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Qual è il luogo ideale per tenere le lezioni di un corso collettivo?

Di Alice, pubblicato il 03/09/2019 Blog > Lezioni private > Dare delle Lezioni Private > Dove Tenere Lezioni e Ripetizioni di Gruppo?

«Ci si stanca di tutto, tranne che di imparare». Virgilio

Il famoso poeta riesce, in una sola frase, a cogliere l’essenza del sostegno scolastico: fare progressi, rimettersi in carreggiata, perfezionarsi in una materia, qualsiasi sia, deve essere un’attività stimolante.

Questa è la sfida con cui si trovano a fare i conti ogni giorno migliaia di insegnanti privati in tutta Italia!

Sono infatti moltissimi gli studenti che ogni anno si rivolgono a loro per colmare lacune e difficoltà.

Tra le cose importanti, c’è da definire il luogo in cui si terranno le lezioni.

E allora, qual è il luogo ideale per tenere corsi collettivi? Ecco alcuni consigli per chi tiene corsi di gruppo.

I corsi collettivi a domicilio: possibile?

Diciamo subito che, anche se l’insegnante privato è disponibile a tenere corsi collettivi al domicilio degli alunni, non sempre si tratta di un’idea percorribile.

Un solo tavolo e troppi alunni? Meglio cercare un posto alternativo per non finire a dare lezioni dal divano!

In effetti non è molto semplice pensare che le famiglie degli alunni possano trasformare il loro salotto in una classe di dieci allievi…

Normalmente, la formazione a domicilio avviene quando è individuale.

E allora, dove dispensare le lezioni?

Tecnicamente niente impedisce all’insegnante di allestire uno spazio a casa sua per organizzare le sedute del corso, ma sarà probabilmente difficile poter accogliere a casa propria alunni della scuola media o dei primi anni del liceo.

Non solo per gli spazi, ma anche per una questione più legata alla sicurezza.

Si tratta infatti di giovanissimi e non sempre le famiglie saranno dell’idea di lasciarli in casa di sconosciuti!

Per ovviare a questo inconveniente si potrà decidere di dare lezioni all’interno di una struttura scolastica o di un’agenzia dedicata: in questo caso bisogna certamente verificare quali siano le condizioni per poter tenere il corso e quali siano i costi, in modo da poter decidere quali tariffe fissare per le ripetizioni di gruppo.

Dare lezioni collettive all’aperto: un’idea percorribile?

Il successo scolastico dei bambini è oggi una delle maggiori preoccupazioni delle famiglie.

Tenere lezioni fronte mare: ci avete mai pensato? Ecco un ottimo modo per non fare mai annoiare i vostri alunni!

Per questo motivo il mercato delle ripetizioni e delle lezioni private ha una domanda globale in costante crescita e anno dopo anno vede aumentare il suo fatturato.

Il luogo, come abbiamo visto, non è fisso ma può cambiare anche a seconda della materia insegnata.

Poiché la maggior parte dei corsi collettivi non eccedono i dieci alunni, può essere una buona idea portare il gruppo all’aperto: il numero contenuto permette di farlo abbastanza tranquillamente e, in più, cosa c’è di meglio che imparare respirando l’aria pura?

Alcune materie si prestano perfettamente ai corsi collettivi all’aperto, altre ovviamente meno.

Ripassare il teorema di Pitagora in spiaggia potrebbe non essere un’idea geniale per i vostri allievi: finirebbero col perdersi dietro il volo di un gabbiano!

Le materie scientifiche e letterarie necessitano di materiale pedagogico (di manuali, ad esempio) e di strumenti, così come di uno spazio tranquillo dove lavorare.

Ma quando si parla di corsi di lingua, in cui la conversazione gioca un grande ruolo, le cose sono molto diverse: in questo caso, l’idea di lavorare all’aperto può essere molto stimolante!

Dare corsi di inglese, tedesco, spagnolo, portoghese o qualsiasi altra lingua straniera può avvenire anche sulla terrazza di un café o in un parco o in un giardino pubblico.

Il muoversi in piccoli gruppi in uno spazio pubblico permetterà di avere conversazioni in lingua, interagire con gli altri parlando anche di situazioni e ambiti quotidiani e, soprattutto, di fare progressi nel livello di conoscenza della lingua senza neppure rendersene conto.

Tenere corsi collettivi all’aperto può rivelarsi davvero efficace e gradevole sia per gli studenti che per l’insegnante stesso che avrà l’occasione di vedere i ragazzi fuori dal solito contesto, capirne maggiormente inclinazioni e atteggiamenti e di conseguenza lavorare sugli aspetti che possano incuriosirli e tenere viva l’attenzione anche quando si rientra in classe.

Se scegliete questa soluzione certamente fuori dal coro, considerate che potrete dare vita a lezioni “itineranti” e cambiare luogo in maniera funzionale al contenuto delle vostre lezioni.

