Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Le problematiche relative all’insegnamento della lingua italiana

Di Alice, pubblicato il 11/07/2018 Blog > Sostegno Scolastico > Italiano > Insegnare Italiano è la Base della Cultura

Nel nostro Paese, l’insegnamento della lingua di Dante e il corso di italiano sono spesso stati al centro di dibattiti nell’ambito dell’istruzione.

L’importanza fondamentale della padronanza dell’italiano, tanto nella comprensione che nella redazione, eleva questa disciplina al rango dei saperi fondamentali, proprio come – ad esempio – la matematica.

Le lezioni di italiano contribuiscono enormemente alla crescita culturale dello studente e gli danno gli strumenti per approcciarsi, poi, anche alla lingue straniere.

Chiunque desideri diventare insegnante di italiano e trasferire le sue competenze ai suoi allievi dovrebbe conoscere tutte le questioni che ruotano attorno a questa materia.

Il ruolo del corso di italiano nel percorso scolastico degli studenti è sempre stato fondamentale. L’italiano ha sempre avuto un’importanza fondamentale nell’istruzione degli studenti!

Come emerso in uno dei convegni dell’ASLI sul tema:

La lingua è lo strumento primario di incontro con la realtà, tanto che gli altri linguaggi vengono appresi se ricondotti alla lingua primaria. Ciò implica che gli insegnanti di tutte le discipline siano coscienti di essere responsabili della crescita linguistica degli studenti e si adoperino per ampliare il loro bagaglio lessicale e la loro capacità sintattica. L’insegnante di italiano ha però un compito peculiare rispetto agli altri docenti: rendere consapevole lo studente delle dinamiche della lingua che normalmente usa per comunicare e introdurlo nel patrimonio linguistico e testuale della nostra tradizione.

In effetti, la nostra lingua madre è quella in cui si insegnerà la fisica, la storia, l’educazione civica…

Per acquisire la pedagogia necessaria a questo apprendimento essenziale, un insegnante di italiano dovrà certamente avere molta passione per la sua lingua, ma non solo.

Dovrà anche saper comprendere le problematiche di questo insegnamento.

Superprof vuole tracciare un quadro del posto occupato dalla lingua italiana nella scuola di oggi, le riforme operate dal Ministero dell’Istruzione e le prospettive di carriera per chi vuole diventare insegnante di italiano.

E per chi lo è già.

La lingua italiana al cuore della riforma della scuola

Il tema della buona scuola è da sempre oggetto di grandi dibattiti nel nostro Paese, ma non solo.

Negli ultimi 10 anni abbiamo visto succedersi diverse riforme

L'italiano è uno dei saperi fondamentali che la scuola deve trasferire ai suoi studenti fin dalla scuola primaria. Dall'italiano non si può prescindere! Leggere, scrivere, contare: gli insegnamenti fondamentali della scuola primaria!

La lingua italiana è uno dei soggetti da cui queste riforme non possono prescindere, poiché si parla di rafforzare l’apprendimento dei saperi fondamentali.

Quello che chi lavora tutti i giorni nella scuola lamenta è:

“- scarsa pratica di scrittura di testi con relativa correzione da parte dell’insegnante (attività sostituita sempre più dai  test a risposta multipla);

– mancanza di attenzione didattica all’insegnamento dell’italiano trasversale alle diverse materie;

– elevato numero di allievi per classe, che riduce il tempo per la correzione degli elaborati (pertanto ridotti di numero) e per l’ascolto delle esposizioni orali individuali;

– aumento del numero delle classi per gli  insegnanti di lettere.”

Diverse misure potrebbero essere adottate, tra le quali sicuramente:

  • nuovi programmi con un corso di italiano più esigente
  • un’integrazione migliore con le lingue antiche per acquisire le basi attraverso l’etimologia e lo studio della linguistica.

C’è poi da considerare che un insegnante di italiano deve istruire l’alunno non solo sulla comprensione e redazione ma anche aiutarlo a approfondire e sviluppare i suoi pensieri con l’aiuto, per esempio, della letteratura italiana. Bisogna per questo fornirgli gli strumenti.

Le riforme, come è chiaro, hanno portato con sé polemiche e spaccature politiche.

Corso di italiano: l’abbassamento del livello degli studenti in questa disciplina

Comunque sia, ogni insegnante di italiano si troverà a fronteggiare un problema molto reale, al di là  delle spaccature politiche: il livello sempre più basso degli studenti italiani per quanto riguarda, sopratutto, l’ortografia e la correttezza grammaticale.

Nella lettera inviata lo scorso anno da 600 docenti universitari alla Ministra dell’Istruzione “Contro il declino dell’italiano a scuola” si legge:

È chiaro ormai da molti anni che alla fine del percorso scolastico troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente. Da tempo i docenti universitari denunciano le carenze linguistiche dei loro studenti (grammatica, sintassi, lessico), con errori appena tollerabili in terza elementare. Nel tentativo di porvi rimedio, alcuni atenei hanno persino attivato corsi di recupero di lingua italiana. […] Siamo convinti che l’introduzione di momenti di seria verifica durante l’iter scolastico sia una condizione indispensabile per l’acquisizione e il consolidamento delle competenze di base.

Un dato non certo trascurabile per ogni insegnante di italiano che operi nella scuola oggi? Il livello in caduta libera della conoscenza dell'italiano da parte degli studenti. Il livello degli studenti nella conoscenza della lingua italiana è in caduta libera…

Questo tentativo di ottenere ascolto e appoggio da parte del governo basta da solo a dare l’idea dell’ampiezza del problema e della necessità di offrire a tutti gli studenti gli strumenti per imparare l’italiano e padroneggiare la propria lingua.

Le prospettive di assunzione per un insegnante di italiano

Quando si decide di diventare insegnante di italiano, si può scegliere di diventare professore in una scuola media, al liceo, nelle scuole per stranieri, alle elementari…

In effetti, sebbene gli insegnanti di quest’ultime siano considerati professori “generalisti”, passeranno gran parte del loro tempo a dispensare lezioni di italiano.

In quegli anni si impara infatti a leggere e scrivere!

La scelta in una direzione piuttosto che un’altra si effettua durante l’insegnamento superiore, al momento di preparare i diversi concorsi per i mestieri dell’insegnamento (a proposito, tenetevi informati sul sito del MIUR!)

Si può anche decidere di insegnare la nostra bella lingua all’estero.

In tal caso, si può partire come assistente di lingua italiana, lettore universitario, insegnante negli Istituti italiani di cultura, docente supplente e docente presso scuole ed enti privati o scuole di lingue. Per ognuno di questi ruoli possono variare di anno in anno i requisiti richiesti e le mete disponibili. Tenere d’occhio il sito del Ministero degli Affari Esteri: tra aprile e agosto viene solitamente pubblicato l’elenco dei Paesi partner in cui vi sono posizioni aperte per personale docente italiano all’estero.

Insegnare l’italiano in Paesi a forte componente italiana, ad esempio, vi permetterà di spostarvi restando tuttavia in un ambiente familiare.

Tenere un corso di italiano come insegnante privato

Un insegnante di italiano può anche decidere di occuparsi di sostegno scolastico per aiutare gli alunni a fare progressi con le sue lezioni di italiano.

Il mercato delle lezioni private in Italia è particolarmente florido: sono moltissimi gli insegnanti che decidono di fare sostegno scolastico per arrotondare o come professione principale. Il mestiere dell’insegnante privato può dare grandi soddisfazioni e colmare lacune importanti!

Generalmente si tratta di tre diverse figure:

  • gli insegnanti che esercitano nel quadro della scuola e che tengono corsi di italiano per arrotondare i loro introiti mensili
  • professori in pensione
  • coloro che hanno deciso di diventare insegnanti privati a tempo pieno.

Il mercato delle lezioni private in Italia è particolarmente florido e il sostegno scolastico sembra essere una soluzione efficace per colmare le lacune dell’Istruzione nazionale.

I genitori si rivolgono sempre più spesso a insegnanti privati e sono disposti a pagare corsi a domicilio per permettere ai propri figli di mettersi in pari.

L’approccio pedagogico che deve adottare l’insegnante deve quindi essere diverso da quello proposto dalla scuola, soprattutto se si tratta di studenti che hanno dovuto affrontare un insucccesso scolastico.

Si tratterà dunque di proporre supporti più ludici e esercizi più interattivi, nuovi stimoli insomma, che aiuteranno lo studente a seguire la lezione di italiano con interesse, che si tratti di ortografia, grammatica o coinugazioni!

Il metodo personalizzato delle lezioni individuali permette di adattarsi interamente al ritmo dell’alunno e di proporre corsi di italiano pensati unicamente per lui, in funzione dei suoi punti di forza e delle debolezze.

La lingua italiana ha ancora tanto da dire e gli insegnanti di italiani sono certamente i più adatti a difenderla!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...

Lascia un commento su questo articolo

avatar