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Un corso di inglese per imparare le espressioni di cortesia indispensabili 

Di Nicolò, pubblicato il 13/06/2019 Blog > Lingue straniere > Inglese > Imparare Inglese: Le Formule Di Cortesia

Tantissimi studenti sognano di andare a vivere o a studiare in un paese anglofono. Tuttavia, alcuni trascurano o sottovalutano uno degli aspetti più fondamentali del trasferirsi all’estero: la lingua e la sua cultura del paese scelto.

Prima di partire per il Regno Unito o gli Stati-Uniti, gli aspiranti anglofoni dovrebbero obbligatoriamente imparare le formule di cortesia e un po’ di bon ton inglese. In effetti, rispettare i costumi e le tradizioni di un popolo straniero facilita l’integrazione e, di conseguenza, lo scambio con la gente del posto e l’apprendimento della lingua.

Andiamo a vedere assieme quali sono le regole da rispettare e le formule da utilizzare per non fare brutta figura in un paese anglofono!

Perché imparare le formule di cortesia in inglese? 

Sebbene sembri sempre più rara, la buona educazione rimane per molti ancora oggi il valore più importante, ancor più della sincerità o dell’essere all’ascolto del prossimo! 

Saper domandare informazioni con cortesia è fondamentale se volete vivere in un paese anglofono. Conoscere le buone maniere è essenziale se ambite a diventare bilingue!

Anche nello sfortunato caso in cui vostri vicini anglofoni non dovessero essere esattamente un esempio di educazione e di cortesia, queste ultime rimangono comunque valori primordiali per stabilire legami professionali o amicali con i madrelingua. Durante il vostro corso inglese, incontrete per forza le formule di cortesia: ne troverete negli esercizi orali, nelle prove scritte o in moltissimi romanzi in lingua inglese. 

Il registro cortese serve prima di tutto a utilizzare un linguaggio inglese sostenuto: per passare una certificazione linguistica o redigere una lettera professionale, la padronanza di questo registro potrà farvi guadagnare parecchi punti e aprirvi molte porte.

Hai mai pensato di seguire corsi inglese online?

Inoltre, le formule di cortesia inglesi sono indispensabili per immergersi nella vita anglofona ! Anche conoscere qualche elemento culturale — come ad esempio il significato dell’Union Jack — può aiutarvi a integrarvi. 

Il bon ton inglese vi servirà per: 

  • Trasferirvi negli Stati-Uniti, in Gran-Bretagna o in Australia,
  • Fare uno stage linguistico oltreoceano, 
  • Iniziare una corrispondenza (di penna o elettronica) con un madrelingua inglese o americano, 
  • Scoprire la cultura britannica o americana, 
  • Studiare le sottili differenze tra l’inglese britannico e l’inglese americano, 
  • Lavorare in Inghilterra, in Irlanda o in Scozia, 
  • Partecipare a un programma di scambio per studiare in un’università straniera, ecc…

Ma non preoccupatevi, studiare le formule di cortesia nella lingua di Shakespeare è davvero semplice: vi basterà trovare un manuale consacrato alla cortesia anglofona o ripassare queste formule grazie ai corsi di inglese nelle scuole di lingua.

È anche possibile imparare le formule di cortesia grazie alle lezioni private inglese. Durante le lezioni, il professore d’inglese presterà attenzione a insegnarvi tutte le regole necessarie e vi farà esercitare tramite conversazioni che vi obbligheranno a utilizzare un registro linguistico sostenuto.

L’insegnante privato è il metodo perfetto per prepararsi prima di un viaggio all’estero! 

Su Superprof, le ripetizioni inglesi costano in media 18€ all’ora. Sapendo che il 92% dei nostri insegnanti offrono la prima ora di corso, perché non provate una lezione di inglese gratuita per arricchire il vostro vocabolario?

Le formule di cortesia nelle lettere e nelle email inglesi

Sebbene al giorno d’oggi conoscere la lingua inglese è praticamente indispensabile per praticare alcuni mestieri, il sondaggio EF EPI 2017 ha bocciato l’Italia, piazzandola all’ultimo posto tra i paesi europei per quanto riguarda il livello di inglese dei suoi abitanti. 

La buona educazione può aprirvi moltissime porte. In città popolose, frenetiche e stressanti come Londra o New York, essere cortesi col prossimo può davvero fare la differenza.

