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Quanto può essere credibile un personal trainer a domicilio?

Di Alice, pubblicato il 08/01/2018 Blog > Sport > Personal Trainer > Avere il Giusto Riconoscimento in Qualità di Personal Trainer!

Siete personal trainer a domicilio e alla ricerca di nuovi clienti per il nuovo anno?

Oppure avete sempre vissuto di sport fin da bambini e sognate un futuro professionale in questo ruolo?

Niente di meglio, in effetti, per chi ama lo sport, che diventare personal trainer a domicilio per gli altri e fare coaching sportivo!

Conoscete l’origine della parola coaching?

Deriva dalla parola francese coche , che significa cocchio, il mezzo di trasporto molto utilizzato nel XVI secolo.

Utilizzato anche a Kocs, in Ungheria, il cocchio si è sviluppato in tutta Europa e si è diffuso come mezzo di trasporto comune privilegiato, con una capacità fino a otto persone e la possibilità di affrontare sia tragitti brevi che percorsi lunghi.

Qual è il suo legame con il coaching? L’autista del mezzo – il cocchiere – era colui che accompagnava le persone verso le loro destinazioni e i loro obiettivi.

Verso il 1830, il termine inglese coach ha assunto, per derivazione, il significato di istruttore e formatore prima, tutore e mentore poi, fino ad arrivare a identificare il ruolo di allenatore.

Le famiglie possono ricorrere al personal trainer a domicilio per numerose ragioni:

  • per motivarsi
  • per ritrovare la forma fisica
  • per stimolare la mente
  • per rafforzare la muscolatura (lavorare a livello cardio, di addominali e glutei, di pettorali…)
  • per ossigenare e tonificare il corpo
  • per riacquistare fiducia
  • per perdere peso e dimagrire

Il mestiere di personal trainer in Italia non è regolamentato. Non è necessario essere in possesso di particolari diplomi o certificazioni per poter esercitare poiché non esiste una vera e propria formazione obbligatoria per questo ruolo.

Chiaramente, la laurea in Scienze Motorie o classi affini, il conseguimento del Diploma riconosciuto dal  CONI e la partecipazione a corsi di formazione possono legittimare maggiormente il suo ruolo e accrescere la sua reputazione.

Proprio come un insegnante privato, il personal trainer a domicilio fissa la sua tariffa, propone le sue prestazioni (fitness, pilates, muscolatura…), il suo metodo di lavoro, adotta la sua deontologia.

Ma allora come dare prova delle proprie competenze se non c’è alcun dispositivo legale che determina il ruolo di personal trainer?

E in qualità di potenziali clienti, come si può essere certi di reclutare il personal trainer perfetto?

In questo articolo Superprof vi svela i fattori da prendere in considerazione per essere legittimati in qualità di personal trainer, o legittimare chi vi aiuta a fare ginnastica a casa!

Qualità e formazione sportiva del personal trainer

Un personal trainer non è per forza sempre un insegnante di Educazione Fisica.

Dire che non è in possesso di diplomi specifici per esercitare a domicilio rende conto di una dimensione che è essenzialmente amministrativa.

Perché, evidentemente, nulla si inventa, nulla si impara spontaneamente: per essere uno specialista del personal training a domicilio, è fondamentale aver seguito un percorso completo e polivalente in campo sportivo. E non soltanto.

Per acquisire maggiore credibilità agli occhi dei propri clienti è importante presentare le proprie qualifiche e certificazioni. Questi documenti attestano infatti le competenze acquisite durante il proprio percorso di formazione. Indicando le vostre qualifiche e certificazioni risulterete più credibili agli occhi dei vostri clienti!

La formazione sportiva del personal trainer

Ne esistono diverse, con diversi livelli di studio:

  • Laurea in Scienze Motorie, la cui durata è di 3 anni, con 2 anni di laurea specialistica (oppure in altre discipline affini come Fisioterapia)
  • Diploma Nazionale riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno
  • Diploma Internazionale Europe Active di Personal Trainer
  • Corsi e master specifici, spesso organizzati dalle Federazioni

Più sarà alto il vostro livello di studi sportivi, più sarà alta la vostra legittimazione come personal trainer a domicilio.

Ciò potrebbe sembrare stupido, ma è così che funziona: è importante anche mostrare le proprie credenziali scolastiche per ottenere un lavoro.

Una volta che avrete i vostri diplomi in tasca, potrete concentrarvi su numerose competenze personali ugualmente necessarie!

Le qualità di un buon personal trainer

Poiché accompagnate una persona nella sua conquista del benessere, di migliori performance e di sviluppo non solo fisico, necessitate di alcune qualità indispensabili:

  • disponibilità e capacità di ascolto
  • saper soddisfare le attese del vostro cliente
  • saperlo motivare
  • capire come intervenire per non farlo sentire sotto pressione
  • avere buone qualità relazionali
  • essere un po’ educatori
  • agire con la giusta psicologia
  • conoscere la fisiologia e l’anatomia
  • sapervi “vendere” come personal trainer
  • avere una buona condizione fisica

Nel momento in cui si ricorre a un insegnante privato di musica, ci si attende di prendere lezioni a domicilio presso un musicista affermato che, eventualmente, si è formato in Conservatorio e che ha dai tre ai cinque anni di esperienza con lo strumento che suona.

La stessa cosa vale per lo sport. Non trascurate quindi la vostra esperienza sportiva!

Avere dei buoni pregressi sportivi

L’allievo non deve superare il maestro! Soprattutto per quanto riguarda le conoscenze del corpo umano.

Per guidare il vostro cliente in maniera ottimale e manipolare il suo corpo a ragion veduta, dovete conoscere le tecniche dello sport.

Per essere personal trainer di alto livello è necessario essere, prima di tutto, atleti di alto livello! Niente infatti fa acquisire maggiori competenze nel campo che un'esperienza diretta. Gli atleti di alto livello sono i personal trainer a domicilio di domani!

Per approntare un programma personalizzato di fitness, stabilire i giusti esercizi per la muscolazione e l’allenamento cardio è fondamentale, in qualità di personal trainer a domicilio, che abbiate conoscenze sulle posture e sulle conseguenze.

Durante la lezione di ginnastica in casa sarete da soli di fronte al cliente che si aspetta da voi risultati convincenti e un reale progresso.

Il vostro lavoro sarà dunque maggiormente riconosciuto se padroneggiate questo campo.

Per ridisegnare il corpo dei vostri clienti – far perdere loro peso, ridefinire la loro silhouette, migliorare la loro salute fisica e mentale – il vostro passato sportivo sarà un valido aiuto: potrete consigliare loro di adottare il vostro stesso stile di vita irreprensibile!

Seguire una dieta bilanciata, una vita sana, una migliore respirazione e camminare o fare attività fisica regolarmente (dieci minuti di esercizi al giorno con flessioni, addominali, trazioni, ecc.) li faranno sentire molto meglio, nel giro di poco tempo.

Inoltre, è evidente che il vostro potenziale cliente preferirà sapere che siete stati un atleta di alto livello con grandi riconoscimenti nel vostro palmarès e che praticate sport dall’infanzia, piuttosto che sentirsi dire che avete cominciato a fare sport a partire dai 30 anni!

Ci sono discipline sportive che sono più complete di altre: fare nuoto, ginnastica e atletica, per esempio, permette di conoscere il corpo meglio che giocando a basket o praticando la boxe.

D’altra parte, è conoscendo il legno e imparando a manipolarlo che si diventa bravi falegnami.

Allo stesso modo, è conoscendo le pratiche e le tecniche sportive che diventerete un buon personal trainer.

Avere esperienza come allenatore

Vi state iscrivendo a Superprof per dare lezioni di personal training a domicilio?

Valorizzate la vostra esperienza come allenatore privato a domicilio!

Quello che conta per convincere i clienti di aver scelto il personal trainer giusto? Formazione ed esperienza! Mostrate ai vostri clienti la vostra formazione come personal trainer: la vostra esperienza farà la differenza!

Sulla piattaforma dedicata alle lezioni private, curate il vostro annuncio e diventate i migliori promotori della vostra attività.

Fate leva sulla vostra esperienza professionale come allenatori indicando:

  • la vostra specialità (fitness, stretching, crossfit, riabilitazione…)
  • il numero di persone che avete affiancato nell’allenamento
  • la vostra anzianità professionale
  • la vostra disciplina sportiva (atletica, nuoto, boxe, arti marziali, basket, ecc.)
  • il vostro metodo di lavoro (riscaldamento articolare, cardiaco, muscolare, attività fisica, tonicità, resistenza, ecc.)

Più sarà grande la vostra esperienza come personal trainer a domicilio, più avanti potrete arrivare e allenare coloro che desiderano, allo stesso modo, diventare sportivi di alto livello.

Se siete già stati allenatori di un club nella vostra città o avete praticato attività sportiva all’interno di un’associazione come animatori sportivi, al momento del vostro debutto sarete già più credibili.

La vostra esperienza è forse il fattore più importante, quello che attesta la vostra legittimità come personal trainer a domicilio. Essa dà al potenziale cliente il segnale che siete in grado di costruire per lui un programma personalizzato e su misura per i suoi bisogni.

Curare il proprio aspetto fisico

Ecco, infine, un dettaglio da non trascurare: lo stile di vita e l’aspetto fisico.

Può sembrare stupido, ma le persone si aspettano di trovarsi di fronte a qualcuno che ha il «physique du role».

Per un personal trainer l'aspetto fisico è un importante biglietto da visita: si dice che l'abito non fa il monaco, ma a volte non è affatto così! Praticate un’attività sportiva con regolarità per curare il vostro aspetto fisico!

Se arruolo un personal trainer per rimettermi in forma, rischio di avere dubbi sulla sua efficacia se è obeso o sovrappeso oppure fragilino e magro come un chiodo.

Si dice che l’abito non fa il monaco…

Un personal trainer, anche molto in gamba, non ha necessariamente un corpo da Apollo. Ma un personal trainer deve almeno avere le spalle quadrate da sportivo!

Ecco alcuni consigli per prendervi cura del vostro aspetto fisico:

  • mangiare sano
  • idratarsi regolarmente
  • tenersi in eccellente forma fisica
  • avere buona tonicità e motricità
  • essere a proprio agio con il proprio corpo

Un punto a vostro favore: nei Paesi sviluppati, il mestiere di personal trainer è una delle rare professioni che resiste ancora alla crisi economica: lotta all’obesità, interesse per la salute, il benessere e lo sviluppo personale permangono infatti intatti!

Non resta che diventare un buon personal trainer per guadagnarsi il proprio spazio sul mercato!

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