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Un corso di canto per far vibrare la tua voce?

Di Igor, pubblicato il 17/07/2018 Blog > Musica > Canto > A Lezione di Canto per Imparare il Vibrato!

Ed eccoci ad un punto fondamentale, per chi si interessi alla musica lirica, come alle Nozze di Figaro di Rossini.

Il vibrato sta alla lirica o al canto come il vino rosso sta alla bistecca al sangue …

È il vibrato uno degli elementi tecnici di maggior rilievo, in grado di far uscire dall’anonimato una cantante.

Un cantante lirico che agisca sempre senza il vibrato vedrà il mondo dell’opera chiudergli la porta in faccia.

Ma non temere. Eccoci pronti ad analizzare per te, da cima fondo, la questione del vibrato e quella della tecnica vocale attinente. Speriamo che questi elementi di coaching vocale possano davvero tornarti utili, che tu prenda lezioni di canto con un insegnante o stia cercando di studiare da solo, magari seguendo un corso di canto online.

Lezioni di canto: cos’è il vibrato?

La prima da domanda da porsi è: come cantare restando intonati? Solo dopo aver risposto a tale quesito, potrai procedere col resto…

Non è poi così facile governare il proprio sterno adeguatamente, tanto da riuscire a tenere bene una nota, in maniera costante. Occorre saper appoggiare la voce in una determinata maniera, ma bisogna anche saper guadagnare verticalità e modularla.

Per evitarsi qualche fischio, converrà riuscire a dominare la propria trachea, per imprimere alla propria voce un’ondulazione omogenea ed armoniosa della frequenza e dell’intensità di sonorità – in breve, dell’altezza.

Sei baritono, soprano, o altro? In base a questo, trova il tuo posto all’opera. Che tipo di voce hai?

In assenza di tali capacità, sarà davvero meglio tacere! La forzatura non porta da nessuna parte!

Il tremolo (termine che solitamente fa riferimento alla sola intensità vocalica) è il non plus ultra della polifonia e concerne qualsiasi tessitura: castrati, contralti, mezzo-soprani – nessun cantante moderno può esimersene.

I vibrati derivano innanzitutto da doti innate. Ma nulla impedisce di frequentare un laboratorio di canto, con un insegnante di canto lirico, ad esempio. Un corso di canto specifico sul vibrato può rivelarsi utile e necessario per sviluppare le potenzialità della voce umana. Qualsiasi bella voce, sana, è generalmente capace di raggiungere questo tipo di modulazione ritmica.

Non è solo questione di reperire il proprio vibrato naturale e di dirigerlo con la propria volontà. Fa molto la capacità di introdurre ossigeno e quella di emettere fiato. Il vibrato artificiale è altresì possibile, ma con risultati meno pregevoli.

Si tratta di una tensione muscolare che riguarda, nello specifico, il muscolo tiro-aritenoideo laringeo, con diversi cambiamenti di altezza per secondo – tra 4,3 e 7,2 oscillazioni, idealmente!

Se il tuo vibrato è troppo lento…diciamo che canti come una nonnina!

Il vibrato è ugualmente assente nell’infanzia ed appare in gioventù.

Si deve attendere la fine della muta vocale. Lezioni di canto individuali ti aiuteranno dunque a prepararti come cantante dell’opera.

La finezza di una voce di testa farà il resto, con l’aiuto di un corso di canto, ove necessario!

E se, malgrado tutto questo, il tuo vibrato continuerà a non apparire, nonostante gli anni che passano, vorrà dire che hai un problema di pressione al di sotto dell’epiglottide.

E tutto questo si può scoprire anche con un corso di canto online?

Da un insegnante di canto per capire perché far vibrare le corde vocali

Il vibrato si declina diversamente in base allo strumento musicale considerato. Ed anche in base al tipo di scuola di riferimento. I pianisti, ad esempio, assimilano il tremolo al trillo, ottenuto con due dita sulla tastiera, che si alternano nel proporre due note attigue, una più alta e l’altra più bassa.

