Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Letteratura e grammatica per la prova d’esame di Stato della lingua di Cervantes

Scritto da Igor, pubblicato il 22/09/2017 Blog > Lingue straniere > Spagnolo > Imparare lo Spagnolo per Affrontare l’Esame di Maturità di Spagnolo!

Dopo l’inglese, le lingue straniere più studiate in Italia sono, all’incirca a pari merito, il francese, il tedesco e lo spagnolo.

Se la lingua di Molière sembra leggermente più frequente tra gli insegnamenti obbligatori nelle scuole superiori (in particolare nei licei linguistici e negli istituti tecnici commerciali e in quelli per corrispondenti), quella di Cervantes sta recentemente guadagnando punti nella classifica, a riprova della sua importanza.

Anzi, a voler essere sinceri, la sua diffusione nel mondo è tale da doverla considerare una lingua internazionale. Oltre alla “madre patria” iberica, l’idioma spagnolo viene parlato come lingua ufficiale in tutta i Paesi dell’America Latina, ad eccezione del Brasile, dove si parla portoghese. Inoltre, si tratta della lingua straniera più parlata negli USA.

Lo scritto di spagnolo saprà essere un'esperienza provante, ma, se affrontata nel modo giusto, anche ricca di soddisfazioni. Il fatidico giorno X preparati per sei ore di domande, risposte e composizione!

Questi elementi, aggiunti alla sempre maggior mondializzazione del lavoro, della comunicazione e degli spostamenti (turistici, professionali, di studio, …) ci impongono di prestare sempre più attenzione allo studio della lingua ispanica e, di conseguenza, superare brillantemente l’esame finale delle scuole superiori.

Lo spagnolo e il livello QCER

L’Unione Europea ha istuito il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER): quello che vale per l’inglese e il francese, vale anche per lo spagnolo.

Per ogni grado e ordine di scuola, determinati livelli di conoscenza della lingua sono stabiliti come obbiettivi da raggiungere, grazie allo studio e alla frequenza delle lezioni e da comprovare tramite l’esame finale.

Per quello che il sistema di classificazione internazionale Unesco definisce come ISCED 2 – Istruzione secondaria inferiore o secondo stadio dell’istruzione di base (detto più banalmente, la scuola media) – il livello di conoscenza da raggiungere per la prima lingua straniera è quello di utilizzatore indipendente (che nella scala di sei posizioni occupa quella definita B1). Per la seconda lingua straniera sarà invece sufficiente il livello A2, quello di “utilizzatore elementare”.

Alla scuola superiore (ISCED 3, ovvero Istruzione secondaria superiore) l’asticella si alza per la seconda lingua (per la quale è previsto il raggiungimento del livello B2, cioè “indipendente avanzato”), mentre rimane invariata (livello B1) per la prima lingua.

Se per regolamento, alle scuole superiori la prima lingua da studiare è quella inglese (ad eccezione della Provincia Autonoma di Trento, dove la priorità viene data all’idioma teutonico), la scelta della seconda può ricadere indifferentemente su francese, tedesco o spagnolo.

Chi affronti lo studio della lingua di Cortazar come seconda lingua, sappia che, al termine dei cinque anni di liceo o di istituto tecnico, dovrà aver raggiunto un livello “indipendente avanzato”.

La preparazione nelle lingue straniere degli studenti italiani

Ma come si svolge l’esame di Stato alla fine della scuola superiore? E gli studenti arrivano sufficientemente preparati all’ultima prova della loro vita da adolescenti?

Su quest’ultimo punto sono stati espressi seri dubbi.

Sembrerebbe infatti che alcuni elementi giochino a sfavore di un apprendimento serio e costante della seconda lingua straniera e in particolare di quella spagnola.

La priorità data alla lingua inglese

L’importanza dell’idioma parlato dalla Regina Elisabetta – nel mondo degli affari, del business, dei trasporti e delle comunicazioni (si pensi anche solo al fatto che la stragrande maggioranza dei documenti presenti sul web è redatto esclusivamente in lingua inglese) – fà sì che sia gli insegnanti, sia gli studenti abbiano la tendenza ad attribuire un ruolo maggiore e principale all’idioma di Londra.

E questo a discapito delle seconde lingue, come lo spagnolo, che ne escono sminuite, a torto.

Scarsa attenzione alla lingua parlata

Si tratta in questo caso di un difetto tutto italiano. Lo studio di una lingua straniera è incentrato prioritariamente sulla grammatica e secondariamente sulla letteratura.

Si tratta in entrambi i casi di elementi importanti, fondamentali, se si vuole.

Il dialogo con u madrelingua ti consente di lavorare attentamente i dettagli, come la pronuncia e le espressioni idiomatiche. Prima dell’esame di maturità, prendi il telefono e … ripassa lo spagnolo con un amico di Barcellona!

Senza conoscere la grammatica, le regole per la costruzione delle frasi, l’ortografia, la sintassi e le eccezioni, nessuno può pensare di parlare una lingua straniera e di farsi capire: nemmeno una lingua, come quella spagnola, così vicina per molti versi a quella italiana.

La letteratura, così come la conoscenza dei fatti di cronaca e di politica, sono necessari per chi si voglia impregnare della cultura locale (spagnola o latino-americana che sia) e entrare così interamente nel modus pensandi vivendi di chi parla l’idioma di Manuel Vazquez Montalban come prima lingua.

Ma, e i fatti lo dimostrano, se non ci si esercita davvero a parlare spagnolo, difficilmente ci si troverà a proprio agio nel momento di interagire con un madrelingua.

E se non si inizia a parlare spagnolo a scuola, a lezione di spagnolo appunto, quando mai lo si farà? Certo, è sempre possibile intraprendere un viaggio di studio, una vacanza, un periodo di lavoro a Barcellona, a Siviglia o a Buenos Aires. Ma non tutti lo potranno fare; ed è quindi la scuola che ha il compito di mettere a disposizione di tutti gli studenti gli strumenti più adatti per imparare e progredire nello spagnolo parlato.

La conseguenza di tutto ciò è che alla fine dei cinque anni gli studenti italiani conoscono discretamente la lingua inglese e, per quel che riguarda la seconda lingua, si trovano con una conoscenza approfondita della letteratura spagnola, non seguita tuttavia da un’altrettanto buona pratica dello spagnolo parlato (e scritto): insomma, dopo il liceo i ragazzi italiani non sono in grado di comunicare agevolmente con uno straniero; e se lo fanno, non sono all’altezza dei loro coetanei europei.

Quanto costa una lezione privata di spagnolo?

La seconda prova scritta della maturità linguistica

Per gli studenti del liceo linguistico, la seconda prova scritta dell’Esame di Stato (ex-maturità) consiste nella lingua straniera.

Ma come si svolge il secondo scritto della maturità  linguistica?

Quale lingua?

Fino al 2014, il maturando sceglieva in quale lingua svolgere la traccia dell’esame. Dall’Esame di Stato 2015, invece, è il Ministero stesso ad individuare la lingua straniera dello scritto. Ovviamente, poiché non tutti i licei hanno lo stesso piano di studi, in ogni scuola il tema dell’esame sarà svolto in una lingua differente.

Stando alle ultime indicazioni rilasciate dal MIUR, la seconda prova scritta della maturità 2018 sarà da svolgere nella cosiddetta “lingua straniera 1!”, ovvero quella lingua a cui, durante l’anno scolastico, è stato dedicato il maggior numero di ore rispetto alla seconda e alla terza (non necessariamente inglese; ma anche spagnolo, francese o tedesco).

Come si svolge l’esame?

Se il Ministero sceglie la lingua, lo studente a sua volta può optare tra quattro possibilità di svolgimento del tema.

Sulla base delle preferenze, delle competenze e anche – perché no? – della complessità del brano “uscito”, il maturando avrà la scelta tra:

  • un brano di attualità
  • un brano di ambito storico sociale
  • un brano di letteratura
  • un brano di ambito artistico

L’esaminando avrà sei ore di tempo per completare la prova, aiutandosi, se lo desidera, con un dizionario monolingue o bilingue; nello specifico dovrà:

Non tralasciare nemmeno la grammatica e la sintassi. Inutile avere dei buoni contenuti, se poi non li sai esprimere correttamente. Per affrontare al meglio la prova di fine liceo, meglio ripassare la letterattura del Novecento!

  • Svolgere un’analisi e una comprensione del testo. Delle domande aperte o chiuse saranno inerenti al testo prescelto. In questo modo, gli esaminatori valuteranno la capacità di comprensione della lingua e soprattutto del contenuto del testo. Solo se lo studente riesce ad andare a fondo del testo, può rispondere correttamente alle domande
  • Elaborare una produzione. Il maturando dovrà produrre una narrazione, una descrizione, un’argomentazione o un breve saggio sul tema trattato dal brano prescelto. In questo modo, gli insegnanti della commissione potranno valutare la capacità dello studente di scrivere nella lingua straniera in maniera corretta e fluida

Come prepararsi alle prossime prove di maturità di spagnolo?

Chi stia frequentando l’ultimo anno di liceo linguistico, sarà confrontato a giugno prossimo all’esame di maturità.

Come prepararsi allo scritto di spagnolo?

Ripassare attentamente il programma di letteratura dell’ultimo anno

Qualcuno potrebbe essere tentato di abbandonare sin da ora il tema di letteratura, pensando che magari l’attualità possa essere più semplice da trattare (gli eventi della Catalogna di queste ultime settimane potrebbero essere un tema “papabile” a giugno del prossimo anno: sarebbe sufficiente informarsi sin da ora!).

Noi sconsigliamo questo approccio, in quanto potrebbe anche capitare un tema di attualità particolarmente ostico (per non parlare del fatto che per trattare l’indipendentismo in Spagna è necessario avere competenze storiche più che solide, per non rischiare di fare pessime figure e farsi tacciare di superficialismo dalla commissione d’esame).

Quindi il consiglio è quello di approfondire la letteratura del 900 spagnolo, in quanto potrebbe svolgere un buon paracadute in sede d’esame.

Come affrontare i temi di attualità

L’attualità potrebbe essere il tuo forte e non una scelta secondaria e di comodo.

Meglio andare a rilassarsi, il giorno prima, per arrivare tranquilli e sereni. Inutile e dannoso, andare all’esame con una forte carica di stress!

In questo caso, dovresti riprendere in mano i libri utilizzati sin dal primo anno: alcuni di questi (utilizzati accanto a quelli di letteratura) mixano al loro interno regole di grammatica, tecniche di costruzione del discorso e temi di attualità.

Inoltre, sarà necessario seguire sul web, alla radio e alla tv tutti i principali temi; come faresti altrimenti a sapere cosa scrivere?

La grammatica

Certo, è l’elemento cardine di tutti gli altri.

Anche se studi spagnolo da almeno cinque anni, la grammatica va conosciuta sempre e, più si alza il tuo livello di conoscenza dello spagnolo, più aprofonditamente devi conoscere la grammatica della lingua in questione: coniugazioni, verbi irregolari, costruzioni delle frasi, eccezioni, …

Insomma, non c’è nessun aspetto che si possa tralasciare nello studio di una lingua: grammatica, letteratura, cultura, arte, attualità!

Scopri come prepararti al meglio con l’aiuto di un insegnante privato!

Condividi

I nostri lettori hanno apprezzato questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento su questo articolo

avatar