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Imparare Italiano: Come servirsi del copywriting e della scrittura sul web per persuadere?

Di Francesca, pubblicato il 15/06/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Copywriting: Quando la Lingua Italiana Diventa un’Arma di Marketing

L’era digitale ha generato inconsciamente molte professioni legate al web.

In particolare, la professione del copywriter e quella del web editor.

Non si tratta di due mestieri molto simili?

Sì e no. Se in determinate abilità e funzioni possiamo trovare punti comuni tra queste due professioni, rimangono comunque molto diverse!

Naturalmente, il loro principale punto in comune risiede nella padronanza della lingua italiana e della sua varietà.

Un’abilità che presuppone di saper giocare con i sinonimi, i giri di parole, trovare le parole esatte, arricchire costantemente arricchire il vocabolario e le conoscenze, mostrando anche un senso per la pedagogia e la riflessione.

La nostra lingua ufficiale è al centro della scrittura sul web, che tu sia un web editor, un copywriter o persino un giornalista.

L’italiano è un potente strumento per esprimere le proprie idee, vendere, promuovere e persuadere. Non ci credi? Scopri come le discipline del copywriting e del web writing possono portarti a convincere un pubblico.

Cos’è il copywriting?

Cosa c’è dietro questo termine inglese? Qual è il ruolo di un copywriter?

Per definizione, il copywriting è:

Una tecnica di scrittura del testo adattata a Internet. L’ottimizzazione del testo con il copywriting può essere cruciale per ottenere una buona visibilità. “

Questa definizione non ci insegna molto nella realtà, non vediamo molto bene la differenza con il lavoro del web editor…

È quando ci si interessa al ruolo del copywriter che tutto diventa più chiaro…

Un copywriter è un professionista della scrittura pubblicitaria. Il suo compito è quello di scrivere testi persuasivi per incoraggiare i clienti ad acquistare.

Concretamente, il copywriting è l’arte di convincere i clienti, spingendoli ad agire usando la nostra bellissima lingua francese.

In italiano, potremmo tradurre il termine copywriter con “redattore pubblicitario”.

Ai professionisti piace paragonare la funzione del copywriter a quella del fotografo.

Possono volerci anche molte prove prima di trovare uno slogan efficace! Non è raro che un copywriter scriva dozzine e dozzine di pagine per produrre solo uno slogan!

Secondo loro, oggi tutti sono in grado di scattare una foto con il proprio smartphone, aggiungere filtri e pubblicarla sui social network. Ma, alla fine, solo i fotografi professionisti sono in grado di utilizzare una fotocamera in modalità manuale e di manipolare ISO, esposizione, velocità, messa a fuoco, luce e così via.

Solo grazie al suo know-how, il fotografo è in grado di fare un primo piano banale in una vera opera originale!

Come nella fotografia, la stragrande maggioranza degli italiani è in grado di scrivere un breve testo, ma quanti sono in grado di attirare l’attenzione del lettore e spingerlo all’azione?

È in questo momento che entra in gioco la perfetta padronanza della lingua italiana da parte del copywriter. Dopo innumerevoli letture, riletture e modifiche, è in grado di convincere il maggior numero di persone in poche parole.

I suoi punti di forza:

  • creatività,
  • senso critico e per la riflessione,
  • sintesi,
  • ortografia irreprensibile,
  • padronanza della grammatica italiana,
  • ampio vocabolario,
  • conoscenza delle figure retoriche (metafora, pleonasmo, neologismo, allitterazione),
  • rispetto per la fonetica.

Tutte queste nozioni sono l’ABC della professione del copywriter!

Inoltre, utilizzato in questo modo, l’italiano può anche permetterti di trovare lavoro!

Il copywriting come arma di persuasione dalla lingua italiana…

Come avrai capito, la lingua italiana è lo strumento principale del copywriter.

Sfrutta l’italiano per conquistare i cuori dei lettori e dei futuri clienti.

Chi utilizza il copywriting?

Lo sapevi che siamo tutti copywriter?

Non sono solo i marketer e i redattori pubblicitari a utilizzare questa tecnica.

Siamo tutti regolarmente portati a persuadere e vendere in italiano, ecco alcuni esempi:

  • scrivere il curriculum e la lettera di presentazione per convincere i reclutatori,
  • scrivere un annuncio per vendere la propria auto o mettere n affitto il proprio appartamento,
  • scrivere un SMS per invitare tutti i propri amici a una festa,
  • scrivi un’e-mail professionale,
  • essere ammesso a un’università privata o a numero chiuso,
  • convincere un giornale a essere assunto come giornalista grazie al proprio ottimo italiano…

Il copywriting può aiutarti a vendere meglio i tuoi servizi! Devi scrivere un annuncio per offrire i tuoi servizi di tutoraggio? Sfrutta il copywriting: sai come vendere agli studenti e ai genitori degli studenti!

Diversi metodi per persuadere con la nostra lingua madre

Per scrivere un testo come copywriter professionista, non ci si improvvisa. Occorre servirsi di varie tecniche che potrebbero ricordarti le tue lezioni di italiano.

I discorsi dei copywriter rispettano precise regole linguistiche in base ai loro clienti e ai loro obiettivi.

Ecco le 5 principali:

  • Il metodo AIDA (attenzione-interesse-desiderio-azione)

Occorre scrivere una frase accattivante utilizzando il termine esatto e un buon vocabolario italiano.
Il tuo discorso dovrebbe suscitare il desiderio nel lettore e rendere la tua proposta irresistibile.