Se abitate in una grande città, esploratela e segnatevi i posti che vi sembrano più adatti al vostro corso.

I vostri alunni saranno certamente felici di avere un professor unconventional!

Insegnare in una scuola o una struttura dedicata al sostegno scolastico

Come sappiamo, sono numerosissimi gli allievi che hanno bisogno di un accompagnamento scolastico e di un insegnante che li guidi per rimettersi in pari o superare una prova difficile come può essere l’Esame di Stato. Questo vale fondamentalmente per alunni di tutte le età, a partire dalla scuola elementare fino ad arrivare alla fine del liceo, ma anche oltre!

Prendete posto! Aule pulite e luminose, ideali per seguire il vostro corso, vi aspettano!

Potrà quindi capitare di tenere corsi intensivi o magari corsi nel periodo della vacanze, in strutture scolastiche e di sostegno scolastico.

Questa è l’opzione spesso scelta da molti insegnanti perché è la più pratica.

Ma quali sono i vantaggi, nel dettaglio?

Eccone alcuni di cui forse vi interessa tenere conto:

  • Si ha un’aula a disposizione in cui poter svolgere le proprie lezioni senza preoccuparsi di sistemare gli spazi prima e dopo la lezione,
  • Si diventa spesso dipendenti della struttura, con tutti i benefici contrattuali che ne derivano,
  • Si ha la possibilità di trovare nuovi studenti e assicurarsi così dei gruppo di lavoro con più facilità.

In realtà, questo ultimo punto è reso possibile anche dalla piattaforma di Superprof: se non lo avete ancora fatto, andate a scoprirla sul sito.

Saremo felici di mettervi in contatto con i vostri futuri allievi!

Tornando alle strutture, sappiate che per poter collaborare con loro dovrete superare un test che sarà in grado di attestare le vostre competenze di insegnamento oltre che le vostre conoscenze in generale.

La conoscenza che sarà davvero imprescindibile avere è quella dei programmi scolastici ministeriali del MIUR.

Dunque: vietato improvvisarsi professori e fingere di essere navigati professionisti se siete alla vostra terza ora di lezione!

Il consiglio, a prescindere dal luogo in cui si svolgeranno le lezioni, è solo uno: preparatevi, studiate, preparatevi e studiate.

Bisogna avere anche le conoscenze didattiche che servono per preparare corsi adatti alla domanda di ciascun allievo e riuscire a lavorare in maniera efficace sulle sue lacune e difficoltà.

Come si possono risolvere i problemi che non si conoscono?

Il consiglio è proprio quello di tenersi in continuo aggiornamento e non smettere mai di migliorarsi, proprio come si insegna agli alunni di un corso collettivo… questo è solo uno dei vantaggi di tenere corsi e ripetizioni di gruppo!

Tenere le lezioni di gruppo all’interno di una biblioteca

Dunque, i corsi di gruppo possono essere tenuti a domicilio (dell’insegnante o degli allievi), in aula (magari dentro a una struttura scolastica), all’aperto e… basta?

No, di opzioni ce ne sono parecchie e sta al buon insegnante informarsi per conoscerle ma soprattutto valutare quale si addica maggiormente alla materia che insegna, all’età dei suoi alunni e alla loro attitudine.

Tra gli altri, la biblioteca – civica o universitaria – può diventare luogo di elezione per le lezioni di gruppo, un posto in cui imparare proprio accanto a una miniera d’oro di informazioni, a due passi da libri e manuali scolastici.

Anche in biblioteca ci sono sale che si possono riservare per tenere lezioni di gruppo!

D’altra parte, è proprio in biblioteca che ci si reca per ripassare, lavorare alla preparazione degli esami o dei concorsi di accesso a scuole, ecc…

Alcune biblioteche universitarie dispongono anche di aule chiuse in cui si possono avere degli scambi e parlare a voce alta: un luogo che può rivelarsi davvero ideale per ripassare una lezione del programma e avere un confronto con i propri studenti.

Serve soltanto un po’ di buona volontà per raccogliere tutte le informazioni organizzative utili a mettere in piedi questo corso di tutoraggio collettivo.

Generalmente gli orari delle biblioteche vanno dalle 9 alle 19, quindi tenetene conto quando decidete come organizzare il corso.

Importante sarà anche capire se avrete la necessità di sottoscrivere un abbonamento annuale che permette libero accesso ai locali della biblioteca.

Insomma, sappiate che la scelta dei luoghi in cui tenere le lezioni di gruppo è importante ma che potrete anche sbizzarrirvi per rendere il vostro corso ancora più dinamico.

Vagliate con calma le diverse opzioni prima di decidere quale faccia al caso vostro e poi… partite!

Siamo certi che avrete molte soddisfazioni da parte dei vostri allievi e che sarà sempre più bello il vostro mestiere di insegnante.

Scoprite gli altri consigli di Superprof per le vostre lezioni private di gruppo.

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