La musica. È un regalo della vita. Esiste per consolare. Per ricompensare. Aiuta a vivere. (Michel Tremblay)

La musica fa talmente bene allo spirito, che in Florida, negli Stati Uniti, una legge impone di far ascoltare almeno trenta minuti di musica classica al giorno ai bambini. Questa legge, denominata “Beethoven’s Babies Bill” intende calmare I bambini e favorire la loro concentrazione attraverso il risveglio musicale. Che voi impariate il pianoforte, il violino, il flauto, la fisarmonica, o la chitarra elettrica, l’insegnamento musicale è effettivamente benefico per il nostro stato mentale ed in maniera generale, per la nostra salute.

Allora, se avete sempre sognato di iniziare a suonare il basso, è il momento di buttarsi. Ma come scegliere il proprio insegnante di basso?

Scegliere il tipo di corso di basso che desiderate

Scegliere il proprio insegnante di basso per imparare a suonare il basso con pedagogia, non è sempre facile, di fronte alla moltitudine di insegnanti. La prima cosa da considerare quando si vuole iniziare un corso di musica è sapere quale formula di corso andrebbe meglio per voi.

Comment chercher son prof de basse ?
Riuscirete a trovare L’INSEGNANTE?

I corsi di basso possono essere dei corsi presso una scuola di musica, un Conservatorio, degli stages intensivi o ancora dei corsi privati. Questi ultimi possono svolgersi presso il domicilio dell’allievo, oppure a casa dell’insegnante. Quest’ultima soluzione  può essere soprattutto valida, se l’insegnante dispone di una sala di musica a casa propria.

Alcuni allievi  scelgono invece di impegnarsi in corsi a distanza, via webcam. Questa soluzione offre una scelta maggiore di insegnanti, perché permette di scegliere un insegnante ovunque in Italia, o persino nel mondo.

Allo stesso modo conviene determinare i vostri obiettivi, ma anche la frequenza con la quale desiderate prendere i corsi di basso. Alcuni insegnanti di musica potrebbero essere disponibili solo una volta al mese, mentre altri, più volte alla settimana

Piccolo consiglio: annotate tutte le vostre preferenze su un foglio di carta. Fare la lista dei criteri prima di iniziare la ricerca, vi permette di partire nella buona direzione, e non lasciarvi sedurre da una offerta che alla fine, non farebbe per voi.

Scegliere secondo l’esperienza da bassista dell’insegnante

Una volta iniziata la ricerca, parecchi criteri sono da considerare per decidere quale insegnante potrà darvi i corsi. Bisognerà iniziare ad informarsi circa l’esperienza dell’insegnante che avete di fronte. Potete certamente chiedere a vari insegnanti, senza per questo impegnarvi.

Una volta iniziata la ricerca, parecchi criteri sono da considerare per decidere quale insegnante potrà darvi i corsi. Bisognerà iniziare ad informarsi circa l’esperienza dell’insegnante che avete di fronte. Potete certamente chiedere a vari insegnanti, senza per questo impegnarvi

Esistono infatti due tipi di esperienza: quella del musicista e quella dell’insegnante.

Alcun insegnanti di basso sono alle prime armi nell'insegnamento, mentre altri sono magari stati insegnanti di musica per tutta la loro vita. Non esiste una buona o una cattiva scelta di fronte all'esperienza dell’insegnante. Un prof principiante può benissimo essere un buon pedagogo, così come un insegnante più avanzato può avere delle lacune. Non si tratta quindi di giudicare da subito, ma semplicemente di informarsi e di conoscere un po’ meglio l’insegnante di basso.

La seconda esperienza che conta è quindi quella del musicista. L’insegnante ha suonato in un gruppo di musica? E’ musicista professionista? Da quanto tempo suona il basso?

E’ possibile trovare tutti i tipi di profilo negli annunci degli insegnanti. Più farete domande, più sarete in grado di scegliere  informato.

State cercando dei corsi di chitarra?

Scegliere un insegnante di basso secondo il vostro stile musicale ed i vostri obiettivi

Rock, blues, jazz, métal, musiche moderne, ogni musicista ha le proprie preferenze in termini di gusti musicali. Questo non significa che bisogna necessariamente scegliere un insegnante che ascolti gli stessi gruppi e gli stessi artisti che voi amate, ma capirsi da un punto di vista musicale è comunque importante perché il corso si svolga bene.

Questo vi permetterà soprattutto di imparare delle tecniche musicali appropriate allo stile e dei pezzi che vi piacciono. L’insegnante sarà altrettanto contento di farvi scoprire delle musiche che vi potranno piacere

 

Pourquoi choisir son prof de basse selon le style ?
Scoprite nuove musiche con il vostro insegnante!

Questi scambi musical fra appassionati permettono quindi di approfittare di un buon ambiente durante i corsi di musica. Questa condivisione di musica favorisce la motivazione dell’allievo, come quella dell’insegnante. Questo non può che aiutare l’allievo a progredire e a diventare un musicista affermato.

Ma dovrete anche ben prendere in considerazione i vostri obiettivi. Volete prepararvi al concorso per entrare al Conservatorio? Formare  un gruppo rock? Semplicemente divertirvi?o diventare bassista professionale?

Alcuni profili di insegnanti saranno allora più adatti di altri alle vostre aspettative. Se un insegnante di basso suona anche in un gruppo rock, ci sono buone possibilità che funzioni!

Prendere in considerazione la tariffa dell’insegnante di basso

Evidentemente, un altro criterio rientra in gioco al momento di scegliere l’insegnante: il criterio economico.

Come per tutti gli altri criteri, è importante di decidere da subito il budget che prevedete dedicare  ai corsi di musica. Prendendo una decisione da subito, vi aiuterà a non superare la somma che avete disponibile per questi corsi.

Le tariffe dei corsi di basso possono variare secondo il luogo, il tipo di corso, l’esperienza dell’insegnante, la frequenza dei corsi, ecc…. Gli insegnanti di basso presenti su Superprof propongono una tariffa media di 24€ all’ora.

I Conservatori,  propongono  tariffe adattate alle entrate della famiglia

Ci sono  alcuni trucchi per economizzare un po’.

Ad esempio è possibile  prendere dei corsi di gruppo. Se altri vostri amici desiderano imparare a leggere spartiti, tablature, o a “grattare” qualche corda, approfittatene per usufruire di una tariffa di gruppo.

I corsi a distanza sono anch'essi meno cari di quelli in presenza, poiché non devono essere calcolate le spese per gli spostamenti.

Dove trovare dei corsi di basso?

Qual è il buon insegnante di musica?

E’ molto difficile definire un buon insegnante di basso poiché ogni allievo ha delle aspettative diverse. Un buon insegnante di basso per alcuni, può risultare meno buono per altri

Comment trouver un cours de basse ?
Desiderate imparare a leggere gli spartiti o le tablature?

Non tutti gli apprendisti bassisti imparano a suonare il basso nello stesso modo. Mentre qualcuno desidera imparare a leggere le partizioni, altri non avranno voglia di impegnarsi con la teoria musicale. Questì ultimi quindi non vedranno di buon occhio un insegnante che li costringa ad imparare il solfeggio….

L’avrete senz'altro capito: il buon insegnante è colui che risponde alle vostre aspettative.

Ecco perché è essenziale prendersi il tempo di discutere con l’insegnante. Questi scambi vanno fatti ovviamente prima di impegnarvi con l’insegnante, ma anche dopo. La prima ora di lezione è soprattutto l’occasione per parlare con l’insegnante e mettersi d’accordo sullo svolgimento dei corsi. Non abbiate timore di porre tutte le domande che vi verranno in mente, per iniziare i corsi in modo sereno.

Le domande da porre al proprio insegnante di basso?

Non è sempre facile ricordarsi di tutte le domande che desiderate porre all'insegnante per fare la vostra scelta. Pensate a scriverle su un foglio di carta per non dimenticarle. Può essere che qualche domanda vi sia sfuggita.

Ricapitoliamo quindi insieme le domande che potete porre all'insegnante di basso per fare la vostra scelta:

  • Da quanto tempo suona il basso?
  • Utilizza il solfeggio o le tablature?
  • Da quanto tempo è insegnante di basso?
  • Ha seguito una formazione musicale?
  • Qual’è la sua disponibilità a medio e a lungo termine?
  • Quali sono le sue tariffe?
  • Quali stili di musica ascolta e suona?
  • Dove dà i suoi corsi di basso?
  • Come si svolge un corso di basso con lui?
  • Dà corsi a principianti e avanzati?

Queste poche domande vi aiuteranno ad identificare il profilo del o degli insegnanti di musica con i quali siete in contatto e vi aiuteranno a fare la vostra scelta, quella che meglio corrisponde al vostro profilo.

Si può dare fiducia ad un insegnante di basso autodidatta?

Scegliere un basista autodidatta o diplomato? E’ la domanda che molti allievi si pongono.

L’apprendimento del basso è un processo che si può fare in modi diversi. Alcuni musicisti decidono di imparare le basi come gli accordi, gli arpeggi, l’improvvisazione, ecc… in maniera totalmente autonoma. Esercitandosi regolarmente ed utilizzando dei tutorial, è assolutamente possibile imparare a suonare il basso in modo professionale.  Tuttavia serve molta pratica e durante molto tempo.

Una disciplina che non cambia poi molto dalla disciplina degli allievi del Conservatorio.

Bisogna innanzitutto sapere che l’apprendimento al Conservatorio pone l’accento sulla teoria musicale e sull'esercitazione in insiemi musicali

 

Choisir un bassiste autodidacte ou non ?
Un insegnante autodidatta può essere altrettanto valido quanto un insegnante di basso diplomato.

Scegliere un insegnante diplomato al Conservatorio può essere una buona idea se anche voi contate di entrare al Conservatorio. In questo caso, l’insegnante potrà darvi tutti i consigli necessari.

Ma questo non significa che il bassista autodidatta sarà un insegnante di basso meno valido, Anche lui  avrà acquisito delle conoscenze ed una pratica che sarà assolutamente possibile trasmettere all'allievo. Inoltre, i bassisti autodidatti hanno imparato a suonare il basso scegliendo il loro proprio programma di corsi e seguendo i propri gusti: una bellissima filosofia per imparare la musica sempre con altrettanta passione!

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

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Paola

Traduttrice, insegnante, chissà un giorno....scrittrice. Ma con un'infinita passione per le lingue