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Lezioni di italiano per evitare gli errori il giorno dell’esame

Di Igor, pubblicato il 14/06/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Corsi di Italiano per Preparare un Test Importante!

Per avere successo a scuola devi, come prima cosa, parlare benissimo l’italiano. Presto o tardi, per mostrare di possedere le tue competenze, dovrai esprimerti allo scritto.

L’italiano, allora, non va solo parlato bene, ma anche scritto correttamente.

A morte il linguaggio degli SMS.

Per imparare correttamente l’italiano, che tu sia italiano o straniero, i metodi non mancano di certo:

  • leggi;
  • iscriviti ad una scuola specializzata in corsi di italiano;
  • frequenta dei corsi universitari presso la Facoltà di Lettere;
  • richiedi delle spiegazioni supplementari e delle indicazioni bibliografiche al tuo insegnante di italiano a scuola;
  • rivolgiti ad un insegnante privato che dia ripetizioni di Italiano.

L’apprendimento scolastico può essere affiancato da quello in compagnia di un insegnante di italiano privato.

Con un fare pedagogico più accorto e dedicato, l’insegnante privato di Italiano insisterà su:

Esercizi grammaticali, analisi logica, lettura espressiva, comprensione del testo.

Scrivere correttamente è fondamentale, sempre: prendi ripetizioni italiano

A prescindere dal tuo livello scolastico e dalla filiera di appartenenza, presto o tardi ti troverai, nel corso della tua vita e delle tua carriera di studente e lavoratore, a dover redigere dei testi scritti. A quel punto, se anche sei molto preparato in matematica ed astrofisica, dovrai brillare nell’uso della nostra bella lingua. Altrimenti, le tue competenze potrebbero risultarne “diminuite” agli occhi di un esaminatore, un commissario, un datore potenziale di lavoro!

La scelta di un voto in sede d’esame, potrebbe essere influenzata dall’uso più o meno pregevole dell’italiano!

Meglio sapere prima a cosa si vada incontro e quali siano i punti su cui insistere maggiormente a lezione di Italiano. Anziché fallire all’esame, fai un test online delle tue conoscenze!

Il ricorso ad un italiano mirabile dimostra cultura!

Professionalità e serietà sono comprovate da un ricorso attento ed adeguato alla lingua italiana.

Ma oggi molti italiani fanno fatica ad imparare l’italiano come dovrebbero.

Le regole da non tralasciare mai in italiano concernono, per esempio:

  • La formulazione del periodo ipotetico;
  • La scelta dei modi verbali adeguati;
  • L’uso degli ausiliari corretti;
  • L’inserimento delle vocali in modo adeguato rispetto ai dittonghi noti.

Mentre studi per un compito scritto, ricordati sempre di prestare un occhio alla lingua. In qualsiasi materia sarai esaminato, scrivere correttamente in italiano sarà prova della tua qualità culturale!

A cosa si devono gli errori più diffusi?

Prevalentemente, le nuove tecnologie vanno messe sul banco degli imputati. Sebbene molti internauti cerchino di correre ai ripari usando i correttori ortografici digitali, diciamo che i risultati non sono poi splendidi.

Inoltre lo stile linguistico non può in alcun modo essere guidato dai correttori dediti alla grammatica e alla divisione in sillabe. Se si vuole poter usare correttamente la grandezza dei mezzi digitali, non si potrà comunque prescindere, alla base, da un apprendimento dell’italiano corretto.

Imparare l’italiano bene fin da piccoli è fondamentale.

E che dire degli studenti dislessici? Come possono imparare l’italiano?

L’importanza di andare a lezione italiano prima degli esami scolastici

Un ragazzo delle scuole medie dovrà, dopo aver acquisito le regole grammaticali, concentrarsi sulla padronanza dell’analisi logica e dell’analisi grammaticale.

La lettura scorrevole e la comprensione dei testi dovrà essere il secondo punto chiave di un buon programma di apprendimento della lingua italiana.

Questi aspetti sono già previsti dai programmi ministeriali, ma potranno essere rinforzati tramite ripetizioni di italiano.

Anche i genitori potranno far allenare i propri figli nella lettura e verifica della comprensione di testi scritti.

Continuando con le priorità, l’esercizio alla redazione in italiano dovrà costituire il terzo pilastro.

Imparare l’italiano, in fase preadolescenziale, allora verrà principalmente tramite tre fasi:

  • grammatica e ortografia;
  • analisi logica ed esercizi di scrittura;
  • allenamento alla comprensione dei testi ed alla loro sintesi orale e scritta.

Se devi affrontare l’esame della terza media, dovrai prepararti per tempo!

Per questo è importante stimolare i bambini già da subito, con letture e scritture, ovviamente adatte alla loro età. L’apprendimento della lingua inizia sin dalla più tenera età!

Letture varie ed abbondanti, esercizi di scrittura, giochi per l’apprendimento della lingua…Più uno scolaro inizia presto a studiare la lingua italiana, più facile sarà che egli riesca a scrivere correttamente ad ogni prova scritta che dovrà affrontare nella vita. Imparare l’italiano bene serve anche ad essere pronti a qualsiasi tipo di esame, dato che la parte scritta esiste anche studiando astrofisica!

Un insegnante privato di italiano saprà abitarti a redigere anche un tema di scienze.

“La varietà di termini, di verbi usati, la costruzione corretta delle frasi, tutto ciò fa guadagnare punti importanti in sede di esame e compito in classe. L’originalità è ugualmente apprezzata. Essa si ottiene col ricorso a parole ricercate e costruzioni ricche e corrette. Un esaminatore che si diletti nel leggere il tuo scritto sarà anche un esaminatore molto generoso nel dare i voti”.

Imparare l’italiano e conoscerlo bene non significa redigere in modo noioso e prettamente scolastico. I temi, soprattutto all’esame di terza media, ma anche alla maturità, devono essere soprattutto ricchi ed originali.

Il tuo insegnante di italiano dovrebbe sapere tutto ciò e convincertene.

Ovviamente, prima di parlare di originalità, di allontanamento dalla banalità, occorrerà che il nucleo del problema da trattare sia compreso. Insomma, bisogna innanzitutto capire cosa chieda un titolo di tema!

Parole come “analizzare”, “distinguere”, “giustificare”, devono essere note, capite, poi applicate come degli ordini. Bisognerà svolgere il compito esattamente domandato. Non altro!

Lo studente delle medie, come quello del liceo, dovrà possedere un buon vocabolario. Ciò serve per capire le domande ma anche prescrivere cose comprensibili. Per far questo, leggere, leggere a più non posso, e indispensabile. Anche online.

Rivedi i fondamenti della lingua italiana, prima di un compito in classe!

Esami e concorsi: un corso italiano per scoprire le novità

Durante i concorsi e le prove d’esame per accedere ad università o scuole di specializzazione, la padronanza dell’italiano è indispensabile.

Un insegnante di italiano potrà spiegarti cosa si esiga ad uno scritto e ad una prova orale, al momento di una prova di accesso che preluda ad una carriera universitaria specialistica o ad una professione elitaria.

Se avrai la fortuna di intraprendere e proseguire con successo degli studi in giurisprudenza, ad esempio, lì ti troverai presto a dover superare degli scritti che prevedono temi, pareri giuridici scritti. E allora, imparare l’italiano, quello vero, qualora non tu non l’abbia fatto bene in precedenza, diventerà una priorità quasi maggiore rispetto all’acquisizione dell’intero programma di una materia d’esame.

Ti sembra strano parlare di imparare l’italiano, quando sei già all’Università? Ebbene, mettiti alla prova redigendo uno scritto a piacere e fallo poi valutare da un insegnante privato. Superi il test? Benissimo! In caso contrario, non scoraggiarti, ma cogli l’occasione per migliorare il tuo stile di scrittura e poter brillare nel tuo ramo specifico di studio o attività professionale.

Eh già, la professione… perché anche il tuo futuro posto di lavoro potrebbe richiederti una conoscenza dell’italiano spiccata. Le mail sono all’ordine del giorno e bisogna scriverle bene, che si tratti di partecipare a scambi commerciali o di richiedere materiale, danni, consulenze assicurative e giuridiche per conto di un’azienda. Ed ecco perché i concorsi ed i colloqui per accedere a diversi posti di lavoro sono ormai oggi corredati da immancabile prova della conoscenza scritta dell’italiano.

Un insegnante privato della lingua di Leonardo Sciascia potrà aiutarti anche a preparare un colloquio di ingresso con prova scritta di italiano.

Brillante in economia? In matematica? Il tuo italiano dovrà comunque eccellere, se vuoi farti posto nel mondo del lavoro! Parlane con un insegnante di italiano.

Come redigere un tema elegante, fuori dal comune, corretto?

Per ottenerla non devi fare altro che leggere, leggere e ancora leggere. Avere una conoscenza approfondita della cultura italiana è fondamentale per scrivere correttamente!