E c’è di peggio: solo una percentuale davvero irrisoria degli italiani avrebbero un livello sufficiente per lavorare all’estero! 

Eppure i posti di lavoro più prestigiosi richiedono spesso una conoscenza della lingua perfetta. Che iniziate una nuova carriera in un paese anglofono o che dobbiate tessere relazioni professionali con aziende straniere, le vostre lettere e le vostre e-mail dovranno sfoggiare una grammatica inglese perfetta e dovrete mostrare una padronanza assoluta delle formule di cortesia. 

Come in Italia, numerosi datori di lavoro anglofoni giudicano che il livello di lingua inglese sia un criterio indispensabile per selezionare un candidato, soprattutto se straniero. 

Anche se il vostro curriculum è impressionante, sarà quasi impossibile attirare l’attenzione di un’azienda se non siete in grado di utilizzare correttamente le formule di cortesia! Fate anche attenzione ai connettori logici da utilizzare in inglese. 

Al di là della redazione di un’email, alcuni datori di lavoro italiani non esiteranno a testare il livello di inglese dei loro candidati. 

Conoscere un lessico inglese ricco permette agli impiegati di comunicare più facilmente allo scritto ma anche all’orale: perché non iniziate subito ad allenarvi a redigere un’email professionale in inglese? 

Fate attenzione a non abusare dei proverbi in inglese quando redigete una lettera di motivazione, anche se può essere utile conoscerne qualcuno.  

“Imparare inglese” è diventata la vostra ricerca preferita su Google, senza però che siate riusciti a trovare risultati soddisfacenti per quanto riguarda le formule di cortesia? 

Esercizio molto comune nei corsi inglese per principianti, la redazione di una lettera è una tappa obbligatoria per tutti gli studenti di inglese. 

Che si tratti di una lettera a una persona sconosciuta o a un caro amico anglofono, le formule di cortesia sono obbligatorie per comunicare bene all’estero: la padronanza della cortesia inglese mostra non solo le vostre competenze linguistiche, ma anche una conoscenza approfondita della cultura del paese. 

Piccolo consiglio: per lavorare il vostro livello di inglese, la corrispondenza con uno madrelingua è una soluzione ideale! 

Imparate anche come scrivere la data in buona e dovuta forma!

Una buona idea è quella di iniziare una corrispondenza epistolare attraverso siti quali: 

Nel quadro di uno scambio di lettere o email tra amici, il tono utilizzato sarà ovviamente meno sostenuto rispetto a quello di un ambito professionale: come in italiano, rivolgersi a qualcuno della nostra età non richiede molti accorgimenti a livello linguistico.

Tuttavia, dovrete restare cordiali per discutere con uno sconosciuto: poco a poco e in maniera naturale, il tono diventerà naturalmente più leggero, permettendovi di lavorare tutti gli stili del discorso inglese. 

Con un bagaglio linguistico sufficiente, gli italiani possono comunicare facilmente con i madrelingua anglofoni, al fine di sviluppare l’amicizia italo-britannica. 

Evitate assolutamente lo slang britannico in una lettera formale, non ci fareste una bella figura! 

Inoltre, la corrispondenza epistolare permette di lavorare naturalmente la propria scrittura inglese: l’obiettivo è di ricevere una correzione dal proprio interlocutore per evitare eventuali errori grammaticali o di sintassi inglese. Poco a poco, l’italofono non dovrà più passare dalla traduzione italiana e potrà esprimersi direttamente e facilmente in inglese. 

Preparate le vostre penne!

Le formule di cortesia per viaggiare in un paese anglofono 

L’inglese resta ancora oggi la lingua più utile per viaggiare! 

Scoprite le meraviglie del Regno Unito e incontrate i suoi abitanti grazie alla lezioni di inglese! In generale, i britannici sono molto attenti al bon ton. Conoscere le formule di cortesia vi consentirà di integrarvi!

Diventando bilingue in inglese, potrete soggiornare in paesi come: 

  • La Gran Bretagna,
  • Gli Stati Uniti,
  • Il Canada anglofono,
  • L’Australia,
  • La Nuova-Zelanda,
  • L’India, ecc…

Tuttavia, alcuni italiani devono obbligatoriamente ricorrere ai servizi di un traduttore per potersi orientare e discutere con i madrelingua nei paesi anglofoni. Eppure, basterebbe qualche settimana di lezioni inglese e di revisioni quotidiane per ottenere un livello di lingua sufficiente per viaggiare soli. 

