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Come si festeggia il San Silvestro a Pechino? Scoprilo a lezioni di cinese!

Di Igor, pubblicato il 15/11/2018 Blog > Lingue straniere > Cinese > Un Corso di Cinese per Sapere Tutto sul Capodanno Cinese!

Secondo un antico proverbio cinese, “quando non si ha nulla da rimproverarsi nella giornata, non si ha motivo di temere i fantasmi della notte”.

Comunque gli spiriti maligni esistono, eccome, nella cultura cinese. E vanno cacciati. Ecco a cosa mirano le festività per il nuovo anno.

Il 2018 è stato segnato, per il calendario cinese, dai segni terra e cane.

È iniziato il 16 febbraio 2018, dato che non vi è corrispondenza tra il Capodanno occidentale e quello orientale.

Se vuoi imparare il Cinese mandarino, scoprire la Cina, andare a Taiwan, ad Hong-Kong, in Vietnam o passeggiare in una delle tante Chinatown del mondo, non potrai perderti il Capodanno cinese.

Come si svolgono i festeggiamenti del Capodanno cinese? Qual è l’origine e la storia di questa festa?

In questo articolo, noi di Superprof, quest’oggi, intendiamo parlare dell’origine antica e dell’organizzazione relativa al capodanno cinese. Proprio come si farebbe a lezione di Cinese, frequentando un corso sulla civilizzazione cinese.

Pronto a sapere tutto sul Capodanno cinese?

Corso cinese e Anno Nuovo cinese: cos’è e quando si tiene?

Il Capodanno Cinese, un gigantesco carnevale, è una grande festa in cui danze e folklore tradizionale si alleano alle migliori ricette della cultura cinese, riso cantonese, ravioli cinesi, tagliatelle cinesi…

Tra gennaio e febbraio è possibile ammirare i festeggiamenti dell’anno nuovo cinese, anche in Italia. In Europa ci sono molti cinesi con tutte le loro tradizioni!

Nulla da invidiare ai carnevali di Rio de Janeiro o Santa Cruz di Tenerife!

Ma naturalmente il Capodanno cinese è anche qualcos’altro. Molto di più e di certo, se stai frequentando un corso di Cinese, avrai avuto modo di sentirne parlare dal tuo insegnante di Cinese madrelingua.

Il Capodanno cinese (农历新年 in segni cinesi) – Nongli Xinnian in hanyu pinyin -, o nuovo anno lunare, è anche chiamato Festa di Primavera (春节, Chunjie) o, ancora, la Festa del Têt, in Vietnam.

Nell’immaginario collettivo, questa gande festa mira ad augurare un felice passaggio dal vecchio al nuovo anno, eliminando gli spiriti maligni, risaputamente al termine delle dodici tappe della corsa della Terra attorno al Sole.

Si tratta della festa più importante del mondo asiatico, celebrata nella Repubblica Popolare Cinese, a Taiwan, ad Hong-Kong, a Singapore, in Malesia, in Tailandia, nelle Filippine, nella Corea del Sud, in Giappone, nel Vietnam ed in diversi Paesi del mondo non sinofono.

Ovunque sussista una comunità cinese importante, il Capodanno cinese viene celebrato secondo i rituali tradizionali antichi. Nel mondo intero, in diverse capitali, anche da noi in Occidente, questa Festa di Primavera è celebrata con impegno, grande organizzazione ed attrae turisti e locali: a Londra, a New-York, a Parigi, a Tokio, a Sydney, a Montreal, etc.

Il Capodanno cinese ha luogo a partire dalla seconda nuova luna dopo il solstizio di inverno e si conclude dopo due settimane, tramite la festa delle lanterne, nel giorno della prima luna piena dell’anno.

Sul Calendario Gregoriano, che è il nostro, la cosa si situa, generalmente, tra il 21 gennaio ed il 19 febbraio. Quest’anno, le festività sono iniziate il 16 febbraio 2018, segnando il passaggio dall’anno del gallo di fuoco a quello del cane di terra.

In base ai diversi Paesi, le festività durano tra i tre ed i sei giorni. Hanno come scopo quello di liberare dalle pesantezze sopportate durante tutto l’anno e di inaugurare la nuova annata, felice, fortunata, provvidenziale.

Solitamente ci si riunisce in famiglia per condividere e per aspettare il nuovo anno assieme. Per celebrare la Festa di Primavera, il cibo della longevità!

Sul calendario cinese, l’anno dura 12 mesi lunari, 355 giorni – ossia undici giorni in meno rispetto al nostro calendario – ed ogni anno si trova sotto uno dei dodici segni dello zodiaco cinese:

  • Topo (2008),
  • Bue (2009),
  • Tigre (2010),
  • Coniglio (2011),
  • Drago (2012),
  • Serpente (2013),
  • Cavallo (2014),
  • Capra (2015),
  • Scimmia (2016),
  • Gallo (2017),
  • Cane 2018),
  • Maiale (2019).

Ad ogni anno corrisponde anche uno dei cinque elementi (wuxing): ferro, acqua, legno, fuoco o terra.

Ed ogni segno astrologico cinese comporta delle interpretazioni legate al carattere, al temperamento, agli atteggiamenti, agli obiettivi, alle abilità.

Le festività iniziano nel XXIV giorno dell’ultimo mese lunare: gli Dei salgono in cielo per onorare l’Imperatore di Giada – Yu Wuang – Dio degli Dei e sovrano dei cieli secondo la mitologia cinese.

Per ben sette giorni (in Cina) cinque a Taiwan e tre nel Vietnam – ovunque nel mondo – ci si ritrova in famiglia per condividere feste strepitose, scambiandosi strenne – o regali in soldi– destinati a portare fortuna. Lo sapevi già, perché segui un corso di Cinese con un insegnante madrelingua?

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Lezioni cinese sull’Anno Nuovo

L’origine di questa grande festa risale all’Antichità ed è legata alla produzione agricola che si desiderava abbondante, per scongiurare nuove crisi del frumento.

Una tradizione, quella dei petardi, che si ritrova anche nei nostri capodanni. Scoppiare dei petardi per cacciare gli spiriti del male!

Sarebbe stato verso il 104 a. C., durante il regno di Wudi (140 – 80 a.C.) e sotto la dinastia degli Hans dell’ovest che sarebbe stato creato l’attuale calendario cinese.

Tuttavia, le prime tracce di riferimento a questo modo di contare i giorni seguendo gli astri risalgono alla Cina durante il primo anno del regno dell’Imperatore Giallo, detto “Huangdi”, ossia al 2698 prima di Cristo.

Insomma, come dire che saremmo oggi nel 4716, non nel 2018.

Questo calendario lunare fu adoperato nel corso dei secoli sotto la Dinastia dei Qing, ossia dal 1616 al 1911. E così, il Capodanno divenne una festa tradizionale per tutti gli Imperatori.

Una legenda cinese– la legenda di Nian – narra che un mostro ibrido tra leone e toro, feroce e vorace creatura dei fondali marini, aveva per abitudine di uscire sulla terra ferma per godersela, divorando bestiame ed umani di passaggio, sempre allo scattare del nuovo anno.

Pare che un vecchietto, mendicante, fosse riuscito un giorno a uccidere il mostro, invitandolo a dormire una notte a casa propria.

Nel piccolo paesino, abbandonato dagli abitanti impauriti, l’anziano raccolse pentole, stracci rossi, rami secchi di bambù e candele. Appese degli stracci alle porte, diede fuoco ai rami di bambù appena scattò la mezzanotte, mentre Nian si avvicinava.

I rumori del bambù secco che bruciava, quello delle pentole sulle quali l’anziano batteva dei colpi avrebbero spaventato la belva feroce, che avrebbe così fatto marcia indietro.

L’indomani, i locali, sorpresi del fatto che nulla fosse stato devastato e nessuno assassinato o divorato, si misero a festeggiare in famiglia il successo e l’audacia che avevano fatto sparire il pericolo.

Temendo il rosso, la luce ed il rumore, la creatura Nian era stata dunque allontanata dalle abitazioni. E l’indomani, felice di avere la garanzia del fatto di essere ancora in vita per un anno in più, le persone presero l’abitudine di esclamare “auguri!” (Kung-hsi).

Ecco il motivo per cui i Cinesi iniziarono ad attaccare sulle porte di ingresso molte carte e stracci rossi. Su queste era scritto un poema, si accendevano le torce e si facevano scoppiare dei petardi. Per tutta la notte.

Le festività del Capodanno Cinese erano state inaugurate, insomma: una specie di Belva di Gevaudan in versione orientale insomma…

I Cinesi, per molto tempo, hanno creduto che stando svegli fino all’alba dell’anno nuovo si potesse accrescere la longevità propria e dei propri cari.

La frase da pronunciare in occasione del Capodanno cinese 2018 era “xīnnián kuàilè, gou nián dàjí” ossia “buon anno, buona fortuna per il nuovo anno del cane”, 新年快乐 狗年大吉). E se sei del segno del cane, avresti potuto approfittarne per farti tatuare il simbolo del cane con un bel tatuaggio cinese ben realizzato!

Una lezione cinese per celebrare correttamente le festività dell’Anno Nuovo

Come si organizza, oggigiorno, il Capodanno cinese?

Se per motivi di lavoro o salute dovessi non poter festeggiare il capodanno occidentale, sappi che potrai sempre unirti ai cinesi della tua città, e festeggiarlo un po’ più tardi!

L’inizio del nuovo anno si fa corrispondere con l’arrivo del bel tempo e non solo con la fine di dicembre. All’arrivo della Primavera è sempre grande festa, in Cina!

Passando da una regione all’altra, il pasto preparato per il Capodanno cinese varia. Si tratta, comunque, ovunque, di un modo per augurare felicità e fortuna per i dodici mesi a venire.

I cibi più mangiati in questa occasione sono: i ravioli cinesi, gli spaghetti saltati in padella – che rappresentano un simbolo di longevità – dei dolci di riso agglutinati.

I ravioli, che in cinese sono chiamati “jiaozi”, rappresentano, invece, proprio la riunione in famiglia, il gioire e la felicità. Si tratta di cibi diversi, rispetto ai sapori ai quali siamo abituati. Tutti eccezionali.

I Cinesi, ai nostri giorni, hanno conservato la tradizione dei petardi da far scoppiare durante la Festa di primavera, cosa che d’altra parte noi stessi facciamo, in Occasione del nostro Capodanno di occidentali, legato al calendario Gregoriano.

A lezione di Cinese, chiedi al tuo insegnante madrelingua cosa ricordi dei Capodanni di quando era piccolo. Vi sono state evoluzioni nel modo di festeggiare negli ultimi trent’anni? Anche questo fa parte della storia e della cultura cinesi.

Segui un corso di Cinese mandarino e scopri tutti gli usi del popolo cinese, relativi alla fortuna ed all’augurio di un nuovo anno.

Nel primo giorno dell’anno, ossia l’indomani della Festa di Primavera, vengono suonate le campane per augurare buona fortuna, ci si scambiano auguri per il nuovo anno e si visitano amici e parenti.

Sfilate, mostre, animazioni sotto il segno del cane, concerti ed altro ancora hanno segnato il nuovo anno cinese nel 2018, in grandi città come Parigi e Marsiglia, Montpellier, Nizza, Roma, Milano …

L’enorme parata tipica del capodanno cinese, ricca di ballerini, leoni, draghi lunghissimi è davvero affascinante, in qualsiasi città.

Scopri in quale città vicino a dove vivi potresti assistere alle parate del Capodanno cinese, quest’anno. Si tratta di un’esperienza eccezionale!

Scopri tutto sulla Cina, leggendo qui.

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