Eccoti alcuni consigli:

  • Usa uno stile diverso dai soliti, troppo descrittivi e noiosi. Sviluppa uno stile tuo, semplice, conciso, preciso, ma personale
  • Abbi il coraggio di esprimere le tue personalissime opinioni su ogni soggetto. Attirerai l’attenzione degli insegnanti
  • Rifletti bene sull’essenza di ogni frase. Non effettuare un mero “riempimento” del foglio
  • Impara a sintetizzare. Spesso le prove d’esame richiedono questo esercizio
  • Leggi e comprendi velocemente i testi
  • Abbi sempre in mente un piano di sviluppo logico fatto di incipit, sviluppo e conclusione

Tieni a mente che con un coretto italiano potrai mirare a volti alti, anziché a quelli medi. Chiedi al tuo insegnante di italiano cosa pensi di tutto ciò!

Naturalmente, anche l’orale fa la sua parte in occasione dei concorsi. Cerca di saper parlare in un italiano corretto e allenati a capire qualsiasi tipo di frase e concetto espresso nella nostra bella lingua. Chiedi al tuo insegnante di italiano di metterti alla prova.

I concorsi per accedere a posti di funzionario nella pubblica amministrazione, per esempio, assegnano molta importanza alla qualità dell’italiano scritto e orale.

Come mai?

Ebbene, perché un funzionario deve comunicare, trasmettere, scambiare. Per iscritto e all’orale. Se il tuo italiano è scorretto, la cosa potrebbe danneggiare l’immagine dell’istituzione o di un’azienda per la quale lavori.

Qualora durante la prova di ammissione per un posto, l’esaminatore dovesse esser indeciso tra due candidati, un italiano impeccabile farà di certo la sua parte, nel confrontare i curriculum vitae equivalenti!

Se esiste il minimo errore di ortografia o grammatica sul tuo scritto, ad un esame il correttore privilegerà il materiale di un altro concorrente. È ovvio.

Lezioni di italiano per scoprire perché gli errori allo scritto possano costare cari?

Alle scuole medie gli insegnanti sono ancora molto indulgenti con gli alunni.

Ma già al liceo, uno studente anche brillante in filosofia o scienze, che aggiunga un “i” di troppo nella parola “conoscenza” potrebbe essere ridicolizzato, penalizzato, restando un brillante studente…incompreso.

Un vero peccato: sarebbe come conoscere bene la teoria in matematica, senza mai indovinare un risultato aritmetico. Nessuno crederebbe che il candidato abbia davvero studiato la lezione. No?

Mano a mano che la carriera scolastica prosegue, gli insegnanti diverranno, giustamente, sempre più intransigenti, rispetto ad errori anche di distrazione che riguardino la lingua madre degli alunni;

Non è ammesso, in Italia, un errore di scrittura o grammatica in un testo scritto.

La nostra lingua è relativamente facile. Non esistono giustificazioni a sviste o “oscenità”.

Per non parlare di quello che accade all’Università.

Le prove scritte lasciano spesso a bocca aperta i docenti, che scoprono di avere di fronte mandrie di ventenni incapaci di formulare delle frasi accettabili.

Un insegnante di italiano saprebbe spiegare il fenomeno, ma dei docenti universitari, persi nelle specificità delle loro materia, resteranno semplicemente sbalorditi e si limiteranno a rifiutare dei compiti, a far ripetere la prova d’esame, a respingere delle richieste di tesi.

Eh già: la tesi.

Innumerevoli docenti universitari lamentano oggi di aver a che fare con giovani via via più “ignoranti”.

In realtà, molto spesso, gli studenti universitari non sono ignoranti. Sono solamente frettolosi, sbrigativi, ignari dell’uso corretto ed “esteso” della bella lingua italiana.

Inizia dalle basi della grammatica, della sintassi e dell’ortografia. Solo dopo lanciati nello studio dello stile di scrittura. Cerca di non essere troppo “scolastico”: lo scopo dello studio è di aiutarti a sviluppare la tua scrittura!

I giovani sono ridotti così a causa dell’abuso di tecnologia, hanno dimenticato – ammesso che lo conoscessero – l’italiano scritto bene, ma coltivano, paradossalmente, molte passioni, interessi scientifici, curiosità culturali e perfino letterarie. Eppure sbagliano a scrivere.

I test a risposta predefinita – baluardo dell’istruzione statunitense – che negli anni sono andati via via diffondendosi in Italia – dalle elementari all’Università – sono parimenti responsabili di un impoverimento della lingua corrente.

Come si può, di punto in bianco, pensare di redigere una tesina, una tesi o un lungo scritto, quando non si ha l’abitudine di formulare nulla di scritto in italiano?

L’insegnante privato di italiano, con le sue ripetizioni di lingua italiana, allora, potrà cercare di colmare anni ed anni di “cattive abitudini”, in modo da raddrizzare il tiro, magari in vista di un esame di laurea.

Leggi la nostra guida completa sulle lezioni di Italiano e sulla loro utilità!

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