  • La regola delle 5 W (chi, che cosa, quando, dove, perché)

Questa regola consiste nel raccogliere il maggior numero di informazioni prima di proporre la soluzione migliore.
Un metodo utilizzato anche nell’ambiente giornalistico.

  • Il metodo narrativo

Ampiamente utilizzato dai romanzieri e dagli scrittori, la tecnica consente di collocare il lettore direttamente nel cuore dell’azione. Imparare l’italiano significa avere padronanza di questo metodo, che consiste nello scrivere un testo nella seguente forma: problema-azione-intrigo-risoluzione-conclusione.

  • Il metodo di Henry Hoke (Paint-Promise-Prove-Push)

La tecnica è simile a quella AIDA, ma è più utilizzata per le campagne pubblicitarie visive.

  • Il metodo di Christian Godefroy

Questo copywriter francese ha impostato il proprio metodo di scrittura durante i suoi anni di esperienza.

Si articola in 9 fasi:

  1. Suscitare la curiosità nel lettore
  2. Parlargli
  3. Dimostrare cosa gli porterà il prodotto
  4. Come?
  5. Dimostrarglielo!
  6. Offrire una garanzia
  7. Esprimere i benefici
  8. Incoraggiarlo ad agire rapidamente e perché
  9. Fargli un regalo se agisce rapidamente

Che cos’è il mestiere di web editor?

Il lavoro di web editor non riguarda soltanto la creazione di contenuti scritti su Internet.

Scopriamo in modo più dettagliato questa versatile funzione a metà strada tra il giornalismo e la pubblicità che continua a svilupparsi in Italia…

Un web editor deve prima di tutto:

  • essere creativo
  • curioso
  • aperto
  • e dimostrare una buona cultura generale.

In qualità di redattore, deve dimostrare una certa padronanza della lingua italiana scritta (grammatica, coniugazioni, ortografia, sintassi) per essere preciso e conciso.

Nel settore della scrittura web, esistono 3 profili:

  • i redattori: si concentrano sulla scrittura dei contenuti.
  • gli specialisti SEO: lavorano per ottimizzare i contenuti editoriali al fine di migliorare il posizionamento delle pagine del sito nei motori di ricerca.
  • Gli editor: più rivolti al settore pubblicitario, devono in poche parole spingere il lettore all’azione.

Il SEO è un aspetto molto importante per il web editor! Per ottimizzare la visibilità dei propri progetti, il web editor deve lavorare sul SEO!

I migliori web editor vantano questa tripla qualità!

Poiché la scienza non è infusa, anche se il web editor possiede un’ottima conoscenza generale, deve adattarsi costantemente ai nuovi progetti. Il suo lavoro si basa sulla domanda.

Prima di iniziare la produzione e rispettare diversi codici editoriali, l’editor deve raccogliere quante più informazioni possibili sull’argomento e, naturalmente, verificare le fonti.

Queste professioni della scrittura sul web sono alla portata di tutti, non esiste una formazione specializzata nel campo, a differenza del giornalismo.

Tuttavia, una formazione letteraria, un diploma di una scuola di lingua o di istruzione superiore può essere utile per intraprendere quest’avventura.

Cosa significa comunicare?

La scrittura sul web utilizza la lingua italiana in modo diverso dal giornalismo?

Qual è la differenza tra un web editor e un giornalista?

Non possiamo scrivere sul web nello stesso modo in cui si scrive su un quotidiano cartaceo e viceversa …

La scrittura sul web utilizza codici particolari che sono molto diversi da quelli dei giornalisti.

Ecco le differenze importanti:

  1. Il supporto: può sembrare banale, ma i codici di scrittura tra il web e la carta sono molto diversi. Anche se negli ultimi anni la professione giornalistica è diventata sempre più digitale.
  2. La deontologia: principio fondamentale che richiede che i giornalisti siano, in ogni circostanza, neutrali e obiettivi. Il web editor risponde a una richiesta. I suoi contenuti evidenziano servizi, prodotti, ecc. L’oggettività non è sempre richiesta!
  3. Lo stile di scrittura: la scrittura sul web si adatta al comportamento degli utenti di Internet che leggono il 25% più velocemente. Lo stile deve essere conciso, scorrevole e persuasivo. Il vocabolario deve essere semplice e comprensibile. Anche leggendo in diagonale, il lettore deve immediatamente cogliere l’idea del testo.
  4. Il SEO: i contenuti scritti sul web hanno sempre un obiettivo SEO per migliorare la visibilità del sito su Internet. Per questo, il web editor deve scegliere le parole chiave giuste, occuparsi dei titoli, prestare attenzione ai link, ecc.
  5. L’obiettivo: con centinaia di milioni di siti web, Internet è pieno di informazioni. A differenza del giornalista che si rivolge (secondo il suo giornale) a una popolazione molto più generica, l’obiettivo del web editor sarà molto più preciso: deve soddisfare le aspettative degli utenti di Internet.

Non bisogna confondere il giornalismo con il web writing! Il giornalismo e il web writing sono due professioni molto diverse!

Tuttavia, esiste un punto comune tra le due professioni: l’ortografia.

Non possiamo mai ringraziare abbastanza la nostra lingua italiana e le sue regole grammaticali, il participio passato, l’imperativo e gli avverbi!

Con l’avvento delle nuove tecnologie e del linguaggio degli sms, gli errori di ortografia prosperano ovunque!

Un flagello che giornalisti e web editor devono combattere per non distrarre i lettori e perderne in riconoscenza. Un buon dizionario e un correttore ortografico sono gli strumenti principali del web editor.

Si potrebbe riassumere la differenza tra le due professioni così: i web editor comunicano e i giornalisti informano.

Scopri come superare un test di ingresso grazie all’italiano!

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