Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Corso disegno: come realizzare una rappresentazione fedele della realtà?

Di Martina, pubblicato il 31/05/2019 Blog > Arte e Svago > Disegno > Lezioni di Disegno: Cos’È il Disegno di Osservazione?

Le tipologie di disegno sono numerosissime, e, a seconda dell’abilità, della passione, e dell’intento comunicativo, possono essere utilizzate da tutti. Il disegno, infatti, può essere un’attività praticata da tutti, indipendentemente dal talento! La possibilità di comunicare i propri pensieri, i propri sentimenti e le emozioni più profonde attraverso le arti grafico pittoriche è innata nell’essere umano, sin dalle origini della storia! Sin dai primi anni di vita gli uomini utilizzano spontaneamente questo codice comunicativo, il quale rappresenta un mezzo di espressione e di comunicazione molto potente!

Il disegno può infatti avere moltissimi obiettivi diversi, e può, per tale ragione, assumere forme anche molto distanti tra loro, pur mantenendo un elemento di base comune: per potersi esprimere attraverso il disegno è fondamentale acquisire una certa dimestichezza con le principali tecniche di base, con le regole di utilizzo dei materiali e con i segreti dei colori. Il disegno, pertanto,  non è necessariamente un carisma innato che si riceve alla nascita! Se ci si dedica con passione, costanza, impegno e amore per la disciplina, si può raggiungere un ottimo livello nel disegno, anche in assenza del cosiddetto “talento innato”! Sono in molti, infatti, i maestri di disegno che sostengono questa tesi: si può imparare a disegnare a ogni età … ma non solo! L’utilizzo di questo potente canale comunicativo riguarda tutti, ma proprio tutti! Nessuno escluso!

Alla base del disegno

L’arte del disegno reca con sé una storia che è fortemente legata al bisogno profondo e all’intimo desiderio di lasciare una traccia di sé su una superficie, e tale necessità riguarda gli uomini antichi come quelli moderni, appartenenti a tutte le culture emerse su questo pianeta, a ogni latitudine e in ogni tempo. Al pari dello sviluppo del linguaggio, il bisogno di lasciare una traccia grafica su supporti di diversa natura è un elemento innato nello sviluppo del genere umano, pertanto riguarda tutti, non solo i più talentuosi! Naturale quanto il bisogno di esprimersi verbalmente, o attraverso la danza, il disegno è un bisogno e, nei contesti scolastici, un diritto!

Il disegno è un bisogno e, nei contesti scolastici, un diritto! Il disegno è un bisogno e, nei contesti scolastici, un diritto!

Molti insegnanti (i migliori, a nostro avviso!) che lavorano nei cicli scolastici della scuola dell’obbligo di tanto in tanto propongono attività di disegno libero, compresa la creazione di disegni realistici, non strutturati: il disegno è infatti un modo estremamente potente per esprimere il proprio vissuto e i propri stati emotivi, ed è un ottimo strumento per permettere ai proprio allievi più sensibili ed emotivi di trovare un modo non formale o verbale per comunicare il proprio mondo interiore, e di consentire in tal senso la piena espressione di sé e di far sviluppare al meglio le proprie inclinazioni e i propri talenti.

Sin dalle origini della storia dell’uomo, quando i nostri antenati imprimevano una traccia di sé lasciando le proprie impronte sulle pareti delle grotte, sino alle tele dei più importanti artisti ottocenteschi, per arrivare alle opere di street art tracciate sui muri delle nostre città o sui fianchi degli autobus abbandonati,  il desiderio di comunicare attraverso il disegno e la pittura è un tratto distintivo della storia dell’essere umano, in quel crocevia  di arte ed espressività che ha dato origine all’immensa bellezza che adorna ogni angolo del nostro pianeta.

Osservare per creare disegni realistici

Tra le diverse tipologie di disegno, il disegno di osservazione è fondamentale.

Cosa significa osservare? L’osservazione è un mezzo per poter accrescere il proprio livello di attenzione, sviluppando la capacità di analisi degli oggetti della realtà. L’osservazione è, inoltre, un potente  strumento  che possiamo utilizzare per elaborare interpretazioni della realtà circostante, e quindi per rendere leggibili gli elementi che a un primo sguardo potrebbero risultare di difficile interpretazione.

L’arte dell’osservare è  un processo di selezione progressiva! L’arte dell’osservare è  un processo di selezione progressiva!

