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Segui un corso di italiano per entrare nel mondo del giornalismo

Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Diventare Giornalisti con l’Aiuto di un Insegnante di Italiano

Molti professionisti ti diranno che quella del giornalista è soprattutto una professione che si basa sulla passione. Una passione per la trasmissione di informazioni.

Il giornalismo attuale riunisce molti campi:

  • la carta stampa,
  • la tv,
  • la radio,
  • il giornalismo web,
  • il reportage, ecc.

Attualità, cronaca, politica, sport, musica, cinema… I giornalisti si specializzano in base ai loro interessi e alla loro affinità con un supporto.

Andando oltre la semplice scrittura, il giornalista agisce da garante della lingua italiana, dotato di un’ottima cultura generale e di una natura curiosa.

Proviamo a scoprire di più su questa professione che fa sognare molti studenti.

Chissà, potrebbe nascondersi in te un vero giornalista! 

Scopriamo insieme come e perché la nostra lingua madre è al centro di questo bellissimo lavoro…E perché l’italiano rappresenta è un’arma a livello professionale.

Seguire lezioni di italiano se non hai potuto frequentare una scuola di giornalismo

Diventare giornalista non è semplice! Il percorso di formazione per diventare giornalista è difficile e molto impegnativo!

In Italia esistono 12 diversi corsi e scuole di giornalismo, soprattutto master post laurea a numero chiuso molto costosi.

Le scuole di giornalismo italiane includono:

  • Master Biennale di Giornalismo Università di Bari
  • Master Biennale in Giornalismo dell’Università di Bologna
  • Master Biennale di I livello in Giornalismo a Stampa, Radiotelevisivo e Multimediale Università Cattolica Sacro Cuore Milano
  • Master Biennale di I livello in Giornalismo Libera Università di Lingue e Comunicazione “IULM”
  • Master Biennale della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano
  • Master Biennale di I livello in Giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
  • Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo Perugia
  • Master Biennale in Giornalismo Università LUMSA Roma
  • Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” – Università LUISS Roma
  • Scuola di Giornalismo Post Laurea dell’Università di Salerno
  • Master Biennale di Giornalismo Università di Torino
  • Istituto per la Formazione al Giornalismo Urbino

Tuttavia, non è obbligatorio passare attraverso queste scuole per essere riconosciuto come giornalista!

Molti giornalisti con tesserino non sono mai passati attraverso questi istituti. Molti, infatti, provengono dalle facoltà più disparate come Scienze della comunicazione, Giurisprudenza, Scienze Politiche, ecc.

Possedere una laurea specifica, tuttavia, rappresenta ancora un vantaggio per integrare la professione più facilmente e iniziare a crearsi una rete a livello professionale.

Ma accedere a questi corsi resta ancora complicato.

Occorre iniziare a prepararsi con almeno 6 mesi di anticipo per entrare in una scuola di giornalismo, perché sicuramente le domanda della commissione si concentreranno su ciò che è successo nei mesi precedenti.

Il programma di ripasso per il concorso dovrebbe certamente prevedere le seguenti tappe:

  • follow-up accurato delle notizie: pensa a fare carte con nomi, date ed eventi per non ricordare nulla!
  • revisione generale nella storia e nella geografia.
  • ripasso delle nozioni grammaticali
  • ripasso della grammatica.

Sfortunatamente, il successo non è sempre dietro l’angolo.

Se la tua padronanza della lingua italiana lascia un po’ a desiderare, ma desideri veramente diventare un giornalista e credi fermamente nel tuo progetto professionale, non esitare a prendere lezioni di italiano per approfondire le tue conoscenze sulla lingua.

Un insegnante privato sarà felice di guidarti attraverso lezioni ed esercizi (dettati, comprensione scritta, ecc.) per raggiungere il tuo obiettivo!

Per superare il test di ammissione a un master di giornalismo, concentrati su:

  • le coniugazioni,
  • la sintassi,
  • l’ortografia,
  • le figure retoriche,
  • il vocabolario,
  • gli esercizi di scrittura…

Andare a lezione di italiano da un insegnante privato durante la scuola superiore ti permetterà di incrementare le tue abilità linguistiche sia in forma scritta che orale.

Il giornalista: uno degli ultimi garanti della lingua italiana?

Criticato o adorato dall’opinione pubblica, il giornalista rimane uno degli ultimi garanti della nostra lingua madre.

Anche se la professione è accessibile a tutti, la perfetta padronanza dell’italiano è fondamentale per diventare giornalista.

Perché l’italiano può aiutarti a trovare un lavoro!

La perfezione a livello sintattico e ortografico sarà la tua arma

Come abbiamo appena visto, i giornalisti italiani sono tra i maggiori pilastri della lingua italiana.

Le regole sintattiche e ortografiche fanno parte del loro dogma.

Quando leggiamo la carta stampata (La Stampa, La Repubblica, Il Corriere della Sera…), ci troviamo di fronte a professionisti della scrittura, nella forma e nella sostanza. Noterai che lo stile e il vocabolario sono spesso di un registro molto alto.

Come giornalista in divenire, è necessario che tu sia in grado di informare il lettore utilizzando formule linguistiche elevate, rispettando le rigide regole della sintassi italiana e soprattutto evitando gli errori di ortografia.

Desideri diventare un giornalista?

Occorre effettuare un’immersione abissale, nel limbo del lingua.

Per ritrovarti al cuore delle radici e dell’etimologia delle parole che userai nel corso della tua carriera giornalistica. Parole che, bisogna ricordare, ti serviranno per trascrivere perfettamente le informazioni attese dai tuoi lettori.

Conoscere perfettamente l’italiano per sbarazzarsi delle regole e sviluppare uno stile personale

Le regole d’oro della scrittura giornalistica.

Durante la tua formazione giornalistica, dovrai utilizzare varie regole giornalistiche.

I professionisti della stampa amano definirle “regole d’oro della scrittura giornalistica”.

Eccone alcune:

  • privilegiare la costruzione di frasi brevi. Un testo non troppo lungo è molto più piacevole da leggere;
  • prediligere la forma attiva a quella passiva;
  • utilizzare i verbi d’azione anziché quelli di stato (essere, diventare, guardare, ecc.);
  • evitare le perifrasi: organizzazioni bancarie = banche;
  • e, naturalmente, effettuare numerose riletture per non tralasciare anche il minimo errore di ortografia.

Con una formazione adeguata, imparerai a scrivere come un vero giornalista! Integra la tua formazione per imparare a utilizzare le regole di scrittura giornalistica!

La ricchezza della lingua italiana permette di variare considerevolmente la costruzione delle frasi e delle espressioni, quindi perché non approfittarne?

I principi fondamentali della scrittura sulla stampa

La scrittura giornalistica risponde a criteri e codici molto specifici, al fine di ottimizzare la trasmissione di informazioni al lettore.

Tutto comincia dal titolo. Deve essere breve e incisivo. Per questo, i giornalisti utilizzano delle parole “shock” per attirare l’attenzione del lettore.

Poi arriva il cappello o sottotitolo, che consiste in poche parole per riassumere rapidamente il contenuto dell’articolo. È in questa parte del testo che entra in gioco la regola delle 5W: what, who, when, where e why.

Un principio fondamentale della scrittura giornalistica!

La coerenza tra il titolo e il cappello è molto importante. Se il lettore viene attratto dal titolo, i suoi occhi cadranno spontaneamente anche sul sottotitolo.

A questo punto, occorre pensare alla struttura del testo. Il corpo di un pezzo giornalistico è composto da 3 elementi.

  • L’attacco: è la prima frase dell’articolo. Deve essere ben strutturato dal punto di vista della punteggiatura e trasmettere subito il tono dell’articolo. In generale, include il periodo e il luogo del in cui è avvenuto il fatto.
  • Parte centrale: in questa fase devi mantenere l’interesse del lettore per convincerlo a continuare a leggere.
  • La conclusione: sarà l’ultima frase dell’articolo. Sta a te trovare il finale giusto!

Ora che conosci la struttura, parliamo rapidamente del contenuto del tuo articolo.

Come giornalista, dovrai impostare un tono di scrittura (informativo, sarcastico?) così come una gerarchizzazione delle informazioni.

Desideri trattare l’argomento da un punto di vista economico?

O piuttosto sociale?

Puoi ancora una volta ringraziare la lingua italiana, che grazie alla sua diversità, ti permetterà di destreggiarti tra il vocabolario e i giri di parole per rendere ciascuno dei tuoi pezzi un articolo eccellente.

Anche se la scrittura giornalistica sulla carta stampata è ancora molto codificata, un giornalista in erba deve sapere come proporre la propria creatività per distinguersi.

Ma come?

La gerarchizzazione degli articoli può ricordarci alcune costruzioni molto accademiche imparate a scuola. Sebbene sia molto utile per imparare a organizzare i tuoi pensieri e a costruire un discorso, questo processo può limitare rapidamente la creatività.

Quindi devi liberarti degli schemi scolastici attraverso l’allenamento!

Esercitati con la scrittura per sviluppare il tuo stile! Lo stile si sviluppa scrivendo!

Hai ancora l’ambizione di intraprendere una carriera da giornalista?

Ti consigliamo di iniziare con la stampa tradizionale per imparare le basi della professione.

In un primo momento, uno stage potrebbe essere una buona esperienza per capire se hai la stoffa di un vero giornalista!

Sapevi infine che l’italiano può essere un’ottima arma di marketing?

 

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