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Il cinema nostrano, un vero e proprio insegnante di italiano!

Di Igor, pubblicato il 12/06/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Corso di Italiano con il Cinema

I fratelli Lumière hanno avuto la brillante idea di inventare il cinema…

Questa avventura, iniziata nel 1895 con l’ascesa del progresso tecnico, ha attraversato molte evoluzioni.

Dal muto in bianco e nero, siamo arrivati al colore con il sonoro, senza dimenticare l’evoluzione dei film d’animazione e al più moderno 3D …

Ogni epoca del cinema è a modo suo particolare, intanto per la sua mentalità che si traduce logicamente in modalità diverse di realizzare film e nelle diverse aspettative del pubblico.

Ma, piuttosto che limitarci a un semplice riassunto della storia del cinema, concentreremo il nostro corso di italiano e la nostra ricerca intorno a un perno centrale originale: l’influenza dell’italiano attraverso la cultura e le produzioni artistiche del nostro paese.

 

Studiare l’evoluzione del cinema italiano e della sua lingua

Se la settima arte ha poco più di un secolo di esistenza alle spalle, l’evoluzione contemporanea è caratterizzata da una velocità di trasmissioni e modi di pensare.

Di conseguenza, le tendenze artistiche si susseguono a gran velocità, a volte lasciando il posto a innovazioni rivoluzionarie in meno di una generazione.

Ogni film è il riflesso di una società in un determinato momento. Questo si riflette per esempio nei suoi punti di riferimento, nelle sue tradizioni, nei suoi usi e nelle sue specificità linguistiche.

I filologi e i ricercatori specializzati nella storia contemporanea, attraverso il cinema, possono attingere a un gran numero di risorse. A un insegnante di italiano certificato, o a un insegnante che offre semplicemente lezioni private a casa, consigliamo di utilizzare questi supporti audiovisivi interattivi per dare ai suoi alunni una nuova visione della lingua di Dante.

E speriamo che l’insegnamento della storia del cinema, già presente su Superprof, diventi presto obbligatorio nelle scuole del nostro paese!

 

Scopri come imparare italiano con la letteratura.

Un bambino dell'asilo imparerà l’italiano più facilmente di un adulto Con i film potrai migliorare la pronuncia, il vocabolario e la fonetica in modo divertente!

Il primo periodo, che caratterizza il mondo del cinema per quasi trent’anni, è quello del cinema muto – ovviamente!

Georges Méliès può quindi fare ombra ai fratelli Lumière, e a tanti altri autori che in questo periodo si dedicano alla ricerca sul linguaggio cinematografico e sulle sue possibilità.

Il periodo d’oro della prima cinematografia italiana sono senz’altro gli anni 10, in cui Torino diventa la capitale italiana d’avanguardia per la produzione di film. È qui infatti che viene realizzato per esempio quello che è considerato il capolavoro del primo cinema italiano: Cabiria di Giovanni Pastore. Capolavori come Intolerance (1916) di David W. Griffith o Metropolis (1927) di Fritz Lang sono debitori a questo film e alla sua potenza narrativa, assolutamente originale per l’epoca.

Grazie all’assenza di dialoghi, il cinema di questo periodo è davvero universale nelle sue modalità espressive: i registi insistono su riflessi innati e sulle più ampie convenzioni sociali.

Tuttavia, l’assenza di un nastro audio non impedisce che la lingua abbia comunque un suo ruolo: succede infatti che compaiano frasi scritte a caratteri grandi tra le immagini, così da far avanzare la trama e renderla più chiara.

L’introduzione progressiva della parola ha completamente rivoluzionato questa arte dal 1929. Inizia in quest’anno la grande epoca del cinema di parola.

In Italia il cinema tra gli anni Venti e gli anni Quaranta diventa un mezzo molto utilizzato dal regime a fini propagandistici. È questo il periodo del cosiddetto “Cinema dei telefoni bianchi”, che rifiuta qualunque tipo di critica mettendo in scena soltanto delle commedie.

 

Leggi come imparare italiano ascoltando canzoni.

Ma è dopo la Seconda guerra mondiale che il cinema vive la sua vera epoca d’oro.

Mentre in Francia è il cinema d’avanguardia a farla da padrona (tutti conosceranno la Nouvelle Vague) in Italia trionfa il neorealismo.

Il neorealismo italiano: la società italiana si racconta

L’epoca del neorealismo italiano rappresenta per il cinema mondiale l’inizio di una forza comunicativa tutta italiana che porterà alla centralità di Cinecittà come una delle capitali mondiali del cinema, seconda solo a Hollywood.

I risvolti sociale del cinema neorealista sono evidenti in tantissime opere. Il cinema neorealista indaga la società nella sua realtà

Il neorealismo è una corrente culturale che investe tutte le arti, ma è probabilmente nel cinema che trova la sua realizzazione più completa e più nota nel mondo.

Nonostante ciascun regista abbia sempre di fatto mantenuto una propria indipendenza e una propria lettura cinematografica, possiamo individuare alcune caratteristiche comuni:

  • Un senso di fratellanza di base antifascista
  • La centralità di personaggi comuni la cui esistenza si intreccia con grandi eventi storici
  • Il ricorso (frequente) ad attori non professionisti

I grandi geni del neorealismo italiano

Fra i registi che hanno fatto del neorealismo italiano una corrente nota in tutto il mondo possiamo citare

  • Roberto Rossellini, che con il suo Roma città aperta descrive la realtà della città di Roma nel periodo di lotta antifascitsta, nelle ultime delicate fasi della guerra civile. Indimenticabili in questa pellicola le interpretazioni di Anna Magnani e di Aldo Fabrizi.
  • Vittorio De Sica il cui nome sarà indelebilmente associato al suo capolavoro neorealista Sciucià, parola che sta a indicare i bambini napoletani che durante la liberazione americana lustravano scarpe per racimolare qualche soldo.
  • Luchino Visconti è invece un regista più difficilmente inquadrabile come neorealista in quanto la sua opera è fortemente intrisa di amore per la letteratura e per la ricerca di un dramma psicologico che non ritroviamo facilmente in altre opere neorealiste.
  • Giuseppe De Santis è forse un nome meno noto rispetto ai tre che abbiamo citato, ma altrettanto importante per il suo Riso amaro, che portò sullo schermo la straordinaria interpretazione di Silvana Mangano.

Il noeoralismo porterà i propri frutti avanti nel tempo influenzando l’opera di altri artisti ancora per molto tempo. Pier Paolo Pasolini è un artista sui generis difficilmente inquadrabile in un genere, ma le cui prime opere sono in qualche modo una continuazione del filone neorealista, anche se decisamente più tardive rispetto agli altri autori che abbiamo citato finora. Si collocano infatti negli anni Sessanta opere come Mamma Roma o Accattone in cui il regista osservo con un occhio personale e rivoluzionario le trasformazioni della società.

Ecco come imparare italiano con la poesia.

L’epoca d’oro della commedia italiana

Oltre al neorealismo, tra gli anni 50 e 60 l’Italia diventa la fucina di numerose commedie, di sfondo più o meno reale, che diventano in molti casi famose in tutto il mondo. Un corso di italiano non può non prendere in considerazione alcuni dei capolavori nati in questo periodo.

Fra i maggiori nomi legati a questo genere, che caratterizzeranno anche l’epoca della cosiddetta “Dolce Vita” possiamo ricordare:

  • Dino Risi, autore di moltissime commedie, fra cui Pane, amore e… (1955), Poveri ma belli (1957) o Il sorpasso (1962)… vere e proprie pietre miliari rese ancora più celebri dalla presenza di grandissimi attori come Gina Lollobrigida e Vittorio Gassman.
  • Vittorio De Sica, che dopo essersi dedicato a tematiche più drammatiche nel cinema neorealista si avvicina al genere della commedia con capolavori come L’oro di Napoli (1954) in cui brillerà una stella del calibro di Sofia Loren.
  • Indimenticabile poi in questo periodo il filone comico derivato dal cabaret rappresentato da Totò, una vera stella del primo cinema italiano o la commedia di sfondo realista tragicomica rappresentata da film come Don Camillo, resa celebre dal grande Gino Cervi nei panni di Peppone e Fernandel nei panni di Don Camillo.

I grandi nomi del cinema d’autore

Non è possibile proseguire un discorso sul grande cinema italiano senza nominare grandi nome come Michelangelo Antonioni, un vero rivoluzionario del linguaggio cinematografico e che attraverso film come L’avventura, La notte e L’eclissi (in cui splende una fantastica Monica Vitti).

Il cinema italiano è uno dei più grandi esempi di arte contemporanea. Una rara immagine che ritrae Fellini insieme con Pasolini

Altro grande nome della cinematografia italiana è quello di Federico Fellini, innovatore del cinema che ha fatto del surreale il proprio cavallo di battaglia. Dal suo genio sono uscite pellicole memorabili e indimenticabili come I vitelloni, La dolce vita (in cui è contenuta la celebre scena di Anita Ekberg che fa un bagno nella fontana di Trevi e invita Marcello Mastroianni a entrare con lei) e Amarcord. Scopri come integrare lo studio dell’italiano.

Studiare l’italiano attraverso i lavori delle grandi star del cinema italiano

Il cinema italiano gode di una grande fama nel mondo non solo grazie ai suoi registi, ma anche alle grandi attrici e ai grandi attori che lo hanno reso celebre.

È un’impresa ardua, ma abbiamo voluto fare la nostra classifica delle 5 più grandi star del cinema italiano:

5°: Alberto Sordi: quinto classificato, per la sua grande capacità di rappresentare l’italianità nei suoi pregi e nei suoi difetti non possiamo non mettere un grande attore come Sordi

4°: Marcello Mastroianni: grandissimo del cinema degli anni 60 e 70, ha reso celebri numerose pellicole, in particolare in collaborazione con la sua grande compagna di schermo Sofia Loren

3°: Monica Vitti: sul podio, indubbiamente, un’attrice versatile, con una voce straordinaria e un fascino misterioso

2°: Totò: ebbene sì. Si merita un secondo posto, non solo per essere stato il più grande attore comico che il cinema italiano abbia visto, ma anche per aver preso parte a film più impegnati come Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini.

1°: Sofia Loren: ovviamente. Una celebrità che ha reso grande e famoso il cinema italiano all’estero in particolare con la sua indimenticabile interpretazione de La ciociara (1960), che le valse addirittura un Oscar

Creare una classifica dei 5 attori più importanti del cinema italiano è un'impresa complessa. Frame di una strepitosa Sofia Loren e del celebre Marcello Mastroianni

Contenti di questa classifica? Forse sì o forse no! Quello che conta è ricordarsi sempre che guardare un film può regalarci emozioni e può essere soprattutto un ottimo strumento per conoscere una cultura, una storia e ovviamente anche la lingua!

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