Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Perché frequentare le lezioni di cinese private nella lingua di Confucio?

Di Martina, pubblicato il 18/10/2018 Blog > Lingue straniere > Cinese > La Top 10 delle Ragioni per Seguire Un Corso di Cinese

“È facile imparare mille discipline, ma è difficile conoscerne una a fondo”

– Proverbio cinese

Con più di 850 milioni di locutori in tutto il mondo, il cinese è la lingua più parlata del pianeta blu.

In Italia, la lingua di Confucio seduce gli studenti, al punto da raggiungere oggi il posto di 5° lingua viva più scelta dagli studenti.

Le ragioni di questa popolarità sono diverse, poiché l’apprendimento della lingua distrugge le barriere culturali tra l’Italia e la Cina.

Scopriamo insieme 10 buone ragioni per imparare il cinese!

1. Viaggiare in Cina

Sempre più italiani decidono di visitare il più grande paese dell’Asia!

Per immergersi nella cultura cinese, è raccomandato parlare cinese correntemente per ben capire i filocinesi.

Padroneggiando la lingua cantonese, sarà più facile decifrare il menu nei ristoranti asiatici e fare le giuste scelte turistiche.

La cucina Cinese è diversa nelle varie provincie,ed ogni luogo conserva un determinato modo di cucinare. Luóhàn zhai? Quésaco?

A Pechino, come in molte capitali mondiali, è possibile negoziare i propri acquisti.

Se parli cinese, puoi risparmiare sui souvenir e non passerai per un turista ingenuo!

Inoltre, la reale bellezza della Cina si trova negli angoli più remoti, poco frequentati dai turisti di tutto il mondo. Ecco, gli autoctoni non parleranno per forza inglese, e ancora meno l’italiano!

Per non perdere nulla del paese asiatico per eccellenza in occasione del tuo viaggio in Cina: la conoscenza della lingua è grande vantaggio!

2. Sviluppare le proprie capacità intellettuali

Imparare una lingua straniera, qualunque essa sia, permette al locutore bilingue di sviluppare il proprio intelletto e di prevenire alcune malattie mentali.

Secondo uno studio realizzato dall’istituto Rotman nel 2010, le persone bilingue respingerebbero i sintomi dell’Alzhaimer dai 4 ai 5 anni rispetto alle persone che parlano solo la loro lingua madre!

Il mandarino è una lingua tonale che fa lavorare i due emisferi del cervello. I suoi apprendisti sarebbero più inclini a sviluppare il loro senso creativo e imparare tutti i caratteri cinesi sarebbe un metodo ideale per migliorare la propria memoria.

Durante le lezioni di cinese, i professori privati cercheranno di infondere il proprio know-how in materia di fonetica, scrittura cinese o pronuncia al fine di aiutare il proprio allievo ad allenare il suo cervello!

La lingua cinese è un anche un buon rimedio contro la dislessia: poiché i caratteri cinesi rappresentano idee e parole, le persone affette da dislessia non incontreranno le stesse difficoltà di un italiano.

3. Mantenere l’amicizia italo-cinese

In Italia, la comunità cinese conta tra 300.000 e 400.000 persone!

Presente in tutte le grandi città, la diaspora cinese ha a volte difficoltà a integrarsi.

È per queste ragioni che molte associazioni cinesi si sono create:

  • La fondazione Italia-Cina
  • L’associazione Italia-Cina
  • L’associazione Nuova generazione Italo-Cinese,
  • L’Associazione Sviluppo Italia-Cina

Imparare il cinese permette agli italiani di tendere la mano ai loro vicini asiatici e di sviluppare legami fraterni tra i due paesi.

Sempre più giovani studenti cinesi scelgano le università italiane per coltivare i propri talenti artistici e creativi Gli studenti cinesi chiedono solo di imparare di più sulla cultura italiana!

Diventando amico con italiani di origine cinese, puoi scoprire tutta un’altra cultura e, perché no, organizzare un soggiorno linguistico in una famiglia ospitante!

4. Entrare nel mondo degli affari

Nel mondo degli affari, la Cina è diventata un attore principale in pochi decenni.

Se conosci la lingua di Confucio, sicuramente ti farai notare da un direttore, soprattutto se parli anche inglese.

Oltre ad essere migliore rispetto ai tuoi concorrenti, l’apprendimento del cinese dimostra una certa apertura mentale che potrà conquistare molti reclutatori.

L’ideale è sicuramente fare soggiorni in Cina per dimostrare la propria mobilità!

Per imparare a leggere e a scrivere cinese puoi:

  • Prendere dei corsi di lingua in una scuola specializzata nella lingua di Lao Tseu,
  • Prendere dei corsi di mandarino universitari,
  • Prendere dei corsi di cinese online,
  • Prendere lezioni private con un madrelingua cinese,
  • Imparare attraverso manuali di cinese e un dizionario cinese-italiano,
  • Avere un corrispondente cinese,
  • Organizzare un soggiorno linguistico, ecc.

5. Scoprire la cultura cinese

Il paese più popolato del mondo ha molti assi nella manica!

Imparare la lingua è un modo come un altro di aprirsi alla grande cultura cinese e alle sue complessità, a volte difficili da capire per gli aspiranti.

L’apprendimento della cultura avverrà naturalmente, attraverso l’insegnamento dei segni cinesi ad esempio: con il tempo, gli studenti capiranno i caratteri e le loro origini antiche.

Grazie ai corsi di cinese, puoi scoprire:

  • La cucina cinese,
  • La filosofia cinese,
  • L’etica del lavoro,
  • Le religioni cinesi e asiatiche,
  • Le arti marziali cinesi,
  • L’agopuntura e la medicina cinese,
  • Le tradizioni cinesi, ecc.

