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Sapere tutto sul dopo-scuola a domicilio!

Di Igor, pubblicato il 23/10/2017 Blog > Lezioni private > Ripetizioni > Come si Svolge una Lezione di Sostegno Scolastico a Domicilio?

Hai deciso di lanciarti ed impartire la tua prima lezione privata a domicilio. Ecco un’ottima iniziativa!

Di certo diverse domande affollano la tua mente, adesso:

  • Come preparare la tua lezione di recupero scolastico?
  • Come accompagnare al meglio il tuo alunno?
  • Come fare per creare un’atmosfera di fiducia e tranquillità?

Che si tratti di recuperare dei debiti scolastici, di approfondire degli argomenti o di prepararsi ad un esame scolastico, certi trucchetti dovranno essere tenuti sempre ben presenti.

Alla fine di questo articolo sarai pronto a redigere i tuoi annunci ripetizioni e a lanciarti nell’avventura grandiosa delle lezioni private a domicilio. Pronti? Via!

Concepire una lezione di recupero scolastico che metta a suo agio l’alunno

La prima cosa può apparire scontata: essere sempre e comunque puntuali! Arrivare in ritardo proprio alla prima lezione ti destabilizzerà e farà perdere di credibilità. E ciò anche se, di seguito, dovessi rivelarti un ottimo insegnante, eccellente nel recupero scolastico e nel dopo-scuola!

Tieni presente che il tuo alunno è un vero e proprio cliente che sta pagando in cambio di un servizio. Ebbene, la puntualità fa parte di questo servizio!

Ecco il consiglio che ti da Superprof: se dovessi arrivare in ritardo, proponi di recuperare rimanendo un po’ più a lungo alla fine. In ogni caso, la cosa migliore è sempre quella di telefonare per avvisare dell’eventuale ritardo ed annunciare il modo in cui intendi recuperare il tempo perso. Parte del tuo stress si ridurrà, in tal modo, inoltre la cosa ti farà apparire più professionale nell’atteggiamento.

Soprattutto la prima volta, se vuoi dare una buona immagine di te. Arrivare in orario è fondamentale!

Una volta sul posto (all’ora prevista) come gestire la lezione a domicilio?

Se si tratta della tua prima lezione di sostegno scolastico, la prima cosa da fare sarà quella di lasciare esprimere al tuo alunno i suoi reali bisogni, deducendone degli obiettivi su cui concentrare il lavoro:

  • Quale materia rappresenta un problema per il giovane? (Ciò è particolarmente utile, qualora tu insegnassi più materie all’alunno in questione (es: matematica e fisica, latino e greco, storia e filosofia)?
  • Il giovane intende provare un esame di ammissione? Prepararsi alla maturità? All’esame di terza media? Ad un esame universitario?
  • Qual è il livello nella materia oggetto della lezione privata?
  • Da quanto tempo sono emerse le eventuali difficoltà scolastiche del giovane?

Perché la lezione di recupero e rinforzo scolastico (training / coaching scolastico) sia efficace, occorrerà predisporre poi una lezione di recupero specifica per ogni allievo. Chi voglia motivare un alunno sa bene che ogni individuo differisce dall’altro, in termini di difficoltà, obiettivi e bisogni specifici.

Insomma, non pensare di poter vendere la stessa lezione il lunedì ad uno studente ed il martedì ad un altro. Il recupero scolastico (o rinforzo scolastico), differiscono dalle lezioni private qualsiasi. Esso poggia sulla presa in conto di profili e personalità dei discenti, dato che ad esse si legano eventuali ostacoli e difficoltà nell’affrontarli.

La parola chiave è: SU MISURA!

Sostegno scolastico a domicilio: i 4 vantaggi del doposcuola face to face

La lezione privata in tête à tête presenta ben 4 vantaggi, soprattutto rispetto alla lezione di recupero tramite webcam (scopri le differenze tra lezioni via webcam e lezioni a domicilio):

  1. Una presenza fisica è importante. Anche se si dispone della migliore webcam sul mercato, nulla varrà quanto la vicinanza di un insegnante a fianco dell’alunno per spiegare a quest’ultimo ciò che egli non capisce, disegnare delle figure geometriche in diretta, nel caso di una lezione di matematica, o un circuito elettrico nel caso di un corso di fisica. Potrai facilmente calibrare ed aggiustare il tiro, con il tuo alunno accanto a te.
  • Sarà più facile verificare che il tuo allievo capisca, se tu sei seduto di fronte a lui, piuttosto che dietro ad un pc, in collegamento con lui.
  • Senza un insegnante in carne ed ossa al proprio fianco, potrà essere più difficile per l’alunno concentrarsi sulla lezione e sui compiti.
  • Vedere che il proprio insegnante si impegna a spiegare, a cercare di risolvere problemi per lo studente può rivelarsi proprio motivante per il giovane discente.

Per quanto la tecnologia possa aiutare, ricreare la situazione della prossimità fisica con una webcam non è semplice. Risolvere un problema di matematica in diretta fa parte dei vantaggi della lezione faccia a faccia!

Dal punto di vista dell’atteggiamento da mostrare, la cosa certa è che l’eccesso di autorità non serve a nulla. Parimenti, non sarà utile cercare di mostrarsi a tutti i costi un “amicone” dell’alunno che si segue. Anzi!

Un insegnante privato dovrà semplicemente saper essere e rimanere tale!

Cerca di trovare la cosiddetta via di mezzo. Ciò che conta è che il ragazzo senta che tu sei lì al suo fianco per aiutarlo a progredire. Occorre che egli prenda coscienza del fatto che, innanzitutto, andare a lezioni private ed avvalersi del sostegno scolastico (tramite lezioni di recupero) non ha nulla di vergognoso. Anzi! Riconoscere le proprie lacune, i propri punti deboli, capire che si necessita di un piccolo aiuto è una gran forza, oltre che segno di maturità e realismo!

Non dimenticare, pertanto, di guardare spesso in faccia il tuo alunno. In tal modo solamente potrai capire se egli si senta a suo agio nel venire a lezione da te. La cosa è importante. Infatti, una relazione di fiducia consente un radicamento più solido nella relazione pedagogica, per entrambi i protagonisti.

Per essere un buon insegnante privato, alcune qualità umane di base dovranno essere ben presenti in te. Superprof ti mostra una breve lista:

  • Gusto e senso della comunicazione,
  • Creatività,
  • Contatto umano,
  • Sviluppo personale,
  • Psicologia,
  • Reattività,
  • Organizzazione e rigore.

E si tratta di un elenco ridotto, naturalmente.

Ti riconosci come descrivibile tramite questi tratti? Se sì, allora dacci dentro! Ti senti e sei probabilmente nato per fare l’insegnante privato che impartisce corsi di sostegno scolastico e doposcuola.

Organizzare una lezione di recupero scolastico della durata di un’ora in 4 tappe

Non esiste una ricetta chiave per organizzare una lezione privata di successo. Ogni insegnante, in effetti, dispone di metodi pedagogici propri. Se l’alunno che ha di fronte è ricettivo ogni metodo può rivelarsi efficace, teoricamente parlando.

Eccoti un esempio di lezione tipo, a domicilio, della durata di un’ora, alla quale potresti anche ispirarti per programmare le tue lezioni private:

  1. Dedica i primi dieci minuti ai contenuti dell’ultima lezione svoltasi in classe. Domanda quindi al tuo alunno quali punti della lezione egli non abbia ben afferrato e desideri rivedere insieme a te.
  2. Consulta gli appunti presi in classe dal tuo alunno. Assicurati del fatto che egli abbia annotato correttamente i punti-chiave dell’argomento (dedica a questo circa 15 o 20 minuti). Rivedi insieme a lui le nozioni fondamentali per esser certo del fatto che siano state davvero assimilate.
  3. Dedica 20 minuti allo svolgimento di alcuni esercizi insieme (tra quelli assegnati per casa oppure traendoli da un tuo repertorio.
  4. Approfitta degli ultimi 10 minuti della lezione per controllare l’ultimo compito svolto a casa o in classe e verificare cosa sia stato svolto correttamente e cosa rappresenti ancora un problema.

Al termine di ogni lezione di recupero scolastico (o dopo-scuola a domicilio) potrai anche assegnare all’allievo dei compiti supplementari. Egli te li invierà, svolti, tramite posta elettronica, per comodità di entrambi. Si tratterà di una verifica ulteriore della buona assimilazione delle lezioni.

Innanzitutto il fatto di essere in due aiuta, poi seguendo delle regole ben precise, sarà più semplice raggiungere gli obiettivi. Come per le ricette di cucina, anche per il sostegno scolastico, alcuni ingredienti sono indispensabili!

La testimonianza dei nostri insegnanti privati

Giuseppe è insegnante di matematica. Dal 2004 egli si dedica esclusivamente all’insegnamento privato a domicilio. Ed ha trovato molti dei suoi alunni proprio grazie a Superprof.

Ha scelto di impartire lezioni di sostegno scolastico a domicilio e mai tramite webcam. Ecco perché:

«Nel caso di discipline come la matematica, la fisica, la chimica, io preferisco il contatto diretto. Mi piace avere un accesso diretto ai libri di testo, ai quaderni di appunti dei miei alunni. Vedere il modo in cui questi sono tenuti e compilati, in effetti, la dice lunga sul modo in cui l’alunno si organizza, innanzitutto mentalmente. Ed ecco perché ho scelto sempre di dare lezioni faccia a faccia, a casa mia, a tutti gli studenti del liceo scientifico che mi hanno contattato».

Antonio, dottorando brillante in matematica, uscito dall’Università col massimo dei voti, si è scoperto una vocazione particolare per “rendere accessibile a tutti la matematica”. Ha iniziato con entusiasmo, senza più smettere, a dare lezioni private di matematica via via sempre meglio strutturate. Ed ha riscosso grandi successi tra gli studenti di vari licei e certi laureandi.

La sua visione dell’insegnamento si riassume così: “gli studenti non possono capire ed apprendere un teorema o una lezione di algebra senza che la cosa li appassioni un minimo”. Antonio raccomanda sempre ai suoi studenti di credere in se stessi. Combatte l’atteggiamento disfattista, la passività, il pessimismo. Consiglia agli alunni di fare perno solo sulle proprie forze, per combattere le proprie debolezze. Di lavorare sodo e di non attendere miracoli dal cielo!

Per quanto riguarda le lingue straniere, invece, eccovi l’esperienza di Carolina, insegnante di Spagnolo originaria del Messico, che adora diffondere la propria lingua madre, la propria cultura e le proprie conoscenze.

Carolina spiega che proprio grazie ai suoi studenti lei continua ogni giorno ad imparare cose nuove. Per preparare una sua lezione privata di Spagnolo, si serve dei media più diversi: video, registrazioni audio, letture, canzoni, articoli di attualità. Naturalmente i gusti dello studente rappresentano il suo punto di riferimento nella preparazione della lezione.

Carolina prende nota dei progressi e fa periodicamente il punto della situazione coi suoi alunni. “Ciò motiva gli alunni, poiché essi notano i propri miglioramenti”.

Superprof può metterti in relazione con centinaia di insegnanti privati competenti e motivati come Carolina, Giuseppe e Antonio! Loro ti daranno proprio voglia di superarti, prendendo lezioni private!

Digitando “annunci ripetizioni” potrai trovare tanti altri esempi di insegnanti privati!

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