L’arte dell’osservare è  un processo di selezione progressiva, il quale è molto differente dal semplice atto di “guardare” o di “vedere”: nell’osservazione lo sguardo di colui che assume la prospettiva dell’osservatore è diretto dalle diverse analisi compiute e ha l’obiettivo di conseguire una conoscenza diretta, piena ed efficace.

Molti, a questo punto, potrebbero pensare che riprodurre asll’infinito cestini di frutta e nature morte quando si incomincia a disegnare non sia molto entusiasmente… Tuttavia, il disegno di osservazione è una tappa essenziale e irrinunciabile per riuscire a imparare le basi del disegno! L’osservazione è un processo complesso, che si deve imparare se si desidera padroneggiare l’arte del disegno. Cercare di riprodurre un oggetto con precisione, esaminare i tratti di un viso per disegnare un ritratto realistico, dipingere un paesaggio…questi esercizi fondamentali hanno come punto in comune i sensi che si devono utilizzare.

Il filosofo indiano Jiddu Krishnamurti, vincitore della medaglia per la Pace da parte dell’ONU nel 1984, ha affermato:

“Osservare senza valutare è la più alta forma di intelligenza umana.”

Il disegno di osservazione è anche questo: osservare senza giudicare. Non lasciare il proprio cervello interpretare ciò che vediamo, ma restare fedeli alla realtà. Osservare come strumento utile per andare oltre le apparenze ed evitare il pesante condizionamento prodotto dai pregiudizi e dalle opinioni personali: osservare per capire cosa realmente accada alla situazione che si sta osservando.

Per coloro che desiderano imparare a disegnare, il talento che maggiormente andrebbe sviluppato è proprio questo: lo spirito di osservazione! L’osservazione è la sorgente sempre feconda cui attingere per poter creare le propie opere!

Vi sembra troppo difficile? Scoprite tutti i segreti del disegno di osservazione!

Cos’è il disegno di osservazione?

Poco praticato nelle vignette, il disegno di osservazione consiste nel riprodurre nel modo più realistico un determinato soggetto.Non si tratta, in nessun caso, di interpretazione, immaginazione, creazione… è un’arte difficile, poiché richiede la padronanza di alcune basi di disegno, ma anche un allenamento personale sul modo in cui si usano i propri sensi.

Luci e ombre saranno vitali per rendere il disegno realistico come una fotografia. Foto o disegno? La differenza è talmente sottile, eppure è un disegno!

Quando guardiamo un bel disegno di osservazione, affermiamo “è incredibile, sembra una foto!”. Per riuscire ad arrivare a questo livello, è assolutamente necessario lavorare quotidianamente sul disegno e imparare, passo dopo passo, a padroneggiare i propri gesti.

L’ esercizio della copia prevede, inoltre, un costante alternarsi della propria attenzione dal mondo interiotre al mondo esterno, e consente di sviluppare un forte interesse per gli infiniti dettagli di ciò che si sceglie di focalizzare la propria osservazione; questa concentrazione profonda costituisce la fonte della nostra creatività, ed è il cuore pulsante del nostro lavoro di disegno di osservazione.

Per disegnare dal vero è necessario imparare a organizzare i diversi elementi all’interno dello spazio e bisogna saper mettere in relazione le diverse proporzioni, oltre a gestire al meglio la questione delle ombreggiature, elemento chiave nel disegno!

Il disegno dal vero può, ovviamente, essere eseguito con tecniche e strumenti diversi, come le  matite colorate, il carboncino, penne, pastelli o pennarelli! Non esistono tecniche obbligatorie, ma solamente tecniche più o mono adatte a voi!

Per dare un’indicazione di base rispetto al come realizzare un buon disegno di osservazione, ecco qui di seguito una serie di aspetti che dobbiamo tenere in considerazione:

  • La prospettiva, ossia quell’insieme di proiezioni e di procedure geometriche che ci permettono di arrivarealla costruzione di un’immagine su un piano, proiettandola da un centro a una data distanza. Esistono quattro principi semplici per mezzo dei quali  è possibile rappresentare in modo corretto ed esatto:
    1. Convergenza verso un punto di fuga.
    2. Centralità o meno dell’osservatore rispetto al soggetto osservato.
    3. Rimpicciolimento
    4. Altezza della linea di orizzonte
  • Il rispetto delle proporzioni: per poterlo fare è necessario sviluppare l’arte dell’osservazione. Imparare ad osservare con pazienza, con attenzione e con molta curiosità! Bisogna diventare capaci di donare al proprio disegno le proporzioni, le simmetrie, i rapporti corretti tra le parti realizzando un’attenta osservazione e una profonda analisi profonda del soggetto, per mezzo di una buona visione di insieme.

L'uso della prospettiva è essenziale nel disegno dell'architettura. L’uso della prospettiva è essenziale nel disegno dell’architettura.

  • Le texture e i materiali,
  • Le ombre e la luce: ombreggiare è fondamentale! Attraverso l’ombreggiatura è possibile stabilire le diverse profondità dell’oggetto rappresentato: le ombre possono variare moltissimo, ed esistono scale di ombre, che vanno dal bianco al nero passando per varie sfumature di grigio. Per riuscire a realizzare un buon lavoro di  ombreggiatura bisognerebbe dotarsi di strumenti specifici, come le matite utilizzate dai disegnatori professionali.Inoltre, in base al soggetto che si intende riprodurre, alla fonte di luce e alla consistenza che si desidera attribuire al proprio disegno, è possibile scegliere fra diverse tecniche di ombreggiatura. Per i principianti, la più semplice ed efficace prevede un tratteggio lineare e circolare!
  • La raffinatezza dei tratti,
  • La cura dei dettagli.

Esercitare lo sguardo

Come disegnare un gatto? Un viso? Una natura morta?

Per realizzare un disegno di osservazione, bisogna considerare che la mano è l’estensione degli occhi. Dobbiamo disegnare ciò che vediamo. Per riuscirci, naturalmente dobbiamo poter avere il modello di fronte a noi. Lo sguardo fa così su e giù tra il foglio bianco e il soggetto da disegnare. Prima di incominciare a tracciare il primo tratto del disegno, è importante concedersi qualche minuto di riflessione per visualizzare il proprio modello nella sua globalità prima di osservarne i dettagli.

Come non perdersi? I corsi di disegno online offrono dei consigli, ma prima di tutto è indispensabile ritornare al nostro famoso emisfero destro!

Disegno di osservazione e l’emisfero destro

Spesso si afferma che per disegnare in modo realistico, bisogna utilizzare l’emisfero destro. Qual è la sua funzione? Qual è la differenza tra emisfero destro e sinistro?

  • L’emisfero sinistro è quello analitico. È la parte legata al ragionamento, alla logica,
  • L’emisfero destro gestisce tutto ciò legato alla creatività, stato d’animo ma anche, ed è ciò che particolarmente ci interessa, alla percezione delle forme nello spazio.

Questa teoria è stata sviluppata da Betty Edwards nel suo libro “Disegnare grazie all’emisfero destro”. La buona notizia? Queste capacità non sono innate. Si allenano. È quindi possibile esercitarsi per favorire lo sviluppo dell’emisfero destro. A prima vista pensate che l’emisfero sinistro, logico e razionale sarebbe in questo caso più pertinente per il disegno di osservazione? Ma non è affatto così. Al contrario, l’emisfero sinistro avrà la tendenza a deformare la realtà percepita.

Prendiamo ad esempio i bambini, le cui capacità di osservazione non sono ancora sviluppate…Di fronte a un modello, non disegnano ciò che vedono, ma ciò che conoscono e soprattutto la rappresentazione che ne fanno. Disegneranno una macchina con quattro ruote, anche se ne vedono solo due perché, come sappiamo, una macchina ha quattro ruote.

È un po’ la stessa cosa con l’emisfero sinistro!

Ricco di esperienze personali e conoscenze di ogni individuo, l’emisfero sinistro analizza la percezione visiva e il disegno non sarà fedele alla realtà, ma piuttosto a una logica. L’emisfero destro percepirà in modo realistico le forme.

Il modo più semplice di iniziare a disegnare è usare esseri viventi come modelli Troverete facilmente i primi modelli per esercitarvi a disegnare!

Concretamente, per imparare a disegnare sulla base di un’osservazione, è indispensabile guardare diversamente le cose. Dimenticare tutto ciò che abbiamo imparato, tutti i nostri preconcetti per concentrarsi solo sulla forma da riprodurre.

Per allenarsi, basta poco materiale: un foglio, una matita, un carboncino o l’inchiostro di china. Non è necessario un cavalletto, pittura, pennelli… Focalizzatevi prima di tutto sulla precisione della bozza.

Come disegnare e riprodurre facilmente un’osservazione in pochi passaggi?

Il disegno di osservazione si realizza in più passaggi. Sarà sempre realizzato in un ordine preciso:

  1. Il contorno globale dell’oggetto da disegnare,
  2. I dettagli osservati.

Un disegno di osservazione deve in effetti rispettare perfettamente un quadro, le proporzioni dell’oggetto disegnato e le prospettive. Quindi bisogna, in un primo momento, decidere gli elementi da integrare al disegno nella loro globalità. Quando la prima bozza è tracciata, ci si pone la domanda di verificare se ogni elemento è ben conforme alle osservazioni: posizionamento, dimensione, orientamento…

Lavorare sul senso dell’osservazione

Una volta realizzato questo primo passaggio, possiamo allora focalizzarci sui dettagli che compongono il soggetto. Ogni elemento deve essere osservato precisamente in modo individuale, ma anche confrontarlo con gli altri elementi che compongono il soggetto. Questo lavoro richiede delle conoscenze avanzate nel disegno e molta tecnica. È opportuno formalizzare le texture, i materiali, la luminosità, le ombre, ma anche lavorare gli spazi vuoti.

Per imparare il disegno, degli esercizi pratici e facili da realizzare favoriranno lo sviluppo del senso di osservazione. Potete ad esempio scegliere un esercizio di disegno tra questi:

  • Disegnare senza guardare il vostro foglio: partendo dal principio che la mano deve essere il prolungamento dell’occhio, bloccate con dello scotch il foglio sulla tavola e riproducete un oggetto senza guardare il foglio.
  • Disegnare al contrario: è una delle tecniche per imparare a utilizzare l’emisfero destro. Si sceglie un modello, ma lo si osserva e lo si riproduce al contrario. Un’ottima tecnica per sconnettersi dall’emisfero sinistro e focalizzare la propria attenzione su ciò che vediamo.
  • Riprodurre le forme vuote: si supera così più facilmente il blocco. Invece di disegnare un personaggio, disegnate il vuoto tra il suo corpo e il braccio.

Disegnare dalla fotografia permette di cogliere i dettagli anche minimi senza fretta. È possibile allenarsi nel disegno partendo dalle fotografie.

Disegnare ciò che non vediamo

No, non voglio contraddirmi. Anche se ciò sembra essere un paradosso evidente, per disegnare ciò che vediamo, è necessario disegnare anche ciò che non vediamo, almeno a prima vista… proviamo a dare spiegazione un pò più esaustiva! Il disegno di osservazione, quando scegliamo dei soggetti 3D, richiede un perfetto controllo delle prospettive, profondità, proporzioni, linee…

È quindi necessario saper ciò che si nasconde dietro il soggetto per riprodurre un disegno fedele alla realtà.

Prendiamo un esempio. Dovete disegnare un personaggio davanti una biblioteca. Se vi focalizzate su ciò che vedete, non disegnerete che una parte del mobile. Il rischio, se non inserite nella bozza il mobile nella sua globalità, gli scaffali della biblioteca non sarebbero perfettamente allineati, allo stesso livello, o che la prospettiva sia distorta.

Anche se il disegno finale non mostrerà che la realtà dell’osservazione, nella sua composizione, è fondamentale inserire gli elementi nascosti che sembrano importanti.

La stessa cosa vale per rappresentare un personaggio.

Una parte del suo braccio è nascosto? Bisognerà pertanto sapere come è posizionato dietro il personaggio per riprodurre un disegno realistico. La struttura invisibile influenza l’aspetto finale.

Cosa può offrire il disegno di osservazione a titolo personale?

Il disegno di osservazione è un esercizio molto interessante, anche in quanto disegnatore principiante. Permette di sviluppare efficacemente alcune qualità e competenze:

  • Gestire i propri gesti,
  • Sviluppare il senso di osservazione,
  • Favorire le capacità di concentrazione,
  • Rilassarsi,
  • Godersi il momento,
  • … creare!

Quando create le bozze cercate le forme elementari che assemblate creino l'oggetto che volete riprodurre. Il disegno di osservazione è ugualmente utile nel campo della salute.

È anche un’attività che potrà essere particolarmente utile nella vita di tutti i giorni come nel lavoro. Un consiglio di Superprof: se desiderate utilizzare il disegno nella vostra vita professionale, dovete prepararvi a fare alcune scelte, e, talvolta, a qualche necessario sacrificio! Potrebbe accadere (anzi, è molto probabile) che all’inizio dobbiate fare uno o più lavori, spesso scollegati dal disegno e dalla vostra passione!  Per potervi dedicare a tempo pieno alla vostra professione di disegnatore, dovrete accettare di fare anche altri lavori per potervi mantenere.

Potranno essere lavori che con il disegno non hanno nulla a che fare, come fare il cameriere in un pub, lavorare in un call center o vendere profumi su internet: nessun lavoro secondario è sbagliato o una perdita di tempo, se lo considerate come il necessario supporto ai vostri progetti principali! E non c’è niente di male, perché lo si fa per dare forma al proprio sogno, facendolo diventare un vero e proprio progetto di vita.

Il disegno di osservazione è al centro di molti campi professionali come:

  • Le scienze,
  • L’illustrazione e la grafica,
  • Il disegno,
  • L’architettura,
  • Il disegno di udienza o la realizzazione di ritratti durante i processi,
  • Il disegno caricatura,
  • Il disegno industriale,
  • Il disegno tecnico,
  • L’illustrazione medica

Le competenze acquisite durante i vostri corsi di disegno sono molte e possono essere estese a numerosi settori, più o meno artistici.

Le nuove tecnologie possono contribuire molto al disegno! Le nuove tecnologie possono contribuire molto al disegno!

Prima di diventare un maestro nell’arte del disegno, sono necessarie molte ore di pratica. Il disegno di osservazione offre una buona formazione e permette facilmente di trattare in seguito tutti gli stili di disegno.

Ricordate, inoltre, che  la professione del disegnatore consente, di fatto,  una crescita infinita. Si può sempre migliorare nella propria arte, e di conseguenza, nella propria professione! Si cresce e si migliora tutta la vita e non esistono dei traguardi ultimi, definitivi: si cresce, si impara, e i traguardi mutano a seconda del proprio sviluppo e a seconda del mutare delle contingenze e delle necessità. Un disegnatore è un’artista, e gli artisti cambiano, di continuo!

Nel disegno, come in tutte le altre arti, che si tratti danza, canto o poesia, esiste sempre la sempre possibilità di evolversi, di conoscere se stessi e le proprie potenzialità, di mettersi alla prova e di sviluppare sempre nuove e avvincenti ambizioni. Per essere dei “vincenti” nel disegno, e in generale nella vita, è fondamentale sapersi sempre esporre a delle sfide nuove.

Non esiste – o almeno, non dovrebbe esistere! – un limite alla propria crescita professionale e artistica: per far si che questo si verifichi,  sono assolutamente necessarie la costanza e la tenacia. Non si nasce già perfetti, realizzati nella propria arte. Ci si deve impegnare tantissimo, prima di riuscire a vedere e a conseguire dei risultati soddisfacenti!

Ciò che in un momento può sembrare un lavoro perfetto, completo e maturo, in un secondo momento potrà sembrarti imperfetto, ingenuo e di poco valore! Questo fa parte dell’inevitabile processo di evoluzione e di cambiamento di un disegnatore, che, attraverso lo studio e l’esperienza, con il tempo diventa sempre più bravo e competente!  Quando, riguardando i nostri  vecchi lavori, troviamo elementi acerbi, imperfetti e perfettibili, possiamo esserne contenti, è un ottimo segno! Ciò significa che c’è una buona crescita e una buona evoluzione, e che si sta crescendo progressivamente, sul piano professionale e soprattutto su quello  artistico!

Per scoprire nel dettaglio l’arte del disegno, sperimentate le tecniche del disegno e gli strumenti (matite, pastelli, acquerelli, pittura a olio, tempere, programmi di disegno…). Troverete così senza difficoltà la vostra strada e stile!

Ricorda i principali elementi del disegno:

  • Esercitarsi
  • Osservare
  • Fare un passo indietro
  • Imparare nuove tecniche
  • Mescolare tecniche diverse tra loro
  • Analizzare
  • Sperimentare
  • Ascoltarsi

Questi sono solo alcuni dei consigli che noi di Superprof possiamo offrivi: sicuramente è importante fornirsi di una buona formazione e di una buona esperienza, pertanto, se ne avete la possibilità, iscrivetevi alle Belle Arti, se ne avete la possibilità! Se avete frequentato con profitto un corso di disegno e la passione è sbocciata, potrebbe essere proprio la scelta giusta da compiere!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar