Musica Lezioni private Lingue straniere Sostegno Scolastico Sport Arte e Svago
Condividi

Come migliorare il proprio francese con i libri?

Di Francesca, pubblicato il 25/07/2017 Blog > Lingue straniere > Francese > I Consigli per Leggere in Maniera più Efficace!

La lettura è alla base di tutte le nostre attività, intellettuali e non. Cerchiamo continuamente di raccogliere informazioni attraverso la lettura. Che sia breve (spesso nella vita di tutti i giorni) o più lunga quando desideriamo imparare o evadere con un buon libro.

Uno dei freni alla lettura è spesso rappresentato dalla velocità. Ci si lamenta di non leggere abbastanza velocemente, e quindi di perdere in efficacia.

Bisogna comunque sapere che esistono suggerimenti, tecniche, ma anche atteggiamenti che nel quotidiano permettono di leggere in maniera più efficiente. Questo è quello che cercheremo di spiegare. E chissà, forse, di risvegliare in alcuni la voglia di divorare le parole con gli occhi. Il tutto con consigli semplici ma efficaci.

Ciò potrebbe anche aiutarti a migliorare in francese attraverso la lettura!

Non leggere in posizione sdraiata

Iniziamo direttamente con questa convinzione. Leggere in posizione sdraiata non è una buona idea. Fisicamente, mentalmente e intellettualmente. Eppure, sarà capitato a tutti noi di trovarci su un tappeto, in posizione prona con il busto sollevato. O supini con le braccia distese (posizione spesso adottata in spiaggia perché fa ombra). Beh, questo rimane comunque un errore.

Fisicamente puoi causarti problemi al sacro

In un’epoca di rapporti o studi in tutti i settori, la salute è più che mai al centro dell’attenzione. E si scopre che molte persone non prestano la dovuta attenzione al loro corpo. Viene messo a dura prova. E i momenti di lettura, che in teoria dovrebbero essere rilassanti, fanno comunque preoccupare.

Non è mai consigliabile leggere in posizione sdraiata! Leggere in posizione sdraiata non è mai una buona idea!

Le posizioni allungate sono fortemente scoraggiate. Sia prone che supine. Che tu sia sdraiato sulla schiena o su un tappeto, il risultato non cambia: la lettura non è mai consigliabile. La cervicale viene sollecitata troppo a lungo e una pressione prolungata sul collo e sulle vertebre può causare l’insorgere del torcicollo, indebolendo inoltre i muscoli della schiena. Quando sei a pancia in giù, invece, sono le costole a venir compresse e non riesci a sfruttare al meglio la lettura.

In questo modo, ti esponi anche a problemi respiratori, dal momento che il diaframma e i polmoni risultano compressi. Suggerimento: ottimizza la tua lettura posizione fisica di lettura. Cerca di unire la comodità con la praticità. La posizione seduta resta sempre la più consigliata. Tieni la testa e la schiena dritte, e vedrai che sarai in grado di leggere per ore senza rischiare di farti del male.

L’affaticamento cerebrale, una conseguenza della posizione di lettura?

È stato dimostrato che la posizione che adottiamo per leggere potrebbe causare problemi anche a livello cerebrale. Una posizione allungata può causare continue emicranie, che potrebbero diventare croniche con il passare del tempo. È quindi molto importante non tenere la testa in questa posizione. Anche per gli occhi non è una buona cosa. Dal momento che questa posizione di lettura non è naturale, gli occhi si sforzano, provocando una reazione a catena.

Essere un buon insegnante di francese (corsi francese milano) significa anche educare le persone (adulti o bambini) ad adottare una posizione di lettura corretta. Una posizione che permette di sfruttare al meglio l’attività della lettura.

Essere soli quando si legge

La lettura è un’attività che richiede concentrazione. Necessita di una certa dose di calma e serenità. Non a caso in biblioteca bisognerebbe evitare di fare il minimo rumore.

Essere solo ti permette di concentrarti completamente, soprattutto su ciò che stai leggendo.
La lettura è anche evasione. Essere completamente integrati con il soggetto che stai analizzando.
Bisogna essere soli, perché leggere soltanto le parole non è sufficiente. Bisogna comprendere il senso di tutto, analizzare, e quindi formarsi un’opinione. Farsi un’opinione sul tema che ci interessa nel testo che si legge.

Leggere da soli aiuta a immergersi completamente nella lettura! Quando si è soli, ci si può lasciar andare, al punto di immaginarsi nel testo!

Questo è il più grande lavoro di lettura. E per svolgerlo in maniera efficace, devi essere solo e tranquillo.
E per perfezionare la tua conoscenza del francese, è sempre più piacevole, efficiente e veloce. Allontanati dall’ambiente rumoroso che trovi attorno a te tutti i giorni, e approfitta di questo momento di calma.

Leggere va bene, ma farlo sulla carta è ancora meglio

Questo consiglio che può sembrare un po’ datato, ma quando vogliamo ottimizzare l’attività di lettura, la carta rimane il formato più appropriato, e meno rischioso.

Perché il formato cartaceo è il più adatto?

La carta è il formato più adatto quando si vuole migliorare la lettura del francese dal momento che tutti i font sono studiati per non affaticare troppo gli occhi. Anche se è consigliabile fare una pausa dopo aver letto per 2 ore di seguito. È più facile ritrovarsi quando si sospende la lettura. Il tradizionale segnalibro è lì a ricordarti dove ti trovi.

Con i formati 2.0, difficile ritrovarsi se la batteria non si scarica mai o se tuo figlio di un anno preme sul pulsante quando l’articolo o il libro diventano interessanti.
Infine, sui tablet o sugli altri strumenti tecnologici odierni, i font non sono necessariamente appropriati, e gli occhi fissi sullo schermo possono innescare quei problemi di cui abbiamo discusso in precedenza.

Il consiglio che darei nuovamente è di mantenere la fiducia nei media “tradizionali”. E bisogna comunque riconoscere che avere una bella biblioteca è una questione di classe.

Ebook? Meglio leggere sui libri cartacei veri e propri! Anche se sono pratici, gli ebook non sono l’ideale per leggere!

Il formato anche meno rischioso?

Pur trattandosi del formato meno rischioso, come abbiamo visto sopra, presenta comunque rischi. Focalizzando l’attenzione su riviste cartacee, libri, giornali, puoi ridurre al minimo l’impatto sulla tua salute. Ma un aspetto a cui forse hai pensato, è il dopo.

Per essere più chiari: è sempre interessante discutere di ciò che hai appena letto con chi ti sta intorno. La carta può essere un ottimo strumento di socializzazione.

I supporti 2.0 di lettura sono più personali e limitano quindi l’interazione con gli altri.

Prendere appunti per leggere: serve?

Leggere in condizioni ideali è raro. O molto raro. Riunire le migliori condizioni di lettura nell’ambito dell’apprendimento del francese (ambiente silenzioso, essere soli, disporre di una finestra di tempo di almeno 45 minuti) può essere difficile.

Se non vuoi perdere il filo del discorso, della trama o della storia che stai leggendo, puoi pensare a delle astuzie.

E prendere appunti è l’ideale.

Che cosa permette prendere appunti durante la lettura?

Prendere appunti quando si legge presenta diversi aspetti utili. In un testo, le informazioni da raccogliere, comprendere e integrare rapidamente sono numerose. E, a seconda della velocità di lettura, ci si può complicare la vita incorporando troppe informazioni alla volta.

Prendere appunti aiuta a mettere tutto in ordine quando la mente è un po’ stanca, confusa oppure oberata di pensieri.

Prendere appunti è utile anche in questo secondo caso: riprendere la lettura dopo lungo tempo.
Quando si desidera inizia a leggere un libro, sapendo comunque di non poterlo terminare a breve termine, prendere appunti aiuta. Questo permette di ricordarsi più facilmente i concetti e i passaggi importanti già affrontati. Per evitare di dover ricominciare da capo quando si riprende la lettura di un libro.

Un aiuto mnemonico. Proprio come delle schede di ripasso. Soltanto che in questo caso nessun insegnante è lì con te a farti recitare quello che leggi. Si tratta di un plus in termini di comodità.

Per iniziare, scegli delle letture facili!

Prendere appunti è perfetto per non perdersi durante la lettura! Prendere appunti è perfetto per non perdersi durante la lettura!

Prendere appunti, una perdita di tempo?

Considerando quello che abbiamo spiegato in precedenza, la risposta è no. Subito possiamo pensare che si tratti di una perdita di tempo in quanto le informazioni o i momenti importanti della trama sono freschi nella mente. Ma, con il passare del tempo, la memoria a breve termine può cancellarsi.

È quindi importante essere in grado di pianificare e anticipare. Un po’ come un giornalista che prende appunti nel corso di un’intervista.

Tutto questo si chiama anticipazione. E prendere appunti è anche un impegno di maturità intellettuale. Essere consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti.

Quindi, se prendere appunti durante la lettura può sembrare una scelta facoltativa, diventa decisiva nel lungo termine.

Essere un lettore efficace è qualcosa che si impara col tempo. La sola velocità non è sufficiente. Gli strumenti, i suggerimenti e le tecniche per migliorare la lettura ti aiuteranno in tutta la tua vita intellettuale, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Come ogni pratica, esiste una metodologia. Se osservata, ti farà risparmiare tempo e avrai anche l’impressione di diventare più intelligente (anche se lo sei già, ovviamente!)
Ignorarla è come lasciarsi cadere una zappa sui piedi. Questo non ti ucciderà, ma ti impedirà di andare avanti più velocemente, con più grazia e in maniera più efficace.

E con una lettura efficace, non sarai più uno spettatore a una festa con amici. Sarai tu l’attore e questo sarà il Santo Graal.

Nei tuoi corsi di francese vedranno senz’altro dei miglioramenti!

Condividi

I nostri lettori apprezzano questo articolo
Hai trovato le informazioni che cercavi?

Nessuna informazione utile? Sei sicuro?Ok, cercheremo di fare meglio la prossima volta!La sufficienza, menomale! Niente di più?Grazie! Scrivici le tue domande nei commenti!É stato un piacere aiutarti! :-) (media di 5,00 su 5 per 2 voti)
Loading...
avatar