Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Scoperta e apprendimento dell’arabo letterario

Di Alice, pubblicato il 05/02/2019 Blog > Lingue straniere > Arabo > A Lezione Di Arabo Letterario

Il vostro livello di arabo è vicino allo 0, ma vi volete impegnare per seguire un corso di arabo e porvi rimedio? Quando inizierete a interessarvi alla lingua, sentirete parlare di arabo letterario e arabo dialettale.

Qual è la differenza tra queste due correnti della lingua? E, soprattutto, a cosa corrisponde esattamente l’arabo letterario?

Scoprite la sua storia, arricchita da millenni e segnata dal Corano.

E, per coloro che sono alla ricerca di un buon metodo, ecco anche alcuni strumenti utili per imparare l’arabo letterario.

Cos’è l’arabo letterario?

L’arabo, l’ottava lingua più parlata al mondo

La lingua araba è diffusissima: al momento è l'ottava più parlata al mondo. Dall’Europa all’Indonesia, passando per Maghreb e Medio Oriente: il mondo parla arabo!

Le cifre variano anche di molto a seconda delle fonti, ma sembra che tra i 250 e i 300 milioni di persone nel mondo utilizzino la lingua araba. Ma c’è di più: per quasi un miliardo di musulmani rappresenta la lingua sacra, quella della religione, Dunque, se consideriamo coloro che utilizzano la lingua araba tutti i giorni, essa è oggi l’ottava lingua più parlata al mondo.

E dopo le lezioni di arabo, anche tu contribuirai alla sua posizione in classifica!

Arabo letterario e arabo dialettale

Ma all’interno di questa immensa comunità arabofona, si tratta di fare la differenza tra due correnti della lingua: l’arabo letterario e l’arabo dialettale. Per definizione, si considera che l’arabo letterario raggruppi al suo interno l’arabo classico e l’arabo standard moderno.

L’arabo dialettale è invece un mélange di lingua araba e dialetti regionali. Vi ritroviamo, ad esempio, l’arabo dialettale marocchino, marocchino-beduino, algerino, tunisino, maltese, egiziano… Esso si stende dal Maghreb al Medio Oriente.

Quest’ultimo tipo è molto di rado insegnato in Italia, nei centri linguistici, all’università o nelle moschee. L’arabo letterario è infatti molto più utilizzato, soprattutto per via del suo statuto di lingua sacra.

La storia dell’arabo letterario

Si dice comunemente che l’arabo fa parte della famiglia delle lingue afroasiatiche. In questa famiglia linguistica, i due principali restano oggi l’arabo e l’ebraico.

In un articolo pubblicato dal professore Samir Abu-Absi, professore presso l’Università di Toledo (Ohio) e comparso sul sito « History of Islam », l’autore precisa che la prima traccia di lingua araba di cui siamo in possesso risalgono al IV secolo a.C. Questa traccia non è altro che un’iscrizione trovata nel deserto siriano.  Se deciderai di seguire uno dei corsi di arabo, ne scoprirai certamente di più!

Ma ciò che si sa più precisamente degli albori della lingua araba è l’utilizzo che ne facevano popolazioni dette «preislamiche» e soprattutto nel campo della poesia. Se il suo utilizzo era all’inizio orale, a poco a poco fu consacrata allo scritto. Così, l’arabo affonda le sue radici in una tradizione poetica, poi letteraria.

Da qui il nome di arabo letterario.

Ma non possiamo disgiungere la lingua araba dalla religione e dal Corano. Si dice infatti che il profeta Maometto, nel corso di più di 23 anni (dal 610 al 632), abbia ricevuto in lingua araba i messaggi trasmessi da Dio e dall’arcangelo Gabriele.

Non si può parlare di arabo senza parlare di religione. L’arabo letterario, sacralizzato dalle scritture del Corano.

Memorizzato, trasmesso e parlato oralmente all’inizio, il Corano è stato «normalizzato» sotto il regno del terzo Califfo, Uthman Ibn Affan (VII secolo). A partire da quel momento, l’Islam ha cominciato a diffondersi e numerosi non arabofoni si sono convertiti.

Non possiamo quindi separare l’avvento dell’Islam dalla diffusione della lingua araba nel mondo. D’altra parte, attraverso la religione, l’arabo letterario ha guadagnato un vero statuto di lingua sacra, vettore di una tradizione poetica, letteraria e religiosa.

Attraverso l’espansione dell’Impero Islamico l’arabo ha poi conosciuto uno sviluppo geografico e demografico (VIII secolo). Parliamo qui delle conquiste della Spagna, della Persia, di Siria, Iraq, Egitto e Africa del Nord. Questa propagazione territoriale è andata di pari passo con l’adozione dell’arabo letterario da parte dei popoli conquistati.

In questo modo, grazie alle sue origini letterarie forti, l’arabo è stato utilizzato per tradurre numerosi scritti in persiano e altre lingue. Anche nel campo della matematica, filosofia, medicina e scienza, i ricercatori – anche se non arabi – hanno utilizzato la lingua per tradurre e creare.

Quali sono le principali differenze tra arabo dialettale e letterario?

L’arabe dialettale è prima di tutto l’arabo della comunicazione orale.

A questa immediatezza dell’arabo dialettale si oppone quindi quello letterario. In primis perché rappresenta l’arabo scritto attraverso le poesie ma anche alle migliaia di opere redatte nel corso della storia; e, soprattutto, attraverso il Corano.

Come saprete se avete già frequentato un corso di arabo, anche base, l’arabo letterario è quello che raggruppa gli arabofoni di tutto il mondo e i musulmani. Ma, al di là della letteratura, della poesia e della religione, l’arabo letterario è anche quello che  utilizza la stampa per diffondere informazioni e conoscenze (giornali, web magazine…).La rete ha enormemente contribuito alla sua espansione attraverso il pianeta e a far sì che esso diventasse una lingua internazionale.

Alla luce di tutte queste informazioni, vi renderete sicuramente conto che imparare arabo letterario significa imparare un arabo senza tempo, che permette di comunicare nel corso dei secoli.

Dove e come imparare l’arabo letterario in Italia?

La rete offre risorse davvero valide per imparare una lingua, e quindi anche l'arabo. Corso di arabo online? un’ottima opzione per imparare la lingua partendo da zero!

Ora che ne sapete di più sulla lingua araba, è probabile che vogliate seguire un corso di arabo partendo dalla sua versione letteraria. Ma è difficile imparare arabo? Per un italofono, sì. L’alfabeto è differente e la pronuncia molto lontana dalla nostra.

Ma ci sono numerose soluzioni per prendere lezioni di arabo in Italia…

Prendere lezioni private di arabo letterario

Voi che desiderate imparare la lingua, sappiate che oggi esiste un sistema efficace di lezioni di arabo in Italia.

Gli insegnanti privati sono sempre più numerosi e la lingua, molto praticata anche nel nostro paese, non sfugge a questo fenomeno. Dunque, che voi abitiate a  Roma, Torino, Milano o Venezia, collegatevi alla piattaforma Superprof pe digitate “lezioni arabo”.

Grazie a una estesa banca dati di insegnanti privati, troverete rapidamente quello che vive più vicino a voi. Questo è il metodo ideale per fare progressi e seguire lezioni di arabo: un insegnante tutto per voi, la tranquillità di studiare a casa vostra e non in una classe, una concentrazione maggiore…

Imparare arabo attraverso i siti web

Se l’opzione insegnante privato non vi piace perché troppo cara, potete allora prendere in considerazione un’opzione gratuita: i corsi di arabo online.

Non vi mentiremo: decidere di lavorare sull’arabo da soli, senza l’aiuto di un professore e partendo da zero, sarà difficile. Ma non impossibile!

Diversi siti vi permetteranno di lavorare partendo dalle basi, spesso grazie a una pedagogia ludica.

E poiché non si impara mai bene quanto divertendosi, scoprite in rete gli strumenti interessanti per imparare l’arabo letterario: vocabolario, corso arabo, grammatica araba, giochi, ma anche fumetti…

Tutto può essere davvero utile per stimolarvi e farvi vivere le lezioni di arabo nel clima giusto per fare davvero progressi e avere voglia di applicarvi al massimo.

Quello che non deve mai mancare, qualsiasi sia la modalità che sceglierete per imparare arabo (ma qualsiasi altra lingua) è la motivazione.

Se avete quella, siete già a metà strada!

Imparare a parlare e scrivere arabo in una Moschea

La Moschea è uno dei luoghi in cui ci si può recare se si vuole imparare la lingua araba. L’arabo letterario si può imparare anche recandosi in una Moschea… questa è fuori mano!

Se avete la fortuna di vivere in una grande città che ha una sua Moschea, potete recarvi direttamente lì per imparare l’arabo letterario.

Ormai lo sapete: l’arabo letterario è la lingua del Corano. L’insegnamento che vi verrà impartito sarà quindi religioso, certo, ma anche vicinissimo a quell’arabo scritto e risalente a qualche centinaio di anni fa. Potrete anche studiare le cifre arabe!

Tuttavia, fate attenzione: le moschee solitamente propongono corsi di arabo che cominciano generalmente in concomitanza con l’inizio delle scuole. Se non cogliete l’attimo, potreste dover attendere qualche mese per poter iniziare il vostro corso di arabo.

Imparare arabo grazie alle app dello smartphone e ai tablet

Infine, non possiamo tralasciare la tecnologia: numerosi sviluppatori intorno al mondo si sono divertiti a creare app per smartphone e tablet dedicati all’apprendimento della lingua: quale modo migliore per seguire una lezione di arabo in maniera differente?

Certamente vi troverete davanti a diverse proposte di applicazioni per scoprire l’arabo e migliorare il vostro livello in tempi rapidi. Per facilitarvi il compito, ve ne indichiamo tre:

  • Fun Easy Learn (disponibile su iTunes e Google Play) per imparare divertendosi,
  • Nemo (disponibile su iTunes e Google Play) per arricchire il proprio vocabolario e perfezionare la pronuncia,
  • Duolingo (Google Play) per lavorare anche solo 5 minuti al giorno, sempre all’insegna del divertimento.

Avete scelto il vostro metodo ideale per imparare arabo?

E allora, in bocca al lupo per la vostra prima lezione!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar