Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Corso cinese: il dizionario dei sinogrammi cinesi

Di Martina, pubblicato il 24/05/2019 Blog > Lingue straniere > Cinese > Lezioni di Cinese: Alfabeto Cinese con Traduzione Italiana

Con quasi 2 miliardi di locutori madrelingua, per i quali leggere, parlare e scrivere in cinese è un’attività quotidiana, questo idioma è effettivamente una lingua viva indispensabile a livello internazionale.

La sua versione scritta, che risale a circa 4000 anni fa, si è evoluta nel corso del tempo,  e ha visto susseguirsi numerose dinastie che hanno fatto la storia della Cina.

Creato per trascrivere il cinese orale, il sistema di scrittura cinese con i suoi sinogrammi, così particolari per gli stranieri, è ancora in uso al giorno d’oggi, sia a livello burocratico che a livello letterario.

Per molto tempo gli stranieri hanno voltato le spalle alla lingua cinese, considerata come troppo difficile e lontana dalle lingue occidentali, ma al giorno d’oggi le cose sono cambiate.

In questo articolo vediamo come imparare le basi del sistema di scrittura dei caratteri cinesi e del pinyin fonetico, che sia per un semplice viaggio in Cina, un Erasmus universitario o per un colloquio di lavoro che potrebbe rappresentare l’inizio di una carriera internazionale.

Si può parlare di un alfabeto cinese?

Tagliamo subito la testa al toro precisando che in cinese non esiste un alfabeto, per lo meno non come lo intendiamo per le lingue neolatine. In italiano esistono 21 simboli, ognuno corrispondente a un suono; in francese e in spagnolo i simboli sono rispettivamente 26 e 29. Per quanto riguarda il cinese, invece, il dizionario Kangxi conta all’incirca 47.035 sinogrammi!

I sinogrammi sono in effetti i mattoncini che costituiscono le fondamenta della lingua cinese. Si tratta di simboli che non vengono combinati come i caratteri latini per formare parole, poiché ciascuno di essi possiede già un significato proprio. Ogni carattere corrisponde a una sillaba e ha già di per sé un senso specifico, anche se esiste la possibilità di combinare più caratteri per formare parole composte.

È comunque possibile trascrivere le lettere latine in caratteri cinesi. Ecco a voi le 26 lettere dell’alfabeto inglese trascritte in sinogrammi:

A          阿        ā

B          贝        bèi

C          色        sè

D         德        dé

E          饿        è

F          艾弗    ài fú

G          日        rì

H         阿什    ā shí

I           伊        yī

J           鸡        jī

K         卡        kǎ

L          艾勒    ài lè

M         艾马    ài mǎ

N         艾娜    ài nà

O         哦        ó

P          佩        pèi

Q         苦        kǔ

R          艾和    ài hé

S          艾丝    ài sī

T         特        tè

U         玉        yù

V         维        wéi

W        独布勒维        dú bù lè wéi

X         伊克斯            yī kè sī

Y         伊格黑克        yī gé hēi kè

Z          贼德    zéi dé

Sebbene questo sistema permetta di rendere i suoni dei caratteri latini in cinese, non è particolarmente utile per coloro che vogliono studiare il cinese e che hanno piuttosto bisogno di fare il contrario — ovvero trascrivere in un primo momento i sinogrammi cinesi in caratteri latini per poterli leggere.

Ma prima di addentrarci nella questione dello studio della lingua, conviene fare un passo indietro e dare uno sguardo alla lunga storia che la lingua cinese si porta dietro. Dopotutto, è risaputo che storia, lingua e cultura sono tre elementi strettamente legati.

Storia della lingua cinese

La lingua che conosciamo come cinese standard, spesso chiamata anche mandarino standard, è in realtà una delle molte varianti della lingua cinese, che è stata però ufficializzata per la prima volta nel 1932 nell’allora Repubblica di Cina. Oggi questa lingua è una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite, oltre a essere la lingua ufficiale della Repubblica Popolare Cinese, di Taiwan e di Singapore.

In occidente si conosce molto poco della cultura cinese: interessatevi anche alla storia di questo enorme paese! La Cina è un paese con una storia e una cultura multimillenari!

Il cinese standard è pero indicato secondo nomi ufficiali diversi a seconda dello paese: viene chiamato putonghua (普通話, 普通话, pǔtōnghuà, letteralmente “lingua, parlata comune”) nella Repubblica Popolare Cinese, guoyu (國語, 国语, guóyǔ, Kuo-yü, letteralmente “lingua nazionale”)huayu (華語, 华语, huáyǔ, letteralmente “lingua cinese”) a Singapore e in Malaysia.

