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Quando iniziare a studiare per l’esame di francese?

Di Chiara, pubblicato il 31/08/2017 Blog > Lingue straniere > Francese > Cosa Fare per Non Arrivare Impreparati il Giorno della Prova?

Solo un impegno serio e costante ti può garantire un ottimo voto alla maturità.

Per essere sicuro di superare con successo la prova di francese alla maturità devi lavorare di buona lena fin dall’inizio dell’anno scolastico.

Durante le vacanze ne puoi approfittare per approfondire alcuni argomenti trattati in classe, fare una simulazione d’esame o recuperare il ritardo accumulato durante l’anno a causa del ritmo troppo frenetico.

Le simulazioni sono dei momenti chiave per la riuscita dell’esame, ma richiedono un lavoro di ripasso più intenso. Il secondo quadrimestre è il momento in cui dovrai studiare o ripassare un pochino tutti i giorni.

Per non avere sorprese all’ultimo minuto e arrivare rilassati il giorno dell’esame, è necessario preparare un piano d’azione per affrontare gli ultimi 45 giorni dell’anno scolastico.

Impegnarsi dal primo giorno di scuola

Non esistono trucchi per ottenere la maturità: bisogna iniziare a lavorare appena finite le vacanze, eh già!

Molti studenti perdono del tempo prezioso con la convinzione che avranno tempo sufficiente: niente di più sbagliato!

È vero che si può recuperare, ma è sempre bene avere un margine di anticipo più grande!

Il più grande sbaglio che si possa fare è di cominciare a studiare all’ultimo momento e passare notti insonne sui libri!

Inoltre è importante prestare attenzione ai testi analizzati in classe: è molto probabile che il professore ti chiederà proprio uno di quelli all’orale!

Durante l’anno ti troverai ad affrontare diversi generi letterari: il romanzo, il teatro, la poesia, lo stile epistolare… e sicuramente ne preferirai alcuni ad altri.

Ogni genere ha le sue chiavi di lettura, le opere e gli scrittori di riferimento. Ricordati di studiare nei dettagli i brani e gli autori trattati in classe e non esitare a fare degli approfondimenti: ti torneranno utili per fare collegamenti nella prova scritta o all’orale di francese. E non tralasciare la poesia!

All’inizio dell’anno avrai un po’ di tempo in più per dedicarti alla lettura di qualche opera che tratterai successivamente… non sprecare neanche un attimo!

All’inizio dell’anno ti verranno dati gli strumenti per approcciarti al meglio ai testi letterari e non incappare in banali errori di analisi e interpretazione.

Piano piano imparerai ad analizzare le figure retoriche, attribuirlo al giusto contesto storico ed interpretare correttamente il messaggio dell’autore… tutti elementi da prendere in considerazione per presentare un’elaborato di livello all’esame di maturità!

La poesia e la letteratura in generale ti aiuteranno anche a migliorare il tuo livello di francese!

Sfruttare le vacanze per fare un ripasso approfondito del programma

Durante le vacanze si tende, di solito, a dedicarsi al dolce far niente.

Ma quest’anno, visto che ti appresterai ad affrontare l’esame di maturità, è bene sacrificare una parte del tuo tempo per rivedere alcuni argomenti, leggere qualche opera consigliata per le prove o recuperare delle lacune che hai accumulato durante i primi mesi.

Pensa anche a organizzare delle sessioni di studio con i tuoi amici in biblioteca per ripassare o fare delle simulazioni della seconda prova d’esame o dell’orale. Il tempo passerà in modo più piacevole e non sarà noioso come studiare da soli chiusi in casa!

In ogni caso scegli sempre un luogo tranquillo dove potrai concentrarti!

Studiare in un posto tranquillo ti aiuterà a concentrarti. La biblioteca è il posto ideale per studiare, sia da solo che con i tuoi amici!

Cerca su internet le prove d’esame degli anni precedenti, imposta un timer e fai finta di trovarti in aula il giorno dell’esame. Chiedi poi al tuo professore ti correggere gli errori, sarà felice di aiutarti!

Fai delle prove regolarmente e vedrai che il giorno dell’esame ti sembrerà di essere a casa o in biblioteca a fare una simulazione! Gli strumenti utili per ripassare

Una simulazione di prova d’esame è sempre accompagnata dalla sua soluzione. Non fare lo sbaglio di prendere alla lettera ciò che c’è scritto! Probabilmente anche tu hai risposto correttamente ma hai solo formulato il discorso in modo differente. Usala come traccia per impostare correttamente tutte le parti del tuo testo ma non preoccuparti se non sarà identica all’originale.

Durante le vacanze crea delle schede di ripasso, che dovranno essere un contenere tutte le informazioni più importanti ed essere a portata di mano… o meglio, d’occhio! 

Se vuoi puoi usare dei cartelloni in cartoncino per creare dei veri concentrati di nozioni!

Fai uno schema riassuntivo per avere tutte le informazioni sott'occhio. Prendi nota di tutte le informazioni importanti per l’esame!

Ad esempio la scheda di ripasso di un autore dovrà contenere le informazioni essenziali sulla sua vita come data di nascita, di morte e i fatti che l’hanno caratterizzata maggiormente, le sue opere più importanti con relativa data di pubblicazione e un breve riassunto del suo contenuto.

Quando ci si trova davanti la prova e si deve iniziare a scrivere si ha spesso un’attacco di ansia e non si sa da che parte iniziare: un’astuzia che può tirarti fuori da questa impasse è quella di ricorrere a una citazione.

In una traccia che ha come argomento l’arte nelle opere letterarie, ad esempio, una citazione di Zola è una soluzione ideale: « Une œuvre d’art est un coin de la création vu à travers un tempérament ».

Come esercizio durante le vacanze potresti imparare una citazione al giorno, che ne dici?

Se l’idea non vi alletta, consolatevi: anche i ragazzi della scuola media sono nella vostra situazione!

Non prendere alla leggera le simulazioni

La simulazione dell’esame è un momento molto importante durante l’anno. I licei cercano di organizzarne tra le 2 e la 4 prove. Ti serviranno a prendere dimestichezza con lo svolgimento dell’esame!

In linea generale la prima simulazione avviene a novembre, il secondo prima delle vacanze di Natale, il terzo a marzo e l’ultimo a maggio. Per quanto riguarda l’orale, spesso il professore pone delle domande simili a quelle dell’esame durante le interrogazioni. Prima di queste prove ti dovrai preparare su tutto il programma affrontato in quel momento, proprio come se ti trovassi di fronte alla commissione d’esame o in aula.

Metti il turbo nel secondo quadrimestre!

Se rientri tra i ragazzi che non si sono impegnati da subito, non disperare! Sei ancora in tempo per recuperare negli ultimi mesi di scuola.

In ogni caso è molto importante che tu ti impegni in tutte le materie, e non solo in francese. Avrai infatti bisogno della sufficienza in tutte per poter accedere alla maturità.

Inoltre, una media alta ti fa partire avvantaggiato sul voto finale dell’esame di stato. Tutti gli sforzi fatti durante l’anno in classe e le vacanze danno i loro frutti!

Lo studio fatto durante l'anno ti verrà ripagato alla fine dell'anno. Gli ultimi sforzi prima delle meritate vacanze!

Soprattutto in questi casi, le ripetizioni sono la soluzione migliore per prepararsi al meglio per l’esame.

L’insegnante ti accompagnerà passo passo in quest’avventura, analizzando ogni singolo argomento del programma insieme a te. Il punto di forza di questa scelta è proprio il fatto di essere seguiti continuamente e in maniera totalmente personalizzata. 

Se solitamente prendi ripetizioni una volta a settimana, vista l’emergenza sarà meglio passare a 2 o 3 volte.

Non scegliere di prepararti unicamente per la prova scritta o quella orale. Sono  importanti allo stesso modo! 

E, soprattutto, non cercare di fare pronostici sugli argomenti dell’esame… è una missione piuttosto impossibile.

L’insegnante ti darà una linea che dovrai seguire nello studio e nel ripasso, e non salterà nessun punto del programma affrontato a lezione.

Preparati un piano per i 45 giorni antecedenti l’esame!

Il conto alla rovescia ormai è iniziato e l’organizzazione è fondamentale. Prevedi degli orari di studio fattibili ed equilibrati durante la settimana. Non cadere nello sbaglio di studiare 18 ore in un giorno e analizzare 12 testi: saresti sfinito!

Organizzati per non dover studiare ore e ore gli ultimi giorni prima dell'esame. Il tempo vola, non ridurti all’ultimo!

Un ritmo di studio troppo serrato finirà per scoraggiarti ed essere del tutto controproducente! Se ti sforzi più del dovuto sarai meno efficiente. Includi quindi nel tuo piano delle pause: pasti, relax… Quando non si alza la testa dal libro per parecchie ore di fila si ha l’impressione di non aver nessuna nuova informazione in mente. Vedrai che con una pausa questa sensazione sparirà e potrai tornare produttivo al 100%.

Ci sono alcuni preziosi consigli che puoi seguire per imparare senza strafare!

È pressoché impossibile parlare di un ritmo ideale di studio, ma in media è possibile rivedere circa sei testi al giorno. Appena rientri dalla lezione, mettiti avanti rileggendo gli appunti della lezione appena trascorsa.

Quando stendi il tuo piano, organizzati per includere anche le ore di sonno e di sport. Se fai la notte in bianco pensando di recuperare delle ore, sbagli di grosso! Così facendo sarai solo più stanco e non farai che sbadigliare e non progredirai nello studio.

Dopo pranzo non esitare a schiacciare un pisolino per ricaricare le batterie! In questo modo avrai un ritmo costante sia la mattina che il pomeriggio. Non dimenticarti anche di dedicare qualche ora allo sport: ti aiuterà a scaricare tutta la tensione accumulata durante la giornata.

Organizzati! Numera tutti i testi e i tuoi appunti in ordine di priorità. Gli ultimi testi che hai visto avranno bisogno di più tempo per essere assimilati rispetto a quelli che sono stati oggetto di 3 simulazioni in classe!

Quando fai il tuo piano, non lasciare gli argomenti o i testi più complicati per ultimi o finirai per scoraggiarti e accumulare ulteriore stress.

Cerca di suddividere il lavoro in maniera equilibrata o scegli gli argomenti che ti piacciono di più per la fine, così concluderai in bellezza!

Queste regole d’oro sono utili a qualsiasi età e in qualsiasi momento del proprio percorso scolastico!

Prepara il tuo ambiente di studio

L’ambiente che ti circonda ha un’influenza non da poco sulla produttività. Scegli un luogo tranquillo e non farti distrarre da rumori, musica o i social!

Prima di ripassare per l’esame di francese, libera la mente e concentrati!

In commercio esistono anche diversi integratori alimentari che aiutano durante lo studio: il ginseng, soprannominato in Asia la radice della lunga vita, stimola la concentrazione e il ginkobiloba, è efficace per la memoria.

Ma non abusarne o potrai avere dei problemi digestivi non indifferenti.

Il tuo stato d’animo ha una grande influenza sulla riuscita degli esami. Cerca sempre di avere una visione positiva e non pensare mai che non ce la puoi fare!

Se seguirai questi consigli non entrerai sicuramente tra le “perle” degli esami di maturità con uno strafalcione!

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