Lao Tseu è un antico filosofo e scrittore cinese ”La felicità nasce dalla sfortuna, la sfortuna è nascosta in seno alla fornuta”, come ha affermato Lao Tseu.

È anche possibile frequentare lezioni di cinese online via webcam: ecco come diventare un vero filocinese senza uscire di casa!

6. Lavorare in Cina

Prima potenza economica mondiale in termini di PIL, La Repubblica Popolare cinese seduce numerosi italiani che vogliono scoprire nuovi orizzonti conquistando il mercato cinese.

Prima di trasferirsi definitivamente nella Terra di mezzo, alcuni italiani scelgono di studiare in Cina o fare un tirocinio in Cina per abituarsi a tutti i costumi del paese!

Tuttavia, per capire l’educazione e le tradizioni cinesi, la conoscenza della lingua è fortemente consigliata: imparare con dei nativi è molto più semplice e formante che leggere un dizionario cinese!

Per lavorare in Cina, l’ideale è seguire studi di cinese: le università italiane hanno legami forti con la Cina e possono agevolare il trasferimento definitivo dei nostri compatrioti.

Essere studente di cinese non è obbligatorio per lavorare in Cina: è possibile fare una richiesta per il visto Z.

La validità del visto è di 30 giorni, ma può condurre verso un permesso di soggiorno di una durata massimo di un anno.

Lavorare per imprese cinesi sarà un vantaggio sul tuo CV.  È meglionon essere limitato dalla barriera linguistica!

7. Padroneggiare una lingua cosiddetta impossibile da imparare

Il cinese, è così difficile da imparare?

Secondo l’UNESCO, la risposta è si!

Ecco la classifica, realizzata nel 2016, delle lingue più difficili da imparare:

  1. Il cinese,
  2. Il greco,
  3. L’arabo,
  4. L’islandese,
  5. Il giapponese,
  6. Il finlandese,
  7. Il tedesco,
  8. Il norvegese,
  9. Il danese,
  10. Il francese.

Tuttavia, l’apprendimento del cinese è più semplice di quanto si pensi.

Qi Gong si riferisce a una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali. Mal di testa a furia di revisionare i kanji? Perché non fare un’ora di Qi Gong?

In realtà, la difficoltà sta nei caratteri cinesi che sono radicalmente diversi dal nostro alfabeto latino. Per aiutare gli allievi principianti, gli insegnanti privati della lingua della Terra di mezzo cominciano insegnando il pinyin, un sistema di romanizzazione del mandarino che semplifica l’apprendimento della lingua.

Una volta padroneggiati i caratteri, parlare cinese è più semplice che parlare italiano!

Nella lingua asiatica, non esistono coniugazioni o accordi grammaticali, contrariamente alla lingua di Dante. È quindi molto facile strutturare una frase complessa, poiché ogni parola deve semplicemente essere posizionata nel suo giusto posto.

È facile!

8. Ampliare il proprio CV

La padronanza di una lingua viva impressiona sempre i reclutatori!

Se parli cinese, è imperativo indicarlo nel tuo CV; la cosa migliore è di “dimostrare” il proprio livello grazie a certificazioni linguistiche:

  • Ottenere un diploma in una scuola di lingua cinese,
  • Ottenere la certificazione HSK che indica il livello di cinese dell’allievo,
  • Laurea in lingue e culture orientali, ecc.

Precisare il proprio livello di lingua è fondamentale per farsi notare dai reclutatori che hanno bisogno di precisione nelle tue qualifiche. 

Grazie alla sua reputazione di lingua difficile, un buon punteggio di cinese nella certificazione HSK non passerà inosservato!

9. Sviluppare il proprio senso artistico

Per imparare perfettamente il mandarino, bisogna sicuramente conoscere il vocabolario cinese che passa inevitabilmente per i caratteri cinesi.

Non preoccuparti!

È inutile impararli tutti: i cinesi stessi non conoscono tutti i caratteri della loro lingua.

Al di là del suo aspetto difficile, l’apprendimento dei caratteri permette all’allievo di sviluppare la sua creatività lasciandosi trasportare dalla bellezza di questa scrittura.

Per praticare la calligrafia occorre sapere padroneggiare i cosiddetti "quattro tesori dello studio": pennello, bastoncino di inchiostro, calamaio e carta La calligrafia cinese è un’arte a tutti gli affetti!

Scrivere in cinese richiede abilità, tatto e un po’ di immaginazione: i segni sono più logici di quanto si pensi!

Inoltre, l’apprendimento è pressoché infinito: gli allievi scopriranno sempre nuovi segni, di cui alcuni hanno un doppio o triplice significato.

I fogli di brutta possono trasformarsi in piccole opere d’arte se impari a padroneggiare la calligrafia cinese. Alcuni studenti si appassionano così tanto al kanji, al kana e al katakana che decidono di farsi tatuare alcuni segni!

10. Imparare la lingua cinese: una scommessa sul futuro

Oggi in Italia, circa 20.000 allievi imparano il cinese a scuola: una cifra che si è moltiplicata negli ultimi 10 anni!

Perché?

Poiché la lingua cinese gioca un ruolo sempre più importante nella scena commerciale internazionale. Certo, l’inglese resta la prima lingua degli scambi, ma il cinese mandarino resta la seconda e supera a volte il suo concorrente diretto negli scambi tra i paesi asiatici.

Grazie al “made in China”, la lingua degli ideogrammi si è democratizzata in tutti i paesi del mondo, poiché il cinese è insegnato nelle scuole di tutto il pianeta!

Presto, la lingua di Confucio diventerà una competenza obbligatoria per investire negli affari internazionali: perché non incominciare oggi con delle lezioni di cinese?

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar