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L’importanza di ben strutturare il tuo corso di cucina

Di Martina, pubblicato il 29/11/2018 Blog > Arte e Svago > Cucina > Come Animare una Lezione di Cucina?

Per far avere l’acquolina in bocca ai tuoi alunni, proporre degli assaggi gastronomici degni di un gran chef o proporre delle ricette che i tuoi clienti potranno riprodurre per stupire i loro amici è una cosa, bisogna che il concept del corso che proponi sia fatto in un’ambiente amichevole!

E soprattutto che l’atmosfera che creerai attorno al tuo concept dia voglia a tutti di ritornare a seguire una tua lezione di cucina.

Il tuo corso di iniziazione culinaria deve prima di tutto essere un momento di piacere per i tuoi allievi!

Indossa il tuo grembiule, ti spiegheremo come fare per animare il tuo corso di cucina a regola d’arte!

Come presentare in modo efficace il tuo concept?

Il macaron o macaron francese è un pasticcino il cui nome deriva dall'italiano dialettale "maccarone" Per realizzare dei macarons perfetti, i tuoi allievi dovranno darsi da fare!

La preparazione di un buon corso di cucina inizia a monte di esso. Prima di iniziare, devi chiederti in quale campo della cucina sei più efficiente e cosa potrai trasmettere ai tuoi allievi.

Piuttosto appassionato della cucina giapponese e dei suoi famosi sushi, della pasticceria (macarons, cupcakes, ecc.), delle ricette pratiche della vita di tutti giorni, della cucina orientata sui prodotti di stagione, scegli bene il tuo campo di predilezione prima di creare il tuo corso di cucina.

È in gioco la chiarezza e credibilità del tuo concept. Se lavori in collaborazione con altri cuochi alle prime armi, potrai sviluppare un’offerta ampia, che sarà molto più complicata da gestire se sei indipendente.

Una volta stabilita correttamente la tua offerta e che i primi golosi bussano alla tua porta, avrai bisogno di un metodo affinché il tuo concept sia facilmente un vettore di piacere per i tuoi allievi.

Una delle chiavi, a fortiori per un allievo debuttante o appassionato, è di fargli guadagnare fiducia.

È importante per la tua attività di capire che non tutti i tuoi allievi miglioreranno alla stessa velocità e che non tutti seguiranno i tuoi consigli e metodi allo stesso modo.

Un minimo di pedagogia sarà una risorsa utile per far capire i tuoi metodi e la tua visione della cucina. Personalizza le tue lezioni in base alle difficoltà dei tuoi allievi.

Presta attenzione alla gestione del tempo

Web e cucina sono due concetti apparentemente agli antipodi, ma che in realtà vanno a braccetto e possono sposarsi alla perfezione Come un maratoneta, dovrai cronometrare la durata del tuo corso per perfezionarti!

Durante il tuo laboratorio di cucina, la gestione del tempo è fondamentale. Impossibile ad esempio proporre un piatto elaborato che necessita di un’ora di cottura se la tua lezione dura un’ora e mezza.

Per essere sempre efficiente, ti consigliamo di testare le diverse lezione in inizialmente sugli amici, per giudicarne la pertinenza e fluidità.

Cronometrartiin anticipo ti permetterà di capire su quale aspetto dovrai migliorare e cosa sarai in grado di proporre in funzione della durata della lezione che sceglierai.

Attenzione, tieni presenteche probabilmente fornire una semplice ricetta di cucina non basterà. Il tuo savoir faire culinario è ovviamente indispensabile, ma da solo non è sufficiente. La pedagogia è estremamente importante, così come il tuo modo di articolare le attività del laboratorio tra loro.

La fase iniziale di test ti permetterà inoltre di testare i tuoi concept e lavorare la struttura stessa del tuo corso. Beneficiare del consiglio delle persone a te vicine, permette di perfezionare il tuo concept e la tua metodologia. In effetti, i nostri parenti e amici sono in genere più sinceri soprattutto quando domandiamo loro un parere su un concept nuovo che testiamo!

Alcuni consigli sono essenziali come il fatto di utilizzare ogni “momento morto” della tua lezione di cucina. In tal modo puoi far buon uso del tempo di cottura per rispondere alle domande dei tuoi allievi. Le tue direttive devono essere chiare all’inizio del corso, per non trovarti sommerso di domande durante la fase di preparazione. Dare le regole a inizio lezione ti permette di mantenere le redini del corso.

Organizza un momento di convivialità e condivisione a fine lezione

Differenzia l’audience ovvero crea dei messaggi mirati alle nicchie di mercato alle quali puoi attingere: non è possibile parlare di tutto, a tutti. Fai assaggiare la loro preparazione ai tuoi allievi per condividere un momento divertente e caloroso fino alla fine del tuo corso.

Ciascuna delle tue lezioni deve essere incentrata sul piacere per i tuoi allievi.

Quello di imparare nuove cose e acquisire competenze nell’arte culinaria ma anche approfittare del momento presente in un’atmosfera leggera. La fine della tua lezione si presta totalmente a questo tipo di considerazione.

  • Ritaglia, inoltre,del tempo affinchéi tuoi apprendisti cuochi possano assaggiare e gustare ciò che hanno preparato durante la lezione. Effettivamente, per cucinare in modo efficace, il gusto è uno degli elementi che permette di migliorare rapidamente poiché ci si rende conto degli aspetti su cui ognuno può migliorare. E se si cucina, è per mangiare ciò che si prepara, no?
  • Cerca di essere sempre onesto nei confronti dei tuoi allievi. Se uno di loro ha sbagliato la ricetta, mentirgli sulla riuscita non é la giusta cosa da fare. Ad ogni modo, ci sono grosse possibilità che se ne renda conto da solo! In una situazione simile, cerca di essere positivo e spiegare correttamente perché il piatto in questione non è riuscito (problema di gestione del tempo di cottura, condimento, dressage…).
  • Dopo la degustazione, puoi utilizzare gli ultimi minuti della lezione per proporre un momento di discussione conviviale tra i diversi partecipanti. Questo può essere un momento di forte creatività poiché anche se non si é Carlo Cracco, un appassionato di cucina avrà probabilmente il proprio modo di cucinare e il proprio savoir faire. Ciò ti permette inoltre di avere un riscontro a caldo dei partecipanti. Puoi sapere cosa hanno apprezzato o no della lezione.

Questo momento di condivisione deve essere certamente calcolato a priori nella durata del tuo corso, per non superarla, ognuno con i propri obblighi, tu come i tuoi allievi. Rispettare il tempo assegnato infierisce ugualmente sulla tua crediblità in quanto professore di cucina.

Crea un legame con i tuoi studenti

Interagisci il più possibile con i social, non solo condividendo i tuoi post, ma anche cercando persone che possano essere importanti per il settore Registra la realizzazione delle ricette e pubblicale su YouTube per conservare un legame con i tuoi allievi.

Non dimenticare che il tuo corso di cucina non si limita semplicemente alle tue lezioni. Devi assicurare una presenza al di la del tuo corso per fidelizzare i tuoi allievi e inoltre offriredel contenuto aggiuntivo.

Hai dato lezioni di pasticceria, di cucina italiana, di enologia basata sugli abbinamenti dei vini o di cucina gastronomica, perché non proporre ai tuoi allievi un tutorialche riassuma ciò che hai fatto e che mostri le tecniche e i prodotti che utilizzerai nella tua prossima lezione?

L’invio della ricetta della lezione per email può ugualmente farti guadagnare dei punti e permettere ai tuoi allievi di ripetere i diversi passaggi per migliorare ancora.

Puoi creare tu stesso i supporti, ma ugualmente inviare loro video che descrivono dettagliatamente o che trattano perfettamente, secondo te, le tematiche che hai affrontato o che affronterai. Video specifici su come cucinare un pollo, une tarte Tatin, una parte del vitello, preparare un risotto o descrivere le declinazioni del foie gras sono certamente delle informazioni interessanti per i tuoi apprendisti cuochi!

I tuoi strumenti di espressione sono molteplici per far durare il legame con i tuoi allievi: Facebook, Twitter o Youtube sono dei mezzi utili per proporre dei contenuti aggiuntivi a ciò che proponi durante le lezioni.

La creazione di un sistema di sponsorizzazione proponendo ad esempio dei buoni regalo è anche un ottimo modo per migliorare il tuo corso e di rendere interessante e duratura la tua attività di prof di cucina.

In sintesi

Anche se non esistono corsi ideali, alcuni prerequisiti nell’animazione di un corso di cucina ci sembrano indispensabili.

  • Prima di tutto, testa il tuo concept e le tue ricette a priori su persone che conosci ti permetterà di strutturare meglio le tue lezioni e avere dei pareri sinceri su determinati punti.
  • Questa fase di lavoro a priori è estremamente importante e ti permetterà di organizzare meglio il tempo della lezione.
  • Rompere noci, pistacchi o fare un caramello mentre fai cuocere una torta è un modo abile di ottimizzare il tempo. Puoi anche approfittare del tempo di cottura per comunicare con i tuoi allievi al fine di creare un legame.
  • La fine della tua lezione deve essere ugualmente incentrata sullo scambio. Dare la possibilità ai tuoi alievi di portare le loro creazioni è utile. Effettivamente, per chi cerca di imparare a cucinare, sarà importante far assaggiare il frutto del proprio lavoro agli altri.
  • Quando il tuo corso è terminato, mantieni un contatto con i tuoi allievi. Attraverso le critiche culinarie o trucchi e consigli pratici per un caso specifico. Puoi creare i tuoi propri supporti o utilizzare quelli già esistenti per far migliorare ogni allievo fino a quando non sarà in grado di proporre piatti saporiti degni di un ristorante e di uno chef!

Non dimenticare che la golosità deve rimare con convivialità e comunicazione! Ai fornelli!

 

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