenti geniali che condurranno il bambino a scoprire i numeri fin dall’asilo.

Riempire, svuotare, mettere in fila, incastrare … Tappe essenziali per i piccolissimi

Fino ai 18 mesi, non soltanto il piccolo potrà sviluppare sensibilità di tipo matematico, ma anche le note capacità motorie e la coordinazione dei gesti.

Si privilegeranno dunque :

  • Cubi da sovrapporre,
  • Puzzle di forme semplici,
  • Scatole con formine,
  • Marionette,
  • Blocchetti per costruire …

Come insegnare i numeri tramite filastrocche?

Le filastrocche sono essenziali nell’apprendimento dei numeri.

Oltre al canto, potete usare le rime, la numerazione con le dita, la messa in relazione tra le immagini e le rappresentazioni diverse dei numeri … Esistono molti giochini per consentire al bambino di scoprire la numerazione e di fare matematica ogni giorno, senza che se ne renda conto.

Accogliete i numeri nella vita corrente. Chiedete al piccolo di contare gli oggetti presenti in casa. Se al piccolo piace, il pallottoliere agevola la rappresentazione dei numeri.

Usandolo, si conta tutto, e allo stesso tempo si visualizza il risultato!

Esiste una molteplicità di giochi di stimolo per iniziare i bambini alla matematica. Imparare la matematica giocando!

Non si tratta ancora della matematica che verrà poi impiegata per gestire i propri risparmi, ma siamo comunque di fronte a delle basi indispensabili!

L’apprendimento delle figure geometriche

Se per  il bambino sono familiari le forme geometriche, è importante che egli apprenda a nominarle, mentre le riconosce.

A tavola si potrà domandargli, ad esempio, se preferisce un cubetto di formaggio o un quadrato di cioccolata.

Volumi e quantità col gioco del travaso

Il concetto di volume è indispensabile. Il bambino può trovare difficile dire quale bicchiere contenga più acqua, se i bicchieri che ha di fronte non hanno la stessa forma.

Il travaso è la chiave per la comprensione di questo concetto fondamentale. Il bambino scopre le nozioni di volume e di misura.

Il bagno è l’occasione ideale per travasare. Si scopre che un contenente che pareva più piccolo può raccogliere tanta acqua quanto uno che sembrava più grande.

Serie logiche: giochi per riprodurle

Facile giocare con gli oggetti di utilizzo comune!

Allineando oggetti di colori diversi ed invitando il bimbo a continuare la serie, questi apprende progressivamente ad elaborare ragionamenti logici. Questo è sicuramente un punto chiave che consentirà al bambino di apprendere la matematica un domani.

Di pari, si possono ordinare gli oggetti dal più piccolo al più grande. E ben prima di contare, il piccolo sviluppa la nozione di grandezza.

Per preparare vostro figlio all’apprendimento della matematica a scuola ricorrete alla fantasia. Non dovete mai esagerare, comunque. E’ importante rispettare il ritmo del bambino. Correndo si rischia di bloccarlo!

Un approccio concreto e ludico ai numeri va prediletto. Il bimbo approccia i concetti gradualmente, assimila gli aspetti complessi, per imparare matematica alle elementari da vero campione!

La strada alle nozioni complesse è spianata: tabelline, uguaglianze, teorema di Pitagora, aritmetica, algebra, trigonometria, teorema di Talete, equazioni…

Scoprite la matematica per gestire risparmi!

Condividi

I nostri lettori hanno apprezzato questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento su questo articolo

avatar
wpDiscuz