Il nostro consiglio: installare un’applicazione educativa di lingua inglese per poter imparare e ricordare parole inglesi facilmente e in maniera ludica.

Il vantaggio dell’inglese? 

Che non esiste differenza tra il “lei” e il “tu”! Che vi rivolgiate a un madrelingua più anziano di voi o a un giovane britannico, dovrete sempre utilizzare il pronome personale “you”. Un vantaggio importante, considerato che in molte lingue, come il francese o lo spagnolo, le forme di cortesia richiedono anche di cambiare la coniugazione del verbo.

Prima di partire in un paese anglofono, consigliamo di ripassare il vocabolario adatto. L’ideale è creare schede di ripasso tematiche (luoghi, date, mezzi di trasporto…) al fine di arrivare preparati al giorno X. Non è obbligatorio essere bilingue per sapersi ambientare in un paese anglofono: in caso di un lungo soggiorno, riuscirete a migliorare il vostro livello di inglese e la vostra pronuncia in appena qualche mese. 

E se avete un dubbio sulla scrittura di una parola o di una formula, potete ricorrere ai correttori ortografici online.

Preparate i vostri bagagli e partite all’avventura in un paese che utilizza la lingua di Shakespeare!

Le buone maniere nei paesi anglofoni 

Le buone maniere in Gran-Bretagna

Conoscere le formule di cortesia inglesi è bene, ma sapersi comportare come si deve in società è ancora meglio! 

E sì, i paesi anglofoni non fanno eccezione alla regola: ogni nazione al mondo possiede i propri specifici codici di cortesia. Saper adottare l’atteggiamento adeguato faciliterà molto l’integrazione di uno straniero nel Regno Unito. Per quanto riguarda noi italiani, la nostra cultura e i nostri modi di fare non sono sempre recepiti in maniera positiva nei paesi anglofoni. Cercate di capire i diversi codici culturali e adattarvi.

E per integrarvi ancora meglio, vi consigliamo di imparare qualche canto di Natale se viaggiare in paesi anglofoni durante le festività di fine anno!

Ecco le 7 regole da rispettare nel Regno Unito: 

  1. Come in Italia, esistono soggetti tabù (politica, soldi). Evitate di contraddire un inglese su questi temi spinosi, 
  2. Che sia in un quadro amichevole o professionale, la puntualità è estremamente importante nel Regno Unito,
  3. Una tenuta corretta è richiesta nelle situazioni formali, 
  4. Portate un regalo quando siete invitati a cena (cioccolatini, vino, bouquet di fiori…), 
  5. Gli inglesi sono meno tolleranti degli italiani rispetto ai fumatori,
  6. I soprannomi sono utilizzati molto spesso,
  7. Solo le persone che si conoscono bene si salutano baciandosi sulla guancia.

Buon viaggio! 

Le buone maniere negli Stati Uniti

Ricordate di lasciare sempre una mancia ai camerieri, o passerete davvero per dei gran maleducati. Pur se meno formali dei loro cugini inglesi, gli americani tengono molto alla buona educazione e al rispetto del prossimo.

Ah, gli Stati-Uniti… Le loro grandi metropoli, gli spazi verdi e… la cordialità degli americani! 

Anche se gli americani hanno la reputazione di essere un popolo “cool” e rilassato, esiste comunque qualche regola da rispettare per integrarsi nel paese a stelle e strisce.

Ecco a voi una piccola lista non esaustiva delle buone maniere americane: 

  • Non ci si saluta baciandosi, nemmeno tra amici: i colleghi si stringono la mano, gli amici e i familiari si abbracciano, 
  • Non è inusuale fare complimenti a sconosciuti per strada, 
  • Come in Inghilterra, la puntualità è davvero importante per gli americani, 
  • Non esitate a essere buoni samaritani: gli americani apprezzano che si possa venire in aiuto agli sconosciuti in difficoltà, 
  • “How are you doing” è una formula di cortesia e non necessita per forza di una risposta, 
  • Bisogna assolutamente dare una mancia (“tips”) ai camerieri: generalmente corrisponde al 20% del conto. 

Con un buon bagaglio linguistico e culturale potrete diventare poliglotti in qualche mese! 

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