La pronuncia del cinese standard è stata definita a partire dalle varianti del sottogruppo mandarino delle lingue sinitiche, ovvero il più numeroso a livello di locutori,

Il cinese è tra le lingue più antiche al mondo, e le prime tracce di scrittura della lingua risalgono addirittura a più di 3000 anni fa, anche se il sistema di scrittura che conosciamo oggi è più recente: risale infatti a circa 2000 anni fa e si è sviluppato durante la dinastia Han. Come abbiamo visto, questo sistema di scrittura non fa uso di un alfabeto, ma di una serie di immagini che possiedono un significato e un suono proprio.

I caratteri cinesi si sono evoluti nel tempo, dando origine anche ad altri sistemi di scrittura come quello cantonese (lingua parlata a Hong Kong e a Guangdong) e i Kanji giapponesi. L’evoluzione dei caratteri cinesi è rallentata a partire dagli anni ’50 del Novecento, in seguito all’ufficializzazione della lingua e alla nascita del cinese semplificato, che aveva come obiettivo primario quello di ridurre il tasso di analfabetismo nel paese. I caratteri semplificati sono ad oggi quelli più utilizzati in Cina e nelle comunicazioni internazionali in lingua cinese.

La pronuncia standard, che in Cina, come abbiamo visto, viene chiamata putonghua, è nata con l’obiettivo di creare una lingua franca che permettesse a tutti gli abitanti della Cina di comunicare tra di loro.

Dagli anni ’30, il putonghua è diventato la lingua insegnata ufficialmente in tutte le scuole cinesi, ed è a oggi la variante appresa dagli stranieri che vogliono imparare il cinese. Inoltre è parlato anche a Singapore, a Taiwan, nelle Filippine e in Malaysia.

Ma dal momento che non esiste un alfabeto cinese, come si può fare quando si vuole imparare questa lingua? Da dove iniziare a studiarla?

Come per tutte le lingue, bisogna iniziare dalle basi, ovvero dai simboli più semplici, che ritroverete spesso. E niente panico! Esistono oggi diversi metodi di apprendimento del cinese pensati

L’Hànyǔ Pīnyīn, il sistema di trascrizione del cinese

Il cinese risulta essere la lingua madre di 1.400.000.000 di persone. Trovarsi di fronte a un sistema di scrittura che non si riesce a leggere può essere perturbante all’inizio. Per fortuna esiste il Pinyn!

I sinogrammi cinesi – conosciuti anche come 汉字 hanzi o “caratteri Han” – hanno la particolarità di essere totalmente diversi dall’alfabeto latino, greco o russo. Per coloro che desiderano imparare a scrivere in cinese, c’è molto lavoro da fare!

Per agevolare l’accesso alla lingua, il governo cinese ha creato negli anni 50 un sistema di “trascrizione fonetica della lingua cinese” – chiamato “pinyin” – che ha riprogettato l’apprendimento di questa lingua per gli studenti stranieri.

Il Pinyin è più precisamente un sistema di romanizzazione, ovvero una trascrizione in caratteri latini arricchiti con notazioni fonetiche. Utilizzando le lettere latina e alcuni segni diacritici per rappresentare i toni con cui le sillabe cinesi vanno pronunciate, il pinyin rappresenta un metodo di scrittura del cinese moderno accessibile a chi non è ancora in grado di leggere i sinogrammi.

In effetti, privo di un alfabeto puramente fonetico, il sistema di scrittura cinese è considerato come stilizzato: molte parole possono essere considerate come “illustrate”, anche se con l’evoluzione dei simboli si è talvolta persa la somiglianza con il pittogramma di origine.

Non c’è una combinazione di diverse lettere di un alfabeto per creare una parola, ma un’associazione di simboli da imparare in un corso di cinese.

Vuoi trovare un corso di lingua cinese?

Rappresentando uno dei sistemi più antichi di scrittura conosciuta finora dagli storici – aspettando nuove scoperte – l’alfabeto cinese ha un posto di rilievo al di là dei suoi confini come ad esempio in Giappone.

Nonostante il suo sistema di scrittura possa demoralizzare anche lo studente più volenteroso, va tenuto a mente che se non altro in cinese non esiste distinzione tra maiuscolo e minuscolo e stampatello e corsivo.

Inoltre, mentre l’essenziale dizionario Kangxi (tanto tempo fa ordinato dall’Imperatore Kang Xi sotto la dinastia Qing) conta più di 47.000 caratteri cinesi, gli esperti linguistici invitano i loro studenti ad ambire inizialmente ai 3.000 caratteri “unicamente” per leggere i giornali.

La padronanza di questi simboli è di per sé una sfida linguistica che, con lo sviluppo economico della Cina, diventa sempre più diffusa e continua ad aumentare esponenzialmente.

Vuoi trovare un supporto per un corso di cinese online?

Imparare la pronuncia di tutte le lettere in cinese

Il cinese mandarino è una lingua tonale, il che significa che il modo di pronunciare una parola ne cambia anche il significato È necessario immergersi nella cultura cinese per imparare al meglio il mandarino.

Per essere in grado di parlare la lingua cinese fluentemente in un corso di cinese o in Cina, è indispensabile padroneggiare perfettamente la pronuncia.

Sarà in effetti difficile farvi capire da madrelingua cinesi se la vostra pronuncia non è corretta. Una buona pronuncia vi permetterà invece di essere compresi e di farvi capire in occasione del vostro viaggio in Cina, che sia per divertimento, per studio o per lavoro.

Quando si parla di pronuncia cinese pensiamo subito a una lingua con diverse melodie, ritmi e tonalità, il cui apprendimento è considerato complicato.

Composta da un suono iniziale e finale, ogni sillaba influenza la pronuncia da adottare. Questi stessi suoni sono formati da piccoli gruppi di sillabe collegate tra loro.

Vuoi trovare lezioni di cinese bologna?

Queste sillabe, che non devono essere confuse con le parole, sono limitate nella lingua cinese. Allora se ne abbiamo migliaia in italiano, in francese o spagnolo, nel cinese moderno si contano solo 400 sillabe.

Non deve sorprendere che il numero di sillabe sia limitato, poiché ognuna di queste possiede un significato proprio e può essere letta con intonazioni diverse che ne modificano il senso.

Mentre il cinese tradizionale tendeva ad essere quasi esclusivamente monosillabico, il cinese moderno tende a privilegiare le parole bisillabiche (ma esistono anche parole composte da più di due sillabe, anche se non rappresentano la maggioranza dei vocaboli).

Le vocali in cinese

I segni tracciati sopra le vocali delle prole cinesi- questi segni ci informano riguardo il tono Per gli studenti italiani principianti il metodo “pinyin” è indispensabile per leggere e capire i caratteri cinesi

Come in ebraico o in arabo, il cinese utilizza dei segni scritti al di sopra delle vocali. Questi segni indicano al lettore il tono che deve essere usato per pronunciare una parola o una sillaba. Il cinese fa parte infatti delle lingue tonali, idiomi in cui l’intonazione può cambiare il senso del vocabolo. Questo tipo di lingue sono piuttosto rare (ne esistono diverse in Africa, come l’hausa, l’yoruba, l’igbo e il kikongo, e il cinese è senza dubbio quella più conosciuta.

Nelle lezioni di cinese, impariamo che esistono quattro toni diversi così come un tono neutro che ritroviamo in ogni sillaba, ad eccezione della prima.

Rappresentato da nessuna vocale o segno distintivo di lettura, il tono neutro si pronuncia – come il suo nome lo indica – in modo dolce e corto.

Gli altri quattro toni oscillano tra cinque tonalità della voce. Un po’ come in musica in cui si avranno i baritoni e i soprani, il cinese da un’attenzione particolare a questo elemento.

Il primo livello che rappresenta il livello più basso, salirà fino a 5 per i toni più elevati.

Ecco alcune regole di tono in cinese:

  • quando un terzo tono è inserito prima di un altro terzo tono, questo è pronunciato come un secondo tono.
  • Quando un terzo tono è inserito prima di un altro tono, allora scende ma non risale e diventa la metà del terzo tono.
  • Quando un quarto tono è inserito prima di un altro quarto tono questo è pronunciato come un secondo tono.

Come imparare a scrivere l’alfabeto cinese?

Esitono numerosissime app per imparare il cinese! L’e-learning ha creato tantissime nuove possibilità per imparare il cinese in maniera rapida e divertente!

Per chi inizia un corso di cinese con l’intenzione di imparare la lingua di Confucio, la scrittura può rappresentare uno degli ostacoli più grandi. In molti infatti rinunciano, scoraggiati dalla complessità di un metodo di scrittura estremamente diverso da quello che sono abituati a conoscere.

Con i suoi 5 000 caratteri ufficiali – persino 10 000 caratteri se includiamo i sinogrammi speciali o obsoleti – l’apprendimento dell’alfabeto cinese richiede un grande sforzo e un’altrettanto grande motivazione.

Per imparare correttamente un carattere cinese, bisogna prestare attenzione a diversi elementi.

È prima di tutto fondamentale associare un significato alla forma del carattere. Successivamente, è determinante saper pronunciare e applicare l’intonazione adeguata secondo il contesto in cui si trova il carattere. Infine bisogna essere in grado di scrivere questo carattere, senza nessun aiuto esterno e rispettando precisamente l’ordine dei tratti.

È necessario seguire un metodo di lavoro che aiuterà l’allievo a familiarizzare con i sinogrammi, senza che sia noioso o troppo scolastico, fattori che rischiano di demotivare lo studente e di portarlo a rinunciare.

Generalmente, la modalità più classica che è insegnata nelle scuole di lingue, all’Istituto Confucio o nelle associazioni culturali, è di considerare ogni carattere cinese come un’entità indipendente.

Per impararli, è obbligatorio scriverli nell’ordine stabilito e in modo ripetitivo al fine di memorizzarli correttamente. Questo apprendimento a memoria, tradizionale o cinestetico si costruisce attorno a liste di caratteri classificati per difficoltà e permette al cervello di associare il movimento di ogni scrittura.

La maggior parte dei professori concordano sul fatto che un allievo deve concentrarsi sull’assimilazione della scrittura dei primi caratteri prima di impararne altri.

È confrontando i sinogrammi cinesi durante la lettura della scrittura cinese che l’allievo migliora. La vera sfida risiede nel fatto di poter decifrare leggendo e ricordarsi al momento della scrittura di questi caratteri.

Nuovi metodi sono in totale opposizione con l’approccio accademico. Si basano sul fatto che l’obiettivo principale dell’apprendimento del cinese è di sapere come utilizzare correttamente questa lingua come mezzo di comunicazione scritta e orale.

Il miglior metodo per imparare il cinese è indubbiamente quello di iscriversi a un corso di cinese, che sia in una scuola di lingue, con un insegnante privato o facendo uno stage linguistico direttamente in Cina.

Scrivere in cinese: tastiera e calligrafia 

Dal momento che non esiste un alfabeto cinese e che la lingua di Confucio possiede un sistema di scrittura totalmente diverso da quello latino, va da sé che scrivere in lingua cinese richieda molta pratica e delle tecniche specifiche.

Imparare a scrivere il cinese vi domanderà un grande sforzo, molto tempo e una grande dose di pazienza, anche perché la calligrafia è considerata in Cina una vera e propria arte, con una storia secolare, delle regole e dei principi da seguire. Non si possono tracciare i segni che compongono i sinogrammi con ordine casuale, ma bisogna invece seguire delle regole molto precise.

Per quanto riguarda invece la comunicazione digitale, i fabbricanti di computer e di smartphone hanno dovuto ovviamente sviluppare un sistema che permettesse con una tastiera di dimensioni ragionevoli di scrivere facilmente in cinese.

Calligrafia cinese: l’arte della scrittura

La calligrafia cinese è considerata un'arte vera e propria. Imparare l’arte della calligrafia cinese richiederà un grande sforzo, ma i risultati non tarderanno a farsi vedere!

I maestri della calligrafia cinese utilizzano i pennelli a inchiostro, la carta e gli inchiostri per realizzare vere e proprie opere d’arte con i caratteri cinesi.

I loro materiali sono strumenti essenziali conosciuti con il nome di quattro tesori dello studio (文房四宝; Wénfáng Sìbǎo).

La forma, la taglia, la stiratura e il tipo di peli del pennello, il colore e la densità dell’inchiostro, la velocità di assorbimento e la texture della superfice della carta sono i principali fattori fisici che influenzano la loro arte.

Quando si parla di calligrafia cinese sono tanti i fattori da tenere a mente, ma ci sono 5 criteri fondamentali che ogni calligrafo deve seguire affinché le sue creazioni siano considerate come “vera arte”.

I sinogrammi tracciati devono infatti essere:

  • Scritti correttamente,
  • Leggibili,
  • Coincisi,
  • Adatti al contesto,
  • Esteticamente piacevoli.

Come si usa una tastiera in cinese?

Dal momento che non esiste un alfabeto cinese e che la lingua di Confucio utilizza un sistema di scrittura “stilizzato”, l’adeguamento di migliaia di caratteri cinesi sul dispositivo necessita un’ingegneria molto più complessa dei dispositivi da scrittura che utilizzano un semplice alfabeto latino o altri scripts non stilizzati.

La tecnologia si è adattata alla lingua cinese, anche se il sistema di scrittura è più complesso rispetto alle lingue indoeuropee. Come funzionano le tastiere in lingua cinese?

Dal momento che la sua natura la rende una lingua complessa da adattar a una tastiera, si è deciso di creare tastiere fisiche contenenti i 250 caratteri maggiormente utilizzati, a cui si aggiunge una tastiera virtuale che permette di inserire la componente fonetica, permettendo così di comporre rapidamente e facilmente un numero impressionante di sinogrammi.

In alternativa è ovviamente possibile servirsi del Pinyin per trascrivere il cinese con caratteri latini, semplificando così i processo di scrittura per chi parla una lingua che utilizza l’alfabeto latino. Ma se volete davvero diventare fluenti in cinese, dovrete rassegnarvi all’idea di imparare i sinogrammi e il sistema di scrittura, che sia con un pennello o con la tastiera.

Imparare a scrivere l’alfabeto cinese con un professore privato

Lu, Wenzhu, Yi, questi nomi forse non ti dicono niente ma sono probabilmente la soluzione per il tuo desiderio di iniziazione alla scrittura cinese.

Le lezioni private hanno il vantaggio di adattarsi alla disponibilità e al livello dell’allievo, che sia principiante, intermedio o avanzato, al fine di farlo migliorare nella lingua e nella scrittura dei numerosissimi caratteri cinesi.

Inoltre, permettono di fare un bilancio pedagogico più personalizzato, per riprendere da buone basi per i sinogrammi compreso la scrittura dei caratteri che è stata dimenticata o trascurata.

La cultura cinese è molto lontana dalla nostra e comprenderla non è sempre semplice. I professori madrelingua potranno insegnarvi non solo la lingua, ma anche spiegarvi e trasmettervi la loro cultura.

Questi professori provengono da tutto il mondo e possiedono tutte le qualità pedagogiche.

I prezzi sono generalmente decrescenti in funzione del numero delle lezioni. Ciò può invogliare gli allievi a ricorrere al servizio linguistico del professore privato più volte.

A volte titolari di un master di letteratura cinese della prestigiosa università di Wuhan, a volte nativi di Pechino in Cina – il cui cinese mandarino è originario prima di essere la lingua ufficiale della Repubblica popolare cinese dal 1956 – questi professori hanno una vera legittimità di insegnamento.

Per rassicurare i genitori e gli allievi ancora titubanti, alcuni professori privati si specializzano nella formazione per superare esami come il HSK, o in corsi di calligrafia per consolidare la loro padronanza dei caratteri cinesi.

Ancora un dubbio sulla scelta del professore che verrà a causa tua o vedrai via Skype? Nessun problema! Dai un’occhiata ai commenti lasciati dai loro ex studenti e fai la tua scelta tra più di 2 000 professori di cinese e mandarino sulla piattaforma Superprof.

Adesso che sapete che non esiste un alfabeto cinese, ma che il sistema di scrittura è basato su una serie di pittogrammi che si sono evoluti nel tempo fino a diventare i sinogrammi moderni siete pronti ad iniziare i vostri corsi di cinese per diventare col tempo bilingue!

Scoprite anche come imparare a scrivere cinese attraverso la calligrafia!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 1 voti)
Loading...
avatar
2 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
Gaetano Recent comment authors
Les plus récents Les plus anciens Les plus populaires
Gaetano
Invité
Gaetano

Ciao io pensavo forse di andare alla scuola di cultura cinese mandarino e poi costa troppo la lezione

Gaetano
Invité
Gaetano

Poi 25€ all’ora boh io ho il mio migliore amico e cinese ma non lo sa bene l’italiano io se devo imparare l’italiano a un cinese mica mi faccio pagare perché sapere le lingue e per comunicare con i tuoi amici o con delle altre persone che vogliono essere tuoi amici comunque io amo tantissimo il cinese