Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Come seguire un corso di cinese da soli?

Di Igor, pubblicato il 26/04/2019 Blog > Lingue straniere > Cinese > Lezioni di Cinese da Casa

“La Grande Muraglia cinese è un opera bellissima, ma ci sono già troppi muri tra le persone”

Questa frase è stata pronunciata da Mikhail Gorbačev, Il leader dell’Unione Sovietica tra il 1985 e il 1991, nel corso di una visita ufficiale in Cina nel 1989, poco prima della caduta del muro di Berlino.

Imparare una lingua straniera complessa come il cinese può rappresentare un muro altrettanto difficile da valicare! Ecco tutti i consigli per imparare cinese.

Quando si ha a normalmente a che fare con lo studio di una lingua indoeuropea come il francese, lo spagnolo, il tedesco o l’inglese, l’apprendimento di una lingua come il cinese potrebbe sembrare davvero inavvicinabile e impossibile da imparare! Anche concentrandosi solo sul cinese mandarino, tutto di questa lingua appare complesso ed estremamente diverso dalle lingue con le quali in genere ci si interfaccia nel percorso scolastico tradizionale!  La pronuncia, i suoni, i toni (il cinese infatti è una lingua tonale), la scrittura… tutto è completamente diverso dalle lingue indoeuropee! L’apprendimento della lingua cinese prevede infatti l’acquisizione di nozioni di calligrafia e un tuffo in una grammatica davvero diversa.

Questo è il motivo per cui le lezioni private di lingua cinese a volte possono non essere sufficienti.

La lingua cinese moderna: una breve descrizione

La Cina è grande quanto un continente e per secoli le comunicazioni sono state difficili; così accade spesso che due cinesi, se provengono da zone lontane fra loro, non si riescano a capire. In realtà, la lingua cinese è suddivisa in sette gruppi dialettali diversi.

La lingua cinese è suddivisa in sette gruppi dialettali diversi. La lingua cinese è suddivisa in sette gruppi dialettali diversi.

L’idioma ufficiale della Repubblica Popolare Cinese (e di Taiwan), parlato alla televisione e insegnato nelle scuole, è il dialetto di Pechino, che gli occidentali chiamano Mandarino e i cinesi Phutonghua, che significa “lingua comune”. È la lingua più parlata al mondo (la usa per comunicare circa 1,3 miliardi di persone) e una delle sei ufficiali delle Nazioni Unite.

Nel secolo ventesimo, con il termine “lingua cinese”(Zhongwen), si fa riferimento semplicemente al cosiddetto mandarino standard o putonghua, la lingua ufficiale basata sul dialetto di Pechino, al cui interno sono presenti un insieme di caratteri semplificati e standardizzati, al fine di distinguerli dalle numerose variazioni regionali e storiche. Il Zhongwen è la lingua adottata nella Repubblica popolare cinese e a Taiwan.

Fino al XX secolo la maggior parte dei cinesi del sud non avevano mai utilizzato il mandarino ed parlavano solo la loro varietà nativa locale di cinese. Essendo Nanchino la capitale dell’Impero durante la prima prima dinastia Ming, il mandarino di Nanchino ha acquisito una posizione di rilievo. Il cinese di Nanchino, infine, venne sostituito nella corte imperiale con il mandarino di Pechino durante gli ultimi anni della dinastia Qing, verso la fine del XIX secolo.

Per la popolazione in generale, anche se le varietà del mandarino erano già ampiamente parlate in Cina, non c’era però un vero e proprio standard di questa lingua. I non mandarini della Cina del sud, inoltre, continuavano a parlare i loro dialetti regionali in ogni aspetto della vita quotidiana. Il nuovo modello di mandarino della corte di Pechino era usato solo dai funzionari e dagli impiegati dello Stato ed aveva quidi una diffusione molto limitata.

Questa situazione cambiò a partire dalla metà del XX secolo con la nascita (sia nella Repubblica Popolare Cinese che nella Repubblica di Cina) di un sistema educativo obbligatorio che prevedeva l’insegnamento del mandarino standard. Di conseguenza il mandarino veniva ora parlato dalla maggior parte dei cittadini giovani e di mezza età nella Cina continentale e a Taiwan.

Le differenze tra il mandarino della Cina continentale e Taiwan sono minime. Le differenze tra il mandarino della Cina continentale e Taiwan sono minime.

Le differenze tra il mandarino della Cina continentale e Taiwan sono minime, mentre una differenza più grossa si nota nella scrittura in quanto a Taiwan si usano ancora i caratteri tradizionali invece di quelli semplificati nella metà Novecento.

La scrittura cinese

Il cinese mandarino non possiede un alfabeto. È scritto con dei simboli conosciuti genericamente come ideogrammi. Il sistema di scrittura ideografico è riconducibile a oltre 4.000 anni fa, e ogni simbolo rappresenta un morfema (un’unità espressiva della lingua). Inizialmente, i caratteri erano immagini dei loro significati, ma col tempo divennero stilizzazioni e misure sempre più complicate furono adottate per esprimere i concetti più astratti.

I caratteri possono essere tracciati, in modi molto diversi tra loro, secondo cinque grandi “stili calligrafici”. Tutti questi stili si scrivono normalmente utilizzando il classico pennello. Questi stili sono intrinsecamente legati alla storia della scrittura cinese, una vera e propria forma di arte e cultura, che l’UNESCO ha iscritto tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità.

La scrittura cinese suscita da sempre un grande interesse non solo per la difficoltà e per la bellezza dei suoi caratteri (per i non esperti, ovviamente!) ma anche per la direzione della scrittura. Originariamente si scriveva in verticale da destra verso sinistra perché il supporto di scrittura più utilizzato era la canna di bambù, facilmente reperibile in Cina. La scrittura odierna, soprattutto quella giornalistica e letteraria, segue invece l’andamento occidentale, anche se non sono rari casi di inserzioni o pubblicità scritte in verticale (sia da destra verso sinistra sia in senso opposto) per motivi di spazio. Spesso in molti si chiedono come mai un sistema talmente complesso sia rimasto in vita e sia utilizzato da milioni e milioni di persone ancora oggi!

Fra i sistemi di scrittura nati oltre 4.000 anni fa, solo i caratteri cinesi vengono ancora utilizzati. Fra i sistemi di scrittura nati oltre 4.000 anni fa, solo i caratteri cinesi vengono ancora utilizzati.

I segni fondamentali della scrittura cinese sono 214, e vengono definiti “caratteri radicali”: in questi tratti è ancora possibile individuare i pittogrammi originari (i disegni degli oggetti), utilizzati in antichità, i quali rappresentano la chiave di lettura dei 50 mila caratteri della lingua cinese moderna.

Questo complesso e unico sistema di scrittura è senza dubbio il più adatto a rappresentare  una lingua che presenta un numero molto limitato di sillabe, all’incirca 1200. Queste sillabe rappresentano altrettanti 1200 significati che, come è facile immaginare, sono un numero assolutamente insufficiente per potersi esprimere in una lingua. In cinese vi sono infatti tantissime parole con lo stesso suoni!

Per risolvere questo problema la lingua ha sviluppato nel tempo una elevata tendenza al bisillabismo (la maggior parte delle parole del cinese moderno sono costituite da due sillabe, e vengono pertanto scritte utilizzando due caratteri distinti). Nonostante questo tentativo il numero delle parole con medesimo suono è rimasto molto alto, e quindi il sistema di scrittura a caratteri, il quale rappresenta i significati e non la pronuncia delle parole, consente una buona comprensione e una formulazione adeguata delle frasi.

Sul piano dei suoni della lingua, invece, la pronuncia e la fonetica relative alle parole del cinese sono parimenti necessari. Il sistema di trascrizione ufficiale, che prende il nome di Pinyin (costituito dalla romanizzazione della scrittura e della calligrafia cinesi tradizionali), ha lo scopo di agevolare il compito a coloro che studiano la lingua cinese e che necessitano una trascrizione fonetica dei caratteri. Lo studio dei caratteri inizierà con l’acquisizione degli otto tratti fondamentali che definiscono il tracciato di ogni hanzi (carattere cinese). Si passerà poi alle cosiddette chiavi: 214 “pennellate” che formano i blocchi di costruzione di ogni carattere.

Quando si decide di dedicarsi allo studio del cinese è molto importante dedicare del tempo e dell’attenzione alla grammatica. Quando si decide di dedicarsi allo studio del cinese è importante dedicare del tempo alla grammatica.

