« La cosa superba a proposito della musica, è che quando vi tocca, non sentite più il dolore. » Bob Marley

La musica ha dei poteri sorprendenti. Nella vita di tutti i giorni, ascoltare musica aiuta a passare i momenti difficili. Secondo uno studio Yougov, il 68% degli italiani hanno confermato che la musica li ha aiutati a sopportare il periodo del lockdown legato al Coronavirus. D’altronde, molti di loro hanno iniziato dei corsi di musica. Pianoforte, violino, flauto, e perchè no, il basso?

Vi spieghiamo tutto ciò che bisogna sapere per iniziare dei corsi di basso.

Come trovare dei corsi di chitarra basso?

Il basso è uno strumento di musica molto diffuso per poter trovare dei corsi di musica facilmente.

Anche se meno praticato della chitarra classica, il basso è estremamente apprezzati dai rockers, nella musica jazz, o nel blues.

 

Gli annunci vi permettono di trovare un corso vicino a voi.

Per trovare dei corsi di basso  ed imparare il solfeggio, gli arpeggi, la ritmica e perfino le tablature, o le partiture, gli allievi possono iniziare a guardare gli annunci che si trovano presso i negozianti del quartiere, le scuole, o le bacheche. Molti insegnanti privati utilizzano questo metodo per trovare dei nuovi allievi.

E’ altresì possibile trovare un insegnante di basso su Internet. I social permettono di veder passare gli annunci degli insegnanti, oppure di cercarli nella barra di ricerca. Anche Youtube è un’opzione per prendere dei corsi di basso online.

Alcuni insegnanti svolgono lezioni in live o in differita per spiegare la base della teoria musicale ma anche, e soprattutto, della pratica musicale. Ritmiche, utilizzo della mano sinistra e della destra, arpeggi, c’è di tutto affinché i visitatori del canale possano diventare dei musicisti migliori.

Il web permette anche di trovare direttamente sui siti Internet degli insegnanti privati, oppure di servirsi di piattaforme come Superprof per mettersi in contatto con un bassista professionista.

Che siate principianti, o musicisti affermati, troverete sempre un insegnante pedagogo pronto ad aiutarvi

Allo stesso modo, non dimenticate di parlare della vostra ricerca di insegnanti di musica a chi vi è vicino. Qualcuno potrebbe avere dei buoni agganci, e consigliarvi un insegnante in particolare.

Ulteriori opzioni sono possibili, come l’iscrizione al Conservatorio, in una scuola di musica, o presso associazioni che si dedicano all’insegnamento della musica. Un’occasione per frequentare altri apprendisti musicisti, ed altri strumenti come il violino, il flauto, la batteria, ecc...

E perchè non chiedere l’aiuto di un amico? Se qualcuno dei vostri conoscenti sa suonare il basso, approfittatene per chiedergli qualche ora di corso.

Trovate qui tutti i nostri corsi di chitarra

Chitarra : quanto costa un corso di basso?

Prima di lanciarsi nella grande avventura dei corsi di basso, bisognerebbe sapere quanto si dovrà sborsare... Purtroppo, non esiste una risposta chiara e precisa, che si possa applicare a tutti i corsi di basso.

Qual’è la tariffa media per un corso privato di basso?

 

Le tariffe dei corsi di basso  variano in funzione della formula del corso scelto.

I corsi privati di basso possono a volte far paura, poiché spesso si realizzano con poche persone e quindi, nell’immaginario collettivo, sono molto cari. Tuttavia, è opportuno riportare le cose nel loro contesto.

Su Superprof, un corso di basso costa in media 24€ all’ora. Questa tariffa è una media fra tutti gli insegnanti di basso disponibili sul territorio.

Tuttavia, un insegnante di basso a Milano, o a Roma, chiederà senz'altro di più di un insegnante di una città di provincia. In effetti, Milano o Roma sono città dove la vita è più cara, dunque l’insegnante bassista dovrà poter fare i suoi conti per continuare a vivere a Milano o a Roma.

Inoltre, i tempi per gli spostamenti sono generalmente più lunghi di quelli di una città di provincia. Tutti questi criteri ovviamente entrano in conto nella tariffa finale.

Anche la durata e la frequenza dei corsi possono avere una grande importanza nella tariffa proposta. Se l’allievi si impegna per un anno intero, ad esempio per tre corsi alla settimana, l’insegnante sarà più incline a fare un gesto “commerciale” per il suo allievo. La stessa cosa vale se scegliete uno stage intensivo.

Allo stesso modo, l’esperienza dell’insegnante ha il suo peso. Gli insegnanti con maggior esperienza e diplomati, tenderanno ad aumentare le loro tariffe, rispetto ad un giovane bassista che inizia ad insegnare

Per quanto riguarda i corsi presso una scuola di musica, o un Conservatorio, le tariffe possono variare tra un po’ più di 100 Euro, fino a 1.000 Euro. Questa grande differenza si spiega con il fatto che non tutti gli allievi seguono lo stesso tipo di corso (solfeggio, pratica strumentale, formazione musicale, ecc...) ma anche perchè i Conservatori propongono a volte delle tariffe che si adeguano alle entrate familiari dell’allievo.

Un modo giusto ed equo per proporre l’insegnamento della musica.

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Come si svolge un corso privato di basso?

Prima di lanciarsi nell'apprendimento del basso a domicilio, alcuni allievi preferiscono informarsi sullo svolgimento del corso. Ma attenzione, poiché ogni corso di basso è specifico, soprattutto quando si tratta di corsi privati. In effetti, gli insegnanti di basso hanno profili ben diversi e gli allievi non vogliono imparare tutti la stessa cosa. Lo svolgimento del corso di basso  dipende quindi enormemente dal carattere dei protagonisti.

 

Da dove iniziare in un corso di basso?

Tuttavia, le tappe dei corsi di basso seguono più o meno una trama generale.

Il primo corso di basso spesso è l’occasione per fare conoscenza tra l’allievo e l’insegnante. L’insegnante approfitta di questa prima ora di corso per discutere con l’allievo relativamente alle sue aspettative, ai suoi gusti musicali, le sue passioni, ecc...Questo in seguito lo aiuterà a programmare i corsi secondo il carattere dell’allievo. Conosce già il solfeggio? O qualche accordo di musica? O è proprio la prima volta che tocca lo strumento?

Bisogna anche decidere la frequenza dei corsi e del luogo dove questi si svolgeranno. Presso l’insegnante? A domicilio dell’allievo? O in un parco comunale? Tutto è possibile.

Una volta fatte le presentazioni e sistemati i dettagli, il corso di basso può iniziare con l’accordare lo strumento. In effetti, il basso va accordato aiutandosi con un diapason, con un accordatore elettronico, o a orecchio, se avete l’orecchio assoluto. In ogni caso, questa tappa è indispensabile prima di continuare.

In seguito, arriva il momento di studiare la teoria musicale, se necessario. Se l’allievo non intende imparare il solfeggio, si possono allora usare delle tablature per facilitare la lettura.

E’ altresì necessario allenare i polsi e le dita prima di iniziare a suonare. Molto sollecitati, i polsi prendono una posizione ”spezzata” durante i corsi di basso, Senza un po’ di “strechting”, questo potrebbe portare ad una tendinite.

Per quanto riguarda le dita, si deve lavorare sulla destrezza per migliorare il proprio modo di suonare e poter realizzare facilmente gli accordi e gli arpeggi,

Una volta acquisita la parte tecnica, l’allievo e l’insegnante si allenano su dei pezzi di musica che l’allievo conosca ed apprezzi. Un buon modo per tenere alta la motivazione e la voglia di imparare a suonare il basso.

Chitarra : come scegliere il proprio insegnante di basso?

Come scegliere un buon insegnante di basso per iniziarsi alla musica?  E come si riconosce un buon insegnante di basso?

La qualità di un insegnante, assodato che la pedagogia ed un buon livello di musica sono indispensabili, dipenderà da ogni allievo. Non tutti gli insegnanti di basso si assomigliano e ciascuno di loro può apportare conoscenze diverse. Ma allora, come scegliere il proprio insegnante di basso?

Volete che il vostro insegnante vi insegni il solfeggio e le partiture?

Bisogna iniziare con lo scegliere che tipo di corso volete prendere. Non tutti gli insegnanti propongono corsi al domicilio dell’allievo, oppure dei corsi a distanza. Alcuni allievi magari vorranno fare degli stages intensivi, altri ancora prendere un corso ogni due settimane

Quindi ogni allievo deve stabilire la propria lista di criteri, prima di iniziare la ricerca

Una volta che avrete trovato una serie di insegnanti che potrebbero interessarvi, informatevi sui loro profili:

  • Gli anni di esperienza come musicista,
  • Conoscenza del solfeggio o delle partiture,
  • Formazione musicale o meno,
  • Le tariffe,
  • Gli stili di musica ascoltati e suonati,
  • Lo svolgimento di un corso di basso,
  • Il livello dei suoi corsi,
  • Ecc.

Non esitate a porre delle domande, agli insegnanti prima di impegnarvi. Più sarete precisi, e maggiori possibilità avrete di trovare l’insegnante che fa per voi

L’ideale è trovare un insegnante di basso che abbia gli stessi vostri gusti musicali, per poter condividere anche la vostra cultura musicale. Questo dovrebbe aiutarvi a rompere il ghiaccio sin dall’inizio.

Bisogno di un insegnante di Chitarra?

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Paola

Traduttrice, insegnante, chissà un giorno....scrittrice. Ma con un'infinita passione per le lingue