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Installare le corde nuove prima di suonare la chitarra!

Di Igor, pubblicato il 09/05/2019 Blog > Musica > Chitarra > Lezioni di Chitarra e Sostituzione delle Corde!

Essere musicista significa anche saper ottenere il suono desiderato dal proprio strumento.

Certo, servirà del lavoro per arrivare ad acquisire questo suono, in permanenza e in odo regolare, ma non è tutto: è necessario che il tuo materiale sia perfetto, soprattutto le corde della tua chitarra.

Quando bisogna sostituire le corde della chitarra? Come riconoscere l’usura delle corde?

Esistono dei tutorial di chitarra che spieghino come effettuare quest’operazione?

Come fare per cambiare tutto il pacchetto corde della propria chitarra?

Tante domande alle quali andremo a rispondere nelle prossime pagine, anche perché … non è detto che a lezione di chitarra tu l’abbia imparato.

Lezioni chitarra: la scelta delle corde

Evidentemente, quando le corde stanno per cedere, quando sono troppo usurate, quando si allentano ogni 5 minuti o ogni volta che prendi in mano la chitarra, allora è arrivato il momento di intervenire!

Non puoi pensare di suonare correttamente, se le tue corde sono usurate. Sostituisci le corde e ottieni un suono ottimale!

 

Ma sai di cosa è composta la corda di una chitarra?

Quali sono i diversi tipi di corda per chitarra?

Sapresti quale scegliere in base al tipo di chitarra che suoni?

Il tipo di filo

Una corda si caratterizza per il filo, ovvero il modo in cui la corda è arrotolata su se stessa.

Esistono tre tipi di filo:

  • Il filo tondo è quello più popolare oggi, offre un suono brillante e presenta una tessitura dentellata e dolce al tatto;
  • Il filo retto è chiamato anche “semi piatto”, al tatto è ancora più dolce e presenta un suono piuttosto caldo;
  • Il filo piatto si presenta con una superficie molto liscia e dà un suono soffocato, vintage; queste corde sono apprezzate in particolare dagli amanti del jazz e delle musiche dolci.

Il materiale delle corde

Ogni tipo di chitarra necessita di un tipo di corda specifico: non potrai utilizzare delle corde in nylon, generalmente dedicato ad una chitarra classica, su di una chitarra elettrica, come quella di Jimi Hendrix. Allo stesso modo, non utilizzerai delle corde metalliche su una chitarra classica. Questo è l’ABC per ogni chitarrista o per chiunque voglia iniziare a suonare, magari seguendo un corso di chitarra.

Devi saper trovare la giusta posizione delle chiavette: né troppo tirate, né troppo allentate. Impara a regolare la tensione delle corde della tua chitarra!

Se vuoi sapere tutto sulla chitarra, sappi che esistono diversi tipi di corde, che si distinguono le une dalle altre per il materiale e per l’utilizzo:

  • Le corde in acciaio inossidabile, chiamate Stainless Steel, offrono una grande presenza e sono molto precise. Attenzione, perché usurano molto più rapidamente i tasti sul manico.
  • Le corde in acciaio placcato al nickel offrono un suono molto simile a quello delle corde in acciaio inox, ma meno brillante e più rotondo.
  • Le corde in nickel (considerato che il materiale in questione non è molto resistente) sono realizzate mescolandovi anche dell’acciaio. Questo crea un legame piuttosto solido. Il suono è caldo e rotondo, ma meno preciso rispetto a quello prodotto da delle corde in solo acciaio.
  • Le corde in nylon sono utilizzate specificamente per le chitarre acustiche e classiche. Ogni produttore ha una propria ricetta per realizzare le corde in nylon.
  • Le corde in seta e in acciaio, ottime per le chitarre folk, offrono un suono dolce e caldo, con degli attacchi piuttosto soft per un’eccellente resa armonica.
  • Le corde in bronzo, ideali per le chitarre folk ed elettro acustiche, danno un suono più caldo, ampio e piuttosto equilibrato.

Il diametro delle corde

Il diametro della corda corrisponde allo spessore di quest’ultima, espresso in pollici.

Si esprime in cifre e contiene solitamente due coppie di cifre, come “10-46” o 11-57”, che rappresentano il diametro della corda più sottile e di quella più spessa.

Il diametro dà un’indicazione sul tipo di suono che potrai ottenere.

Si va dal diametro extra light a quello heavy e anche se la differenza di diametro potrebbe sembrare irrisoria per un neofita o per un debuttante, è in realtà in grado di trasformare la suonabilità dello strumento.

Più la corda è spessa, più la tensione sarà elevata quando la corda sarà accordata.

Insomma, un diametro maggiore ti farà più male alle dita, renderà più difficile suonare, soprattutto agli inizi, ma la corda sarà iper resistente.

Il diametro inferiore fa meno male alle dita, rende più facile suonare (ottimo per chi sia agli inizi), ma sarà più complesso concatenare gli accordi.

Il consiglio è quello di iniziare con un diametro sottile (light), in modo da rinforzare le dita e suonare diversi stili di musica.

Come imparare a suonare la chitarra con delle corde usurate? Impossibile!

Ma quando bisogna procedere alla sostituzione delle corde della chitarra? Come si riconosce l’usura delle corde?

Ecco qui di seguito alcuni fattori di usura:

  • Una corda si è rotta: evidentemente, in questa situazione, diventa imperativo sostituire la corda per poter continuare a suonare la chitarra. Nulla di preoccupante se la corda si rompe di tanto in tanto, mentre potrebbero esserci dei difetti di tipo meccanico della chitarra, se la rottura si presenta in maniera continuativa. Considera che anche la rigidità e l’eccessiva mollezza del plettro sulle corde possono fragilizzare queste ultime e avere, dunque, un impatto sulla frequenza delle rotture;
  • Una corda si è ossidata: l’ossidazione appare sulle corde metalliche e anche sul filettaggio delle corde basse di una chitarra classica. A volte può essere causata da una forte sudorazione delle mani del chitarrista;
  • Il suono non è più lo stesso: spesso una corda nuova presenta una sonorità brillante e una chiarezza sonora che scompare abbastanza in fretta. Con il passare del tempo, il suono diventa più sordo e le note sono soffocate, vibrano molto meno. Questo è il segnale che indica di cambiare le corde;
  • La chitarra suona in modo stonato: puoi regolare la tua chitarra in tutti i modi, puoi accordare ogni 5 minuti corda per corda, tuttavia i suoni non escono mai giusti. Con il tempo, le corde di tendono e si rilassano in modo irregolare; è per questo motivo che alcune note sono buone, mentre altre no;
  • La qualità delle corde è scadente: è un problema ricorrente tra le nuove chitarre e non solo per le chitarre economiche o di primo prezzo; molti fabbricanti, infatti, montano di serie delle corde di qualità infima per ridurre il costo di produzione e incrementare i margini di guadagno. Il nostro consiglio è quello di cambiare appena possibile le corde originali con altre di migliore qualità sonora, per ottenere una migliore resa anche a livello della ritmica.

La tua lettura delle intavolature di chitarra è minata dal suono che produce la tua chitarra?

Abbiamo visto che i motivi per cambiare le corde della chitarra sono diverse e secondo le chitarre e i chitarristi, la frequenza delle sostituzioni può raddoppiare o dimezzare.

Non preoccuparti più di conoscere una frequenza precisa per la sostituzione delle corde della tua chitarra: alcuni chitarristi procedono all’operazione ogni mese, mentre altri non lo fanno più spesso di una volta l’anno!

Qui puoi scoprire i nostri corsi di chitarra elettrica!

A lezione di chitarra: la sostituzione delle corde, tappa per tappa!

Cambiare le corde di una chitarra non ha nulla di veramente complesso, ma stranamente questa operazione sembra veramente intimidire un po’ tutti, soprattutto coloro che sono al loro primo corso di chitarra.

Nel momento in cui decidi di iniziare a suonare e di acquistare una chitarra, devi anche imparare a sostituire le corde.

Si tratta infatti di una tecnica utile per tutti i chitarristi regolari.

Può capitare, infatti, che tu debba sostituire una corda all’improvviso, ovunque tu sia. Devi sempre avere i tuoi strumenti a portata di mano!

Ecco le principali tappe da seguire per cambiare le corde della tua chitarra.

Ricorda di sviluppare un tuo stile, quando suoni!

Lezioni chitarra: levare le corde e le chiavette

C’è un dibattito aperto, nel mondo dei chitarristi, tra i sostenitori di due metodi opposti: è necessario levare le corde le une dopo le altre o bisogna levarle tutte assieme per sostituire tutte assieme?

Qualsiasi sia la filosofia che vorrai seguire, ricorda che in nessun caso la tua chitarra correrà alcun rischio.

Avrai solo bisogno di un po’ di motivazione per suonare la chitarra: cambiare le corde, allora, ti sembrerà solo una passeggiata.

L’altra certezza è che, sostituendo tutte le corde allo stesso tempo, avrai l’opportunità di pulire a fondo la tua chitarra, soprattutto a livello dei tasti, che, con l’utilizzo, accumulano un mix di sudore, polvere e quant’altro.

Leva le corde

Inizia con il distendere tutte le corde (o la corda singola), fino a che non siano più tirate: lo potrai fare girando la o le chiavette corrispondenti in senso antiorario.

Inseguito, potrai tagliarle con l’aiuto di una pinza o liberarle completamente con l’aiuto delle chiavette, e levarle a mano attraverso i buchi delle chiavette stesse.

Leva le chiavette

Le chiavette hanno degli avvitamenti che consentono alle corde di fissarsi all’interno della chitarra.

Se ne disponi, utilizza uno strumento apposito (chiedi nel tuo negozio di strumenti musicali di fiducia) e puliscili, uno ad uno.

Pulisci la chitarra

Come detto, levare tutte le corde di consentirà di pulire a fondo tutta la chitarra: parliamo della cassa, del manico, della testa della chitarra e dei tasti.

Non utilizzare mai prodotti per vetri o altre cere, perché danneggeresti per sempre la tua chitarra.

Sarà sufficiente uno strofinaccio in pelle di daino, in cotone o in microfibra, leggermente inumidito.

Conosci già gli arpeggi con la chitarra?

Lezioni di chitarra: sostituire le corde

Prepara le corde

Alcune corde hanno un codice colore alla loro estremità, che indica la loro posizione sulla chitarra, in base alla nota che dovranno poi riprodurre.

Monta le nuove corde

Il metodo più diffuso per rimontare le nuove corde è di iniziare da quella più sottile, di passare poi a quella più grossa e di alternare in questo modo per le altre quattro; lo schema da seguire, quindi, sarebbe il seguente: 1, 6, 2, 5, 3, 4.

Così facendo, manterrai una tensione regolare e costante.

Ti è mai capitato che una corda usurata si rompa nel bel mezzo di una serata importante? Quando la tua chitarra suonerà correttamente, tutto sarà più rilassante!

Inizia con l’inserire un capo della corda nel buco della chiavetta e con l’inserire immediatamente la stessa chiavetta nella sua postazione.

È importante tenere in tensione la corda durante questa operazione.

Fai suonare i diversi accordi di chitarra.

Poi, tendi ogni corda e tira su quella che desideri installare, fino alla chiave corrispondente e inserisci la punta nel buco della chiave.

Attenzione: una corda si tende sempre verso la destra, ovvero in senso orario.

Fai passare la tua corda nel buco e tira, lasciando un po’ di gioco per poter arrotolare l’eccesso di corda attorno alla chiave.

Non tendere mai la corda fino alla tonalità abituale, ma fermati a qualche tono al di sotto, perché ancora non siamo alla fase di accordatura della chitarra.

Ripeti questo procedimento per ogni corda e alla fine accorda la chitarra. Ora sei veramente pronto per la tua prossima lezione di chitarra.

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