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La calligrafia giapponese: molto più che un semplice metodo di scrittura!

Di Nicolò, pubblicato il 28/12/2018 Blog > Lingue straniere > Giapponese > Lezioni Di Giapponese Per Imparare L’Arte Della Scrittura

Imparare giapponese non significa apprendere a leggere e scrivere, ma molto di più… 

Fate un corso di calligrafia giapponese! Oltre a spiegarvi la lingua, il vostro maestro giapponese vi : 

  • l’autodisciplina, 
  • il rispetto della scrittura, 
  • la cultura giapponese. 

In Giappone, la calligrafia è vista come un’arte, un’attività culturale allo stesso titolo della pittura, della scultura o della danza. 

È vero che, a un primo sguardo, imparare il giapponese può rivelarsi difficile, con i suoi simboli numerosi ed elaborati.

Ma non abbiate paura: imparare il giapponese con un professore vi permetterà di scoprire tutti i metodi e i trucchi di quest’arte ancestrale…

Vi capiterà senza dubbio di sentire osservazioni di questo tipo: 

  • “Il giapponese è difficile da pronunciare”, 
  • “scrivere correttamente in giapponese è praticamente impossibile”, 
  • “il vocabolario giapponese è incomprensibile”, 
  • “le regole di cortesia in giapponese sono molto precise e complesse”, 
  • ecc…

Ma Superprof è qui per aiutarvi! 

I bambini giapponesi imparano l'arte della scrittura a scuola. Il termine “shodo” indica l’arte di scrivere con eleganza. In Giapponese la scrittura è un hobby molto popolare anche tra adulti.

Oltre a darvi informazioni grazie a questo articolo, il nostro sito propone decine di profili di professori che vi insegneranno la calligrafia giapponese e vi apprenderanno la lingua di Mishima…

Ma prima di scoprire i segreti della calligrafia giapponese, date un’occhiata alle basi della scrittura

Le prime tracce di calligrafia giapponese

In Giappone, lo studio della lingua è particolare, poiché trasmette ben più che segni e lettere:

  • La disciplina e la precisione grazie alla calligrafia,
  • Tutta la ricchezza, la profondità e la complessità della cultura giapponese,

La calligrafia giapponese ha anche un nome, “shodo”, che significa arte della scrittura“.

Essa ha contribuito alla fama mondiale della lingua giapponese grazie alle sue linee armoniche e al suo aspetto estetico.

A onor del vero, bisogna precisare che l’arte calligrafica è un’invenzione cinese.

Si è in seguito diffusa in Giappone attorno all’VII secolo. 

Lo shodo è una pratica culturale secolare. La scrittura giapponese è un’arte che si trasmette di generazione in generazione.

In seguito, la pratica della calligrafia giapponese si è diffusa tra i letterati della corte imperiale. 

A partire dal X secolo, nel cuore del Periodo Heian (794-1185), i calligrafi giapponesi cominciarono a inventare stili esclusivamente giapponesi, basati però ancora sulla calligrafia cinese. 

Il calligrafo traccia la propria opera con un solo tratto, e non può apportare alcuna modifica.  

Quest’arte consiste nel tracciare con grazie e precisione i caratteri di scrittura (kanji o kana) con un pennello calligrafico e l’inchiostro nero. 

Ai giorni nostri, la calligrafia resta molto di moda in Giappone, anche tra i bambini più piccoli.

La calligrafia giapponese è un’arte in tutto e per tutto. Gli strumenti che dovete avere nei vostri corsi di giapponese per praticare lo shodo sono chiamati “i quattro tesori del letterato”.

Oltre a questi strumenti calligrafici, bisogna conoscere tutta l’arte e le regole per disegnare i caratteri, così come la posizione del corpo più adatta per farlo. 

Eccovi un piccolo consiglio tecnico che potrete mettere in pratica durante le vostre lezioni giapponese online: quando scriverete, tenetevi dritti e appoggiate la mano sinistra sulla carta!

I caratteri (kanji e kana) sono creati per essere scritti con la mano destra. Bisogna quindi utilizzare la mano destra per scriverli. 

Ancora oggi, i giapponesi scrivono con un pennello e l’inchiostro durante le cerimonie di famiglia importanti, come i matrimoni o i funerali. 

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Estetica, emozioni e disciplina con la calligrafia giapponese

Imparate a rilassarvi con la scrittura. Anche se non è facile impararla, l’arte della scrittura giapponese è molto benefica sia a livello fisico che a livello mentale.

Insegnata in tutte le scuole giapponesi, ma anche durante i corsi giapponese, lo shodo non è una semplice tecnica di scrittura, ma una disciplina estetica e mentale.

Praticare la calligrafia e imparare il giapponese permette di: 

  • rilassarsi e ritrovare la pace, 
  • migliorare la respirazione, 
  • trovare l’armonia con la natura. 

Tutti questi elementi si ritrovano nel concetto di perfezione estetica della filosofia Zen. L’influenza dello Zen è onnipresente in questa disciplina, così come nello studio del giapponese in generale. La padronanza di sé è un’idea primordiale nella calligrafia giapponese e nell’apprendimento del giapponese. 

Un maestro di giapponese che insegni la calligrafia, insegnerà ai suoi allievi valori come la meditazione e l’ascetismo. 

Valori onnipresenti quando si impara la lingua attraverso le lezioni di giapponese! 

Scoprite anche la grammatica e la sintassi giapponese e come la cultura giapponese si è diffusa nel mondo!

Praticare la calligrafia giapponese rende zen? 

Scoprite il lato zen dello shodo. La calligrafia giapponese permette di rilassarsi.

Coloro che conoscono il Giappone sanno che il paese del Sol levante è maestro nell’arte Zen…

Dalla meditazione alle arti marziali, il Giappone pullula di costumi e abitudini zen. Questa propensione alla tranquillità, al rilassamento e al silenzio è veicolata anche dalla lingua e dallo shodo.

L’alunno principiante deve ripetere i gesti imparati dal maestro fino a quando il pennello diventerà come una parte del suo corpo.

Più che la pazienza, la prima virtù della calligrafia e della lingua giapponese è di imparare ad “adattarsi al proprio ritmo”. 

Un vantaggio è che con la pratica imparerete a visualizzare i segni sul foglio bianco e fare gli esercizi calligrafici nel vostro corso giapponese sarà sempre più facile.

Quando avrete accumulato un po’ di esperienza, riuscirete persino a sentire che ci sono delle tensioni nei vostri tratti, sintomi delle preoccupazioni che vi abitano. 

Potete avere un gesto nervoso o posato, tracciare i simboli con precisione o con spontaneità, quello che conta è di essere coscienti del vostro stato d’animo. 

Questa forma di allenamento permette di rivelare le risorse psichiche e energetiche nascoste delle persone…

Il materiale calligrafico 

Come per ogni pratica artistica, la calligrafia vi richiederà del materiale specifico di cui avrete bisogno per realizzare i vostri caratteri giapponesi. 

Alcuni di questi oggetti non sono facili da reperire in occidente, ma rivolgendovi ai negozi specializzati o dando un’occhiata su internet riuscirete senza dubbio a procurarveli. 

  • Shitajiki : Tappeto nero e soffice. Fornisce una superficie comoda e morbida. 
  • Bunchin : Barra di metallo da posizionare sul foglio durante la scrittura per mantenerlo immobile. 
  • Hanshi : Carta speciale per calligrafia, molto sottile.
  • Fude : Pennello. C’è una spazzola più grande per disegnare i tratti principali e una più piccola per i tratti secondari. Il pennello piccolo, tuttavia, può anche essere utilizzato per i caratteri principali.  
  • Suzuri : Recipiente nero e pesante che ha la funzione di contenere l’inchiostro. 
  • Sumi : materiale nero solido che deve essere grattato nell’acqua per produrre l’inchiostro che è in seguito usato per la scrittura. Certo, esistono anche degli inchiostri istantanei in bottiglia, ma la pietra da inchiostro è il vero strumento tradizionale dei calligrafi. 

Scoprite la storia della lingua giapponese e la cultura del Sol levante!

Quali sono le differenze tra la calligrafia giapponese, cinese e coreana? 

Molti italofoni sembrano un po’ persi quando si tratta di distinguere le calligrafie cinese, coreana e giapponese. 

Non sentitevi in colpa, è del tutto normale dal momento che queste tre culture sono molto lontane dalla nostra…

Tuttavia, distinguerle è più semplice di quel che credete! 

Coreano, cinese, giapponese... Queste lingue condividono l'arte della scrittura. Esistono dei metodi rapidi per distinguere le diverse scritture del continente asiatico.

Senza entrare nelle considerazioni tecniche, esiste qualche “trucco” rapido, consigli che il vostro professore potrà darvi durante il vostro corso di giapponese. 

Prendiamo una frase semplice: “mi piace la vaniglia”

In coreano, questa frase si traduce con 난 바닐라 좋아. I caratteri hanno pochi tratti, si compongono principalmente di quadrati e di cerchi che si sovrappongono in diversi modi, dando all’insieme un aspetto molto “squadrato”. 

Un’eccezione: il quinto carattere, che presenta un aspetto più complesso. La ragione? Una buona parte del lessico è di origine cinese. 

Le scritture coreane e cinesi moderne hanno adottato il senso di lettura occidentale sulla maggior parte dei supporti, ovvero da sinistra a destra e dall’alto in basso, mentre il giapponese moderno si legge da destra a sinistra e dall’alto in basso. 

In giapponese, questa stessa frase si scrive 私はバニラのよう. Qui i caratteri sono composti in gran parte di uno o due tratti, con un aspetto molto fluido. 

Di nuovo, un’eccezione: il primo carattere. Numerosi vocaboli sono derivati dalla lingua cinese. In questo caso sono chiamati kanji, per opposizione ai kana, i caratteri fonetici giapponesi.

In cinese, infine, la frase è 我喜欢香草. I sinogrammi sono visibilmente più complessi e hanno un aspetto molto quadrato. 

Rappresentano delle idee (vengono anche chiamati ideogrammi), contrariamente ai caratteri giapponesi e coreani che trascrivono principalmente dei suoni (sono anche chiamati fonogrammi). 

Il vostro professore di giapponese vi insegnerà altre differenze tra questi tre sistemi di scrittura durante il vostro corso. 

Un apprendimento importante per capire e assimilare quest’arte tanto complessa quanto raffinata…

Scoprite come la lingua giapponese si è diffusa grazie alla sua cultura…

Shodo, o la calligrafia, è l’arte di scrivere caratteri i caratteri di origine cinese (conosciuti come kanji) e i due sillabari giapponesi (conosciuti con il nome di kana) utilizzando pennelli, inchiostro e carta. Lo shodo, pratica di origine cinese, è stato introdotto per la prima volta in Giappone nel VI o VII secolo.

Dal momento che in passato la scrittura era il solo modo di conservare dei registri, lo shodo era una competenza essenziale. 

Ai giorni nostri, le persone non utilizzano più lo shodo a fini pratici, ma esso rimane una parte importante della cultura giapponese. 

La gente utilizza lo shodo in molte occasioni speciali, compresa la scrittura di carte di auguri per l’anno nuovo. Esiste un certo numero di luoghi in cui potete provare la calligrafia giapponese. 

Questa pratica può sembrare complessa, ma se provate a lavorare con dei caratteri più semplici, scoprirete che è più facile di quanto pensate. 

Cosa aspettate? Trovate il vostro insegnante di calligrafia e dedicatevi a questa splendida arte giapponese!

Scoprite tutti i segreti della lingua giapponese!

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