Fisarmonica, violoncello, chitarra elettrica, tromba: potremmo moltiplicare gli esempi per trovare degli equivalenti e, in ogni caso, rivolgersi ad insegnanti di canto privati sarà il modo migliore per affrontare anche la musica moderna e dire addio alle cattive abitudini.

Tuttavia, quasi sempre, ci dirigerà verso il trillo, dove la variazione di hertz, artificiale e forzosa, è ben più rilevante che nel vibrato, che deve rimanere più vicino possibile alla nota di base.

Il canto appassiona da sempre tutti, grandi e piccini, sotto la doccia o in auto, da soli o in compagnia. Il karaoke potrebbe essere un buon allenamento poco prima di passare ad una tecnica di canto superiore!

Quando si tratta di cantare bene, il vibrato ha un ruolo preminente nel canto corale o per un cantante lirico (ad esempio un tenore), ma anche in diversi stili musicali: canto jazz, gospel, …

Il solo prerequisito è che il ritmo sia relativamente posato, altrimenti non vi sarebbe il tempo necessario per decorare le proprie “tablature” di vibrato …

Tra i vantaggi del vibrato, vi è di certo quello di poter passare al di sopra di un’orchestra sinfonica e cantare in modo meno preciso, senza che ciò sia giudicato “stonato”. Geniale, no?

Scopri anche dove prendere una lezione di canto Roma …

Dei corsi di canto per far vibrare la tua voce poco alla volta

  1. Spalanca la bocca come se stessi sbadigliando.
  2. Distendi completamente i tuoi muscoli (appunto tramite la laringe).
  3. Mantieniti dritto (postura vocale importante).
  4. Controlla il tuo respiro.
  5. Canta con il tuo diaframma.
  6. Distendi completamente i tuoi muscoli.
  7. Tenta di essere “sottile”, un buon vibrato è spesso quello più leggero.
  8. Migliora progressivamente la tua tecnica vocale.
  9. Abbi fiducia nella tua voce.
  10. Ricorda che si tratta di una leggera variazione di tonalità ed è la funzione naturale di un tono ben prodotto.

Come potrai usare il vibrato? Andando a lezioni canto!

Tutto dovrebbe iniziare da un’alfabetizzazione musicale, fin dalla più tenera età. A volte vanno bene anche le lezioni canto prenatale. Il canto prenatale si svolge spesso con corsi di canto collettivi.

Il riscaldamento vocale è propedeutico, naturalmente. Così si potrà essere in pieno possesso dei propri mezzi di risonanza, se così possiamo chiamarli.

Riscaldarsi è fondamentale per trovare la propria voce ottimale, senza la minima crispazione.

Per riuscirci, dovrai allenare a lungo la tua voce, magari facendoti aiutare anche da un insegnante di musica. Tu non vuoi imitare il vibrato; tu vuoi fare il vero!

Nella stessa famiglia, possiamo ora considerare il rilassamento. Rilasciare i muscoli fa bene alla voce e all’epiglottide.

Il ritmo da tenere è quello dell’allegro. Si nota subito la differenza tra un coro teso e dei coristi che sanno ripetere senza stancarsi ed innervosirsi. In questo secondo caso, la faringe perderebbe di muscolosità ed ampiezza, al momento delle pulsazioni più alte.

Naturalmente, cantare un pezzo dipenderà sempre anche dalla fisiologia umana. E non sarà sempre questione di allenamento intensivo.

Lezioni di teatro, stage per abituarsi a prendere la parola in pubblico potranno aiutare i più timidi ad esibirsi poi in pezzi d’ogni stile.

Sarà ottimo per imparare ad articolare, regolare la tonalità del proprio diaframma e non forzare sulle consonanti nel caso di un brano a cappella…

Se poi devi sfogarti, buttati su una lezione di batteria.

Anche suonare la chitarra aiuta ad avere poi uno stile rilassato, cool, quando si canta.

Il terzo punto è quello della respirazione. Il coro necessita della respirazione addominale: mai lesinare sulla qualità dell’espirazione, a costo di passare molto tempo ad esercitarsi in questo.

Il vibrato, generalmente, viene fuori proprio dal ventre!

Comunque sia, imparare il canto presso un atelier o un corso di canto intensivo collettivo non è la cosa più efficace, per affinare il proprio orecchio ed accordare i propri addominali rispetto ai suoni che escono dalla bocca.

La cosa migliore è ricorrere ad un allenatore vocale che, da buon pedagogo, appoggiandosi sulla tua conoscenza della teoria e solfeggio, sappia adattarsi come un ortofonista ai tuoi bisogni.

Le lezioni di canto che prendi privatamente saranno il metronomo del tuo avanzamento.

Un insegnante di canto di buon livello saprà indicarti gli esercizi di respirazione adatti alla tua formazione musicale, così come le sue lezioni di musica ti forniranno un vero e proprio savoir-faire scenico.

Tramite Superprof, di solito, puoi provare una lezione di canto gratis, la prima volta. Ciò vale per ogni livello, così come per chi intenda studiare chitarra elettrica o sassofono.

Cerca di selezionare un capo di corale, magari con un timbro simile al tuo: tenore, baritono, basso…

Abbiamo già detto che il vibrato è una capacità toracica naturale ed innata: la sfida sta tutta nel saper come imparare a controllarne l’equilibrio.

Trovare l’altezza ideale per esprimersi al meglio e prender coscienza della propria dizione modulata devono essere gli obiettivi primi delle lezioni di canto dedicate al vibrato.

Alcuni esercizi svolti durante un corso intensivo di canto potranno farti perseguire questi obiettivi, sia per i suoni acuti, sia per la voce grave.

Far risuonare la propria voce di testa amplificata sarà allora davvero piacevole e, chissà, un giorno potresti essere tu a dare lezioni di canto a Milano!

Al corso canto per ispirarti a cantanti professionisti

I nostri amici storici sanno bene che un inno napoleonico e bonapartista si apriva sempre con la fanfara sulla battuta: “La victoire, en chantant…”

Il Chant du dèpart attira molti cantanti, per via del suo aspetto, ma non è per tutti…

Ogni cantante è diverso dagli altri. Se si possiede l’orecchio assoluto va benissimo. Altrimenti, occorre una solidissima educazione musicale per saper identificare gli interpreti da imitare.

Certo, in molti provano la strada sin da giovani, ma solo in pochi arrivano al successo vero e proprio. Con un bella voce e una bella tecnica, la carriera musicale sarà grandiosa!

L’ascolto dei grandi classici della musica tradizionale è alla base della carriera di qualsiasi cantante celebre e aiuta a proiettarsi verso il futuro.

In seguito, occorrerà sforzarsi di produrre con la propria voce da opera lirica tutta la tecnica vocale appresa ascoltando il Barbiere di Siviglia di Rossini, Le Nozze di Figaro di Mozart o la Tetralogia di Wagner.

Possiamo considerare anche gli insiemi vocali di Hendel degli ottimi supporti per imparare a cantare: ottimo tema per una lezione di canto!

Per quanto riguarda i contemporanei, poi, senza risalire a Verdi, abbassiamoci a considerare Withney Houston, Mariah Carey e Susan Boyle, i cui vocalizzi hanno stupito il pubblico, con la persistenza lunga su quasi ogni vocale.

La Regina della notte o il futuro nuovo Luciano Pavarotti (sempre che non si sia della claque di Domingo) … potresti essere proprio tu!

Scopri finalmente come prendere lezioni di canto a Palermo!

Leggi la nostra guida sulle lezioni di canto!

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