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L’organizzazione del mercato delle lezioni private in Italia

Di Alice, pubblicato il 05/10/2017 Blog > Lezioni private > Ripetizioni > Come Funziona il Mercato Italiano del Sostegno Scolastico?

L’Italia offre molte alternative per il recupero di debiti formativi e materie scolastiche.

Numerose strutture entrano in gioco per offrire questo tipo di servizi.

Organismi privati, corsi di recupero online, siti per aiutare genitori e studenti a trovare un insegnante privato: la scelta è varia e adatta ad ogni esigenza.

Quali sono i principali attori del mercato delle ripetizioni in Italia?

Mettiamo bene a fuoco questo settore dinamico e in continuo cambiamento!

Gli attori in campo nel settore del sostegno scolastico

Se vi interesserete alle attività di sostegno per vostro figlio o, al contrario, per dare lezioni private in prima persona, vi renderete conto che esiste una grande quantità di organismi dedicati all’accompagnamento pedagogico degli alunni, dalla scuola primaria alla fine delle superiori. Senza dimenticare il liceo, con l’obiettivo dell’ottenimento del diploma.

Tra gli organismi dedicati ai servizi alla persona, ve ne sono alcuni specializzati nei corsi di sostegno, aiuto compiti, insegnamento a domicilio o corsi di recupero online.

A farla da padrone nel campo dei corsi di sostegno scolastico sono sicuramente gli enti privati, vista la mancanza di fondi per la scuola statale. I grandi attori del mercato dei corsi di recupero sono gli enti privati!

Tra i più noti possiamo sicuramente citare Grandi Scuole, presente in tutto il territorio.

Come funzionano gli enti privati?

Generalmente, quando avrete a che fare con gli enti privati, vi renderete conto che si dividono in due categorie: quelli che si occupano di mettere in relazione studenti e insegnanti, indirizzandovi verso il tipo di aiuto di cui avete necessità, e quelli che invece assumono al loro interno formatori professionisti.

Mentre nel primo caso la famiglia dell’allievo (o l’allievo stesso) risultano essere il datore di lavoro, nel secondo caso risultano essere clienti.

Secondo un articolo de L’Internazionale, che riporta i risultati dell’indagine del 2015 dell’Unione nazionale consumatori (Unc), queste imprese offrono prestazioni a tariffe abbastanza elevate. I prezzi per uno studente della scuola superiore possono arrivare anche a 50 € l’ora! Non male, eh?

Vantaggi degli enti associativi: la loro gratuità.

Per le famiglie con una disponibilità economica più limitata, esiste un’alternativa interessante: le associazioni di volontari.

Per trovarle potete chiedere informazioni alle case del quartiere,  ai centri d’incontro della vostra circoscrizione oppure direttamente al vostro istituto scolastico.

Questo tipo di struttura può proporvi un aiuto compiti per alunni della scuola primaria, ma anche ripetizioni nelle materie principali della scuola media per superare senza problemi l’esame finale oppure un lavoro intensivo per i liceali.

Alcune associazioni prevedono anche la possibilità di avere un insegnante a disposizione a domicilio per lezioni private specifiche.

Quali altre possibilità?

In un settore in pieno boom come quello delle lezioni provate a domicilio, si inserisce anche la figura dell’insegnante privato in proprio.

Si tratta di un professionista esperto in un campo preciso, che quindi non copre un’offerta generale (che raggruppa ad esempio corsi di inglese, storia, geografia, francese o filosofia) ma che si focalizza su un certo ambito.

Questa scelta viene fatta, ad esempio, da studenti che vogliono arrotondare le proprie entrate, insegnanti in pensione o anche da professionisti della pedagogia che vogliono testare il mercato prima di lanciarvisi.

I siti che mettono in contatto alunni/professori

Accanto agli organismi di aiuto scolastico classici si trovano anche nuovi attori che si sono affacciati al web per proporre un’offerta tutta nuova.

Molto più interessanti dei semplici corsi online, questi siti hanno sviluppato un concetto di collegamento libero tra studenti e insegnanti.

Questo tipo d’offerta è innovativa perché non vi costringerà più a passare attraverso organismi dalle qualità a volte dubbie per permettere ai vostri figli di acquisire nuove conoscenze e tornare in carreggiata nel loro percorso scolastico.

L’obiettivo di questi siti è quello di mettervi in contatto con una lista di insegnanti vicini a voi.

Precedentemente, ogni insegnante avrà compilato una scheda dettagliata delle sue competenze, la sua formazione, i diplomi e le certificazioni ottenute, la sua metodologia pedagogica e la sua tariffa. Poi l’allievo (o i genitori) lo contattano per fissare un primo appuntamento.

Su Superprof, la maggioranza degli insegnanti vi offrono la prima ora di lezione. In questo modo, potete fare una prova in tutta serenità. Se l’insegnante non vi piace, niente vi impedisce di testarne un altro.

A volte classificate come piattaforme di corsi a distanza, la realtà è ben diversa.

Una volta trovato l’insegnante adatto alle vostre esigenze, potrete invitarlo a recarsi a casa vostra oppure spostarvi per raggiungerlo nel luogo convenuto insieme.

I siti che mettono in contatto professori e studenti sono una grande opportunità per scovare e avere tra le mani gli insegnanti più adatti alle proprie esigenze di recupero scolastico. Poco importa il luogo e il vostro livello, Superprof vi aiuta a trovare l’insegnante giusto per voi!

Da Superprof, facciamo pagare gli studenti solo nel momento in cui trovano il loro insegnante perfetto. Siamo un sito generalista dove è facile trovare:

  • Un insegnante privato per corsi di lingue;
  • Uno specialista di fisica;
  • Un professore per lezioni di matematica;
  • Un esperto di chitarra;
  • Un coach sportivo individuale o in gruppo;
  • Un insegnante di arte.

Il vantaggio è che sapete esattamente su chi fate affidamento.

Il lavoro nero

Secondo un’inchiesta della CGIA di Mestre,  il lavoro nero in Italia rappresenterebbe il 6,5% del PIL nazionale.

Anche il mercato del sostegno scolastico risulta piuttosto toccato dal problema poiché il 90% degli insegnanti sembra non pagare le tasse, contribuendo in tal modo a implementare un’evasione fiscale che arriva agli 800 milioni di euro.

Cosa significa lavorare in nero nel settore del sostegno a domicilio?

Quando fate ricorso a un insegnante privato, la famiglia diventa il datore di lavoro e il professore diviene il dipendente.

Ecco perché dovrebbero essere versati tutti i contributi previsti per legge e gli attori dovrebbero farsi carico di tutti gli oneri collegati alla prestazione.

Che il professionista sia pagato in contanti, con un assegno o con i voucher, non fa differenze: a livello legislativo si è obbligati ad agire nella stessa identica maniera.

Tradotto: siete obbligati a dichiarare ogni somma percepita.

In alcuni casi, le due parti decidono di accordarsi per procedere a un pagamento sottobanco, senza dichiararlo, perché la quota non venga tassata.

Attenzione: non dichiarare un dipendente porta a non avere copertura sociale per il lavoratore.

In teoria, se tutto procede bene tra datori di lavoro e dipendente, ci sono pochi rischi di essere scoperti.

Nei fatti, è più complicato.

Molto semplicemente perché se la relazione tra le due parti, genitori/alunno e professore, si deteriora, quest’ultimo può rivoltarsi contro la famiglia per far valere i suoi diritti.

Quali sono i rischi in caso di lavoro nero?

Se il dipendente si ribella al suo datore di lavoro, può obbligare quest’ultimo a regolarizzare la situazione e denunciare i fatti all’Ispettorato del Lavoro.

In concreto, questo significa che può richiedere indennità di licenziamento (se c’è rottura di contratto) così come delle integrazioni del salario.

Ogni compenso percepito nell'ambito delle ripetizioni private va dichiarato per non incorrere in sanzioni fiscali. Evitate di farvi prendere con le mani nel sacco: dichiarate i vostri compensi a domicilio!

Differenti sanzioni possono essere applicate a datori di lavoro e dipendenti.

Tra queste troviamo:

  • Sanzioni penali;
  • Sanzioni civili;
  • Sanzioni amministrative.

Per il datore di lavoro, le sanzioni penali possono essere anche molto gravi, come:

  • Pagamento di multe salatissime, fino a 36000 €;
  • Una pena di reclusione fino a 3 anni.

Per quanto riguarda le sanzioni civili, i datori di lavoro possono essere obbligati a pagare:

  • Un’indennità forfettaria per il lavoro sommerso comprovato;
  • Sanzioni per l’omesso pagamento dei contributi;
  • In caso di incidenti sul lavoro: rimborso integrale delle spese mediche e eventuali indennizzi.

Senza dimenticare l’impossibilità di ottenere agevolazioni fiscali!

Ma anche il lavoratore che si presta a lavorare in nero con cognizione di causa rischia molto:

  • Reclusione da 6 mesi a 4 anni;
  • Multe fino a 25000 €;
  • Il rimborso di tutti i contributi sociali percepiti indebitamente.

Perché il lavoro nero non è così interessante dal punto di vista finanziario?

Per alcuni studenti la tariffa di un corso a domicilio può rappresentare una somma elevata.

Proprio questo è il motivo per cui i genitori scelgono di non dichiarare l’attività di studio.

Tuttavia, ci sono alcune misure che possono portare a vedere le cose da un’altra prospettiva.

La più interessante riguarda la detrazione fiscale (sotto forma di credito di imposta o riduzione d’imposta)!

Detrazioni fiscali e alcune garanzie rendono molto più conveniente instaurare rapporti di lavoro nella legalità. Facendo un calcolo rapido, vi renderete conto che conviene impiegare legalmente gli insegnanti privati!

Se mettete sul piatto della bilancia le sanzioni applicate secondo le norme in vigore quando si parla di lavoro nero e le agevolazioni più le garanzie previste in caso contrario, capirete che il lavoro sommerso diventa sempre meno appetibile.

Da qualsiasi lato vi troviate (studente alla ricerca di un insegnante o insegnante alla ricerca di allievi), avete ora un’idea più chiara del mercato.

Con la sempre maggior importanza acquisita dal web, scommettiamo che questo mezzo diventerà – da qui a qualche anno – il più utilizzato nel settore.

Già oggi, accanto ai siti che mettono in contatto studenti e professori, troviamo sempre di più corsi online, a pagamento o gratuiti.

D’altra parte, al momento, la maggior parte dei grandi attori di questo mercato propongono prestazioni sul web con corsi a distanza e  possibilità di recupero attraverso l’utilizzo di strumenti online.

Il mercato è dunque in movimento, affidatevi a chi può davvero fare la differenza, sempre nel rispetto delle norme!

Non dimenticate che il ricorso a organismi esterni è un ottimo modo per contrastare la dispersione scolastica ed evitare che gli studenti decidano di abbandonare la scuola di fronte alle difficoltà.

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