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Le migliori astuzie per capire i caratteri del Mandarino. La prima: seguire lezioni di cinese

Di Igor, pubblicato il 24/06/2019 Blog > Lingue straniere > Cinese > Un Insegnante Cinese per Imparare a Leggere i Sinogrammi!

Molto spesso, quando si parla di qualcosa di estremamente complesso, si dice “sembra cinese”.

I luoghi comuni non sono mai qualcosa di credibile…ma per quanto riguarda la lingua di Confucio, forse, qualche traccia di verità c’è!

Diciamolo subito: leggere e scrivere in Cinese non è cosa facilissima, per un principiante. Ciò vale sia per chi studi da autodidatta, sia per chi prenda lezioni di Cinese, in gruppo o da solo.

Ma i mezzi per imparare questa affascinante lingua esistono e, oggigiorno, sono ancora più numerosi di quanto non ci si possa aspettare.

Un buon insegnante di Cinese, però, madre-lingua o meno, ti avvertirà subito sulla necessità di un lavoro costante, ordinato, periodico.

La memorizzazione e la disciplina nell’apprendimento del Cinese sono indispensabili, per tentare di ottenere i primi risultati. L’apprendimento del Cinese è una scala, di cui occorre affrontare ogni giorno un gradino, senza aver fretta di esagerare.

È un po’ quello che avviene quando ci si cimenti nella scoperta di una nuova disciplina, mai affrontata prima.

La lingua cinese, sia di per sé, sia paragonata alla nostra, non è per così dire … fonetica nel modo che potremmo intendere, da neo-latini! Nemmeno il Francese è una lingua fonetica, tuttavia è neolatina, il che ci consente, quantomeno, di capirla leggendola. Ebbene, per il Cinese la storia è un po’ differente. L’impegno e la motivazione dovranno essere massimi, così come la ricerca di trucchi che ne facilitino la scoperta, l’apprendimento e la memorizzazione.

Per fortuna, per quanto riguarda la lingua cinese ed il rapporto degli occidentali con essa, possiamo segnalare la felice esistenza di una apposita trascrizione fonetica: evviva!!

Non che la cosa sia una passeggiata, comunque. Servirà pazienza, in ogni caso.

La trascrizione fonetica del Cinese, il Pinyin, domanda costanza, ma, al tempo stesso, facilita enormemente le cose.

La trascrizione latina del Mandarino: il Pinyn e i corsi di Cinese

Il Pinyin è un sistema di trascrizione fonetica del Cinese. Per quanto, spesso, si trovi la possibilità della doppia lettura, la padronanza della lettura originale e della trascrizione fonetica per neo-latini è indispensabile, studiando il Cinese da occidentali. Sia avvalendosi della guida di un esperto insegnante di Cinese mandarino, sia provando a cimentarsi con tutorial e corsi di Cinese da seguire soli, in casa propria.

Vediamo un po’ da dove arriva questo Pinyin ed anche a quando risale. Si tratta, un po’, anche di ripercorre la storia di un certo avvicinamento comunicativo tra continenti e tra Paesi, in fin dei conti. Finiti gli ostacoli invalicabili, le scritte indecifrabili…

 

Chi l’ha detto che la cultura cinese si limiti al mangiare con i bastoncini? Se non sai usare le bacchette, segui dei tutorial e stupisci i tuoi amici!

L’adozione del Pinyin come riferimento internazionale risale al 1958 e viene ufficializzata dal Governo Cinese nel 1979. Letteralmente, “pinyin” significa “scandire ogni suono”. Si tratta di un sistema estremamente astuto, finalizzato alla romanizzazione dei caratteri cinesi. In tal modo, essi divengono fruibili da chiunque, anche a chi sconosca la pronuncia dei suddetti caratteri. Una pensata sensazionale, non c’è altro da dire! Eh?

Il bello di questa trovata sta nel fatto che essa ha consentito a molte, moltissime persone, di approcciare la lingua senza necessariamente conoscerne i criteri di pronuncia legati ai caratteri. Stratosferico, no? Potrebbe sembrare ancora qualcosa di macchinoso, il fatto di tentare di appropriarsi una lingua senza davvero possederne i segni grafici…

In realtà, questo tipo di approccio è già qualcosa, avendo la necessità, ad esempio per motivi professionali, politici, di entrare in contatto con la Cina.

D’altra parte, esistono molte persone che padroneggiano alla grande il Pinyin, senza aver rudimenti circa la pronuncia dei caratteri. Insomma, la cosa è possibile, per quanto scandalizzi i puristi dell’apprendimento linguistico.

È possibile accontentarsi del solo apprendimento fonetico d una lingua. Molte lingue latine, del resto, funzionano così. Insomma, sarebbe possibile riuscire a parlare Cinese solo tramite il Pinyin e la sua pronuncia. Tuttavia, il metodo di apprendimento dipende molto dal profilo e dalle aspettative del principiante.

Se pensi di andare in Cina, per studio o per lavoro, e vuoi tentare di sbrogliartela da solo, questo tipo di apprendimento del Cinese potrà di certo aiutarti, i primi tempi, a chiedere indicazioni per strada. A fare amicizia. Potrai effettuare delle ordinazioni al ristorante. Il Pinyin è ampiamente sufficiente per questo genere di azioni.

Se però intendi utilizzare la lingua Cinese per lavorare e vivere a lungo in Cina, ti consigliamo di tuffarti a pieno nel sistema di scrittura antichissimo di questo Paese, così come in certi aspetti molto particolari della sua cultura, attraverso la lettura.

Riassumendo, una cosa è recarsi ad un corso di aggiornamento in Cina, altra cosa è viverci per sei mesi, un anno o addirittura più tempo.

Lezioni cinese: le migliori opere da leggere

Se stai già seguendo un corso di Cinese mandarino, il segreto per avere successo è semplicemente quello di praticare il più possibile, come per ogni lingua straniera. Le possibilità sono molte, ma eccoti qui l’indicazione di due opere utili a farti migliorare le tue competenze linguistiche.

Le lezioni di Cinese che già prendi, allora, saranno potenziate nei loro effetti.

E il sistema di trascrizione in caratteri latini ti aiuterà a capire più in fretta. Se devi visitare la Cina, ti basterà conoscere qualche sinogramma, non tutti!

Leggere e scrivere il Mandarino

L’opera Le parole del Cinese è un ottimo strumento per i principianti. Ha un approccio pedagogico fondato su un testo piuttosto gradevole da sfogliare, facile di accesso e che risponde a bisogni concreti.

Grazie ad un metodo ben rodato, l’opera propone numerose lezioni di Cinese, in particolare relative alla lettura e all’apprendimento di 800 caratteri elementari, in un arco di tempo di circa sei settimane.

Con queste basi ti sarà già possibile comprendere le situazioni di interazione della vita corrente.

Inoltre, non rischierai di rovinarti economicamente! Amazon vende il testo, così come fanno altre piattaforme di acquisti online. Il prezzo varierà tra 5 e 10€.

Lezioni Cinese per debuttanti

“Il Cinese per gli italiani” propone anche un metodo di apprendimento della lettura cinese che mette l’accento sull’apprendimento del doppio metodo pinyin-caratteri e punta, tramite moduli, a nozioni-chiave del vocabolario o della grammatica cinese.

Numerosi esercizi corretti sono poi disponibili, così come curiosità relative a pratiche ancestrali e correnti dei cinesi.

Il prezzo, su Amazon, si aggira attorno ai 3 €!

Scopri dove prendere lezioni di Cinese a Palermo!

L’app dizionario Pleco

Ma non solo, anche per iniziare l’apprendimento della lingua, le applicazioni sono dei validi sostegni. Alcune app potranno esserti estremamente utili durante un viaggio in Cina!

Il vantaggio insuperabile di questo Dizionario è che esso è fruibile tanto da un principiante, quanto da un intermedio che già prende lezioni di Cinese da qualche tempo.

L’app propone numerose funzioni: trovare la traduzione di uno o più caratteri, in base al contesto, scoprire la pronuncia dei caratteri ricercati, disegnare da soli un carattere, tramite il Pinyin e anche con la pronuncia corretta.

Questo insieme di funzioni è estremamente utile e costituisce la differenza rispetto ad altre app. Nella vita quotidiana risulta particolarmente utile. Immagina di dover leggere un cartello stradale…Di leggere un menu al ristorante…, dove tutto è scritto in Cinese.

L’app è disponibile su iOS o Android. La versione classica è gratuita, ma può essere integrata tramite pacchetti scaricabili e nuove funzionalità.

Un po’ guida per la sopravvivenza, un po’ strumento di apprendimento, Pleco ti farà sentire rassicurato, come se stessi viaggiando in Cina con a fianco il tuo insegnante di Cinese.

Altre app propongono servizi più o meo analoghi, che permettono di progredire rapidaamente nell’apprendimento del Cinese e della sua lettura. Ad esempio stiamo pensando a Skritter, che si focalizza essenzialmente sulle flashcards o ad Hello HSK che prepara a saper costruire l’HSK a sei livelli diversi.

Piuttosto utile anche per progredire nel vocabolario cinese ed insegnare a leggere piuttosto rapidamente.

Scopri anche dove seguire delle lezioni di Cinese a Venezia!

Alcune astuzie per migliorare le tue attitudini di lettura

Corso cinese: usare dei contenuti noti

Diverse possibilità, oggi, esistono per progredire velocemente, se stai studiando da solo o frequenti un corso di Cinese. Per avere rapidi risultati nella lettura, ad esempio, buttati su qualcosa di noto.

Il tuo romanzo preferito, letto e riletto in Italiano, potresti cercarlo tradotto in Cinese! Assocerai parole ad immagini e concetti già noti, sapendo ormai a memoria la trama. Dopodiché, cercherai di capire la storia in Cinese. Questo è fattibile anche senza l’aiuto di un insegnante di Cinese!

I metodi ludici sono quelli più efficaci per imparare una lingua straniera. Ti piacciono i Simpson? Cercali in cinese, con sottotitoli in Pinyan!

Se ami un film o un cartone animato, potresti riguardarlo varie volte con i sottotitoli, o senza, parlato tutto in Cinese. Vedrai che il tuo vocabolario non smetterà di progredire.

Questo genere di metodo è alla portata di tutti, principianti ed intermedi. Anche a lezione di Cinese viene consigliato e spesso sono proposti capolavori del cinema, proprio nell’ottica di attrarre gli allievi con qualcosa di noto, verso una lingua ancora ignota.

Per finire, dedicarsi alla lettura dei giornali cinesi quando il livello è già buono consente di migliorare ulteriormente. Si inizierà con informazioni più basilari, per poi andare verso contenuti più specifici e dettagliati.

Crea il tuo rituale di apprendimento

Partiamo da un quesito di carattere generale: che cos’è un rituale? Si tratta di un’azione, di un insieme di azioni o di una sequenza dal contenuto simbolico. Di solito, i gesti che lo compongono concorrono a manifestare, mettere in mostra, in evidenza ed anche rinforzare gli aspetti di un evento dal carattere spiccatamente emozionale.

Il rituale è classicamente un concetto di base quando si studiano le società. Ma esso va inteso anche a livello individuale. Una singola persona, infatti, può dotarsi di uno o più atteggiamenti rituali per tentare di influenzare positivamente l’esito di un percorso, di una serie di azioni, del tentativo del perseguimento di un fine.

Una delle caratteristiche di base del rituale è la costanza, la regolarità, la ripetitività di determinati suoi aspetti e sotto-atti, volti, principalmente, a rassicurare chi lo compie.

Nell’apprendimento, non solo sociale, ma anche individuale, e dunque in primis linguistico, il rituale gioca risaputamente un effetto di amplificazione delle capacità mnemoniche. Il rituale, in effetti, resta un po’ identico a se stesso, invitando le relative funzioni cerebrali ad attivarsi sempre in un medesimo modo, sulla base di un latente esempio che le azioni di rito, per l’appunto, slatentizzano. Non esiste nulla di meglio della ripetizione, per memorizzare concetti, nozioni, meccanismi…

Basti pensare al modo in cui i bambini piccoli imparano facilmente i numeri e le lettere, in qualsiasi lingua, qualora glieli si presentino in forma di canzoncine, cantilene, filastrocche in rima …

Già dopo le prime volte, infatti, il cervello non appena sente il sopraggiungere di una nenia musicale, si mette in postura di ricezione massima, dando per scontato di dover poi riprodurre il tutto.

Tornando ai nostri argomenti cinesi, allora, teniamo presente che ritualizzare l’apprendimento della lingua può essere un modo di iniziare ad entrarvi in punta di piedi, per poi spingere davvero a fondo il piede sull’acceleratore.

Per una lingua così diversa dalle nostre, neolatine, sia nell’alfabeto che nella fonetica, reperire un ottimo metodo di studio è indispensabile. È la sola condizione per progredire.

Quale potrà essere, dunque, il rituale – o l’insieme di rituali chiave – da mettere in atto per appropriarsi gradualmente di una parte della bella lingua mandarina?

Converrà ripetere fino a 100, 200 volte un gruppo di cinque termini, ad esempio?

Oppure sarà ottimo accendere sempre la radio cinese al momento di una data trasmissione musicale, sempre alla stessa ora?

E se ci si addormentasse con lo stereo che trasmette le news?

Il Cinese può divenire parte di noi, ripetendo sempre una certa sequenza di iniziative?

Ogni domanda dovrebbe trovare risposta, continuando a leggere gli articoli di Superprof sull’apprendimento del Mandarino.

Ma torniamo alla “ripetizione” in questione, che è l’essenza di ogni rituale.

La routine, spesso, ha brutta nomina. Ma quando si tratta di imparare una lingua straniera, invece, è qualcosa di indispensabile.

Se per mezz’oretta al giorno riuscissi a guardare un canale con le informazioni in lingua cinese sarebbe già un buon punto di partenza.

Naturalmente, è evidente che fatta al primo giorno, questa cosa potrebbe non servire a molto, dal punto di vista della comprensione. Potrebbe, in certi casi, rivelarsi addirittura frustrante, scoraggiante. Il punto è capire come una simile iniziativa vada presa.

Non si tratta di procurarsi una informazione ma, casomai, di sentire come una data notizia, già letta o sentita nella propria lingua, sia “recitata in Cinese. Si tratta di iniziare ad entrare nella musicalità di una lingua. Non certo di riuscire a staccare ogni parola dall’altra, capendola singolarmente. E del resto, il fatto di discernere ogni parola con esattezza, vale solo per una lingua in parte già nota o studiata, non troppo lontana dalla nostra. Comunque, avvertiamo che anche in quel caso, non è una scelta ottimale.

Oggi sappiamo che l’approccio globale ad una lingua è davvero il modo più intuitivo per apprenderla. Una frase va “accolta” e “raccolta” nella sua interezza. Solo così ci si appropria del modo di pensare ed esprimersi tipico di una lingua straniera.

Chiaramente, questo approccio, nel caso del Cinese può apparire fuorviante. Ma il punto è che esso andrà associato ad altri metodi usati simultaneamente.

Per esempio, pensiamo all’individuazione di un numero ristretto di parole d’uso corrente. Una rivista, un quotidiano, un sito web scritto in Cinese: ecco come iniziare!

Scegli, innanzitutto, una sfera tematica di tuo interesse: le news, l’oroscopo, la politica, i banner pubblicitari, l’informatica, l’economia, le ricette del giorno…

E sul giornale potresti individuare cinque nuovi caratteri ogni due giorni, ad esempio. Geniale, no?

Molti ingredienti particolari vengono utilizzati nelle preparazioni culinarie cinesi, in particolare, e orientali, più in generale. Ami cucinare? Grazie alla conoscenza del Cinese, potrai creare nuovi piatti!

Se ami la cucina cinese, perché non progredire con l’abilità di lettura, leggendo qualche ricetta di cucina? Uova, tofu, salmone: inizia con lo scoprire come si traducono questi termini, poi procedi tentando di individuarli sia allo scritto, sia all’orale. Preparando la cena della sera? Perché poi, non ripassare, ogni sera, gli elementi nuovi appresi nella giornata, cinque minuti prima di andare a dormire. La notte è ottima per rielaborare le acquisizioni nozionistiche. Potresti addirittura trascrivere il nome degli alimenti sui rispettivi pacchetti della tua dispensa. Così, ogni qualvolta cucinerai, il tuo cervello ripeterà quei termini, prima tramite gli occhi, poi ripensando all’audio che avrai ascoltato per scoprire la pronuncia tramite Google Translate, ad esempio. Oppure chiedendo ad un tuo amico cinese, via Skype!

Potrai anche sfruttare il tempo che passi sul treno, ad esempio, per allenarti coi caratteri cinesi, mentre vai a lavoro.

Noi di Superprof, comunque, siamo piuttosto modesti. Diamo qualche pista, qualche consiglio, non pretendiamo di possedere la verità assoluta.

Anzi, ti invitiamo a scoprire i tuoi personalissimi rituali e, se vorrai, a condividerli. Il sapere va divulgato, infatti. Altrimenti, che sapere è?

La cosa sicura, su cui davvero sentiamo di poterci esporre con fermezza, è che il rituale di apprendimento non sarà mai pesante né costrittivo. E ciò perché esso è estremamente personale, nella sua natura e nella sua composizione. Infatti, quando parliamo di apprendimento linguistico da parte di adulti, parliamo di persone che hanno già sviluppato degli schemi emotivi, valoriali e delle propensioni. Ognuna di esse si creerà il piccolo rituale funzionale all’allenamento linguistico.

Per quanto riguarda i bambini, invece, è chiaro che il rituale sarà ripreso da modelli esistenti, proposto da una figura terza, ma sempre sulla base di elementi comuni alla logica culturale, didattica e pedagogica propria dell’universo infantile.

Starà proprio a te e a te soltanto scegliere il momento più adatto a svolgere esercizi senza che la cosa si riveli nefasta per la gestione del resto del tuo tempo.

Riusciresti a distinguere il Cinese dal Vietnamita? Dopo poche lezioni di Cinese mandarino, farai la differenza tra due o più lingue orientali, senza troppa difficoltà.

Sintetizzando:

  • Per perfezionare le tue acquisizioni in ambito di lettura, dovrai acquisire gradualmente un po’ di vocabolario cinese. Imparare una lingua è un lavoro di lunga gittata, sii curioso ed inventivo nei metodi.
  • Se ti capita di incrociare caratteri cinesi che non conosci, acquisisci il riflesso che ti porti a cercarne subito il significato. Migliorerai nella tua capacità di lettura della lingua cinese.
  • Pleco potrà diventare il tuo migliore amico!
  • In base al tuo profilo di allievo, potrai buttarti sul solo Pinyin oppure sullo studio congiunto dei caratteri. Dipende tutto dalle tue reali esigenze, dalle tue aspettative. Se passerai solo 15 giorni in Cina, non ti serve, probabilmente, imparare cinquecento caratteri da solo o con un insegnante di Cinese. Mentre, se lavori in Cina, diciamo che la cosa è quasi d’uopo. Conoscere i caratteri cinesi consente di scoprire la calligrafia e la civiltà cinesi.
  • La lingua cinese e la scrittura cinese sono ricche di sottigliezze, come constaterai fin dalla prima lezione di Cinese mandarino.

Scopri ora come imparare l’alfabeto cinese!

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