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Lezioni di canto per intonare le più belle arie

Di Igor, pubblicato il 30/07/2018 Blog > Musica > Canto > Interpretare le Più Belle Canzoni Grazie ad un Insegnante di Canto!

Gutta cavat lapidem. Insomma, cantando si diventa cantanti!

Sia che decida di studiare con scrupolo la fantastica arte che è il canto, sotto l’egida di un buon insegnante di canto, sia decida di lanciarti nell’avventura della partecipazione ad un coro gospel, sia che tu inizi dalla tua cabina doccia, come un autodidatta, interpretare le tue canzoni ed i brani celebri preferiti sarà un vero piacere, per te.

Passare dall’ascolto alla vocalizzazione consente di abbandonare uno stato passivo e di appropriarsi meglio della musicalità di un brano.

Per acquisire fiducia in te stesso, per farti un po’ compagnia da solo, per rischiarare l’atmosfera in famiglia, non v’è nulla di più utile dell’imparare a cantare. Le lezioni di canto potranno facilitarti nell’acquisire definitivamente l’arte del canto.

Un corso di canto per i più piccoli: cantare anche le ninne nanne

Una voce di testa si riconosce subito. Il nascituro impara la musica fin da prima di nascere. E un corso di canto può sicuramente aiutare a classificare e trattare meglio il proprio organo vocale.

Quindi, se tuo figlio ha la passione di esibirsi, incentivalo. Non c’è età per iniziare con il canto e lottare contro il panico da palcoscenico!

I neonati apprezzano già molto la musica. I bambini possono imparare a cantare così come imparano facilmente le lingue straniere, presso una scola specifica, frequentando lezioni di canto a domicilio.

Le voci bianche sono particolarmente gradevoli, compongono cori ineguagliabili, quanto a tessitura delle voci, e, soprattutto, i piccoli acquisiscono meglio la tecnica vocale, rispetto agli adulti che inizino tardi a prendere lezioni di canto. Si tratta di elasticità, alla fin fine.

E perché non provare a prendere lezioni di canto online?

L’uso precoce delle corde vocali permette di cantare in modo intonato senza dover correggersi ed impedisce l’irrigidimento muscolare, col passar degli anni.

Il respiro richiesto per cantare è lo stesso che occorre per star bene in salute ed avere uno sviluppo corretto, dal punto del vista dell’organismo.

Per quanto riguarda i brani con cui conquistare i bambini che seguono lezioni di canto, i maestri ne conoscono a bizzeffe, come noi, del resto, se ripercorriamo la nostra infanzia.

Se con gli anni abbiamo dimenticato le parole, possiamo sempre cercare i testi sul web, dove sono numerosissimi i testi di filastrocche, canzoni e ninne nanne.

Divertiti ad insegnare ai tuoi piccoli delle vecchie canzoncine che risuonavano nella tua stanza da piccolo: 44 gatti, Il poliziotto Jonny bassotto, Sono andato alla caccia del leon.

Non è vero ciò che spesso si pensa, ossia che queste canzoncine da bambini sono brani di qualità mediocre. Pensiamo a Mozart con Ah vous dirai-je Maman, al suo Alfabeto senza w (canto altamente pedagogico ed interattivo, che affascina da subito i piccolissimi)!

Imparare le canzoni popolari come lezione di canto

Giovani e meno giovani si incontrano volentieri su temi come la moda vestimentaria, il temperamento espresso e manifestato da questa o quella star della pop.

Di solito, questi personaggi famosi hanno stili di vita grandiosi, che mettono inevidenza il loro successo col pubblico.

Tuttavia, se mettiamo a confronto la nostra società con quella dei secoli scorsi, notiamo subito che il canto ha perso terreno: le preferenze individuali e le cuffie hanno rimpiazzato gli inni che ritmavano il lavoro e l’incedere del tempo giornaliero dei nostri avi in campagna.

Con difficoltà qualche popolo ha preservato tradizioni corali di spicco: Baschi, Bretoni, Corsi, Sardi!

Ance in ambito politico si contava molto, anticamente. Canti militanti aprivano il via alle maggiore epoche rivoluzionarie!

Ma i brani più notevoli della canzone tradizionale (pensiamo alla napoletana, per esempio) si sono tramandati di padre in figlio, cosi come i canti dei partigiani, quelli delle mondine, quelli degli Alpini…

Per imparare a cantare tutto ciò, lasciati tentare dai corsi di canto a Trieste.

I canti a stampo nazionale riposano su melodia piuttosto antiche, che nel corso del tempo sono stati associati a parole inedite.

Pensiamo anche all’Inno di Mameli, alla storia della sua composizione.

E le canzoni d’amore dei militari costretti ad allontanarsi da casa? Tutte le metafore sulla relazione amorosa e sull’amore per la patria?

Un buon maestro di musica riesce a coinvolgere anche dei gruppi numerosi di bambini. Impara a far vibrare le tue corde!

I valori veicolati da tali canzoni, insegnate a scuola, dai maestri di canto in Chiesa o in famiglia erano solidi ed inequivocabili. Patria, purezza, senso del dovere…e amore filiale, particolarmente nei confronti delle madri da cui ci si doveva allontanare.

In trincea i canti erano numerosi, sulle montagne, tra partigiani che si nascondevano dai fascisti o tendevano loro delle trappole.

Le melodie più profane non mancano: le canzoni da cantare ubriacandosi, … Non che intendiamo incitarti all’alcolismo, naturalmente. Ma tutto fa tradizione, nel canto.

E se non si tratta di temi chiave come l’amore e la guerra, il bel paesello d’origine, l’emigrazione, la voglia di rivolta fanno da argomento dei canti tradizionali e popolari.

Se la lingua finisce con il diffondersi proprio ai canti popolari, non v’è da stupirsi che dialetti regionali, come quello campano, siano oggi noti ovunque, capiti anche fuori dall’Italia e riprodotti, sebbene in modo improbabile, anche da studenti stranieri che prendono lezioni di canto.

Impara a cantare come i più grandi, tramite lezioni di canto a Napoli.

Farsi interprete dei classici della musica leggera italiana: dei validi insegnanti canto

Fin qui ci siamo situati nell’ambito delle canzoni popolari, per alcuni vetuste e ridicole per altri intramontabili e valide, musicalmente e in termini di testi.

A lezione di canto, anche alla scuola media, studierai certamente i canti delle mondine, i canti della trincea e le arie della cavalleria.

Adesso consideriamo però l’era attuale, segnata dall’avvento della tecnologia. le tecniche vocali si sono trasformate, seguendo questo andamento digitale.

Esistono oggi addirittura canali radio del tutto dediti alla trasmissione di certe canzoni appartenenti ad un autore o ad un genere di musica. Pensiamo, appunto, alle radio locali o alle radio che trasmettono solo musica latino-americana.

Sapevi che sul web trovi canali che trasmettono solo Laura Pausini? E che dire dell’immenso patrimonio di Eros Ramazzotti? YouTube aiuta i suoi sfegatati fan, in tutto il mondo, ad osservarne il minimo gesto, per tentare di imitarlo a perfezione.

I brani celebri sono numerosissimi, non bisogna essere diplomati al conservatorio, per riconoscerli. Ma puoi anche decidere di amare e riprodurre brani non colti, per l’appunto.

Non esiste solo il canto lirico, non esiste solo l’operetta francese.

Paolo Conte e Fabrizio De André per citare un paio di genovesi, Claudio Baglioni e Francesco De Gregori, per citare un paio di romani. Prendi esempio dai grandi classici della musica italiana!

Diciamo che, fin dalla prima metà del XX secolo, la radio ha potuto mettere in luce il valor di molti cantanti ed oggi continua ad essere un ottimo canale, anche tramite il Web, per veicolare brani e creazioni di ogni genere.

Fu così coi canti partigiani, poi con le canzonette popolari di Sanremo (la cui prima edizione fu esclusivamente radiofonica, del resto).

E, nonostante l’avvento dell’era 2.0, non sono solo i generi attualissimi ad essere trasmessi. Al contrario. Non è raro sentire, alla radio, dei brani d’“epoca”, come quelli di De Andrè, ancora riferimento maestro per chi si lanci ad impugnare una chitarra per cantare con gli amici. Brani siciliani, in dialetto o no.

Molti decidono, giovani o adulti, di prendere qualche lezione di canto e chitarra proprio ascoltando per caso, in radio, dei brani celebri entrati nel patrimonio popolare italiano.

Corsi di canto con i successi della musica straniera

Oltre al fatto di cantare in se stesso, anche il fatto di cantare in lingua straniera è estremamente piacevole. Oggi la musica varca ogni confine, sia in lingua originale, sia facendosi tradurre nei testi o addirittura parafrasare.

Ricorderai che negli anni settanta era molto di moda prendere canzoni straniere e cantare traducendole in Italiano (come nel caso dei Dik Dik o delle Orme, ad esempio). Era di moda anche essere straniero e cantare in italiano con un certo accento anglosassone. Era l’epoca del rock…notoriamente di lingua anglosassone.

Non solo l’Opera, ormai, veicola le lingue straniere, come il tedesco, il francese,…

Naturalmente, l’attenzione alla pronuncia perfetta, in questo genere moderno, è meno presente, rispetto al canto lirico.

Imparare una lingua straniera tramite la musica è comunque agevole, meno tedioso ed è spesso utilizzato come strategia didattica dagli insegnanti di lingue, specialmente alla scuola materna e alla scuola elementare.

Chiedi al tuo insegnante di canto se posa farti studiare dei brani in lingua straniera: due piccioni con una fava!

Oltre alle loro canzoni, negli anni Sessanta gli italiani canticchiavano anche quelle dei Rolling Stones. I FabFour e i loro hit hanno avuto il merito di diffondere il rock in tutta Europa, e non solo!

Per l’inglese, il pop rock dei Beatles o dei Rolling Stones è insostituibile. Non c’è niente di meglio per ascoltare della buona musica e, cantarci sopra, allo stesso tempo. Se invece sei alla ricerca di testi in lingua spagnola, con sonorità estremamente gradevoli, i Gipsy King e Manu Chao saranno i tuoi riferimenti.

Sotto la doccia o in compagnia, con o senza insegnante di canto, sciogli le briglie alla tua lingua: canta per esprimere le tue emozioni e comunicare sentimenti a chi ti circonda! E non dimenticare mai: imparare a cantare deve essere innanzitutto una fonte di piacere!

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