Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Lezioni private e qualità dell’insegnamento

Di Igor, pubblicato il 30/10/2017 Blog > Lezioni private > Ripetizioni > Pedagogia e Ripetizioni Dopo Scuola!

Si parla sempre delle défaillances del sistema scolastico. Non bisogna, allora, rischiare di riprodurle nell’universo delle ripetizioni!

Se il mercato delle lezioni a domicilio si allarga da un anno all’altro, è vero che gli insegnanti sono sempre più numerosi ad ingrossarne le fila.

Senza esagerare però. I compiti non devono portare via il tempo necessario al riposo e allo studio "classico". A volte, il prof di ripetizioni può dare anche dei compiti da svolgere da soli!

La concorrenza è elevata, e per fortuna ciò è un bene, in termini di qualità. Nessuno si lancia in quest’avventura senza avere esperienza …

Per lavorare con coscienza nel settore, occorrerà, più che cercare diplomi aggiuntivi, porsi delle domande rilevanti ed acquisire le chiavi del mestiere.

Qual è la struttura ideale di una ripetizione a pagamento?

Improvvisare una ripetizione e ricevere a casa propria un alunno a cuor leggero può essere una tentazione comunque. Ma non bisogna improvvisarsi. Inoltre si rischia di non rivederlo più…

Il dopo-scuola necessità di preparazione ed attenzione estreme.

Esercizi e supporti adeguati faranno la fortuna di insegnante ed alunni. Nonché la felicità dei genitori! Un insegnante serio non presenterà mai una lezione senza averla prima seriamente concepita. E devi fare lo stesso anche tu.

Adesso, domandati qual è l’organizzazione perfetta per una lezione privata del dopo scuola.

Un faccia a faccia pedagogico di successo si articola attorno a sei regole d’oro:

  • Identificazione dei bisogni del bambino;
  • Determinazione degli obiettivi da raggiungere;
  • Creazione di un programma individualizzato di recupero;
  • Rinforzo dell’apprendimento tramite un dialogo interattivo;
  • Ricompensa dopo la fatica;
  • Analisi dei risultati.

Il professore a domicilio può svolgere un ruolo fondamentale nel tranquillizzare lo studente. Gli esami di fine ciclo possono rappresentare sempre una fonte di stress!

Queste leggi generali si applicano più o meno a tutti i tipi di ripetizioni: lingue, preparazione ad un concorso, ad un esame universitario, etc. …

Una buona diagnosi permette di non far perdere tempo a nessuno e di raggiungere un risultato accettabile.

L’importanza della prima ora di lezione dispensata sta nella necessità di valutare il livello dell’alunno per fissare obiettivi e percorso del dopo-scuola. I genitori formuleranno il loro giudizio a partire da questo aspetto.

Questa tappa deve allora essere condotta con molto tatto, ai fini di non bleffare né coi genitori né con gli allievi.

Tieni sempre a mente che la fiducia in se stesso da parte del discente è un prerequisito immancabile perché vi sia progresso!

Le qualità umane sono al cuore del processo di apprendimento. L’elaborazione di un programma di studi ad hoc poi farà emergere il bravo insegnante.

La moltiplicazione dei supporti per il ripasso e lo studio, possibilmente a carattere ludico, (specialmente per i più giovani), è un aspetto che impressiona positivamente le famiglie. E fa aumentare la motivazione del discente.

Nella stessa ottica, mettere in evidenza i doni naturali e gli sforzi compiuti da un alunno è doveroso. Il dopo-scuola non deve ricalcare l’austerità e la pesantezza che troppo spesso regnano a scuola!

Il tuo compito sarà ricompensato davvero se il tuo allievo diverrà autonomo e vedrà i suoi voti alzarsi di settimana in settimana.

Come assicurare un ottimo dopo-scuola?

Lasciamo le questioni generali, per concentrarci sul concreto.

Cosa fa la differenza tra un inutile dispiego di parole ed un’ottima lezione privata? Quali sono i trucchi da conoscere per non sbagliare?

La prima cosa da fare è sapere se davvero si è portati per questo mestiere.

Effettivamente, non tutti i caratteri sono adeguati per diventare insegnanti.

Dovendo effettuare una assistenza specifica e personalizzata, le qualità umane contano particolarmente. Ascolto, pazienza, dono di sé, amore per il sapere, passione per la trasmissione… Tutte facoltà da possedere per sopravvivere professionalmente.

Oltre a queste qualità generali, sarà la personalità ad entrare in gioco, con la passione e le inclinazioni personali.

L'astrattezza dei concetti utilizzati in matematica, ne fa una disciplina ostica per molti. Le ripetizioni di matematica sono sempre tra le più richieste!

In un mercato in cui l’offerta è abbondante, soprattutto nella grandi città, potersi distinguere rispetto al mucchio è rilevante.

In base alle tue aspirazioni personali, stabilisci un filo conduttore tipo per ogni lezione che darai.

Ad esempio, sembra opportuno iniziare con dieci minuti di ripasso relativo alla settimana precedente, cosa che permette di additare i progressi realizzati ed anche le lacune da chiarire ed eliminare.

Al contrario, alla fine della lezione, anche qualora si tratti di un semplice accompagnamento ai compiti, bisogna sempre entusiasmare l’alunno, mostrandogli un’apertura verso qualcosa di nuovo, che vada al di là delle nozioni come vengono studiate in classe. Si potranno mostrare delle applicazioni concrete legate a certi teoremi e dimostrazioni matematici, e così via, etc.

Come individuare le lacune e rafforzare le acquisizioni dei propri alunni tramite il dopo-scuola?

Quest’abilità, che si lega ad una pedagogia d’eccellenza, è innata in certi insegnanti, in altri si sviluppa con la pratica.

Soffermarsi sulle lacune dello studente durante le lezioni di sostegno è la qualità maestra di un ottimo insegnante.

Il precettore che è in te deve prodigare un insegnamento pluridisciplinare completo e vario.

Dovrai abbracciare l’universo scolastico tutto intero per capire le difficoltà vissute dal tuo alunno preadolescente.

Per conservare il buon umore e mantenere un’atmosfera favorevole, non dovrai mai additare una défaillance senza al contempo indicare un punto di forza del tuo allievo. Altrimenti alimenteresti la disperazione nello studente.

Da solo, al di fuori della sua classe, il tuo studente ti prenderà molto sul serio.

Un discorso pacato ma sincero dovrà essere tenuto con lui e con i suoi genitori!

Si tratta di una forma di rispetto dell'altro edi se stesso, nell'ottica di progredire. La puntualità è fondamentale, lato studente e lato insegnante!

Sappi, inoltre, che il sentimento soggettivo dello studente pesa quanto le reali difficoltà oggettive e le lacune accertate.

Saper gestire questo aspetto psicologico è una vera arte, che distingue i dilettanti da pedagoghi ben rodati.

A volte, quando le lacune sono grosse e numerose, è imperativo stabilire una gerarchia tra esse, per lavorare in base a delle priorità.

Si è allora obbligati ad accettare, tramite un programma di lungo corso, di lasciare da parte qualcosa, per privilegiarne dapprima qualche altra. Poco alla volta, … I piccoli passi conducono sul cammino del successo.

Solo così si dispiegherà davanti ai tuoi stessi occhi, l’efficacia di un accompagnamento scolastico condotto con calma, assiduità e programmazione!

Quale lavoro assegnare agli allievi per la lezione successiva?

Ecco lo scoglio contro cui si scagliano di solito gli insegnanti principianti.

I compiti supplementari tra una ripetizione e l’altra vanno assegnati?

Spesso è necessario, anche se il carico di compiti alle medie e dalle superiori è già pesantissimo …

Primo assioma: un compito non va imposto arbitrariamente.

Esso deve essere collegato ad un obiettivo predefinito: progredire nell’ortografia, nella redazione, nella coniugazione, etc.

Non si tratta di assegnare compiti per farsi notare dai genitori dall’alunno …

Secondo principio: l’alunno deve sempre sapere e capire il perché del lavoro da effettuare.

Bisogna che egli sia cosciente dei mezzi e dei fini. Altrimenti non svilupperà alcun desiderio di lavorare e il tutto potrebbe rivelarsi controproducente.

Salvo maledizioni alle vostre spalle, non otterrete nessun risultato tangibile!

Per la maggior parte del tempo, gli studenti delle medie e del liceo che hanno difficoltà di apprendimento (salvo i casi di dislessia e disprassia o simili) avranno difficoltà a studiare da soli e ad organizzarsi da soli (gestione del tempo, modo di procedere, notazione della lezione…).

Sarà allora primordiale concentrarsi sul metodo, per insegnare ai giovani a lavorare ed assimilare le lezioni. Farete loro un grande favore, che l’insegnante di scuola non può sempre assicurare, date le condizioni in cui versa la scuola italiana.

Sarà l’occasione per condividere coi tuoi alunni delle tecniche mnemoniche, il metodo di rilettura degli appunti, il ripasso prima del sonno.

Una buona idea può ugualmente essere quella di far in modo che l’alunno conosca meglio se stesso. In rete esistono test per scoprire che tipo di memoria si ha (uditiva, cinestetica, visiva, sensoriale, a corto termine, a lungo termine…).

Un aiuto a domiclio può aiutare il ragazzo o il bambino a recuperare il senso del tempo e delle priorità. I ritmi imposti alla scuola pubblica sono spesso fonte di stress negli studenti!

Non ti resta che lanciarti!

Dopo queste tappe di riflessione e di preparazione, potrai mantenere il sorriso ed essere ottimista: una buona energia fa sempre avanzare le cose!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar