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Trasferirsi all’estero per insegnare: realtà o fantasia?

Di Igor, pubblicato il 22/08/2019 Blog > Lezioni private > Dare delle Lezioni Private > Come si può Insegnare all’Estero?

“Per ogni lingua che parliamo, viviamo una nuova vita. Chi conosce solo una lingua conosce una sola vita”, proverbio ceco

L’insegnamento delle lingue è unico ma richiede lavoro continuo. Sapevi che il 74% degli insegnanti ritiene che un soggiorno all’estero aumenti notevolmente le loro capacità di insegnamento? Meglio di un percorso di formazione, la vita all’estero può è essere interessante per più di una persona (per cominciare con te), e quindi sorgono le prime domande.

La prima di queste è sapere quale livello di lingue sia necessario per insegnare la materia all’estero? Una questione spinosa che è un passo cruciale prima dell’espatrio. Alcune risposte in questo articolo!

Quali materie possono essere insegnate all’estero?

Come andare all'estero per insegnare? Insegnare all’estero, un eldorado per alcuni, una barriera linguistica per altri

Che si tratti di insegnare l’italiano come lingua straniera o di trovare un lavoro in un centro internazionale di materie accademiche, la mobilità degli insegnanti è sempre una fonte di arricchimento interculturale. Ma prima di considerare l’immersione nelle scuole cubane, spagnole o turche, devi sapere come insegnare la tua materia all’estero, se ciò è possibile e a quali condizioni.

Le materie più insegnate dagli italiani all’estero

Come ben sai, diventare insegnante al Ministero della Pubblica Istruzione è soprattutto una vocazione, una passione. Tuttavia, indipendentemente dalle istituzioni educative che frequenti (dall’asilo all’istruzione superiore), qualcuno sente la necessità di andare all’estero. Ma puoi insegnare la tua materia principale in un altro paese?

Va detto che l’Italia, a differenza di altri paesi europei, non ha colonie pertanto qualunque paese straniero o territorio fuori dai confini del nostro paese è da considerare straniero.

Innanzitutto, sappi che molti insegnanti di italiano insegnano all’estero: nel solo 2016, ci sono stati 1.556 distacchi. Le materie insegnate sono numerose:

  • Italiano come le L2 (italiano come lingua straniera) o italiano come seconda lingua,
  • Lingue straniere come l’inglese,
  • Storia della geografia,
  • Matematica,
  • Science dure (Scienze, Scienze della terra, tecnologia),
  • Marketing,
  • L’economia.

Non sorprende che sia la didattica della lingua, nello specifico della lingua italiana, la prima materia insegnata all’estero. Secondo un rapporto del Ministero degli Affari Esteri, l’italiano è insegnato da insegnanti di madrelingua italiana in molti dei paesi in via di sviluppo, il che garantisce l’influenza del mondo di lingua italiana e della sua cultura.

Inoltre, materie come l’economia o il marketing sono più facili da insegnare, sia in italiano che in un’altra lingua, perché usano un vocabolario tecnico univoco perché in inglese. Il termine in inglese facilita quindi una comprensione universale.

Al contrario, altre materie possono essere più o meno semplici da insegnare all’estero.

Le materie più semplici da insegnare in una lingua straniera

Bisogna essere sinceri: se vogliamo insegnare il tedesco a Miami, mentre siamo un insegnante di italiano, forse significa che non abbiamo trovato il pubblico ideale. Necessariamente, la materia che insegni guiderà la tua decisione per il paese di espatrio: per le lingue straniere, è meglio andare in un’area coperta dalla lingua che insegni (America Latina per lo spagnolo ad esempio), limitare le difficoltà di comprensione, soprattutto in termini di pronuncia o accento.

Tuttavia, alcune materie sono molto semplici da insegnare in un’altra lingua, e purtroppo non è sempre il caso dell’italiano. Lavorando in una scuola straniera o in un centro di cultura italiano (o un istituto italiano), parlerai la tua lingua di origine, senza difficoltà. Tuttavia, ti verrà richiesto di padroneggiare almeno la lingua del paese ospitante, per insegnare correttamente agli studenti.

La storia della geografia è anche una materia facile da insegnare in un’altra lingua, poiché questa materia si basa su fatti. Una volta appreso il vocabolario tecnico o lo schema, sarà molto semplice insegnare. Al contrario, insegnare lettere moderne è molto complicato perché devi appropriarti degli elementi della cultura e della civiltà locale.

Sappi che ti potrebbe essere chiesto un livello equivalente nella tua materia perché la prima cosa da sapere, se vuoi insegnare in istituzioni straniere, è bene che i test e le conoscenze a volte differiscano totalmente da un paese a un altro.

Ma soprattutto, rivediamo il livello linguistico richiesto per andare all’estero per insegnare.

Livelli di competenze linguistiche europee comuni

Quali materie insegnare all'estero? Scegliere la destinazione è una cosa, ma avere il livello linguistico da insegnare è un’altra!

Che si tratti di insegnare a studenti delle scuole superiori o accademici, non importa: avere un buon livello di lingua sembra essenziale per insegnare all’estero. I requisiti di livello varieranno anche a seconda della destinazione:

  • Per i paesi europei esiste un quadro europeo comune di riferimento linguistico,
  • Per i paesi o le comunità legate all’Unione Europea d’oltremare, anche il livello linguistico è giudicato in modo diverso,
  • Per altri paesi, i requisiti linguistici sono caso per caso.

Fai attenzione a definire bene il tuo progetto: se devi imparare una lingua prima di partire per insegnare, è meglio pensarci due volte … O scegliere uno stato più comodo

Gli insegnanti di italiano scelgono di partire, nell’84% dei casi, in paesi con comunità di italiani o europei. Pertanto, possono fare riferimento ai livelli di competenza target europei nelle lingue straniere, come segue:

  • Il livello di inizio dell’utente di base, corrispondente ad A1,
  • Livello utente base avanzato, corrispondente ad A2,
  • Livello utente indipendente principiante, corrispondente a B1,
  • Il livello avanzato di utente indipendente, corrispondente al B2,
  • Il livello di utente autonomo, corrispondente a C1 / C2 (quest’ultimo equivalente al livello bilingue).

In generale, è richiesto un livello B1 o B2 per essere abbastanza sciolti da intervenire con gli studenti, comprendere l’ambiente di lavoro diretto e interagire su base giornaliera.

Per altri paesi, possono essere organizzate certificazioni linguistiche o test di livello. Questo è il caso del TOEFL o IELTS per i paesi di lingua inglese (Regno Unito, Australia, Stati Uniti). Aiutano a determinare la fluidità nel parlare e nello scrivere. Questa è di solito una conditio sine qua non per consentire la partenza.

Per “aggirare” le esigenze linguistiche di partenza, molti insegnanti di italiano si rivolgono a strutture di accoglienza all’estero come una scuola privata italiana o ai centri di cultura italiana all’estero. Ciò non pone il livello linguistico come criterio per ottenere l’approvazione.

Il caso specifico del trasferimento dell’insegnante

Perché insegnare la tua materia fuori dall’Italia? Il trasferimento è un’opzione per insegnare all’estero senza difficoltà

Il trasferimento è uno stato legale che può essere richiesto dagli insegnanti. Permette di insegnare o in un’altra struttura del Ministero della Pubblica Istruzione in Italia, o in una struttura all’estero. Quindi è un buon modo per andare in un paese in cui si desidera essere in contatto con studenti stranieri o italofoni, senza dover padroneggiare una lingua straniera al 100%.

Alcuni miei cari amici, per esempio, quest’anno sono andati a lavorare in Colombia, dove insegnano italiano e arte. La cosa buona è che questo periodo di insegnamento all’estero, oltre a garantire un buono stipendio, permette di accumulare i punteggi sufficienti per inserirsi nelle graduatorie una volta eventualmente decidessero di ritornare qui in Italia.

I tuoi contatti per insegnare all’estero

Quali sono i passaggi per insegnare all'estero? Chi può aiutarti a realizzare il tuo progetto di espatrio e insegnamento?

Un corso di lingua nella scuola elementare o un seminario di cultura italiana per adolescenti non hanno gli stessi interessi o gli stessi obiettivi. Di conseguenza, il livello atteso della lingua potrebbe essere elevato, a seconda del paese di destinazione. Prima di optare per dare disponibilità alla tua mobilità internazionale, sappi che devi verificare i bandi promossi dal MIUR in collaborazione con il MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale).

Solitamente esistono 2 bandi di riferimento, uno riservato ai dirigenti scolastici e l’altro ai docenti e al personale ATA.

In entrambi i casi occorre superare una selezione per titoli e un colloquio.

La selezione per titoli è finalizzata a individuare i candidati che possono accedere al colloquio.

Ecco alcuni dei requisiti richiesti generalmente dai bandi:

  • Occorre essere assunti con contratto a tempo indeterminato;
  • Occorre aver prestato dopo il periodo di prova almeno 3 anni di servizio in Italia nel ruolo di appartenenza;
  • Bisogna avere la certificazione della lingua straniera per la quale si intende partecipare, di livello non inferiore a B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER);
  • Bisogna aver partecipato a un’attività formativa di almeno 25 ore, organizzata da soggetti accreditati al MIUR ai sensi della direttiva 170 del 21 Marzo 2016, su tematiche afferenti a: intercultura, internazionalizzazione o management per dirigenti scolastici; intercultura, internazionalizzazione per docenti e ATA

Naturalmente bisogna anche non aver già svolto nell’arco dell’intera carriera 2 periodi all’estero ciascuno dei quali di 6 anni scolastici consecutivi, inclusi gli anni in cui ha luogo l’effettiva assunzione in servizio, e i due periodi devono essere separati da almeno sei anni scolastici di effettivo servizio nel territorio nazionale.

Non dimenticare poi che se sei laureato puoi anche ambire a diventare lettore di lingua italiana presso gli istituti di cultura italiana all’estero! Ecco qui, a titolo indicativo, le disponibilità assicurate per l’anno scolastico 2018/2019:

  • AUSTRIA: 34
  • BELGIO (lingua francese): 3
  • FRANCIA: 154
  • GERMANIA: 27
  • IRLANDA: 9
  • REGNO UNITO: 9
  • SPAGNA: 22

Come puoi vedere in molti paesi europei si cercano insegnanti di italiano… perciò tieni aperta questa possibilità se hai il curriculum adeguato!

Perciò, un po’ di coraggio e in bocca al lupo!

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