L’ordine di formazione di un carattere è piuttosto rigoroso:

  • Da sinistra a destra
  • Dall’alto al basso
  • Orrizzontale, dapprima, verticale poi
  • Il “quadrato” andrà dapprima riempito, poi chiuso
  • Si deve procederecon un carattere alla volta

La struttura delle frasi

Quando si decide di dedicarsi allo studio del cinese è molto importante dedicare del tempo e dell’attenzione alla grammatica  (non difficile, a onore del vero!) e alla morfologia dei verbi. Per vostra informazione, ecco alcune delle regole semplici di base della grammatica del cinese moderno:

  • Nessuna distinzione tra maschile e femminile nella lingua orale,
  • Nessuna distinzione tra singolare e plurale,
  • Niente coniugazioni né declinazioni,
  • Struttura della frase piuttosto semplice: soggetto/verbo/complemento.
  • il soggetto sempre prima del verbo, e spesso all’inizio della frase;
  • i complementi circostanziali (oggetto indiretto e luogo, modo…) e i complementi d’oggetto indiretti generalmente prima del verbo;
  • il C.O.D dopo il verbo

Per rappresentare un’azione passata o un cambiamento, il sinogramma «了» è il più usato, in quanto dà senso a tutti i caratteri precedenti. Ecco perché è indispensabile rispettare l’ordine delle parole in Cinese, che non sempre corrisponde al nostro e che quindi sconvolge le regole occidentali a cui siamo abituati! Il cinese è piuttosto sfidante per un madrelingua italiano, sia dal punto di vista fonetico che dal punto di vista grammaticale, poiché le differenze sono tali da non avere molti appigli per confronti e parallelismi, come potrebbe accadere con il francese o lo spagnolo.

Migliora le tue competenze di cinese con le applicazioni per smartphone e tablet!

Con la rapida crescita del web 2.0 e l’esplosione del mercato di tablet e smartphone, il numero di applicazioni dedicate all’apprendimento delle lingue straniere e della lingua cinese si è moltiplicato!

L'uso degli smartphone può essere ampliato e applicato allo studio delle lingue. L’uso degli smartphone può essere ampliato e applicato allo studio delle lingue.

Sulle pagine di Superprof abbiamo spesso sottolineato l’utilità e l’importanza delle app come strumenti di apprendimento per utenti più o meno giovani! Sebbene si tratti di sistemi molto amati e ovviamente molto utilizzati dal pubblico giovane, le app, per via della loro grande facilità di utilizzo e per l’incredibile flessibilità e versatilità, racchiudono un potenziale incredibile anche per un target di persone maggiormente avvezze a sistemi di apprendimento tradizionali. Anche se si è stati abituati a imparare le lingue e più in generale qualunque disciplina scolastica rimanendo seduti sui banchi di scuola, scrivendo a mano e sfogliando libri cartacei, nulla vieta di tentare nuove e più moderne strade per poter studiare e apprendere una disciplina nuova!

Ecco come scegliere una lezione di cinese.

L’incredibile accessibilità di strumenti quali smartphone e tablet rappresenta un punto di forza davvero senza pari se si tratta di apprendimento in autonomia! Sebbene libri, eserciziari, cd audio e tutti i vecchi sistemi mantengano intatta la loro fruibilità e soprattutto la loro grande utilità, ciò non toglie che utilizzare a casa, sul treno o in coda dal dottore una app per apprendere il cinese sia indubbiamente un sistema semplice, agevole ma soprattutto comodo!

La comodità e la fruibilità delle applicazioni educative è data dal fatto che non obblighi lo studente a tempistiche prefissate e a spazi predefiniti nei quali ricevere l’insegnamento! Si può infatti decidere dove, come e quando dedicarsi al proprio apprendimento della lingua cinese senza limiti e costrizioni date dalle contingenze tipiche di una lezione frontale con un insegnante privato! Se si trova un piccolo momento ogni giorno da dedicare all’utilizzo di una app per imparare il cinese i risultati si faranno vedere in tempi piuttosto brevi!

La gamma di strumenti disponibili per arricchire il tuo percorso formativo e imparare più velocemente la lingua cinese è piuttosto ampia e diversificata: dalle già citate app passando per i siti web, per giungere ai film e alle lezioni di storia! I modi per approcciare questa bellissima e antica lingua sono davvero infiniti, e il nostro consiglio è quello di provarne due o più in maniera congiunta e combinata, in modo tale da rendere l’apprendimento più vario ed elettrizzante!

Il telefono nelle mani dei bambini? Non bisogna mai esagerare e imporre tempistiche di utilizzo rigorose! Tablet nelle mani dei bambini? Non bisogna mai esagerare e imporre tempistiche di utilizzo rigorose!

Sebbene un corso frontale con un docente esperto e metodologicamente preparato costituisca comunque il sistema principe per imparare una lingua, è possibile integrare tali insegnamenti con i sopracitati sistemi di apprendimento. In particolare le app e i siti web dedicati all’apprendimento del cinese sono davvero numerosi e piuttosto efficaci, e costituiscono un ottimo sistema complementare soprattutto per coloro che sono già in possesso di nozioni di base.

Quando si sono già appresi i rudimenti di una lingua straniera si rende necessario un esercizio quotidiano e un’applicazione costante delle conoscenze acquisite, e questo è possibile anche grazie ai più moderni sistemi di apprendimento quali le applicazioni touch! L’incredibile semplicità di utilizzo le rende impareggiabili come strumento con il quale allenarsi ed esercitarsi: non avrai bisogno di libri, quaderni e penne, ma ti servirà semplicemente il telefono e le tue dita! Provare per credere! Le tipologie di app disponibili sono davvero numerose, per cui non ti resta che provare!

Esattamente come avviene in cucina, con le app linguistiche è necessario testare, assaggiare e provare. Non esiste una ricetta miracolosa, ma esistono sistemi più o meno efficaci e modalità più o meno adatte a voi!

Se un’applicazione per imparare la lingua cinese gratuitamente non ti soddisfa, eliminala e scaricane una nuova! Il mondo digitale è veloce e rapido, e consente di passare oltre a sistemi più adeguati in tempi assai ristretti! E se per imparare la lingua di Confucio facessi uno stage in Cina, o un viaggio per vedere la Grande Muraglia? Viaggi, esperienze lavorative e corsi di lingua a Pechino o Shanghai sono ulteriori (e utilissimi!) sistemi per imparare questa meravigliosa lingua!

Prova ad applicare le tue conoscenze e il tuo uso dei social per imparare la lingua cinese! Prova ad applicare le tue conoscenze e il tuo uso dei social per imparare la lingua cinese!

Le migliori applicazioni per imparare il cinese mandarino!

Hello Chinese

La app Hello Chinese viene presentata dai suoi ideatori e da moltissimi utenti come la migliore applicazione di cinese su Android per i principianti! E, a dirla tutta, lo pensiamo anche noi di Superprof! Si tratta infatti di una app davvero fantastica!

Dopo aver personalmente testato Hello Chinese in preparazione di un viaggio a Taiwan, possiamo affermare con una certa sicurezza che si tratta di uno strumento di apprendimento davvero utile! Questa applicazione consente infatti di accedere al mondo della lingua cinese in modo semplice ed efficace ed estremamente agevole, in particolar modo per i principianti!

Quanto costa una lezione di cinese?

ATTENZIONE però! Questa applicazione è in inglese, quindi è necessario conoscere le basi della lingua di Shakespeare per seguire i vari passaggi del metodo proposto! Ahinoi spesso le app migliori per l’apprendimento delle lingue continuano a essere in inglese, e purtroppo questo rappresenta per alcuni utenti un ostacolo non da poco! Per tutti gli altri invece la difficoltà non si pone e, nell’imparare una lingua, si può in tal modo ripassare un po’ l’idioma dei Beatles!

Una volta installata, l’app ci introduce alla lingua cinese illustrandoci il sistema di trascrizione nota con il nome di Pinyin, il metodo di trascrizione in alfabeto latino dei caratteri cinesi, indispensabile per poter lavorare sulla pronuncia delle parole..

L’applicazione si sviluppa poi  in circa quaranta lezioni, ciascuna caratterizzata da 3 o 4 capitoli, e prevede una progressione in termini di difficoltà e di lessico; la app è quindi ben pensata e ideata per accompagnarti gradualmente nel tuo apprendimento!

Tutte le lezioni sono ovviamente accompagnate da esercizi, prove, test e quiz che servono a monitorare i livelli di comprensione e la memorizzazione delle parole cinesi. Il nostro consiglio è di concentrarsi moltissimo sull’esecuzione di questi test, perché sarà grazie a essi che potrai davvero progredire!

Questa applicazione si occupa quindi di farti lavorare su questi aspetti:

  • La pronuncia delle sillabe
  • Accento tonale
  • Lettura
  • Scrivere caratteri cinesi
  • Lavorare sulla memoria visiva e uditiva
  • Pronuncia e produzione orale
  • Imparare le regole della cortesia, importantissima nella cultura cinese
  • Frasi utili nella vita quotidiana

Questa app è totalmente gratuita e permette di ascoltare le parole pronunciate dai parlanti cinesi, quindi di ripeterle, di riprodurle come se avessi un insegnante di cinese a tua completa disposizione per le lezioni a casa tua!

Altre app gratuite

Ovviamente ci sono decine di altre app da scoprire, provare testare e di cui eventualmente innamorarsi! Qui di seguito ti proponiamo un elenco non esaustivo ma sicuramente utile per un principiante.

Pleco: si tratta un dizionario di lingua cinese con riconoscimento vocale di caratteri cinesi e traduzioni in lingua inglese per comprendere la frequenza di utilizzo delle parole, per lavorare sulla pronuncia, sull’ordine dei tratti (i caratteri vanno infatti tracciati con un ordine preciso e non casuale!); questa app è molto utile per la memorizzazione delle parole cinesi;

Chinese Tools: app multilingue pensata e ideata per riconoscere e capire più facilmente i caratteri cinesi, dal pinyin alle espressioni per bambini e per i principianti, per imparare i caratteri, le vocali, le consonanti, i numeri, i pronomi, i nomi, e le parole di utilizzo quotidiano;

Mandarin Madness: un’app divertente e davvero utile che insegna la pronuncia delle parole cinesi e mira ad ampliare il tuo vocabolario!

Usa le app per imparare la lingua cinese, ci sono davvero molte scelte. Usa le app per imparare la lingua cinese, ci sono davvero molte scelte!

Questa manciata di app potrà esserti di grande aiuto nel tuo percorso, e ti consigliamo di lavorare su uno o più di esse almeno 30 minuti al giorno se desideri imparare e migliorare in tempi brevi! La lingua cinese, seppur complessa dal punto di vista grafico, è molto semplice da parlare e le app da noi consigliate ti permettono di lavorare sulla produzione orale e sulla pronuncia, e questi sono aspetti molto importanti, soprattutto per chi ha in programma un viaggio imminente in terra cinese!

Consigli generali per l’apprendimento in autonomia

  • Creati una routine individuale di apprendimento. Lo studio della lingua cinese richiede una certa metodicità, soprattutto se si è scelto di studiare da soli. Cerca di trovare all’incirca una mezz’ora al giorno per lavorare sui caratteri, sull’ascolto e sulla scrittura. I risultati non tarderanno ad arrivare!
  • Immergiti nella cultura cinese. Dotati di un pennello e della china, potrai rilassarti con la calligrafia cinese! L’arte della calligrafia è anche una consolidata e antica forma di meditazione, pertanto potresti dedicartici ogni giorno!
  • Non limitarti a scrivere. Ascolta il cinese, parlalo. La radio e la Tv possono aiutarti, cos’ come i podcast e i canali youtube.
  • Iscriviti ai blog cinesi. Ami la filosofia di Confucio? La cucina cinese?
  • Compra quadernoni a quadrettoni, per familiarizzare con la dimensione dei caratteri cinesi. Ogni carattere deve iscriversi in un quadrato immaginario e se lo spazio tra i caratteri è troppo grande, ll significato cambia irrimediabilmente!,
  • Pratica regolarmente ogni giorno: studia poco ma spesso, non troppo oppure una sola volta al mese!
  • Fissa alcuni obiettivi da raggiungere nel breve e nel lungo periodo: per esempio potresti prefiggerti di imparare un dato numero di termini, li pronuncerai e imparerai a scriverli.
  • Non temere l’errore: la vita è fatta per correggersi, e solo sbagliando è possibile imparare davvero qualcosa! Soprsttutto studiando in autonomia ti troverai a fare e rifare spesso le stesse cose…non preoccuparti, è normale!

Ecco invece come potresti riuscire a stupire il tuo insegnante di cinese!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar